martedì 22 dicembre 2009

Bretzel o Pretzel..come dir si voglia

Mi sono cimentata per la prima volta con questo pane e devo dire la verità, che come primo esperimento non è andato per niente male!!!
Ingredienti:
250 gr di farina 00
250 gr di farina 0
25 gr lievito
1/2 cucchiaino di malto
270 gr acqua
30 gr burro a dadini
10 gr sale
1 cucchiaino zucchero
Inoltre
500 ml acqua
4 cucchiai di bicarbonato
1 cucchiaio di sale
In una ciotola versate la farina, al centro versate ca metà acqua tiepida nella quale avrete sciolto il lievito con il cucchiaino di zucchero, ed inglobate tanta farina quanto basta per ottenere un composto morbido e lasciate lievitare per 15-20 minuti.
Aggiungete il sale lungo i bordi della farina, poi il burro e la restante acqua e lavorate bene il composto fino a che diventi liscio ed omogeneo. Coprite con pellicola trasparente e lasciate lievitare per un'ora.
Riprendete a lavorare su un piano di lavoro l'impasto e dividetelo in ca 15 pezzi; lavorate ogni singolo pezzo ottenendo dei filoncini lunghi ca 50 cm magari più spessi al centro e più sottili verso le estremità, formate i bretzel con il loro tipico nodo e lasciate lievitare ancora.


Spero si noti la differenza tra le due foto che testimoniano 2 fasi diverse della lievitazione!
Nel frattempo prepariate la soluzione nella quale immergerete i vostri bretzel ovvero fate bollire i 500 ml di acqua e una volta a bollore aggiungiete sale e bicarbonato, dopodichè, immergete una alla volta il pane nell'acqua bollente per ca 30-40 secondi fin quando cioè, non si noterà una superficie lucida. Io consiglio, in caso di pentole molto grandi e di quantità di acqua maggiore, di non lasciare il bretzel "solo" in acqua ma di tenerlo sempre poggiato sulla schiumarola che poi ci servirà a scolarlo.

 
Poggiare i bretzel su un panno per eliminare l'acqua in eccesso, cospargerli di sale grosso ed infornarli a 210° per ca 20 minuti

!!! Ricordo che il passaggio in acqua e bicarbonato serve a dargli quella consistenza esterna  tipo crosticina lucida....mmmmmmmh bboni!!!Anche se la ricetta originale prevede proprio l'uso di soda caustica ma in casa meglio non sperimentare!!!

Mustaccioli

Ingredienti:
500gr di farina
250 gr margarina
400 zucchero
150 gr fecola
3albumi montati a neve
80 gr di cacao amaro
170 gr mandorle
80 gr noci
200ml succo d'arancia
la scorza di un arancia
2 gr di ammoniaca
20 gr di pisto ( io ho fatto, 7 gr cannella, 7 gr noce moscata, 3 gr chiodi di garofano e 3 gr zenzero)




 In realtà il procedimento è semplice in quanto si lavorano insieme tutti gli ingredienti. Io ho iniziato a lavorare l'impasto nel robot da cucina mettendo prima la farina, la fecola, il pisto, il cacao, lo zucchero e le mandorle e noci sminuzzate e mescolando bene, poi ho unito il burro ben ammorbidito, gli albumi montati a neve la scorza grattuggiata di 2 arancie (erano molto piccole) ed il succo delle stesse nel quale avevo sciolto l'ammoniaca. Dopo aver mescolato tutti gli ingredienti ho iniziato a lavorare l'impasto a mano aggiungendo man mano tanta farina quano bastava per lavorarlo senza che mi rimanesse più attaccato alle dita. Ho formato poi un panetto dal quale ho tagliato man mano delle fette

Ogni fetta l'ho poi lavorata fino ad ottenere dei filoncini


Ogni filoncino l'ho appiattito con il matterello
 
ed ho poi tagliato trasversalmente il filoncino in modo da ottenere i classici rombi


Li ho infornati a 180 per 10-12 minuti non di più perchè deve rimanere morbido; una volta cotti  ho poi cosparso la superficie con marmellata d'arancie fatta sciogliere prima un pò sul fuoco ( si nota la differenza tra il primo sul quale ho già passato lo strato di marmellata e gli altri)


 Ed infine ricoperto il tutto con glassa al cioccolato ottenuta con 400 gr di acqua ,200 di zucchero, 80 gr di cioccolato fondente e 70 gr di cacao amaro et voilà

Lo so che la foto non rende giustizia ma la stanchezza prevale; giuro che appena li sistemo li fotografo e cambierò foto!!!

