domenica 31 ottobre 2010

NIGHTMARE BEFORE CHRISTMAS' CAKE

Eccomi qui con l'ultima ricettina della serie Halloween, una torta fatta per il compleanno del mio more che adora questo film e tutto ciò che riguarda Jack.
Sono molto contenta delle decorazioni considerando il tempo record in cui le ho realizzate e soprattutto sono fiera di Sally per la cura nei dettagli del suo abito, per il colore della sua pelle, insomma me piace!
La torta è un semplice tiramisù, che purtroppo non ben si presta a supportare decorazioni in PdZ ma va bene se è il dolce preferito del moroso!mi scuso per le foto non proprio fantastiche, ma dato l'instabilità delle decorazioni con la mordiba superficie del tiramisù, dovevo muovermi! Spero vi piaccia




sabato 30 ottobre 2010

CAPPELLI DI STREGA

Per creare questi simpatici cappelli, si parte da una base di pasta frolla dalla quale si ricaveranno dei biscotti di due misure per ottenere la base e la falda dei cappelli. Io ho utilizzato la mia ricetta di pasta frolla che trovate qui, una volta stesa ho poi ricavato ugual numero di dischi da 8 cm e da 4cm e li ho cotti.
Per la ganache al cioccolato
200 gr di pann
250 gr di cioccolato
20 gr di burro
Si porta ad ebollizione la panna con il burro e si versa poi sul cioccolato mescolando bene affinchè si sciolga; una volta fatta raffreddare si monta il composto affinchè rassodi. Una volta pronti i biscotti, con l'aiuto di un sac a poche si crea una montagna di ganache sul biscotto più piccolo e poi si pone in frigo a rassodare. Nel frattempo sciogliete altro cioccolato a bagnomaria che vi servirà da copertura. Una volta rassodati, immergete questi coni di ganache nel cioccolato fuso, ricoprite di cioccolato anche i dischi più grandi ed adagiate i piccoli sui grandi facendoli poi rassodae in frigo. Decorate infine con liquirizia e confetti colorati .



venerdì 29 ottobre 2010

FANTASMINI

Per circa 30 fantasmini
100 gr di burro
3 albumi
100 gr di zucchero
100 gr di farina

Unire al burro lavorato a crema lo zucchero e la farina, aggiungere poi gli albumi e stendere il composto così ottenuto su carta da forno formando dei cerchi; infornare per pochissimi minuti, fin quando il bordo non inizia a colorirsi, e una volta tolti dal forno mettere i dischi così ottenuti ancora caldi, in contenitori tipo anche qualli per babà fino a raffreddamento, o adagiarli si delle tazzine capovolte: questo servirà a dargli la forma appunto di fantasmini
Decorate poi con zucchero a velo e cioccolato per ottenere le faccine dei vostri spettrini!


giovedì 28 ottobre 2010

DITA DI STREGA

Questa ricetta è di gran facile esecuzione ma di grande effetto!
Non è la prima volta che mi ritrovo a fare dita ad halloween e sempre con la stessa infallibile ricetta presa da giallo zafferano che è la seguente:
100 gr di burro
280 gr di farina
1 uovo medio
1 cucchiaino di lievito
100 gr di zucchero a velo
1 pizzico di sale
vanillina
Lavorate gli ingredienti come per una normale frolla fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio. Dalla frolla ottenuta, staccate di pezzetti che lavorerete fino ad ottenere dei salsicciotti che andrete a sagomare e rigare per ricavare le nocche delle dita. Ad un estremità collocate poi una mandorla spellata facendo una leggera pressione per dare un senso più reale all'unghia! Infornate a 180° per 20 min.
Se qualche "unghia" vi si sarà staccata, rimediate con un pò di marmellata di albicocche.
Per dare un aspetto più horror alle vostre dita, potete divertirvi con del colorante rosso per fare il sangue!
Buon Halloween



mercoledì 27 ottobre 2010

INVOLTINI DI MELANZANE CON PESCE SPADA

3 melanzane
3 fette di pesce spada
500 ml di polpa di pomodoro
capperi, pinoli ed uva passa,
vino bianco
sale ed olio
Ho lavato e tagliato a fettine sottili le melanzane che ho poi cotto sulla griglia. Nel frattempo ho eliminato dal pesce spada la pelle e la spina centrale, l'ho poi tagliato a dadini e condito con sale,olio, pinoli, capperi ed uvetta ed ho lasciato ad insaporire.
Nell'attesa, ho preparato il sugo, con aglio, olio e vino bianco ed ho aggiustato di sale.
Una volta pronte le melanzane, ne ho affiancate 2 per volta, le ho farcite con un pò di pesce spada condito, arrotolate su sè stesse e fermate con degli stuzzicadenti. Le ho così, adagiate nella pentola con il sugo ed ho lasciato cuocere per una decina di minuti.



