domenica 26 settembre 2010

CANNOLI SICILIANI

Ah, ragazzi! Che week end!Mi riferisco ovviamente all'ambito culinario!!! Sono stata "chiusa" nella mia adorata cucina tutto venerdì e sabato ed ho dato vita, dalla A alla Z, al pranzo domenicale! Man mano vi riporterò le mie ricette, ma inizierò ovviamente da quello che mi più adoro fare, il dolce!
Il cannolo fa parte di quella lunga lista di preparazioni che ognuno di noi custodisce "nel cassetto", in attesa del momento giusto per metterle in pratica.
Come già detto in altri miei post, quando mi accingo a fare un dolce di cui non sono "padrona", passo giorni e giorni tra web e libri per raccogliere tutte le informazioni necessarie a farlo più mio, non nel senso di cambiarlo dall'originale, ma per...conoscerlo, quasi a volerlo affrontare senza imbarazzo!!! Devo, a tal proposito dire, che un enorme punto di riferimento è stato il mitico Andrea, il cui blog è davvero spettacolare.
ma passiamo alla ricetta:
Per le cialde:
300 gr di farina
30 gr di zucchero
30 gr di sugna
1 cucchiaio di aceto
marsala q.b.
Ho unito lo zucchero alla farina, ho poi lavorato questa con la sugna ed ho infine lavorato il tutto aggiungendo marsala quanto basta per ottenere un bel panetto sodo ed omogeneo.
Per la farcia:
500 gr di ricotta di pecora
170 gr di zucchero a velo
1 bustina di vanillina
qualche goccia di aroma millefiori
40 gr ca di goccie di cioccolato
Ho utilizzato la ricotta dopo averla passata in un colino a maglia abbastanza stretta, vi ho aggiunto lo zucchero, la vanillina e l'aroma. Le goccie di cioccolato vanno invece aggiunte nel momento in cui stiamo per farcire i cannoli per evitare che macchino la ricotta.
Durante i giorni di "studio" di questo dolce, ho cercato di trovare un minimo accenno per una cottura al forno delle cialde....NIENTE! Ma dato che io sono un pò come S. Tommaso e se non vedo non credo, ho cotto qualche cialda al forno e devo dire che ho capito che se non si accenna ad una cottura al forno, un motivo c'è!!! Le cialde sono venute comunque buone e friabili, ma da un punto di vista e del sapore e dell'aspetto, non c'è paragone con le cialde fritte! Queste in cottura assumono un colore fantastico, si gonfiano, prendono quel tocco di vita che non hanno quelle al forno!
Per concludere, va detto che è preferibile riempire le cialde poco prima di servire i cannoli, per evitare che si ammorbidiscano troppo.
Molti, risolvono il problema, rivestendo l'interno del cannolo con del cioccolato fuso, ma, dai miei studi, non risulta per niente essere una caratteristica del dolce originale siciliano perciò io non l'ho fatto.




giovedì 23 settembre 2010

MERINGA ITALIANA

Salve cari lettori,
volevo dedicare un post alla meringa italiana, una ricetta di quelle base usate in pasticceria.
Per ottenere circa 400 gr di meringa:
250 gr di zucchero
125 gr di albumi
80 gr di acqua
La differenza con la classica meringa è la pastorizzazione degli albumi che avviene aggiungendo agli albumi montati, uno sciroppo bollente ottenuto ponendo sul fuoco acqua e zucchero fino ad una temperatura di 121 °, questo sciroppo va versato a filo mentre gli albumi sono ancora nella planetaria e si continuerà a montarli fino a raffreddamento.
Questa base è essenziale ad esempio per i semifreddi in quanto ha la funzione di anticongelante. Il risultato è una massa di una certa consistenza e di un bianco extra lucido come questa ( spero che le foto rendino la cosa!!!)








mercoledì 15 settembre 2010

CROSTATA DI MELE ED ALBICOCCHE

Eccovi una ricettina facile e gustosa utile per chi, come me, ha della pasta frolla da smaltire!
Pasta frolla
100 gr di marmellata di albicocche
2 mele tagliate a fettine sottili
4 cucchiai di rum
2 cucchiai di zucchero di canna + 75 gr per copertura
una spruzzatina di limone
cannella quanto basta ( e piace!)
100 gr di farina autolievitante e 75 gr di burro per la copertura.
La ricetta della frolla è la stessa che utilizzo per i miei cioccofrolli ; La dose di cui disponevo era per una tortiera da 20 cm e dopo averne rivestito il fondo ed i bordi , ho bucherellato la frolla con una forchetta.
Ho messo dul fuoco a saltare, le mele con il rum, lo zucchero, il limone e la cannella; 
Ho poi spalmato la confettura di albicocche sul fondo della crostata, adagiato le mie mele, ormai ben insaporite, sopra e concluso con uno strato di streusel ottenuto lavorando in una terrina, burro e farina fino ad ottenere un composto granuloso ed aggiungendo lo zucchero di canna. Cuocete in forno a 180° per una ventina di minuti.