mercoledì 16 dicembre 2009

Cannelloni tricolore con besciamella

Eh si, devo ammettere che è un periodo in cui sto andando in fissa con la pasta fatta in casa, ogni occasione è buona per farne e sempre di forme diverse!!
Domenica ho voluto sperimentare i cannelloni ma non accontentandomi del semplice, ho voluto farli anche rossi e verdi e quindi ho così proceduto:
Per la pasta bianca:
80 gr farina 00
20 gr di semola di grano duro
1 uovo
sale ed olio
Ho iniziato a far amalgamare gli ingredienti nella planetaria per poi proseguire la lavorazione con olio di gomito!!! Poi ho dato forma di palla ad avvolto in pellicola a riposare
Per la pasta rossa:
80 gr farina
20 gr di semola
1 uovo
un cucchiaino di concentrato di pomodoro
sale olio
Stessa lavorazione di prima
Per la pasta verde:
80 gr di farina 00
20 gr di semola
1 uovo
25 gr di spinaci lessati e frullati
sale olio
Da dire che però in casa non avevo spinaci nè bietole ma l'unica cosa di verde che avevo erano dei friarielli cosi ho utilizzato quelli e ho lavorato gli ingredienti come prima.
Dopo aver lasciato riposare un pò i tre impasti li ho stesi aiutandomi con la sfogliatrice ed ho preoceduto a fare i cannelloni semplicemente ricavando dalle sfoglie dei quadrati.
Per quanto riguarda il ripieno anche qui ho dovuto aguzzare un pò l'ingegno , nel senso che la voglia di cannelloni mi aveva assalito così all'improvviso che ho cominciato a farli senza neanche sapere con cosa riempirli. Così dopo una rapida occhiata al frigo ed alla dispensa ho elaborato!!!:
250 gr di ricotta
50 gr di pancetta a dadini
una scatola di piselli medi
vino bianco
cipolla
noce moscata
curry
sale e pepe
olio e.v.o.
In una ciotola ho passato al setaccio la ricotta e messa da parte; in una padella olio e cipolla a soffriiggere, poi ho aggiunto la pancetta, ho fatto rosolare, sfumare con un pò di vino biaco ed infine aggiunto i piselli e lasciati insaporire con sale e pape. Tolti dal fuoco li ho poi ridotti in purea con il frullatore ad immersione ed ho aggiunto questa purea di piselli alla ricotta; ho mescolato il tutto aggiungendo curry, noce moscata e pecorino....una goduria!!
Ho cotto i quadrati di pasta in abbondante acqua salata, nella quale avevo versato anche dell'olio che serve a non far attaccare la pasta in cottura, una volta scolati ho spalmato il ripieno sui quadrati e li ho avvolti a formare appunto i cannelloni.
Infine ho preparato una besciamella con 500ml di latte, 40 gr farina e 50 gr di burro, sale e noce moscata. Una volta pronta anche la besciamella ho cosparso con essa il fondo di una teglia, vi ho adagiato i cannelloni, e li ho poi ricoperti con la restante besciamella.
In forno a 180 ° il tempo che si faccia una patina dorata sulla besciamella



So che la foto può apparire...incompleta!!! In realtà doveva essere la prima di una serie a sequenza; peccato però che le pile della mia macchinetta mi abbiano abbandonato e che poi una volta impiattati siano subito finiti! Spero comunque di aver reso l'idea

Profiteroles

Questa ricetta potrebbe far parte della sezione "non si butta mai niente ma si aguzza l'ingegno"!!!Perchè? Perchè un pò di tempo fà , per provare una ricetta avevo fatto dei bignè e congelati, e perchè qualche giorno fa , preparando la torta scudetto che trovate nel blog mi era avanzata un pò di crema e quindi quale miglior momento se non questo per utilizzare i miei bignè???d'altronde dovevo solo scongelarli!
Per la ricetta della crema sbirciate qui
Per la pasta choux:
250 gr di burro
250 gr di acqua
250 gr di farina
5 gr di sale
8 uova (dipende)

Mettere in una pentola sale, burro e acqua e portare a bollore; appena bolle versare a pioggia tutta la farina già setacciata e mescolare fin quando l'impasto non si stacca dalle pareti della pentola. A questo punto unire UN UOVO PER VOLTA e verificare man mano se occorrono tutte le uova indicate o meno ( questo dipende magari dalla grandezza delle uova per cui se alcune sono più grandi potrebbero servirne 6).
Quando il composto risulta omogeneo e morbido lo inseriamo in una tasca da pasticciere con bocchetta liscia ed andiamo a formare i nostri bignè su carta da forno; inforniamo per 20 minuti a 200 NON ventilato.

lunedì 14 dicembre 2009

I miei primi pandorini!!!

