venerdì 30 ottobre 2009

Mud cake a modo mio: tripudio di cioccolato ed estasi dei sensi

Temevo di non farcela ed invece eccola qui! La mud cake a modo mio, eh sì perchè quando cucino, o meglio creo, non mi piace semplicemente prendere una ricetta e ri-eseguirla ma, mi piace sperimentarla e questo significa farsi un'idea generale di quello che è il procedimento, ma provare grammature diverse o aromi diversi a seconda dei gusti personali. Quindi dal mio sperimentare sul tema mud cake, ecco la mia ricetta perfetta:
Ingredienti:
280 gr cioccolato fondente fuso
250 gr farina
120 gr zucchero di canna
120 gr zucchero bianco
2 uova
190 gr burro
50 gr cacao amaro
1 cucchiaio di miele
estratto di vaniglia
1 bicchierino di rum
80 ml di acqua calda
1 cucchiaino di bicarbonato

Procedimento:
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato e mettere da parte. Mettere sul fuoco il burro e lo zucchero, fare sciogliere ed aggiungere l'acqua, il rum, il miele e l'estratto vaniglia; portare a bollore ed aggiungere poi , una volta tolto dal fuoco, il cioccolato fuso. Aggiungere una alla volta le uova e solo alla fine incorporare la farina, il cacao, (ovviamente setacciati) e il bicarbonato.
Mettere in forno a 150° per 1 ora.

 
Volendo, a chi piace, si può cospargere di zucchero a velo e magari ricavarci dei disegni.
Essendo il cioccolato cibo degli dei, mi permetto, con questa ricetta, di partecipare alla raccolta di dida



giovedì 29 ottobre 2009

Cioccofrolli

Vorrei postarvi una ricetta di biscotti con cui tempo fa vinsi un concorso e della cui ricetta quindi vado molto fiera perchè posso dire veramente di averla creata io dopo tanti esperimenti ai quali amici e parenti parteciparono nello stressante e faticoso  ruolo di cavie!!!

Questi gli ingredienti necessari:
Per la pasta frolla
300gr farina
100gr frumina
200gr zucchero
200gr burro
70gr ca di mandorle pelate
4 torli
100gr ca di cioccolato grattuggiato
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
baileys e rum q.b.

Per il ripieno la mia crema alla cannella che trovate qui. 
Ma procediamo con i biscotti... mescoliamo bene insieme la farina, la frumina, il lievito, lo zucchero ed il sale e formiamo la classica fontana; dopo aver tritato le mandorle, distribuiamole lungo la fontana e facciamo lo stesso con il cioccolato grattuggiato, al centro della fontana mettiamo invece torli e i 2 liquori della ricetta. Fatto ciò, non ci resta che tagliare il burro a pezzetti e distribuirlo tutto intorno la base della fontana ed iniziare a lavorare il burro con il composto di farina e quando avremo ottenuto un bel composto sablèè( ma senza aver ancora utilizzato tutta la farina a disposizione) iniziamo a lavorare tutti gtli ingredienti molto velocemente. Procediamo fino ad ottenere un composto omogeneo che andremo ad avvolgere in pellicola e a lasciare riposare in frigo per almeno 30 minuti.
Trascorso il tempo necessario, stendiamo la pasta, ne ricaviamo tanti dischi non troppo sottili e procediamo farcendo con un cucchiaino di crema una metà dei dischi ottenuti e l'altra metà la useremo per andare a chiudere il nostro biscotto avendo cura di premere bene lungo la base per evitare che si possa aprire e fuoriuscire la crema.
Cottura a 180° per 15 minuti ca
Se vi va potete poi decorarli come ho fatto io con qualche pezzettino di mandorla e giocando un pò con la crema che vi avanza per fare dei ghirigori!

L'immagine non è delle migliori ma è l'unica che sono riuscita a recuperare durante la giornata del concorso
 
E se permettete qualche momento di trastullo, vi posto qualche fotina del mio momento di gloria!!!
 
questa sono io mentre pasticcio!!!!


questa è la foto post vittoria con i giurati!


