mercoledì 16 novembre 2011

COLLABORAZIONE MOLINO CHIAVAZZA

Eccomi qui a parlarvi, con mia grande soddisfazione, di una nuova collaborazione quella con Molino F.lli Chiavazza per sancire la quale mi sono stati inviati dei bei paccuzzi di farina guardate un pò!

Abbiamo
farina 00, farina manitoba, farina integrale, farina di ceci, polenta, semolino, una miscela di farino e amido e una fantastica farina antigrumi per paste fresche, gnocchi e preparazioni di pasticceria.


domenica 13 novembre 2011

HUMMINGBIRD RASPBERRY CHEESECAKE BROWNIE

Non lasciatevi spaventare da un titolo così apparentemente complesso!Tempo fa una cara amica mi ha regalato direttamente da Londra un fantastico libro "The Hummingbird bakery" inutile dirvi quanto sia FANTASTICO e altrettanto inutile dirvi come per un motivo o per un altro, nonostante l'occhio spesso e volentieri cadesse su questo libro, non ho mai avuto modo di iniziare a metterlo in pratica realizzando le gustosissime ricette che si possono divorare con gli occhi al suo interno.
MA, l'altro giorno giunge, anzi bussa, alla mia porta una felicissima sorpresa!E' arrivato il pacco della CODAP, che sancisce l'inizio della nostra, nonchè mia prima ufficiale collaborazione!!!!YUPPIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
Quale occasione migliore se non questa per inauguarare il mio bel libricino? Il titolo originale della ricetta è RASPBERRY CHEESECAKE BROWNIE  ed è formata da 3 goduriosi strati rispettivamente brownie, cheesecake e topping di panna montata! ma procediamo con ordine.
Per il brownie:
200 gr di cioccolato fondente sminuzzato grossolanamente
200 gr di burro non salato (Inalpi)
250 gr di zucchero a velo (S.Martino)
3 uova
110 gr di farina 00 (Molini Rosignoli)
Preriscaldate il forno a 170°. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria; Montare zucchero e burro, aggiungere un uovo alla volta e aggiungere gradualmente la farina mescolando bene dopo ogni aggiunta; aumentare al massimo la velocità del mixer per qualche istante e infine aggiungere il cioccolato e mescolare ancora. Versare in una teglia 33x25 rivestita con carta da forno.
Per la cheesecake:
400 gr di formaggio cremoso
150 gr di zucchero a velo (S. Martino)
mezzo cucciaino di estratto di vaniglia
2 uova
Mettere nel mixer il formaggio la vaniglia e lo zucchero e mescolare; aggiungere un uovo per volta e assicurarsi che l'impasto sia molto spumoso; versare sullo strato brownie e cuocere per ca 30-40 minuti o finquando la cheesecake risulterà soda al tatto e leggermente dorata agli angoli; il centro deve essere pallido. Lasciate raffreddare e poi ponete infrigo coperta, per almeno 2 ore meglio ancora tutta la notte.
Topping:
300ml di panna montata hulalà
100 gr di zucchero a velo (S. Martino)
150 gr di lamponi (più extra per decorare)
mettete la panna, lo zucchero e i lamponi e montate il tutto. Versate poi il composto sosì ottenuto sulla base precedentemente fatta e decorate con altri lamponi.
P.S. Essendo prprio contati i miei lamponi,(surgelati) non me ne sono avanzati per la decorazione...mi perdonate che ne dite?
A proposito, con questa ricetta partecipo al contest di Serena