Ebbene si! Anche io non ho resistito alla tentazione di sperimentare una delle miriadi di ricette che in questi giorni abbondano sul web; anzi in realtà l'idea mi è venuta girovagando sul sito di Chiara dove si organizzano dei fantastici laboratori di cucina virtuali e dove il pandoro ne è stato proprio protagonista.
Purtroppo sono arrivata su questo sito a laboratorio già conclusosi ma la ricetta ed il procedimento li ho comunque presi da lì.


La ricetta si riferisce al Pandoro delle Simili . Gli ingredienti sono:
450 gr farina di manitoba
135 gr di zucchero
170 gr di burro
4 uova
18 gr di lievito di birra
acqua
1 cucchiaino di sale
1 stecca di vaniglia
zucchero a velo
Ora, il procedimento è abbastanza lungo, perciò pur non avendo le foto di tutti i passaggi (ero sola e alle prese con una macchinetta fotografica che faceva le bizze!), voglio riportare gli orari precisi della mia lavorazione per darvi un'idea della tempistica così da potervi regolare.
Prima di iniziare, LAST BUT NOT LEAST, un ringraziamento speciale va a Sarachan,    
perchè è grazie al suo blog se ho scoperto il sito di Chiara e soprattutto perchè è a lei che mi sono ispirata riguardo alcune modifiche al pandoro come la quantità di zucchero.
Detto questo, si parte!!!
ORE 15 LIEVITINO

Ingredienti
15 gr di lievito di birra
60 gr di acqua tiepida
50 gr di farina manitoba
1 tuorlo
1 cucchiaio di zucchero
Sciogliere il livito in acqua tiepida ed aggiungere lo zuccchero,unire farina e tuorlo fino ad avere impasto omogeneo ma di consistenza abbastanza liquida.Fare lievitare per un'ora.
ORE 16 PRIMO IMPASTO
Ingredienti
il LIEVITINO
3 gr di lievito
2 cucchiaini di acqua tiepida
200 gr di farina manitoba
25 gr di zucchero
30 gr di burro morbido
1 uovo
Sciogliere nuovamente il lievito in acqua, aggiungere al lievitino e lavorarlo aggiungendo man mano gli altri ingredienti; lavorare molto bene e sbatterlo sul piano di lavoro. Fare lievitare per un' ora.
ORE 17 SECONDO IMPASTO:
Ingredienti
il PRIMO IMPASTO
200 gr di farina manitoba
100 gr di zucchero
2 uova
1 cucchiaino di sale
1 stecca di vaniglia
Aggiungere al primo impasto le uova, lo zucchero, la farina, il sale e la vaniglia; io ho unito anche 50gr di cioccolato bianco fuso e raffreddato. Lavoriamo sempre energcamente per 10-15 minuti e mettiamo in un recipiente unto di burro e lasciamo lievitare stavolta per 3 ore.
ORE 20 SFOGLIATURA:
Dobbiamo lavorare il nostro impasto a mò di pasta sfoglia perciò ho steso l'impasto quasi a rombo, al centro ho messo 140 gr di burro,  ho richiuso gli spigoli del rombo verso il centro ed ho iniziato a stendere la pasta con movimento sempre dal basso verso l'alto, stendendo in lunghezza e non in altezza, come in foto






A questo punto si procede con la piega a 3 partendo dal lato dell'impasto vicino a voi che piegherete verso l'interno e poi ultimando con il lato a voi più lontano sempre piegandolo verso l'interno




Abbiamo così effettuato il primo giro, quindi copriamo, mettiamo in frigo a riposare per 20 minuti e ripetiamo l'operazione per altre 5 volte per un totale di 6 giri.
IMPORTANTE quando si riprende l'impasto dal frigo il verso del panetto deve essere sempre questo


ovvero il dorso del panetto SEMPRE alla vostra sinistra e l'apertura alla vostra destra.
















Ora dopo l'ultimo riposo in frigo io ho proceduto a dividere l'impasto a formare tante palline perchè volevo fare dei pandorini, ho quindi unto gli stampini con burro e cosparsi di zucchero, ho inserito le palline d'impasto e bagnato la superficie con del latte e  li ho poi lasciati in forno a lievitare tutta la notte.
 Prima   e Dopo


                                                          
Li ho cotti in forno a 170 per 10 min e ho poi abbassato a 160 e cotto per altri 30min.  Con questo impasto ho ricavato 12 pandorini e prima che finissero sono riuscita a sottrarre alle fameliche bocche del parentado questi pandorini che mi sono divertita a decorare con della glassa ottenuta semplicemente con un albume e zucchero a velo a sufficienza per ottenere una glassa abbastanza consistente che ho poi colorato anche di rosso e verde.
Ma il mio cavallo di battaglia è lui

un pandorino tagliato in quattro fettine disposte ad alberello, ricoperto con glassa verde, con una colata di glassa bianca a fungere da neve,una stella di zucchero perchè qualcosa di rosso ci voleva, e i confettini argentati come palle natalizie.

