mercoledì 28 gennaio 2015

CANNOLI DI PASTA FILLO FIRMATI SARA PAPA

Velocissimamente voglio raccontarvi la storia di questa ricetta. Io seguo da sempre la trasmissione di Sara Papa in onda su Alice, sono innamorata delle sue ricette, del suo modo di trattare l'argomento arte bianca, delle sue mani che quando impastano sembra stiano maneggiando soffici nuvole...insomma la adoro! ma torniamo al fatto in sè per sè; durante la pubblicità della sua trasmissione, vengono mostrate diverse sue bontà tra cui dei cannoli dall'apparenza croiccante ricoperti di sesamo e semi di papavero; ora chi mi conosce sa il mio amore non solo per i semi dim papavero ma per tutto ciò che scrocchia: crackers, grissini, lingue di pane, stirati insomma tutto ciò che ha una dura apparenza ma una fragrante ve croccante consistenza! Dovevo avere a tutti i costi questa ricetta! Il problema però era che non sapendo il nome dovevo cercare tra google immagini provando a inserire le parole chiave come Sara Papa, semi di papavero ecc ,a niente, non sono riuscita a trovarla. Così per settimane la mia angoscia cresceva! Mi sono rivolta al gruppo di fb dedicato appunto a Sara e ovviamente mi è statoi risposto che se non mettevo una foto non si capiuva bene a cosa mi stessi riferendo così prova e riprova dopo varie peripezie, sono riuscita a fotografare quell'immagine durante la reclame e l'ho condivisa sul gruppo sperando in una risposta. INCREDIBILE! Tempo 20 minuti ed ero in possesso della ricetta con tanto di illustrazioni fotografiche. Molte ragazze del gruppo si sono attivate e davvero in men che non si dica hanno realizzato il mio desiderio di sapere e avere quella ricetta. Quindi prima di procedere non posso che rinnovare il mio GRAZIE di cuore a tutte le ragazze che fanno parte di questo fantastico gruppo e che mi hanno aiutata!
Tornando alla ricetta si tratta appunto dei cannoli di pasta fillo, tipologia di pasta simile alla sfoglia ma che potremmo definire la sorella più in forma rispetto alla classica sfoglia perchè più leggera per mancanza di grassi come il burro. La dose del libro era di 250 gr di farina e 150 di acqua io ho utilizzato 400 di farina mantenendo la stessa percentuale di idratazione leggermente superiore al netto 50 e 50 quindi utilizzando ca. 225/235 gr di acqua riscaldata a 50°, sale q.b olio q.b. Ho aumentato le dosi perchè essendo di quelle preparazioni lunghe ho preferito farne in più trovandomi ad impastare!
Lavoro insieme farina, acqua, sale e un filo di olio fino ad ottenere un panetto omogeneo dal quale ricavo 8 palline di egual peso (le mie circa 70gr); lascio riposare per un'oretta coperte da pellicola. Riprendo l'impasto e inizio a stendere la mia prima pallina su un piano rivestito di maizena (io sinceramente non avendola in casa mi sono aiutata con farina di riso) per non fare attaccare al tavolo da lavoro: devo ottenere una sfoglia sottilissima, quasi trasparente; metto da parte e continuo così con tutte le mie palline di impasto. Alla fine impilo 4 dischi di sfoglia spennellando ognuno con dell'olio prima di adagiarvi l'altro sopra; giunto all'ultimo disco imprimo con il matterello deisolchi sulle sfoglie prima in orizzontale e poi in verticale come a voler disegnare una grata, fatto ciò inizio nuovamente a stendere cercando di ottenere lo spessore più sottile possibile.
ORA, io avevo una ventina tra formine grandi e piccole per cannoli per cui le usate tutte ricavando anche dei mini cannoli! Ho avvolto la pasta fillo attorno alle formine spennellate con olio, ho poi nuovamente spennellato l'esterno con olio e cosparso di semini; infornato a 180° per ca 20 minuti. F E N O M E N A L I!
Che ve ne pare?








sabato 24 gennaio 2015

FERRERO CHEESECAKE

Ecco l'ultima nata tra le mie cheesecake ispirata appunto ai famosi cioccolatini. Perchè ispirata? perchè riprodurre in una crema o impasto il sapore dei ferrero semplicemente usandoli magari sbriciolati non mi sembra tanto una genialata! Ho cercato piuttosto di imitarne il sapore utilizzando vari ingredienti primo tra tutti la Nocciolata Rigoni di Asiago.  Ci tengo a spendere due parole su questo prodotto poichè realizzato con materie prime dei alta qualità e biologiche: innanzitutto le nocciole Tonde Romane, poi vaniglia Bourbon, cacao e burro di cacao di prima qualità ma soprattutto finalmente un prodotto che NON CONTIENE OLIO DI PALMA, Nè CONSERVANTI, Nè ADDITIVI, ma olio di girasole spremuto a freddo.
Tornando alla ricettina ho utilizzato per la base un mix tra i classici digestive e i cookies alle gocce di cioccolato; per la cream cheese classica ricetta alla quale ho poi aggiunto 200gr di Nocciolata, granella di nocciole q.b e 100 gr di wafer alla nocciola sbriciolati per ricreare sotto al palato quella consistenza scrocchiarella croccantina che tanto ce piace del ferrero rocher! Questi li ho poi usati sopra solo a scopo decorativo. Che ve ne pare?




giovedì 22 gennaio 2015

LEI..LA REGINA : LA RED VELVET! E LE SUE DECLINAZIONI!