E questa io con il mio trofeo!!!
Con questa ricetta partecipo alla raccolta



Crema alla cannella

Ottima come farcia per pds e crostate ma mitica con i miei cioccofrolli.!!!

Ingredienti:
500ml  latte
3 tuorli
150gr zucchero
25gr cacao
40gr frumina
1 limone
1 arancia
1 bustina di vanillina
2 cucchiaini colmi di cannella

Mettete sul fuoco 250ml di latte con la scorza grattuggiata di un limone e di un'arancia, con la vanillina e la cannella; portate a bollore e lasciate  insaporire. Nel frattempo mescolate lo zucchero con i tuorli fino ad ottenere un composto spumoso al quale andrete ad aggiungere gli altri 250 ml di latte, il cacao setacciato e la frumina; mescolate bene avendo cura di non far formare dei grumi, ed aggiungete infine il latte insaporito alla cannella che avrete però prima ben setacciato. Procedete con la cottura come per una normale crema fin quando si sarà addensata al punto giusto.

martedì 27 ottobre 2009

Biscotti al cioccolato con ripieno al peperoncino

Se impazzite per il peperoncino e lo usate, come me, praticamente ovunque tranne che nel latte, allora dovete assolutamente provare questa ricettina!!!
Ingredienti per l'impasto dei biscotti:
270 gr farina
100 gr frumina
30 gr cacao amaro
200 gr zucchero
200 gr burro
4 tuorli
70 gr di mandorle tritate
100 gr di cioccolato al peperoncino
1 pizzico di lievito
rum

Ingredienti per il ripieno:
500ml di latte
1 peperoncino
3 tuorli
150 gr zucchero
25 gr cacao
40 gr frumina

Per la preparazione dei biscotti procediamo in questo modo: sul tavolo da lavoro, disponiamo la farina, la frumina, lo zucchero, il cacao, il cioccolato grattuggiato, le mandorle, il lievito ed un pizzico di sale e mescoliamo il tutto ; formiamo poi una fontana all'interno della quale metteremo i tuorli più un cucchiao di rum mentre il burro, tagliato a dadini, lo disponiamo alla base della fontana e iniziamo a lavorare fino ad amalgamare il tutto. Una volta ottenuto un composto omogeneo lo riponiamo in frigo a riposare per almeno 30 minuti avvolto in una pellicola. Nel frattempo prepariamo il nostro ripieno. Mettiamo sul fuoco 250 ml di latte con un peperoncino e portiamo a bollore; intanto in un altro tegame, sbattiamo i 3 tuorli con lo zucchero, aggiungiamo poi i restanti 250 ml di latte il cacao e la frumina, amalgamiamo bene il tutto e solo alla fine aggiungiamo il latte insaporito con il peperoncino ( che ovviamente avremo tolto).
Rimettiamo tutto sul fuoco fin quando il composto non inizierà ad addensarsi. Mentre la nostra crema si raffredda, stendiamo la nostra base e ritagliamo dei cerchi; ora, la metà di questi cerchi fungeranno da base, sulla quale andremo a mettere un cucchiaino di crema e con l 'altra metà  andremo a chiudere il biscotto. Cuociamo in forno a 180° per 10 -15 minuti ( ricordo sempre che il tempo è indicativo perchè ogni forno è a sè stante!)
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di dida




E partecipo anche alla raccolta di Micaela

domenica 25 ottobre 2009

Risotto con mazzancolle ed ananas

Questa è una ricetta di sicuro effetto scenico, per come viene presentata, e dal sapore un pò particolare. Ma vediamo subito cosa ci occorre.