venerdì 11 novembre 2011

MISSISSIPI CAKE

Con immenso ritardo pubblico questa ricettina che partecipa al concorso di Ely, il peccato al quale associo questa strepitosa cake è senza dubbio L'INVIDIA.Il perchè è presto spiegato: seppur a prima vista il peccato che meglio sembrerebbe rappresentare questa torta è la gola, l'invidia nasce in realtà dall'estrema voglia di poter essere nei panni di coloro i quali ne hanno mangiato a bizzeffe senza nessun tipo di scrupolo dopo che l'ho preparata, mentre per me perennemente a dieta un pò per volere un pò per dovere, non può che restarmi in bocca il sapore amaro dell'invidia vera e propria!.
La ricetta è la seguente:
250 gr di burro tagliato a pezzi (inalpi)
150 gr di cioccolato fondente
250 gr di zucchero di canna (italiazuccheri)
250 ml di acqua calda
qualche cucchiaio di brandy
250 gr di farina (molino rosignoli)
1 cucchiaino di lievito
80 gr di cacao amaro (S.martino)
3 uova sbattute
Spezzetate il cioccolato, unite il burro, lo zucchero il brandy e l'acqua calda ponete sul fuoco e fate sciogliere il tutto m olto lentamente senza farlo bruciare.
Trasferire il composto in una ciotola capiente e lasciare raffreddare;  setacciare poi la farina, il lievito, il cacao e mescolate con forza; unite infine le uova sbattute un pò per volta e amalgamate bene il tutto. Versate il composto in una teglia rivestita con carta da forno dal diametro di 24 cm; Fate cuocere a 160° per circa 1 ora e 15 min. Una volta freddo sformate e ricoprite con cacao in polvere.





giovedì 10 novembre 2011

NUOVA COLLABORAZIONE!!!!!

Finalmente!!!
Con mia grande gioia sono orgogliosa di annunciarvi la mia prima collaborazione niente popò di meno che con  la CODAP!!!!!!!!!! Stamane mi è arrivato un pacco che sancisce l'inizio della nostra, nonchè mia prima ufficiale collaborazione!!!!YUPPIIIIIIIIIIIIIIIIIIII  La felicità è davvero tanta perchè la CODAP è l'azienda di riferimento per quanto riguardala produzione di panna spray, creme vegetali, desset e bevande innovative. Da oltre quarant'anni la codap lavora con passione per offrirci un prodotto di qualità garantita da una costante ricerca dei migliori ingredienti e dall'utilizzo delle più avanzate tecnologie.
IO dal mio canto non posso far altro che ringraziare innanzitutto per la fiducia accordata a me e al mio blogghino!, mostrarvi i fantastici prodotti di cui mi hanno omaggiata e poi correre a preparare con essi qualcosina di tanto tanto buono!!mmmmmmmmmmmmmh già ho 1000 idee per la testa!
Ecco qua la prima fila di prodotti dove potete ammirare (io sono letteralmente rimasta in trans per qualche istante!) le confezioni panna spray, mousse al cioccolato spray e panna spray senza lattosio
Il secondo strato di prodotti è costituito dalle monodosi di panna da caffè, besciamella classica e alla soia

Il terzo strato è composto da 10 confezioni di crema classica, ai funghi, al salmone, alla soia e senza lattosio
Infine, dulcis in fundo, un prodotto per il quale sono rimasta ad urlare fino all'intervento del mio compagno!, ecco a voi IL DORATORE!!!!
Avete presente tutte quelle preparazioni che richiedono la spennellata d'uovo????? Beh con il doratore non sarà più necessario e avrete un fastidio in meno durante la creazione delle vostre ricettine gustose!
 Grazie ancora alla CODAP

mercoledì 9 novembre 2011

LA PIZZA FIGLIATA O SERPENTONE

Tipico dell'alto casertano, di quelle zone che costituivano l'antica e gloriosa Capua, può essere sicuramente definito un dolce povero di "recupero" e "corale" della tradizione contadina.
La povertà è data dagli ingredienti base quali farina, noci, miele e uova; era un dolce che spesso riempiva le pancie, dato l'alto apporto calorico, dopo i magri pasti dei contadini dando anche loro molta forza per il lavoro dei campi. La coralità è data dal rituale per la preparazione che vedeva coinvolte molte massaie che si riunivano dividendosi e compiti e scambiandosi chiacchiere!
Non c'è una versione canonica nel senso che agli ingredienti base che ho elencato prima, diverse famiglie e quindi comuni hanno adottato varie versioni di questo dolce apportando modifiche come l'aggiunta di uvetta, canditi, altri tipo di frutta secca e addirittura (un sacrilegio per i puristi!) goccie di cioccolato. Era un dolce che si preparava durante il periodo natalizio e spesso durava fino a febbraio perchè  la presenza del miele ne garantiva la conservazione. Non si ha una data precisa alla quale far risalire il dolce ma si sa che già in epoca romana esisteva un piatto molto simile e che poi con l'arrivo degli arabi si sia arrivati ad una versione più vicina all'originale capuana.
Comunque, dopo un pò di cenni storici passo alla ricetta.
Per un serpentone:
 250 gr di farina
1 uovo
1 bicchierino da caffè di olio di semi
25 gr di zucchero
2 cucchiai di vermouth
1 pizzichino di sale