                                                                                                                                                           


Petto di pollo gratinato a mò di cozze

Volevo, con questo post, solo mostrarvi come non si butta mai niente ma si aguzzi l'ingegno per dei buoni ricicli, Un esempio è proprio questo petto di pollo semplicemente cotto in forno ed avvolto in un' impanatura costituita dallo stesso impasto utilizzato per le cozze gratinate, che mi era avanzato!

Cozze gratinate

Per 13 cozze:
80 gr di pen grattato
60 gr di parmigiano (io 30gr di pecorino)
1bella fetta di prosciutto cotto
qualche scaglietta di provolone auricchio
prezzemolo
sale
pepe
olio qb
 Per le cozze si procede, dopo averle ben lavate e pulite,  mettendole in padella con uno spicchio d'aglio, 2 cucchiai di olio e un bicchiere di vino bianco, si coprono e si aspettano quei 5-6 minuti affinchè si aprano.
Nel frattempo, in una ciotola prepariamo il nostro ripieno mescolandoinsieme pan grattato, prosciutto, formaggi, prezzemolo, sale e amalgamado il tutto con un goccio d'olio. Procedere infine alla farcitura delle cozze sia, imbottendo la cozza in sè per sè, sia, una volta richiusa, ricoprendo col condimento l'intero guscio come si vede nella foto. Infornare a 180 ca per pochi minuti, giusto il tempo di far colorire il miscuglio di pan grattato.

N.B. La foto "ritrae" le cozze prima di essere infornate, perchè appena uscite dal forno non mi è stata data possibilità (o meglio tempo) di fotografarle!!

giovedì 10 dicembre 2009

Cassata vestita da albero di Natale!!

Questa ricetta risale al Natale dell'anno scorso quando, per le feste in Famiglia, mi venne fatta richiesta di una cassata. PANICO non perchè non volessi prepararla, l'avevo già fatta e spero anche di riuscirla a postare presto, ma perchè volevo approfittare delle feste per fare un dolce simpatico a tema natalizio! Cosa fare??? Beh, la cosa più ovvia, ovvero, cercare di accontentare me ed il parentado..Come? Cercando di fare una cassata un pò anomala che mi permettesse però di sbizzarrirmi con la fantasia. Mi ero intestardita di voler fare una torta ad albero di Natale perciò pensai di fare un pan di Spagna aromatizzato alla mandorla, con qualche cucchiaio di farina di mandorle( giusto per ricordare la cassata) e di fare un ripieno tipico ricotta e cioccolato, il tutto con bagna al maraschino. Questo mi permetteva così di presentare una cassata ma, grazie ad un PdS di forma rettangolare, ritagliarla poi a forma di albero e sbizzarrirmi con le decorazioni.
Per il Pan di Spagna ho utilizzato:
8 uova
240 gr di zucchero
240 gr di farina
una fialetta di aroma alle mandorle
1 cucchiaio di farina di mandorle
Procedimento:
Monto le uova con zucchero, fialetta ed un cucchiaio di acqua calda ,NON BOLLENTE, per ogni  uovo, quindi 8 per almeno quindici minuti ed una volta che sarà quasi triplicato di volume e spumoso aggiungo la farina mescolando dal basso verso l'alto per non fare smontare il tutto, cuocio in forno a 180° per 25 minuti ca.
Per il ripieno:
700gr di ricotta,
200gr di zucchero a velo,
1 confezione da 100 gr di goccie di cioccolato
mezzo bicchiere di maraschino.
Procedimento:
Setacciare la ricotta, aggiungere lo zucchero e mescolare ,aggiungere il maraschino e mescolare e solo per ultimo il cioccolato per evitare che macchi di nero la ricotta.
Taglio in 2 il PdS cercando di ricavare lo strato inferiore più alto di quello superiore in modo da poter avere modo di eliminare un pò di "mollica " e ricavare un incavo in cui poter adagiare la ricotta ( solo verso il centro però altrimenti quando andremo a tagliare il PdS per ricavare l'albero si romperà tutto), bagno il PdS con del maraschino, riempio di ricotta e chiudo il dolce.
A questo punto, dopo aver disegnato la sagoma dell'albero di natale su della carta da forno, adagio questa sul PdS ed inizio a ritagliare il mio albero.
Fatto ciò passo a decorare innanzitutto rivestendo il dolce con panna montata che avrò colorato di verde; poi faccio i festoni bianchi con del cioccolato bianco sciolto ed i contorni dei festoni, con lo stesso cioccolato colorato di rosso; la scritta di buon natale èottenuta con cioccolato fuso mentre tutte le decorazioni sono state realizzate da me con PdZ. Infine, con la panna verde rimastami, faccio dei ghirigori lateralmente magari per coprire imperfezioni e decoro gli stessi con qualche pallina argentata.

