Eh si! Ricominciare...ricominciare a dedicarmi un pò più a me e alle mie passioni, a ciò che mi fa star bene, che mi rende viva. Mi è venuto un pò il magone a vedere il numero di post che caratterizzano il mio blog in questo 2014 ma è stato un anno che, nel bene e nel male mi ha visto impegnatissima. Questo non significa che non mi sia dedicata ai miei amati fornelli anzi, ne ho fatto anche un lavoro, o almeno ho cercato e sto cercando tuttora ancora! Solo che il tempo da dedicarmi con calma a raccontare queste mie quotidine esperienze è stato devvero poco per cui mi ritrovo con una marea di cose da postare tra esperimenti, creazioni e gustose sfizioserie e spero di potervene mettere a conoscenza il prima possibile. Ho deciso così da iniziare da una cosa di un buono indicibile che non potrà non piacere agli amanti della nutella...ovvero a chiunque!
Gli ingredienti necessari sono:
300 gr di nocciolata Rigoni di asiago
200 di panna (io Hulalà)
300 di latte
40 gr di zucchero (io Italiazuccheri)
125 ml di alcool
Con questa dose ho ottenuto una quantità di 850 ml circa di liquore.
Mettete in un pentolino a sciogliere lo zucchero con il latte, aggiungete poi la panna e la nutella e mescolate il tutto; portate a bollore e lasciate freddare. Una volta freddo aggiungete l'alcool, amalgamate bene il tutto e imbottigliate. Si serve freddo ma, tendendo al cremoso a causa della nutella, lasciatelo a temperatura ambiente 5 minuti prima di servirlo.
Qui ho voluto servire il nutellino accompagnato da uno sbuffo di panna montata e del crumble di amaretti.
Questo blog vuole essere un modo diverso di dare forma ad una grande passione... la cucina; e vuol essere un modo per condividerla con quanti, come me, non riescono ad immaginare una vita senza "mani in pasta" e per i quali la cucina è un luogo paradisiaco ove dar vita a meravigliose e succulenti opere d'arte!
lunedì 27 ottobre 2014
domenica 12 ottobre 2014
KRACHEL OVVERO BRIOCHES MAROCCHINE
Adoro questo tipo di dolci lievitati, semplici senza troppi inguacchi come si dice dalle mie parti, ma gustosissime nella loro semplicità data per di più dagli aromi utilizzati. Quando ho scovato questa ricettina sul web non ho potuto fare a meno di mettermi subito all'opera! Eccovi gli ingredienti:
250 gr di farina dolci e sfoglie Molino Rosignoli
250 gr di farina manitoba (io Molino Chiavazza)
2 uova
50 cl di latte
50 cl di acqua
130 gr di zucchero(io Italia Zuccheri)
1 cubetto di lievito
1 pizzico di sale (io iodato Gemma di mare)
100 gr di burro (io Inalpi)
50 cl di fiori d'arancio
30 cl di anice
Doratore
sesamo q.b.
Nella ciotola della planetaria mettere tutti gli ingredienti secchi ovvero le farine, lo zucchero, il sale. A parte sciogliere il lievito con un pizzico di zucchero e il latte e l'acqua; versare al centro degli ingredienti secchi le 2 uova, l'anice, il latte e l'acqua, i fiori d'arancia, il burro fuso e la miscela con il lievito. Azionare la planetaria e lavorare per 10 minuti. Fare lievitare fino al raddoppio, passare poi a formare delle palline della grandezza che più aggrada, e fare lievitare per ca 2 h ancora. Infornare a 180° per 20 minuti bagnando la superficie con il doratore e cospargere di sesamo. Che ve ne pare?
P.S. Perdonate le foto ma sono stata costretta a farle col cellulare!
Buon appetito!
250 gr di farina dolci e sfoglie Molino Rosignoli
250 gr di farina manitoba (io Molino Chiavazza)
2 uova
50 cl di latte
50 cl di acqua
130 gr di zucchero(io Italia Zuccheri)
1 cubetto di lievito
1 pizzico di sale (io iodato Gemma di mare)
100 gr di burro (io Inalpi)
50 cl di fiori d'arancio
30 cl di anice
Doratore
sesamo q.b.
