venerdì 28 maggio 2010

TAGLIATELLE AL RAGU' DI AGNELLO

Era uh bel pò ormai che non facevo più pasta fresca così la mia voglia di impastare, si è unita nella mia fantasia alla spesa che mia madre aveva fatto per il nostro secondo piatto ovvero l'agnello!!
Così pensa e ripensa mi son detta, perchè non fare delle tagliatelle con un bel ragù di agnello???

Devo anche dire che per il procedimento di base ho preso spunto da Paoletta.
Per la pasta ho utilizzato
4 uova
300 gr di farina 00
100 gr di semola di frano duro
Questo procedimento lo uso solo quando devo fare pasta che non sia ripiena perchè la semola rende la sfoglia più ruvida e più adatta a trattenere il condimento, mentre per le paste ripiene non occorre.
Per quanto riguarda il ragù ho preso 4 bei pezzetti carnosi di agnello e li ho messi in una padella con aglio, olio, sale pepe e rosmarino ed ho fatto cuocere.
Nel frattempo ho disposto su un tagliere una carota, una cipolla, del sedano, del prezzemolo; li ho sminuzzati con un coltellaccio usato a mò di mezzaluna( che non riuscivo a trovare!!!), e fatto poi soffriggere in abbondante olio.
Appena l'agnello è cotto, l'ho disossato, passato al mixer e ridotto in pezzettini minuscoli che ho poi unito al soffriito.
Ho unito 2 cucchiaini abbondanti di concentrato di pomodoro, ho lasciato insaporire e mescolare bene il tutto, ed ho continuato la cottura, coprendo il tutto con del brodo . Il ragù è pronto quando si "ritira" al punto giusto.
Che ve ne pare???



domenica 23 maggio 2010

madeleines al caffè

Ragazze sono F E N O M E N A L I!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Di una scioglievolezza disarmante!!!
Per ca 24 madeleine:
75 gr di farina
20 gr di cacao in polvere
bicarbonato
2 uova
1 cucchiaino di caffè liofilizzato
vanillina
150 gr di zucchero a velo
125 fr di burro
sale
Setacciare la farina , il cacao, un pizzico di bicarbonato, e di sale in una ciotola. Lavorate le uova con il caffè e la vanillina con uno sbattitore elettrico, incorporate poi lo zucchero a veloe lavorate fino a quando non risulti un composto denso.
Unite quindi gli ingredienti secchi ed il burro fuso. Riempite gli stampi già precedentemente inburrati ed infarinati, riempiedoli per poco meno della metà perchè credetemi che si gomfiano in na maniera spettacolare!
Fate cuocere a 180 per ca 10 minuti ed il risultato sarà questo.


sabato 22 maggio 2010

CALAMARATA ALLA CREMA DI SCAMPI

Questa ricetta è tratta dalla rivista Alice ed è stata eseguita alla lettera tranne per il tipo di pasta che prevedeva i maltagliati ma vi assicuro che la calamarata si addice moltissimo.
Ingredienti:
1 pacco di calamarata
300 gr di panna fresca
600 gr di scampi
80 ml di passata di pomodoro
1 ciuffo di prezzemolo
olio evo
1 bicchierino di brandy
sale
sgusciate gli scampi, incideteli sul dorso ed eliminate il filamento scuro, quindi fateli rosolare per un paio di minuti in una padella con il burro e 2-3 cucchiai di olio. Versate il brandy e lasciate sfumare a fuoco lento.
Unite la passata di pomodoro e proseguite la cottura a fuoco lento per ca 10 minuti. Levate dal fuoco, mettete da parte 4 scampi interi per guarnire, aggiungete la panna, regolate di sale e frullate fino ad ottenere una crema.
Lessate la pasta, scolatela al dente e fatela saltare in padella con la crema per 1 minuto. Distribuite nei piatti, guarnite con gli scampi interi e spolverizzte con il prezzemolo.

lunedì 17 maggio 2010

INVOLTINI DI SALMONE

Questo delizioso piatto l'ho realizzato per il compleanno di mia madre. La ricetta originale presa da una rivista prevedeva il pesce spada ma vi assicuro che con il salmone è altrettanto spettacolare.
Ingredienti
800 g di salmone
200 gr di mollica di pane
20 gr di capperi tritati
20 gr di olive verdi
una manciata di prezzemolo tritato
grana padano grattuggiato
olio evo
salsa di pomodoro
sale e pepe
Prendete 100 gr di salmone,tritatelo e impastatelo con la mollica di pena,  i capperi, le olive spezzettate, il prezzemolo, il formaggio grattuggiato, la salsa di pomodoro, 50ml di olio evo, sale e pepe.
Tagliate i rimanenti 700 gr di pesce in tante scaloppine e battetele. Mettete sopra ciascuna scaloppina un pò di impasto ed arrotolate in modo da realizzare tanti involtini. Irrorateli di olio e fateli cuocere in forno a 180° per 20 min. ca. Servite con una salsina che si chiama salmoriglio e che si ottiene sbattendo in un recipiente mezzo bicchiere di olio evo con 4 cucchiai di acqua calda, succo di limone, sale, pepe, aglio, origano e prezzemolo. La salsa va poi cotta a bagnomaria per ca. 5 min. finchè non si addensa.