Con questa ricetta partecipo alla raccolta



domenica 12 settembre 2010

BISCOTTO GELATO ALLA NOCCIOLA

Eccomi finalmente a postare un articolo riguardante una ricetta fatta proprio oggi con le mie manine!!!Ne sono fiera ed orgogliosa oltre che per il risultato, ma per il significato che questa ricetta racchiude. Sono reduce da un periodo di quelli definibili "NO" in tutti i sensi e tra i vari pensieri, quello che mi ossessionava più di tutti era che oltre ad una totale assenza di "fare" in generale, anche al pensiero di mettermi tra i fornelli, non mi ispirava alcuna fantasia o voglia di mettermi in moto!!!Ma come?, quello che più mi rilassa, che mi aiuta a superare momenti difficili, a distendere la mente e far ordine tra i miei pensieri, quello che in pratica mi rende SEMPRE felice nonstante il grigiore che si affronta quotidianamente, non mi dava stimoli????Eh no! A sto punto ho iniziato a preoccuparmi e ad obbligarmi quasi a mettermi alla prova. Mi son detta, forza forza Simona, sceglliti una ricetta e realizzala, e vedi un pò come va a finire!
Galeotto è stato l'onomastico di mia nonna, quale ottima occasione per cimentarmi in qualcosa. Dato che la nonna, fantastica cuoca alla quale devo la mia passione, aveva già in mente un dolce, ho pensato a qualcosa di sfizioso e di diverso, ovvero ho pensato di buttarmi sul gelato!
Girando e rigirando, ho finito col realizzare una ricetta uscita sul numero di Agosto di Alice, ovvero i biscotti gelato con semifreddo al caffè. Essendo le dosi per 15 persone, ho pensato bene di dimezzarle ed essendo prediletta molto la nocciola in famiglia, ho realizzato un ripieno alla nocciola e non al caffè. Perciò, per correttezza e per maggior chiarezza, riporterò la ricetta originale ed accanto, tra parentesi, le mie dosi e variazioni.

INGREDIENTI
Per il biscotto:
250 gr di burro                            (125gr)
200 gr di zucchero a velo             (100gr)
125 gr di uova intere                    (62,5gr)
25 gr di tuorlo                              (ca 17gr)
30 gr di cacao                              (15 gr)
7,5 gr di lievito                              (4gr)
500 gr di farina 00                        (250gr)
Per il ripieno di semifreddo al caffè       (io alla nocciola)
60 gr di caffè espresso                       ( io 60 gr di pralinato alla nocciola)
20 gr di caffè solubile                       
150 gr di crema pasticcera
290 gr di meringa italiana
480 di panna montata
Per la finitura
150 gr di cioccolato fondente
100 gr di burro di cacao          (io burro normale)
granella di nocciole                  (io mix di nocciole e mandorle)

Da premettere che, come qualcuno potrà osservare, io ho dimezzato solo la dose dell'impasto per ricavare i biscotti, mentre ho lasciato invariati gli ingredienti del semifreddo, questo perchè, essendo la prima volta che preparavo questi biscotti, non volevo che mi ritrovassi con una dose di semifreddo tale da ricavare dei miseri strati di farcia...meglio abundare quam deficere!!!!
Montare il burro con lo zucchero a velo, aggiungere le uova, i tuorli e per ultimo la farina,il cacao e il baking setacciati insieme. Impastare tutti gli ingredienti e lasciare riposare in frigorifero.

Trascorso il tempo necessario, stendere la pasta dello spessore di 2mm circa, bucherellarla e tagliarla a rettangoli della grandezza di 10x5 cm. Disporre i biscotti su una teglia rivestita di carta da forno e infornarli a 250°C per 5 minuti.

Preparare il semifreddo alla nocciola: sciogliere il caffè solubile in poca acqua,unire il pralinato alle nocciole, la crema pasticcera, la meringa italiana e infine alleggerire il tutto con la panna montata.

Tagliare il semifreddo in rettangoli della misura dei biscotti e farcirli. Immergere una metà del biscotto nel cioccolato fondente fuso insieme al burro di cacao e cospargerla con granella di nocciole e mandorle.

Devo dire io ho ricavato, dimezzando le dosi, 10 biscotti e che effettivamente la dose di semifreddo è più che abbondante, ma, preferisco così perchè ho ricavato dei biscottoni molto alti ed inoltre mi è avanzato del semifreddo da gustare assoluto come ottimo gelato.
Che ve ne pare???





martedì 7 settembre 2010

PAN DOLCE ALLO ZUCCHERO DI CANNA ED UVETTA

Buondì a tutti!!
Mi scuso per questo periodo di altalenante assenza dal blog, ma sono stracolma di impegni che mi portano lontana non solo dal pc ma anche dai miei amati forelli!!! Niente male però, vorrà dire che ne approfitterò per pubblicare ricettine che invece, tempo fa, per eccesso di attività culinaria, non sono riuscita a condividere con voi.
Ma bando alle ciance e passiamo agli ingredienti:
150 gr di burro, più extra per imburrare la teglia
350 gr di farina,
un pizzico di sale
1 cucchiaio di lievito in polvere
1 cucchiaio di cannella,
125 gr di zucchero di canna,
100 gr di uva sultanina,
la scorza grattuggiata di un'arancia,
5-6 cucchiai di succo d'arancia
6 cucchiai di latte
2 uova leggermente sbatute
Setacciate la farina, il sale, il lievito, e la cannella in una terrina. Amalgamatevi il burro con le dita fino ad ottenere un'impasto granuloso; Aggiungete lo zucchero, l'uvasultanina (precedentemente fatta rinvenire in acqua), e la scorza d'arancia. Sbattete il succo d'arancia con il latte e le uova, uniteli agli ingredienti secchi e mescolate tutto. Versate il composto nello stampo, infornate a 180° per ca 50 minuti ma dovrete essere voi a sapervi regolare con il vostro forno, l'importante è che lo spiedo infilato al centro ne esca asciutto.



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