Ingredienti:
320 gr. di riso
2 ananas
16 mazzancolle
1 cipolla
1 spicchio d'agliio
50gr burro
una manciata di prezzaemolo
1 tazzina di panna fresca
olio extra vergine d'oliva
sale

Preparazione:

Sgusciare le mazzancolle tenendo da parte teste e carapaci. In una casseruola fondere metà del burro, unire i resti delle mazzancolle e far rosolare per 5 minuti. Unire 1 lt circa di acqua, portare a bollore e far cuocere per una ventina di minuti. Filtrare infine il brodo ottenuto. Tagliare a metà gli ananas e svuotarli della polpa facendo attenzione a non romperli perchè fungeranno da contenitori nei quali si servirà il riso. Raccogliere la polpa di uno solo dei 2 ananas e tagliarla a cubetti. Nel frattempo, scaldare in una casseruola l'olio con la cipolla tritata finemente, appena inizia a soffriggere versare il riso e tostarlo per un paio di minuti; bagnarlo con il brodo preparato e procedere in questo modo fino alla cottura del riso. Mentre il risotto cuoce, far rosolare l'aglio con l'olio, toglierlo ed aggiungere le mazzancolle e cuocere per qualche minuto; unire infine la polpa d'ananas e cuocere per 1-2 minuti. Unire questo sugo di mazzancolle ed ananas al risotto a pochi minuti dal termine della cottura. Aggiungere la panna, salare (e per chi come me lo adora, pepare a piacere!!) e completare la cottura. Spegnere e mantecare col burro, distribuire il risotto nei mezzi ananas svuotati e servire con una manciata di prezzemolo.
Mi dispiace se le foto non rendono giustizia al piatto ma vi assicuro che è davvero da provare!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta

sabato 24 ottobre 2009

Mousse di mozzarella

 Voglio proporvi questa ricetta molto semplice ma davvero gustosa, magari da preparare per intrattenere degli ospiti apparsi all'improvviso per una cena inattesa!!Insomma una di quelle ricettine che io definisco "della salvezza"!!!

Mousse di mozzarella:
1 spicchio d'aglio
una mozzarella di 250gr ca.
100 gr di mollica di pane
50 ml di latte
una manciata di capperi
3/4 alici sott'olio
olio extra vergine d'oliva q.b.
sale e pepe
Inoltre:
3 pomodori
crostini
Pulire l'aglio,porlo sul fuoco in acqua fredda e portarlo a bollore per 3 volte; prendere poi l'aglio e metterlo nel bicchiere del mixer insieme alla mollica di pane bagnata nel latte e ben strizzata, la mozzarella anch'essa ben strizzata, i capperi lavati e privati del loro sale, le alici, olio q. b e regolare di sale e pepe: Fatto ciò iniziate a mixare finchè non otterrete un composto spumoso ed il vostro aperitivo è pronto.
Potete servirlo con una dadolata di pomodori e dei crostini o fare dei cestini di pasta sfoglia e e riempirli con questa mousse o semplicemente spalmarla su delle bruschette di pane...il risultato sarà ottimo comunque!
Mi scuso per la qualità delle foto ma spero di riuscire a rendere lo stesso l'idea!


 

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Stefania

Kase sahne torte versione autunnale!!

Arieccomi! Con questa ricetta partecipo al Giochino d'autunno di Paoletta





                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         

A dire la verità era già un bel pò che volevo preparare questo dolce e la mia massima fonte di ispirazione era la versione data da Ziodà; l'iniziativa di Paoletta poi, mi ha dato lo spunto per riprendere questa ricetta rivisitandola ed adattandola per far sì che avesse tutti gli ingredienti "in regola" per partecipare al giochino!
Il risultato è stata una Kase sahne torte costituita da una base biscotto alle noci, uno strato di crema ai fichi e ricoperta da una gelèè di uva. Ecco gli ingredienti:

Per la base:
62,5 gr zucchero
1 tuorlo
2 albumi
32,5 gr di farina
32,5 gr di maizena
50 gr di noci
1 cucchiaino di lievito

Per la crema:
1 tuorlo
100 gr zucchero
175 ml latte
250 gr ricotta
250 gr panna
crema di fichi
aroma di limone
colla di pesce 8 gr