domenica 16 maggio 2010

TORTA PORTAGIOIE

Questa torta è stata fatta per il compleanno della mia adorata mamy. Si tratta di tre strati di pan di Spagan bagnati con una soluzione di acqua e zucchero ed un goccino di maraschino, farciti con una fenomenale crema al bacio e decorato in ogni sua parte in PdZ.
P.S.Che non me ne vogliano mai i Signori Dolce e Gabbana e Bulgari per le mie semplici riproduzioni ma il fatto è che quel profumo che si intravede è il preferito della mia mamma ma non sono riuscita a trovarlo e perciò l'ho realizzato in PdZ mentre la parure di collana ed orecchini vorrebbe essere la copia dei gioielli Bulgari..Devo dire che l'originale non prevedeva anche l'anello che perciò è una mia creazione ma potevo mai non fare indossare a mamma un gioiello Bulgari il giorno del suo compleanno???!!!!








domenica 9 maggio 2010

TORTA PACCO REGALO

Questa è la mia ultima creazione! ne sono molto fiera perchè, nonostante l'apparente semplicità, ci sono dei passaggi nella sua realizzazione un pò complicati e comunque era la prima volta che mi ci cimentavo e confesso di averla fatta in contemporanea con i vari video che ho trovato su you tube!!!!un pò come se stessi ad una lezione: vedevo l'esecuzione della maestra e ripetevo l'esercizio!
Si tratta di una base tonda fatta in stampo da 25 con 8 uova e farcito con chantilly al limone e pezzetti di fragole, il pacco è relizzato ricavando un quadrato di 15 x15 da un Pds rettangolare ottenuto con 6 uova, ed è formato da 4 strati di pds farciti con crema al latte aromatizzata all'amaretto e con scagli di cioccolato.
Tutte le decorazioni sono in pasta di zucchero mentre il fiocco ed i numeri sono realizzati con pastigliaggio.


lunedì 3 maggio 2010

Biscottoni all'arancia

Ma come, direte voi, non erano all'amarena? In realtà si, ma si sà, spesso per accontentare una voglia impellente ci si arrangia con quello che si ha! Ora vi spiego. In realtà è da molto tempo che premeditavo di fare questo tipo di biscotti che mi ricordano tanto l'infanzia, in particolare le mie attese di bambina davanti alle vetrine dei bar dove, accanto ai cornetti classici, c'erano questi enormi biscottoni ad attirare la mia attenzione. Ovviamente l'idea era di realizzarli secondo le più canoniche ricette. Il fatto però è che mi sono ritrovata a fare un pò di ordine nel mio sovraffollato freezer e così mi sono ritrovata per le mani una piccola palla di pasta frolla congelata qualche tempo addietro.
Avevo pensato di farci dei semplici biscotti non avendo molto tempo a disposizione, però, mentre stendevo l'impasto ho pensato "e se improvvisassi una piccola prova dei miei biscottoni?"Così, dopo una rapida occhiata alla mia dispensa ho notato che pur non avendo del PdS pronto perchè quello non lo avevo scongelato, avevo però dei savoiardi e dei biscotti tipo secchi; allora corro a sbirciare nel frigo ma ahimè, tutti i gusti di marmellata tranne amarena!!!!!Tra l'altro tutti barattoli ancora chiusi tranne uno alla marmellata di arance...."però"... mi dico " arancio e cioccolato se pò fà!!"e allora ecco nata l'improvvisata!!!
Gli ingredienti usati sono quindi i seguenti:
pasta frolla alle nocciole
6 savoiardi
una manciata di biscotti secchi
2 cucchiaini di cacao amaro
Fin qui ancora ancora quasi tutto regolare ma ecco le due new entries:
marmellata di arance (circa meno della metà di un barattolo formato classico)
mezzo bicchiere di....alchermes ( al posto del canonico rum o strega)
Il procedimento però è quello classico ovvero ho steso la frolla a formare un rettangolo ( 21x29 circa), ho messo nel mixer tutti gli altri ingredienti fino a formare un composto omogeneo e consistente, ho distribuito quindi il ripieno al centro di questo rettangolo nel senso della sua lunghezza ed ho richiuso la frolla fino a farne combaciare le estremità. Ho poi cotto in forno a 180° per circa 20 minuti. Con queste dosi sono usciti ben 6 enormi biscottoni.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di stefania   "dolci senza latte"in associazione con cibo amico 
un’associazione di genitori di bambini allergici seguiti presso il Reparto di Allergologia dell'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.










 

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