Nella ciotola della planetaria mettere tutti gli ingredienti secchi ovvero le farine, lo zucchero, il sale. A parte sciogliere il lievito con un pizzico di zucchero e il latte e l'acqua; versare al centro degli ingredienti secchi le 2 uova, l'anice, il latte e l'acqua, i fiori d'arancia, il burro fuso e la miscela con il lievito. Azionare la planetaria e lavorare per 10 minuti. Fare lievitare fino al raddoppio, passare poi a formare delle palline della grandezza che più aggrada, e fare lievitare per ca 2 h ancora. Infornare a 180° per 20 minuti bagnando la superficie con il doratore e cospargere di sesamo. Che ve ne pare?
P.S. Perdonate le foto ma sono stata costretta a farle col cellulare!
Buon appetito!
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sabato 20 settembre 2014
PARIGINA
Mesdames et Messieurs ecco a voi la Parigina!!!Chi non conosce queste delizie che abbondano nelle vetrine delle rosticcerie napoletane?? Si tratta di un rustico composto da una base di impasto pizza, una farcia composta da un velo di salsa di pomodoro, prosciutto cotto eprovola e una copertura fatta di pasta sfoglia..... DA URLO! Per entrambe le basi utilizzate vi rimando alle mie ricette ovvero quella della pizza che trovate qui, e la ricetta della sfoglia; una volta composto il rustico, spennellare con uovo e latte la superficie della sfoglia e infornare a 200° per almeno 20 min poi controllate perchè ogni forno è a sè stante e non mi stancherò mai di dirlo! Et bon appetit!
P.S.: taglaita a cubotti è ottima come aperitivo o presentata in un buffet
domenica 25 maggio 2014
Bocconcini di marmellata e grazie a Rigoni di Asiago
Sebbene, come già accennato precedentemente, sia un periodo frenetico, non posso non lasciarvi le mie ricettine pur non dilungandomi in chiacchiere varie. La ricetta in questione è tratta dalla mitica Stefania; a dire il vero era un po che volevo provarla e quale occasione migliore se non quella presentata mi da un piacevolissimo pacco di cui mi ha omaggiato Rigoni di Asiago? Nello specifico un tris di marmellatine fior di frutta ai gusti di albicocca, ciliegia e frutti di bosco, e un tris di mieli: di fiori, di arancio e del bosco.
Ho quindi realizzato questi dolcetti con marmellata di albicocche.
La dose è per 12 pezzi ma io ho ricavato ca 26 bocconcini utilizzando dei mini pirottini come stampo.
175 GR di burro (io inalpi)
60 GR di zav (io S. Martino)
1 bustina vanillina
150 GR di farina ( io molino Rosignoli)
1 cucchiaino di lievito ( io S. Martino)
40 GR di amido
Marmellata di albicocche q.b. ( io Rigoni di Asiago)
Montate burro mormido con lo zav, unite farina, amido e lievito e incorporate al composto di burro delicatamente senza smontarlo. Io a questo punto ho formato delle palline, le ho inserite nei pirottini, ho poi schiacciato al centro per creare l' incavo della marmellata e modellato un pó lateralmente per dare una forma regolare. Ho infornato a 180 per 15 minuti, ho lasciato raffreddare per altri 15 e ho poi farcito con la marmellata. Bon appetit!!
Ho quindi realizzato questi dolcetti con marmellata di albicocche.
La dose è per 12 pezzi ma io ho ricavato ca 26 bocconcini utilizzando dei mini pirottini come stampo.
175 GR di burro (io inalpi)
60 GR di zav (io S. Martino)
1 bustina vanillina
150 GR di farina ( io molino Rosignoli)
1 cucchiaino di lievito ( io S. Martino)
40 GR di amido
Marmellata di albicocche q.b. ( io Rigoni di Asiago)
Montate burro mormido con lo zav, unite farina, amido e lievito e incorporate al composto di burro delicatamente senza smontarlo. Io a questo punto ho formato delle palline, le ho inserite nei pirottini, ho poi schiacciato al centro per creare l' incavo della marmellata e modellato un pó lateralmente per dare una forma regolare. Ho infornato a 180 per 15 minuti, ho lasciato raffreddare per altri 15 e ho poi farcito con la marmellata. Bon appetit!!
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lunedì 19 maggio 2014
PIZZA IN TEGLIA AD ALTA DIGERIBILITA' CON ACQUA DI GOVERNO DELLA MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA DOP
Salve amici affezionati e non. Purtroppo il lavoro mi tien via dal mio amatissimo blog ma non dai miei fornelli of course! Così mi scuso ora se per i prossimi post noterete per così dire poche chiacchiere e molti fatti nel senso che cercherò di andare dritta alla ricetta senza dilungarmi in chiacchiere come spesso invece mi piace fare. Questo impasto è di una bontà unica per la serie minima spesa e massima resa; parlano da sè gli alveoli che, nonostante la mia scarsa bravura con le foto, si riescono a vedere....LECKER!