Per la gelèe di uva:
500 gr uva nera
1 mela
1 limone
1 arancia
300 gr zucchero gelificante (o in alternativa 4 gr di colla di pesce)

Dunque, direi di partire dalla base: montiamo a neve gli albumi e li teniamo da parte; mescoliamo il tuorlo con lo zucchero, aggiungiamo poi le farine ed il lievito ed infine gli albumi. L'impasto ottenuto lo verseremo in uno stampo di 16 cm circa e inforniamo a 200° per almeno 20 minuti ( non mi stancherò mai di ripetere che la cottura in forno è sempre indicativa perchè dipende dal forno di cui si dispone!).
Mentre l'impasto per la base cuoce io procederei con la preparazione della gelatina che così avrà modo di raffreddarsi. Prendiamo in nostri chicchi d'uva, li laviamo e li mettiamo in padella insieme a metà mela tagliata a dadini ma non sbucciata e copriamo a pelo con acqua fredda; cuociamo finchè tutti gli acini non saranno scoppiati e prima di spegnere il fuoco per farli raffreddare premerci sopra il succo di un limone e di un'arancia, amalgamare e filtare il tutto. Ora con la purea ottenuta possiamo proseguire in due modi: il primo è di rimettere il composto sul fuoco e di aggiungere lo zucchero gelificante, aspettare che questo si sciolga e togliere poi dal fuoco; il secondo, si usa in caso non si abbia dello zucchero gelificante e consiste semplicemente nell'aggiungere normale zucchero ed unire i fogli di gelatina precedentemente ammollati e ben strizzati.
Procediamo infine con la crema. Mettere sul fuoco il latte, la scorza di limone o l'aroma, metà dello zucchero ed il tuorlo; mescolare tutto e portare ad ebollizione; una volta giunto a bollore, spegnere il fuoco ed aggiungere la colla di pesce precedentemente messe in ammollo. Fare raffreddare in frigo. Nel frattempo passare al setaccio la ricotta ed unire lo zucchero; mettere da parte e in un altro recipiente montare la panna. Una volta raffreddata la crema aggiungere la ricotta e la panna e rimettere in frigo.
Ora anche da questo punto in poi si può procedere in diversi modi:
1) Possiamo procedere alla preparazione della salsa di fichi la cui ricetta trovate qui  ed unirla una volta fredda al composto di ricotta;
2)Se non abbiamo qualche ingrediente per fare la salsa di fichi, possiamo procedere "inciarmando"come si dice dalle mie parti, una crema veloce fatta mettendo in un contenitore la polpa di fichi, l'acqua e lo zucchero e frullando il tutto otterremo un composto che possiamo aggiungere sempre alla base di ricotta;
3) se proprio non abbiamo invece i fichi, possiamo utilizzare una marmellata di fichi acquistabile in qualsiasi supermercato!
Ed ora ...all'assemblaggio!!!
Poniamo la nostra base biscotto sul piatto di portata e racchiudiamolo all'interno di uno stampo regolabile, facendolo aderire il piiù possibile; a questo punto versiamo la crema all'interno dello stampo livellando bene la superficie e mettiamo in frigo; appena si sarà indurita al punto giusto possiamo togliere il dolce dallo stampo e ricoprirlo con la gelatina di uva; rimettere in frigo ed attendere che la gelatina assuma uell'aspetto.. gelatinoso appunto!!!
Il risultato comunque dovrebbe essere questo:
 Buon appetito a tutti!!!



partecipo anche a

venerdì 23 ottobre 2009

Salsa di fichi

Ingredienti:
800 gr fichi
1 dl di spumante
150 gr zucchero
1/2 stecca di cannella
scorza di mezzo limone più il succo