martedì 26 ottobre 2010

PIZZA IMPASTO BASE

Riporto fedelmente dalla ricetta del mitico Antonino Esposito!
Versate 1/2 lt di acqua tiepida in una ciotola capiente e stemperateci 6 gr di lievito. Unite 2 cucchiaini di zucchero e 100 gr di criscito e lavorate per amalgamare. Aggiungete 700 gr di farina e 20 gr di sale e continuate a impastare. Versate altri 150 gr di farina e un cucchiaio di strutto (o burro fuso) e lavorate ancora. Condite con olio extra vergine e amalgamate l'impasto, infine asciugatelo con l'aggiunta degli ultimi 150 gr di farina.
Lavorate tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Dategli forma di palla e lasciatelo riposare per 30 minuti. Poi lavoratelo di nuovo e fatelo riposare altri 10 minuti.
Dividete l'impasto in quattro parti, formatene altrettanti panetti e lasciateli lievitare dalle 5 alle 7 ore.
 Queste le regole d'oro del maestro, io posso solo aggiungere che una volta diviso in quattro, 3 parti le ho congelate mentre solo una l'ho ancora divisa in 4 parti e lasciato a lievitare. Alla fine ho ottenuto delle pizze grandi quanto un normale piatto piano da tavola. Ottimo impasto





lunedì 25 ottobre 2010

PANE SENZA IMPASTO

Finalmente, sono riuscita anche io a sperimentare questa ricetta. In realtà è già la quinta volta che lo faccio, ma la prima che sono riuscita a conservarne un pezzo per fare le foto prima che venisse letteralmente divorato!
Allora, gli ingredienti sono
600 gr di farina
400gr circa di acqua tiepida
10 gr di sale
2 cucchiai di olio
1 cubetto di lievito o 250 gr di pasta madre
1 cucchiaino di zucchero di canna o miele
Io dispongo la farina a fontana, al centro verso o il cubetto di lievito spezzettato o la pasta madre sempre spezzettata, lo zucchero o il miele ed aggiungo un pò d'acqua per iniziare a sciogliere il lievito. Una volta sciolto, inizio a lavorare il tutto inglobando man mano la farina ed aggiungendo la restante acqua, l'olio ed il sale. L'impasto risulterà molliccio quindi non vi preoccupate, e dovrà lievitare per 24 h. mi raccomando, il segreto per la riuscita di questo pane sta proprio nella lunga lievitazione quindi non siate impazienti! Dopo 24 h riprendete il panetto, stendetelo, eventualmente farcitelo con ciò che più vi aggrada (io per esempio l'ho fatto anche alle olive), e prendete ogni lato portandolo verso l'interno della pagnotta e riponete di nuovo a lievitare con le pieghe verso la parte inferiore. Trascorse 3h accendo il forno a 250° e pongo a riscaldare la pentola dove cuocerò il mio pane comprensiva di coperchio. Una volta pronto il forno, metto la mia pagnotta nella pentola rovente, e faccio cuocere con coperchio per 30-40 minuti, trascorsi i quali, tolgo la pagnotta dalla pentola e la faccio cuocere per altri 15 minuti circa poi dipende un pò dai forni.
Il risultato è da non credere...giudicate un pò voi