Per due teglie da forno:
1 kg di farina 00 (molino Rosignoli)
700 gr di acqua di governo
1 gr di lievito
25 gr sale (io gemma di mare)
30 gr di olio evo(io OLio Dante)
Innanzitutto si mescola la farina con una frusta: questo serve per dare aria alla farina; poi dividiamo il liquido in due contenitori perchè in uno ci sciogliamo il lievito e nell'altro il sale e aggiungiamo in ordine prima l'acqua che contiene il lievito lavorando un pò l'impasto e poi quello col sale; a questo punto sul piano da lavoro aggiungiamo l'olio con la tecnica a strappo che serve ad ossigenare l'impasto. Passiamo poi alla puntata ovvero la fase di riposo di circa mezz'ora dove l'impasto si rilassa, dopo di che procediamo alla mozzatura ovvero la formazione delle palline che saranno poi le nostre pizze, o come nel nostro caso, a dividerlo nelle nostre due teglie non senza averle unte prima di olio, poi spennelliamo ancora con olio e bucherelliamo.
Mettiamo a lievitare in forno spento tra le 12 e le 24 h e diamo una precottura a forno caldo a 250* per 4 minuti che serve a non far affondare l'eventuale condimento e/o a preparare la base per poterla poi congelare. Si passa poi alla farcitura che per questo tipo di pizza va effettuata senza tralasciare il bordo e si reinforna per altri 9-10 minuti et voilà bon appetit
Per due teglie da forno:
1 kg di farina 00 (molino Rosignoli)
700 gr di acqua di governo
1 gr di lievito
25 gr sale (io gemma di mare)
30 gr di olio evo(io OLio Dante)
Innanzitutto si mescola la farina con una frusta: questo serve per dare aria alla farina; poi dividiamo il liquido in due contenitori perchè in uno ci sciogliamo il lievito e nell'altro il sale e aggiungiamo in ordine prima l'acqua che contiene il lievito lavorando un pò l'impasto e poi quello col sale; a questo punto sul piano da lavoro aggiungiamo l'olio con la tecnica a strappo che serve ad ossigenare l'impasto. Passiamo poi alla puntata ovvero la fase di riposo di circa mezz'ora dove l'impasto si rilassa, dopo di che procediamo alla mozzatura ovvero la formazione delle palline che saranno poi le nostre pizze, o come nel nostro caso, a dividerlo nelle nostre due teglie non senza averle unte prima di olio, poi spennelliamo ancora con olio e bucherelliamo.
Mettiamo a lievitare in forno spento tra le 12 e le 24 h e diamo una precottura a forno caldo a 250* per 4 minuti che serve a non far affondare l'eventuale condimento e/o a preparare la base per poterla poi congelare. Si passa poi alla farcitura che per questo tipo di pizza va effettuata senza tralasciare il bordo e si reinforna per altri 9-10 minuti et voilà bon appetit
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martedì 22 aprile 2014
TIRAMISU' SCOMPOSTO IN VERSIONE PASQUALE
Eh si lo so, manco da questo mio amatissimo blog da molto tempo ma il lavoro mi prende davvero gran parte del mio tempo! Approfitto perciò per postare una ricettina velocissima da realizzare in questi giorni casomai vi troviate a preparare del tiramisù e vi dovesse avanzare della crema senza avere a disposizione altri savoiardi come è successo a me....DON'T PANIC!!!!
Io avevo dell'ottimo casatiello dolce come questo qui e ho creato dei bicchierini mooolto saporiti dove ho alternato una base di casatiello sbriciolato e bagnato con un cucchiaino di caffè, un cucchiaino di nocciolata Rigoni di Asiago e la crema al mascarpone e procedendo così fino a riempire il bicchierino e cospargendo infine con cacao in polvere.
Io avevo dell'ottimo casatiello dolce come questo qui e ho creato dei bicchierini mooolto saporiti dove ho alternato una base di casatiello sbriciolato e bagnato con un cucchiaino di caffè, un cucchiaino di nocciolata Rigoni di Asiago e la crema al mascarpone e procedendo così fino a riempire il bicchierino e cospargendo infine con cacao in polvere.
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