Pulite i fichi e metteteli in una pentola con lo spumante, lo zucchero, la cannella e la scorza ed il succo del limone; aggiungete un bicchiere d'acqua e mettete sul fuoco fin quando non si sarà rappreso il tutto (10 minuti ca); passate infine tutto al setaccio

mercoledì 21 ottobre 2009

Pan di Spagna

Salve a tutti!
Oggi voglio parlare proprio di questa base di pasticceria sulla quale molto è stato detto e varie sono le scuole di pensiero. Va detto una volta e per tutte che il vero PdS NON ha il lievito e che i suoi ingredienti sono solo: uova, zucchero e farina oltre poi l'aroma che si decide di dare.
Io seguo una regola per cui ad ogni uovo faccio corrispondere sempre 30 gr. di zucchero e 30 gr. di farina, perciò per un PdS medio mi baso su 4 uova e quindi 120gr di zucchero e 120 gr di farina riuscendo ad ottenere un impasto per uno stampo del diametro di 22 cm; è importante la grandezza dello stampo a cui una ricetta fa riferimento perchè questo vi darà poi modo di regolarvi in caso vi serva una quantità diversa di impasto. Per quanto riguarda il PdS considero un uovo in più ogni 2/3 cm in più di stampo nel senso se il diametro aumenta a 24/25 cm aggiungo un uovo e quindi farò 30gr (di zucchero e di farina)x 5 (uova). Infine attenzione a quando si comprano le uova ed impariamo a leggere le etichette dei prodotti; se troviamo vicino alla confezione delle lettere come la S , la M  e così via, non sono altro che le taglie delle nostre uova perciò tranne in ricette dove viene esplicitamente richiesta la grandezza, regolatevi sempre su uova di taglia media.
Abbiamo detto che il vero PdS non ha lievito. Come cresce allora il nostro impasto? Il segreto è nell'aria che il nostro composto riesce ad inglobare durante la lavorazione che deve quindi essere abbastanza lunga; inoltre il calore fa aumentare l'aria inglobata perciò alcune scuole di pensiero insegnano che dopo aver mescolato insieme uova e zucchero, questo mix vada posto sul fuoco e lavorato non superando una temperatura tale che faccia poi impazzire il prodotto ma quel tanto che aiuti appunto ad incorporare aria e dopo di ciò, si continui la lavorazione in planetaria o col frullino. Personalmente evito questo passaggio facendo in questo modo:
nel cestello della planetaria metto le uova, lo zucchero, l'aroma(vaniglia, limone o altro) ed aggiungo un cucchiaio di acqua molto calda, ma non bollente, per ogni uovo utilizzato ed aziono la macchina prima al minimo fino poi ad aumentare velocità per circa 15 -20 minuti, fino ad ottenere un impasto raddoppiato del suo volume iniziale, spumoso quasi, e che "scriva" tipo così:



Dopo aver ottenuto questo impasto, metto via il frullino elettrico e proprio appena prima di infornare aggiungo la farina. La cosa importante è di aggiungere la farina mescolando con una palettina dall'alto verso il basso cercando di non smontare il composto (altrimenti tutta la fatica fatta per fargli inglobare aria andrà in fumo!!!!)
Infornare a 180° per circa 25/30 minuti, ovviamente dipende dal forno che si ha.
Il risultato dovrebbe essere più o meno questo:

                                     
                       


                                                 

Non smetterò mai di chiedere scusa per le foto non proprio fantastiche ma voglio mostrarvi anche come dovrebbe presentarsi l'interno del nostro PdS


                                                 


Foto permettendo, si può notare che presenta una superficie molto spugnosa basta guardare i "buchi" che lo caratterizzano! Ed ecco pronto il nostro PdS per essere farcito e/o utilizzato come base per un'infinità di dolci.

domenica 18 ottobre 2009

Tiramisù con crema al cocco e crema di amaretti

Con questa ricetta partecipo al contest di francesca v. sulle varianti più originali del tiramisù.
Da premettere che in casa mia il tiramisù è un'istituzione poichè tra vizi vari e gusti personali, è il dolce che mette sempre tutti d'accordo, almeno nelle varianti cremo-cioccolatose, mentre per quelle a frutta il discorso già cambia un pò! Sperimentando  varie possibilità di proporre questo dolce, ho notato anche che quello che piace più di tutto è il fatto di avere almeno un gusto "classico" al suo interno ben miscelato ai nuovi ingredienti, ed il classico resta per me sempre la bagna al caffè.
Così, spesso improvviso tiramisù con le creme che utilizzo per farcire le mie torte , e questo è il caso del tiramisù che propongo qui.