Continuando la carrellata di torte nuove alle quali sto dando vita non poteva mancare la regia di tutte le torte americane, la red velvet proposta in due vesti una total red l'altra red & white!


E poi varie applicazioni della red velvet ovvero MARTINI RED VELVET


  RED VELVET CUPCAKES

RED VELVET CAKEPOPS!
Stay tuned!

mercoledì 21 gennaio 2015

OREO CAKE

Ciao a tutti! Pur non essendo presente come vorrei per dedicarmial mio blog e alla lettura delle magnifiche ricette che pubblicano i fantastici blog che seguo, non posso fare a meno seppur in maniera rapida e concisa di aggiornarvi sulle mie ultime creazioni. Vi avevo accennato qualche post fa che mi sto dedicando a quello che pi mi piace fare...C U C I N A R E! Nello specifico preparo torte e dolcetti vari in un bar/pasticceria e in pi mi occupo della preparazione salata che accompagna i nostri aperitivi. Insomma sto nel mio mondo e ne sono felicissima! Un pò alla volta vi mostrerò quello che faccio e inizio da questa fantastica torta. Di solito siamo abituati alle cheesecake agli oreo ma questa torta è fenomenale sia nel sapore che nell'aspetto. Si tratta di 3 strati di pan di Spagna, 2 al cioccolato e 1 bianco, farciti con crema bianca e oreo..che vene pare? Alla prossima!


domenica 11 gennaio 2015

SURPRISE INSIDE CUPCAKES

Ciao a tutti! Come spesso mi capita ultimamente su questo blog, devo scusarmi per le mie numerose assenze mavi prego di essere clementi con me considerando che fortunatamente il motivo di ciò è il lavoro; non solo! mi spiego: non solo lavoricchio (perchè ahimè non continuativo) ed è già un bene, ma per la prima volta sto facendo appieno quello che mi piace, ovvero sto aiutando degli amici che hanno da poco rilevato un bar/caffetteria e mi occupo esclusivamente della vetrina dolci e degli aperitivi. Non vi dico la gioia vedere nella vetrina le mie torte e interagire direttamente con la clientela che apprezza e si diverte a fare la classifica dei loro sweet musts! E che dire dell'aperitivo! Sto realizzando il sogno di creare e offrire tutte quelle leccornie e sfizioserie che amo fare e che trovano la loro migliore applicazione proprio nell'aperitivo! Poi vi terrò aggiornati con foto e ricette.
Ora però volevo passare a un dolcetto preparato per Natale e che non ho avuto tempo di postare in tempo. Si tratta di questa tecnica se così la vogliamo chiamare, che sta spopolando sul web col nome di "surprise inside cakes" perchè si tratta di ricreare un disegno all'interno della torta che ovviamente sarà vista solo al taglio e da qui la sorpresa! Non è per niente semplice ecco perchè ho scelto per iniziare una palla natalizia alquanto semplice. Ma andiamo per ordine
Innanzitutto ho fatto dei cupcakes con la ricetta della torta alla panna e vi occorreranno:
250 gr di farina
250 gr di zucchero
250 gr di panna
3 uova
1 bustina di vaniglina
1/2 bustina di lievito
Montate fino a triplicare il volume uova e zucchero; aggiungete poi farina e lievito precedentemente setacciati e infine con una spatola e movimenti dall'alto verso il basso aggiungete la panna montata a lucido. A una parte di questo impasto ho aggiunto un pò di cacao in modo da ottenere almeno 2 cupcakes al ciocco. Dividete il composto negli stampi e cuocete a 160 per 25/30" mi raccomando sempre prova stecchino.
Per quanto riguarda la ganache ho sperimentato un frosting al marshmallow ottenuto con
2 albumi
200 gr di zucchero
10 gr di cremor di tartaro
25 gr di amido
20 gr di acqua tiepida
1/2 cucchiaino di vaniglia
2 fogli di gelatina
colorante rosso
Mescolo tutto sul fuoco a bagno maria fino alla temperatura di 60° dopodichè monto fino a raggiungere la temperatura di 40° e a cottura ultimata aggiungo il colore.
Ora questo è il risultato scusate le molte foto ma cerco di farvi capire la consistenza "nuvolosa" del frosting.





Passiamo ora alla fase surprise!
Prendiamo un cupcake e tagliamolo orizzontalmente ricavandone due dischi. Scaviamo all'interno di ogni metà un incavo quanto più ben rifinito possibile perchè sarà la metà sfera della nostra pallina! il briciolame ricavato separiamolo in due contenitori, aggiungiamo colorante (io rosso e verde) e amalgamiamo fino ad avere un colore omogeneo su tutte le briciole. Ora molto semplicemente iniziamo a costruire la nostra pallina partendo ad es dal rosso e quindi prendendo tra le maniun pò di briciole rosse, compattandole un pò e inserendole sul fondo; compattiamo ancora un pò per assicurarci che alla fine avremo una pallina con strisce ben dritte e non avvallamenti! procediamo alternando i colori ed eseguendo la stessa operazione anche nell'altra semisfera. Una volta pronte le due metà, ricomponiamo il cupcakes e lo decoriamo con il nostro frosting al marshmallow....et voilà vi assicuro che è più dificile a dirsi che farsi.


con questa ricetta partecipo al contest chiavazza Dolci in gelatina

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