mercoledì 9 dicembre 2009

Torta scudetto

Questa torta è per l'onomastico del mio uomo, ed è in realtà un tiramisù un pò rivisto perchè devo premettere che nonostante i miei sforzi non c'è verso di fargli cambiare idea: al mio ragazzo piace SOLO il tiramisù!!! Eh lo so, per chi ama cucinare e soprattutto pasticciare con i dolci come me, questa è una vera e propria spina nel fianco, ma d'altronde se non è goloso non è colpa sua!! Insomma quello che cucino lo assaggia e può anche piacergli MA mai che mi venisse in mente di fargli, per il compleanno o l'onomastico, qualcosa di diverso da un tiramisù!!!
Capirete la noia mortale ogni volta che mi accingo a fare questo dolce, dato che la benchè minima variante dalla classica ricetta viene subito avvertita dal palato sopraffine dell'uomo in questione e quindi poi iniziano quei commenti che proprio non reggo (buono...PERO'....) capito??!
Comunque stavolta, per farla breve , non ho resistito ed ho cercato almeno inizialmente, di creare una variante. Questa in realtà consiste in un pan di spagna tagliato in 2 parti alternato da uno strato di savoiardi. Come bagna ho usato sempre del caffè e come farcia invece della solita crema a base di mascarpone ho fatto una crema pasticcera al caffè alla quale ho poi aggiunto il mascarppone montato insieme alla panna. L'idea mi è venuta da una ricetta vista su Alice TV di Luca Montersini che aveva preparato dei profitterol con questa crema per mostrare un'applicazione diversa del tiramisù; inoltre volevo anche sperimentare un metodo per la preparazione della crema pasticciera sempre di Montersini. In cosa consiste? Beh, di solito siamo abituate, almeno io, a preparare la crema pasticciera girando e rigirando la stessa in continuazione per evitare che si attacchi alla pentola e si bruci tutto. Lui invece mostra come, mettendo a bollire panna e latte ed aggiungendo poi i tuorli sbattuti con lo zucchero e l'amido , questi restino in superficie e non bisogna far altro che aspettare che il latte, continuando a bollire, inizi quasi ad inglobare le uova e nel momento in cui, sbuffi di latte fuoriescono dal centro del composto di uova , come basti girare per pochi secondi e la crema sia pronta. Se non sono stata chiara o comunque per rendersi bene conto di quello che sto dicendo quardate direttamente qui.
comunque gli ingredienti da me usati sono:
500 ml di latte
1 macchinetta piccola di caffè più 2 cucchiai di caffè solubile sciolto in poca acqua e zuccherarato a piacere
una confezione da 200 ml di panna
3 uova
2 cucchiai di farina + 2 cucchiai di frumina
una confezione da 250 gr di mascarpone
Il procedimento è stato il seguente: ho messo a bollire il latte con meno della metà della panna, ed il caffè zuccherato ( perciò non ne ho aggiunto altro nella ricetta), a parte ho sbattuto i tuorli con le farine ed appena il latte è arrivato a bollore ho proceduto come sopra. Una volta pronta, ho montato il mascarpone insieme alla restante panna ed l'ho unita alla crema al caffè. Una volta farcito la torta, ho preparato la glassa con un albume, 300 gr di zucchero a velo e 1 pò di succo di limone, ottenuta la glassa , l'ho poi divisa in 3 parti e colorata rispettivamente di rosso, di blu e di grigio ..Obiettivo??? Riprodurre lo scudetto della squadra del cuore del mio more..la CASERTANA! In realtà , quello che compare in grigio sarebbe dovuto essere giallo ma in mancanza...
Tutto sommato credo di aver fatto un buon lavoro




martedì 8 dicembre 2009

Paccheri fagioli, cozze e zucchine

Con questa ricetta partecipo al contest di Tzatziki a Colazione in collaborazione con Pasta Garofalo



In base al regolamento del contest ho pensato  un classico della cucina "casereccia" nostrana, appunto pasta fagioli e cozze ma di   riproporlo innanzitutto con una variante rappresentata in questo caso dalla zucchina e, soprattutto, di dargli un nuovo LOOK ovvero di presentarlo in maniera totalmente diversa da quei classici piatti della nonna tanto saporiti ma che poco spazio danno all'occhio che pur vuole la sua parte!!E quindi procediamo con gli ingredienti:
Per 2 persone( abbondanti):
400 gr di cozze
320 gr di fagioli
1 zucchina grande tagliata a rondelle
1 confezione di paccheri Garofalo Trafila d'oro
olio
aglio
peperoncino
sale e pepe
qualche filo di erba cipollina