Questo è il risultato


E questi sono gli ingredienti:
Per la base:

Pan di Spagna o savoiardi
Caffè q.b.

Per la crema al cocco ( di Mucca sbronza):

300ml di latte
100 gr di cocco essiccato,
250gr di mascarpone
100gr di zucchero
1 cucchiao di maizena
1 albume

Per la crema agli amaretti:

4 tuorli
100 gr zucchero
80 ml di amaretto
50 gr di amaretti
cioccolato fondente q.b.
500 panna montata

Per la farcia al cocco mettere a bollire i 100 gr di cocco nel latte; appena raggiunge il bollore spegnere e ripetere l'operazione altre 2 volte.
Fatto ciò, filtrare il latte e cercare di strizzare al meglio il cocco; riporre il latte così ottenuto sul fuoco aggiungendo lo zucchero, la maizena e l'albume leggermente sbattuto e mescolare il tutto finchè non si addensa. Una volta fredda, aggiungere il mascarpone ed è fatta.
Per la farcia agli amaretti si procede come per una crema zabaione solo che come liquore utilizzeremo l'amaretto quindi uniamo zucchero e tuorli, mescoliamo e mettiamo su fuoco insieme all'amaretto
appena la crema inizierà ad addensarsi, la togliamo dal fuoco e aspettiamo che si freddi. Aggiungiamo poi gli amaretti sbriciolati ed il cioccolato grattuggiato (meglio di quello a gocce perchè più fine e si amalgama meglio,così lo assapori senza sentirlo di netto sotto i denti!) secondo le quantità che più riteniamo opportune a secondo dei gusti e infine la panna montata.
Una volta pronte le creme procediamo all'assemblaggio: poniamo la base di pan di spagna sul vassoio, lo bagniamo di caffè e ricopriamo con la crema al cocco, poi procediamo con un altro strato di pan di spagna e con un altro di crema agli amaretti e così continuiamo a seconda dello spessore che vogliamo dare al nostro tiramisù. Sull'ultimo strato poi spargiamo del cioccolato amaro in polvere ed infine, a chi piace il cocco come me, può aggiungere, come ho fatto io nella foto (scusate se non è perfetta!), qualche scaglietta del cocco che abbiamo precedentemente strizzato!!
P.S. So che la struttura ad alberello fa molto Natale ma avevo delle nuove formine a stella e non ho resistito!!!

venerdì 16 ottobre 2009

Simil Coppa Malù

Salve a tutti, eccomi di nuovo qui!
Ieri è stata una giornata di duro, ma al contempo piacevolissimo, lavoro no stop tra i fornelli perchè oggi è il compleanno della mia cara nonnina Maria (AUGURIIIIII!!!)ed io non potevo non offrirle in dono una delle mie torte, essendo ormai risaputo in famiglia ,e non solo!, la mia passione per i dolci!
Mentre appunto mi affaccendavo nella preparazione, ecco spuntare il mio uomo appena svegliatosi dopo un turno di lavoro massacrante e pormi la fatidica domanda: "Cosa c'è di dolce?"...PANICO perchè apparte le creme per la mia torta al momento non avevo niente di pronto; ma ecco che in lontananza scorgo con la coda dell'occhio sulla tv la pubblicità della coppa malù e penso perchè no?, vediamo cosa posso fare!
Così mentre tranquillizzo il mio compagno, aguzzando l'ingegno ecco cosa viene fuori



Ecco gli ingredienti :
70 gr. cioccolato fondente
500 ml latte
50 gr maizena
50 gr zucchero
150 gr nesquik o cioccolato in polvere zuccherato
panna montata q.b.