domenica 17 ottobre 2010

TORTA PER LA MIA NONNINA


Salve a tutti, oggi sono proprio contenta di mostrarvi questa torta fatta per la mia dolcissima nonna che ha compiuto ieri gli anni. Era da un pò che mi balenava l'idea di realizzare una torta su misura per lei ed allora niente di meglio che ritrarla in una location a lei molto cara! Alcuni di voi, leggendo i miei post precedenti, , avranno già avuto modo di conoscere la mia nonna, perchè ho spesso parlato di lei o raccontato qualche espediente riguardo le sue ricette. Per chi invece ancora non avesse avuto modo di leggere i post che la riguardano, spiego brevemente e nuovamente CHI è la nonna. La mia nonna Maria è la classica nonna che trova nella cucina, tra i fornelli e nell'avere le "mani in pasta", il suo pane quotidiano. E' a lei che devo questa mia passione per la cucina, per "l'inguacchiare!!!!"(pasticciare creando scompiglio??!!!!); la mia nonna cucina per passione e come capita anche a me, la maggior parte delle volte neanche mangia quello che prepara ma lo dispensa ai parenti e allora o partono le telefonate in cui avvisa che c'è qualcosa di buono da andare a ritirare, o quando capita che le quantità non siano sufficenti per tutti (3 figli e famiglie al seguito!), è semplicemente una questione di chi prima arriva! e così, spesso, ci ritroviamo inconsapevolmente al posto giusto nel momento giusto, ovvero nella cucina della nonna nel momento esatto in cui qualche meraviglia sta per prendere forma dalle sue mani! E vivere esperienze del genere è fantastico, un vero toccasana..eh si, la nonna in realtà non sa nemmeno di avere questo potere, ma vi assicuro che in una giornata dove tutto va storto, dove qualcosa ci ha reso tristi o messo di cattivo umore, entrare a casa di nonna, essere colpiti con improvvisa violenza sensoriale da un mix di odori e profumi, essere poi da questi avvolti con dolcezza, percorrere come in estasi il tragitto che ti separa dalla cucina, respirare a grandi boccate quell'aria inebriante quasi a volerla far tua saziandoti  già solo di essa è una esperienza che se non la si vive non è facile da far capire, perchè mille parole non basterebbero a spiegare quello che un solo respiro può percepire. E, soprattutto, è un naturale rimedio contro lo stress ed il grigiore di cui una giornata può essersi tinta.Ritornando alla torta, ho realizzato un PdS da 7 uova e farcito con crema all'amaretto e crema alla pesca e bagnato con sciroppo di pesca, acqua e zucchero.  Essendo la cucina, il regno della nonna, ho pensato di realizzare una tavola con i classici attrezzi del mestiere e le preparazioni tipiche della nonna perciò non potevano mancare farina, uova e matterello perchè la pasta fatta in casa è un must di nonna, una crostata che anche rientra nel suo repertorio, un piatto di spaghetti ed ovviamente grembiule e guanto da cucina che porto puntualmente a nonna da ogni mio viaggio e che puntualmente brucia dopo neanche 24 ore!!!Vabbè, sanno di vissuto!Ah, quasi dimenticavo...quel barattolino bianco col coperchio giallo è un barattolo di sugna, altro ingrediente re nella sua cucina e motivo spesso di affettuose battute con lei "accusata" bonariamente di metterla ovunque!
Infine Lei, la star della torta: mia nonna è proprio così, le ho fatto la sua classica veste lunga che ama indossare per comodità, gli occhi verdi, gli occhialini e la mitica "nocchetella 'n capa"( fiocchetto in testa). Ultima cosa, dato che la chiamo fragolina, non potevano non esserci delle fragole sulla sua veste!!!
Allora, W LA NONNA





martedì 12 ottobre 2010

TORTA JUVE CASERTA

Ecco qui il mio ultimo lavoro. Questa è stata realizzata per il compleanno del mio amatissimo papi, grande tifoso della mitica juve caserta.
si tratta di un pan di spagna, bagnato al marsala con farcia al simil ferrero rocher e mousse alla ricotta, decorazioni in PdZ.





martedì 5 ottobre 2010

BISCOTTONI ALL'AMARENA

Anche questa è fatta, e posso così spulciarla dalla mia wishing list culinaria!!!
Per 15 bei biscottoni:
Pasta frolla ottenuta con :
400 gr di farina
200 gr burro
200 gr zucchero
3 tuorli
2 cucchiaini di lievito (io ho usato cremor tartaro)
vanilina
Per il ripieno:
300 gr di ritagli di pan di spagna
150 gr di biscotti secchi
50 gr di cacao amaro
1 bicchierino di rum
1 confezione da 400 gr di marmellata di amarene
Lavorare gli ingredienti per la frolla e formare un panetto che farete poi riposare per una mezz'oretta in frigo.
Nel frattempo preparate il ripieno riducendo in briciole i biscotti ed il pan di spagna, unite il cacao, bagnate il tutto con il rum ed unite infine la marmellata.
Riprendete la frolla, stendetela a formare un rettangolo, al centro di questo formate come un salsicciotto di ripieno e chiudete a fagottino. Tagliate
poi per ricavare i biscotti e spennallateli con della glassa ottenuta lavorando mezzo albume con tanto zucchero a velo quanto ne occorrerà per avere un bel composto sodo e decorate con marmellata.
Infornate a 180° per 15 min





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