Innanzitutto partirei con i fagioli, che non essendo in scatola ma secchi, ho messo la notte precedente la preparazione in ammollo e poi cotti in abbondante acqua per un'oretta.
Per quanto riguarda le cozze, dopo avere pulite esternamente, ed averle private di quei loro filamenti, le ho messe in una pentola con 1 spicchio d'aglio, 2 cucchiai d'olio e mezzo bicchiere di vino bianco, coperte con un coperchio ed atteso quei 5-6- minutini necessari affinchè le cozze si aprano. Fatto ciò, ho messo da parte il succo ottenuto dalla loro cottura ed ho privato le cozze del guscio ad eccezione di 2 che utilizzerò per la decorazione del piatto.
La zucchina tagliata a rondelle l'ho bollita in acqua salata; questo, per evitare di cucinarle ed insaporirle a parte appesantendo troppo la ricettadi vari condimenti separati; così invece le cuocerò diciamo con un sapore neutro e darò poi loro sapore unendole al resto degli ingredienti!
Ma procediamo con ordine.
Ora che i fagioli sono cotti, prendo una padella, metto olio, aglio e peperoncino faccio soffriggere un secondino e verso i fagioli, aggiusto di sale e pepe e se necessario bagno i fagioli con qualche cucchiaiata del sughetto ottenuto dalle cozze  messo precedentemente da parte. Lascio che si insaporiscano per qualche minuto e passo ad aggiungere gli altri 2 ingredienti ovvero cozze e zucchine ( che avrò sminuzzato per farle amalgamare meglio), non prima però di aver prelevato qualche cucchiaita di fagioli che metterò da parte.
Lascio che il tutto si insaporisca se necessario aggiusto di sale e/o aggiungo un altro pò di sugo delle cozze e spengo.
Faccio cuocere i paccheri in acqua salata ed una volta cotti, procedo alla loro imbottitura con  fagioli, cozze e zucchine.
Prendo poi i fagioli messi da parte e li frullo con 2 cucchiai di acqua delle cozze in modo da avere proprio una vellutata di fagioli che fungerà da letto sul quale andrò ad adagiare i miei paccheri.
Prendo una teglia da forno e formo un "gruppeto" di 4 paccheri che tengo insieme con un filo di erba cipollina, li cospargo con una cucchiaiata di vellutata di fagioli e li bagno con uno-due cucchiai di acqua di cozze ed inforno a 160 giusto per 5 minuti il tempo di dargli una sorta di compattezza.
Passo poi ad impiattare creando un cerchio con la vellutata di fagioli ed adagiando il gruppeto di paccheri sopra, guarnisco con le 2 cozze ancora col guscio tenute da parte a tale scopo.
é più lingo a dirsi che a farsi e comunque il risultato è stato il seguente



 

lunedì 7 dicembre 2009

Premio!!!!!

Non potevo avere inizio giornata migliore di questo!! Sono arrivata 3° nel contest di Paoletta nella sezione dolci con la mia Kase Sahne Torte!!!Wow felicissima non solo del risultato ma onoratissima di essere stata selezionata dallo chef  Carlo Maria Sichel!!
Mi scuso per la foto ma spero davvero di migliorare col tempo la mia, per ora poca, abilità e di conseguenza la qualità delle mie foto.
Grazie Grazie ed ancora Grazie

venerdì 4 dicembre 2009

muffin cioccocaffettosi

Cioccocaffettosi...???Si può dire?? Mah Però i muffin in questione si possono fare eccome e soprattutto mangiare!! Allora:
120 gr di burro, fuso e lasciato raffreddare
2 uova ( se sono molto piccole 3)
250 ml di latticello
230 gr farina 00
60 gr cacao amaro
260 gr zucchero di canna
1 cucchiaino di bicarbonato
un cucchiaino di lievito
1/2 cucchiaino di sale
150 gr di cioccolato fondente (o al latte) sminuzzato
2 cucchiai di caffè solubile sciolti in pochissimo latte e zuccherati