1 bustina di vanillina
1 cucchiaio di limoncello
vino bianco qb per l'impasto
La ricetta dell'impasto è simile alla pasta strudel, si pone la farina a fontana, si impasta con tutti gli ingredienti e ci si aiuta col vino bianco quel tanto da ottenere una pasta liscia e morbida ma ben compatta. Si lascia riposare e nel frattempo si prepara il RIPIENO:
500 gr di gherigli pestati
250 gr di zucchero
la buccia di un limone
cannella qb ( io ho abbondato perchè l'adoro!)
vanillina
miele q.b
Si stende con un matterello l'impasto cercando di ottenere una simil rettangolare di 50 cm di lunghezza e 30ca di larghezza. Si dispone il ripieno lungo tutta la superficie facendo attenzione a rispettare la distanza di 1,5 cm dai bordi e si versano abbondanti cucchiaiate di miele.
Si procede poi iniziando ad arrotolare la sfoglia partendo dal lato più lungo e alla fine il bordo va fatto aderire aiutandosi con dell'acqua. una volta ottenuto il serpentone bisogna cercare di compattarlo ancora un pò con le mani e girarlo con molta cautela, partendo dal centro verso i le estremità in senso contrario...CAPITO??? Beh, per capirci bisogna pensare al movimento che facciamo quando strizziamo un panno! Fatto questo passiamo poi ad arrotolarlo su se stesso facendo spirali non troppo strette.
La cottura un tempo avveniva nei forni a legna ma per quanto riguarda quello casalingo la cottura va fatta ad un'alta temperatura (220°) per 30-45 minuti dipende sempre dal forno e va controllato.
Una volta sfornato, lasciamo inttiepoidire pochissimo e passiamo a spennelarlo con miele lungo tutta la superficie.







 Con questa ricetta partecipo al concorso Christmas in Open Kitchen

martedì 1 novembre 2011

PIZZA RIPIENA ALLA CICORIA

Questo post nasce in maniera inaspettata, quando così vai ad accendere il pc per navigare un pò e subito vieni colpita da una ricetta e pensi..."mmmh quasi quasi la faccio.....ORA!!!!".  La fonte di ispirazione è la focaccia ripiena alle cime di rape che trovate qui e che ho modificato in base alle mie disponibilità del momento!
Vi ricopio l'originale con le mie modifiche tra parentesi
Per l'impasto
350 g di farina F
75 g di agluten ( io solo 150 gr di maizena)
75 g di maizena
2 misurini di latte in polvere (quello per l'infanzia da 0 a 6 mesi garantito senza glutine) (io 2 cucchiai di latte)
350 g di lievito madre senza glutine (oppure 20 g di lievito di birra: in questo caso i tempi di lievitazione riportati in ricetta diminuiscono) (io il panetto da 25 gr di lievito di birra)
300 g di acqua tiepida
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero o di miele
2 cucchiai di olio

Per il ripieno
sono andata ad occhio (anche io!!)
cime di rapa bollite (potete anche ripassarle con due pomodorini e olio prima di metterle nella pizza, io non l'ho fatto per tenere più leggero il tutto) (io cicoria bollita)
acciughe sott'olio ne ho usate 6 - 7
1 manciata di pinoli
2 peperoncini rossi
provolone dolce (se trovate il caciocavallo pugliese magari il "Nerone" sarebbe il top) (io feta greca mmmmh!)
Per preparare l'impasto base mettere a sciogliere lievito in acqua e zucchero e aggiungere poi le farine, sale latte e olio. Lavorare il tutto e mettere a riposo per far lievitare. Nel frattempo ho cotto la cicoria e poi a fuoco spento condita con sale olio peperoncino, acciughe  e pinoli. Quando l'impasto sarà ben lievitato, sgonfiarlo, dividerlo in 2 parti e stenderne una in una teglia unta d'olio, versare dentro il ripieno sul quale ho sbriciolato un bel pezzone di feta, e ricoprire con un altro disco d'impasto. Far riposare di nuovo fino a che non sarà nuovamente lievitato e cuocere a 200° per 35-40 minuti ma RICORDATE ogni forno è diverso!perciò controllate sempre la cottura.
Con questa riceta partecipo al contest di Pentolaccia di Lialina 






 

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