A bagnomaria metto a sciogliere il cioccolato fondente con il latte; nel frattempo in uma ciotola mescolo i tre ingredienti secchi (mi raccomando se si usa il cioccolato in polvere invece del nesquik è sempre meglio passarlo al setaccio per evitare grumi).
Quando il cioccolato si sarà completamente sciolto , aggiungere la farina, la maizena ed il cioccolato e porre sul fuoco fin quando non si ottiene la consistenza desiderata.
Mettere poi la crema in coppette  e riparla in frigo per almeno una mezz'oretta; una volta fredda, decorare con la panna montata.

mercoledì 14 ottobre 2009

Gli abbracci di Stresa





Eccomi qui...che emozione ..la prima ricetta sul mio blog!!
Inauguro per così dire questa mia nuova avventura "bloggheriana" con questa ricetta semplicemente perchè è la prima che nasce sotto il suo segno, ma ho un'infinità di ricette da condividere con tutti voi e che spero di riuscire un pò per volta a postare. Infine, vogliate perdonare l'iniziale semplicità di questo mio blog e le foto non sempre perfette ma col tempo prometto di perfezionarmi.
Nell'attesa???........ beccatevi sti biscotti!
Da premettere, adoro accontentare delle richieste culinarie, ma quando queste arrivano in un momento in cui la mia mente già stava elaborando qualche altra ricetta di suo....è la fine! Nel senso cheovviamente cerco di fare quello che mi viene richiesto ma adattandolo alla ricetta che già mi frullava per la testa!!!
L'altro giorno appunto, mentre pensavo a dei biscotti fatti con dei tuorli sodi tipo ovis mollis, ecco che arriva il mio uomo a chiedermi biscotti tipo abbracci del mulino bianco. Mmmmh cosa fare?? Andare aventi con i miei esperimenti o accontentare la sua richiesta? Ma è facile!, entrambe la cose, ed il risultato è stato FENOMENALE

Ingredienti:
200gr. di farina 00
200 gr. di fecola
250 gr burro
4 tuorli sodi
120 gr. zucchero a velo
30 gr. cacao amaro
1 bustina di lievito
panna dolce q.b.
miele q.b.
sale

Per l'impasto bianco:
prendere metà del burro , tagliarlo a dadini e lavorarlo con lo zucchero a velo passato al setaccio; aggiungere 2 tuorli anch'essi passati rigorosamente al setaccio onde evitare spiacevoli grumi,e continuare a lavorare bene l'impasto. Formare poi una fontana con la metà delle 2 farine (100gr. fecola e 100gr. farina), porre al centro l'impasto a cui aggiungeremo un pizzico di sale, mezza bustina di lievito, un cucchiaio circa di miele e 3/4 cucchiai di panna; amalgamiamo fino ad ottenere un impasto omogeneo a cui daremo la forma di palla e che avvolgeremo nella pellicola per porlo poi in frigo a riposare per almeno una mezz'oretta.
Per l'impasto al cacao:
Prendere la restante metà del burro e lavorarlo con il rimanente zucchero a velo, aggiungiamo gli ultimi 2 tuorli sempre setacciati e lavoriamo l'impasto. Formiamo di nuovo una fontana con le 2 farine che saranno rimaste e al centro poniamo l'impasto ed aggiungiamo l'altrà metà del lievito, un pizzico di sale e 4/5 cucchiai di panna dato che abbiamo un ingrediente secco in più da aggiungere, ovvero il cacao e lavoriamo il tutto. Poniamo anche questo in frigo per 30 minuti circa. Trascorso il tempo, lavoriamo la pasta in questo caso senza bisogno di stenderla con il matterello poichè dobbiamo formare dei cordoncini bianchi e neri da unire per fare i nostri abbracci.
Forno a 180° 10 minuti ca.
P.S. Ricordate che se vi avanza l'impasto , può essere tranquillamente congelato, che non ne risentirà assolutamente

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