Come si dice in questi casi il procedimento è sempre lo stesso:
2 terrine, una per unire tutti gli ingredienti secchi (farina cacao, lievito, bicarbonato, sale, zucchero), una seconda per tutti gli ingredienti liquidi (burro, latticello,caffè). Versare gli ingredienti liquidi su quelli asciutti e mescolare non troppo, deve restare di consistenza quasi granulosa. Aggiungere cioccolato a pezzetti e dare un'altra mescolata. Versare nei pirottini e cuocere per 20 minuti a 180 . Mi raccomando ogni forno è a se stante!!!
NOTE:
Non avendo il latticello ho provato a farlo casereccio, mettendo in un recipiente la stessa quantità di latte con 2 cucchiaini di limone  ed ho lasciato riposare x 20 minuti.
Devo dire la verità i muffin sono un pò una nota dolente per me!Eh si, così apparentemente semplici eppure...non li ho capiti!!! Mi spiego; di muffin ne faccio e sono anche buoni ma quello che mi infastidisce è il dover stare sempre dietro a ricette varie perchè ancora non ho trovato la mia! Sto impazzendo penserete!! Per mia intendo quella ricettina che nonostante le diverse modifiche fatte per variarne il gusto, resta la base di un tuo dolce, perchè dopo vari esperimenti sei arrivata a capire le giuste dosi e non ci saranno più libri e ricette varie..ora hai la tua che le batte tutte! Capito ? Noo? Ad es. il Pan di Spagna nonostante le miriadi di versioni esistenti, io ne ho una mia nata dal fatto che ho capito il meccanismo del PdS, ovvero deve assimilare aria( e allora monta x molto tempo) e l'aria si accumula col calore (e allora ecco l'aggiunta dell'acqua calda) insomma ho trovato la mia ricetta e le mie proporzioni...Col muffin no! Perciò se qualcuno volesse aiutarmi in questo mio percorso alla scoperta di muffin e cupcake..sarei ben lieta!
Nel frattempo gustatevi i miei cioccocaffettosi!!!!

Con questa ricetta partecipo a

giovedì 3 dicembre 2009

Quadrotti al caffè


Questa rietta è presa da un libro regalatomi dal mio compagno un pò di tempo fa e fu scelta appunto per onorare la sua predilizione per il caffè

Ingredienti per una teglia delle dimensioni 28x18:
225 gr di farina
225 gr di burro
una bustina di lievito
1 cucchiaio di cacao amaro
225 gr zucchero di canna
4 uova sbattute
3 cucchiai di caffè solubile sciolto in 2 cucchiai di acqua calda
Per la glassa:
115 gr cioccolato bianco
55 gr burro
3 cucchiai latte
175 gr zucchero a velo

Setacciate farina, lievito e cacao in una ciotola e unite burro, zucchero, caffè e uova. Lavorate il composto fin quando non risulta spumoso poi versarlo in una teglia imburrata e rivestita con carta da forno e cuocere a 180° per 30 minuti ca.Una volta sfornato, aspettiamo che si freddi e prepariamo la glassa mettendo cioccolato, burro e latte in una terrina a bagnomaria finchè il cioccolato non si sia sciolto; fatto ciò togliamo dal fuoco ed aggiungiamo lo zucchero a velo, mescoliamo e spalmiamo la crema sulla torta. A piacere spolverizzare con cacao o fare (come me) dei ghirigoro con del cioccolato fuso) e tagliare appunto a quadrotti.

mercoledì 2 dicembre 2009

Pane al prosciutto e formaggio

Gli ingredienti della ricetta originale scovata in un libro regalatomi tempo fa, prevedeva degli ingredienti che io ho modificato , per cui riporto la ricetta originale con le mie modifiche tra parentesi

Ingredienti:
6 cucchiai di burro a tocchetti
225 gr di farina autolievitante + 2cucchiai di lievito in polvere (io ho usato farina tipo 0 + 1 cubetto di lievito)
1 cucchiaino di sale
1 manciata di paprica ( io ho usato un cucchiaino di pepe misto)
125 gr di formaggio stagionato grattuggiato( io ho usato del provolone piccante)
75 gr di prosciutto crudo affumicato ( io prosciutto cotto)
2 uova sbattute
150ml di latte
Setacciare la farinae il pepe in una terrina.Amalgamare il burro con le dita fino ad ottenere un impasto granuloso. Unire il formaggio grattuggiato e il prosciutto. Far sciogliere il lievito nel latte tiepido, agiiungere poi le uova sbattute ed il latte agli ingredienti secchi e mescolare bene. Versare il composto nello stampo. Cuocere in forno a 180° per 1 h ca.
Osservazioni:
il provolone ha conferito all'impasto un sapore delizioso ma forse in cottura lo ha mantenuto molto oleato, perciò è da riprovare magari alternando il provolone con altri formaggi e magari anche un mix di affettati.
Il risultato è stato comunque squisito e c'era un odore per tutta casa che alcuni vicini mi hanno chiesto cosa stessi preparando perchè sentivano un profumino mooooolto invitante!!.. provate per credere e fatemi sapere

questa ricetta partecipa a:

martedì 1 dicembre 2009

Torta compleanno

Tra le tante torte che voglio pubblicare, ho deciso di iniziare con questa che per me ha un valore particolare in quanto fu la prima torta "commissionata" cioè la prima torta che mi veniva richiesta per un pubblico che andava oltre familiari ed amici ; mi si affidava la felicità di un bambino (il festeggiato)e soprattutto mi veniva data fiducia per un evento importante! Mi fu data libera scelta riguardo i gusti e la forma e mi si chiese solo di fare in modo che risultasse il numero di anni del bambino (6) ed il nome scritto a stampatello perchè dato che a scuola stava imparando a leggere poteva vedere il suo nome sulla torta.
Pensai che essendo una 40ina di invitati fare una torta a forma di numero sarebbe stato possibile si, ma uno spreco perchè andava tolto un sacco di torta in eccesso, inoltre avendo già una forma la base, sarebbe stato difficile anche farci delle scritte o mettere decorazioni così ho optato per un PdS rettangolare sul quale poi sovrapporre un piccolo PdS a forma di 6 e ricoperto di pasta di zucchero mentre la torta sarebbe stata ricoperta di panna ; come colori per la decorazione scelsi accanto all'azzurro (essendo un maschietto) ,il giallo e la farcia era crema pasticciera alla nutella e crema kinder paradiso.
Ma procediamo con ordine.
Per il PdS ( che in realtà è una pasta margherita poichè il PdS è tutt'altra cosa  vedi qui)
300gr di farina 00
100gr di frumina
4 uova medio-grandi
230 gr di burro
100 gr di zucchero semolato
150 gr di zucchero a velo
25 gr di lievito
1 bustina di vanillina
Per prima cosa monto a neve ben ferma gli albumi insieme allo zucchero semolato; poi lavoro il burro con lo zucchero a velo fino a che il composto risulti spumoso ed aggiungo a filo i tuorli; in una terrina setaccio farina, frumina, lievito e vanillina ed aggiungo man mano al composto di burro ed uova alternandolo con i bianchi montati a neve. Forno a 160° per 30 min ca
Per la crema pasticciera alla nutella vedere qui
Per la crema kinder paradiso vedere qui
Una volta pronto il PdS lo taglio in 3 strati, lo bagno semplicemente con acqua e zucchero e ricopro uno strato con crema alla nutella ed un altro con crema kinder.
Dopodichè si passa alla decorazione; per prima cosa ricopro la torta con la panna montata. Poi, da un PdS di 16-18 cm di diametro precedentemente preparato, mi ritaglio la forma del numero 6 dopo però, averlo tagliato e farcito altrimenti si corre il rischio che si rompa tutto. Ottenuta la forma desiderata, ricopro il PdS con la pasta di zucchero azzurra (alla cui ricetta dedicherò un post a parte) e lo colloco poi al centro della torta. Per renderla un pò più sfiziosa, ed avendo già deciso di utilizzare del nastro giallo, decido di colorarmi un pò di pasta di zucchero di giallo e di giocare a contrasto con l'azzurro lasciando libero lo spazio superiore e quello inferiore per la scritta augurale.  Il risultato????
ECCOLO!!!!!!!!!!!!!

Crema Kinder paradiso 1

Eh si, 1 perchè di questa crema su internet ne ho trovate tantissime versioni che , ovviamente, intendo sperimentare.
Al momento ne ho testata solo una ed è fenomenale.
Ingredienti:
750 ml di latte
100 gr farina
100 gr di zucchero
100 gr di panna
vanillina

In un tegame setacciare farina, zucchero e vanillina; aggiungere un bicchiere di latte iniziarea mescolare e porre sul fuoco; aggiungere il restante latte e cuocere finchè la crema non si sia addensata. Aggiungere infine la panna montata

Torta streusel di mele

Ingredienti:
115 gr di burro
175 gr di farina 00
1 cucchiaino di cannella in polvere
115 gr di zucchero di canna
2 uova
una bustina di lievito
1-2 cucchiai di latte
mele q.b

Per la copertura streusel
145 gr di farina
115 gr di burro
85 gr di zucchero di canna
 Da premettere che , parlando la ricetta di farina auto lievitante sia nell'impasto che nella copertura, e non avendola al momento in casa, ho unito i 2 quantitativi di farina, vi ho aggiunto una bustina di lievito, ho miscelato e nuovamente diviso le 2 farine.
Per la copertura lavorarecon la punta delle dita, la farina con il burro fino ad ottenere un composto granuloso e poi unirvi lo zucchero e mettere da parte.


Per la torta, setacciare farina con sale e cannella. in un'altra terrina sbattere il burro con lo zucchero finchè risulti spumoso. Incorporare un pò alla volta un uovo, la farina ed il secondo uovo infine 1-2 cucchiai di latte.
Versare il composto in uno stampo da 23 cm ca e livellarne la superficie.Coprire con uno strato di mele (di quelle non troppo acidule dalla buccia verde verde) e ricoprire con lo streusel.

Cuocere in forno a 180 per un oretta. Volendo una volta impiattato spolverizzare con zucchero a velo

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