martedì 22 dicembre 2009

Bretzel o Pretzel..come dir si voglia

Mi sono cimentata per la prima volta con questo pane e devo dire la verità, che come primo esperimento non è andato per niente male!!!
Ingredienti:
250 gr di farina 00
250 gr di farina 0
25 gr lievito
1/2 cucchiaino di malto
270 gr acqua
30 gr burro a dadini
10 gr sale
1 cucchiaino zucchero
Inoltre
500 ml acqua
4 cucchiai di bicarbonato
1 cucchiaio di sale
In una ciotola versate la farina, al centro versate ca metà acqua tiepida nella quale avrete sciolto il lievito con il cucchiaino di zucchero, ed inglobate tanta farina quanto basta per ottenere un composto morbido e lasciate lievitare per 15-20 minuti.
Aggiungete il sale lungo i bordi della farina, poi il burro e la restante acqua e lavorate bene il composto fino a che diventi liscio ed omogeneo. Coprite con pellicola trasparente e lasciate lievitare per un'ora.
Riprendete a lavorare su un piano di lavoro l'impasto e dividetelo in ca 15 pezzi; lavorate ogni singolo pezzo ottenendo dei filoncini lunghi ca 50 cm magari più spessi al centro e più sottili verso le estremità, formate i bretzel con il loro tipico nodo e lasciate lievitare ancora.


Spero si noti la differenza tra le due foto che testimoniano 2 fasi diverse della lievitazione!
Nel frattempo prepariate la soluzione nella quale immergerete i vostri bretzel ovvero fate bollire i 500 ml di acqua e una volta a bollore aggiungiete sale e bicarbonato, dopodichè, immergete una alla volta il pane nell'acqua bollente per ca 30-40 secondi fin quando cioè, non si noterà una superficie lucida. Io consiglio, in caso di pentole molto grandi e di quantità di acqua maggiore, di non lasciare il bretzel "solo" in acqua ma di tenerlo sempre poggiato sulla schiumarola che poi ci servirà a scolarlo.

 
Poggiare i bretzel su un panno per eliminare l'acqua in eccesso, cospargerli di sale grosso ed infornarli a 210° per ca 20 minuti

!!! Ricordo che il passaggio in acqua e bicarbonato serve a dargli quella consistenza esterna  tipo crosticina lucida....mmmmmmmh bboni!!!Anche se la ricetta originale prevede proprio l'uso di soda caustica ma in casa meglio non sperimentare!!!

Mustaccioli

Ingredienti:
500gr di farina
250 gr margarina
400 zucchero
150 gr fecola
3albumi montati a neve
80 gr di cacao amaro
170 gr mandorle
80 gr noci
200ml succo d'arancia
la scorza di un arancia
2 gr di ammoniaca
20 gr di pisto ( io ho fatto, 7 gr cannella, 7 gr noce moscata, 3 gr chiodi di garofano e 3 gr zenzero)




 In realtà il procedimento è semplice in quanto si lavorano insieme tutti gli ingredienti. Io ho iniziato a lavorare l'impasto nel robot da cucina mettendo prima la farina, la fecola, il pisto, il cacao, lo zucchero e le mandorle e noci sminuzzate e mescolando bene, poi ho unito il burro ben ammorbidito, gli albumi montati a neve la scorza grattuggiata di 2 arancie (erano molto piccole) ed il succo delle stesse nel quale avevo sciolto l'ammoniaca. Dopo aver mescolato tutti gli ingredienti ho iniziato a lavorare l'impasto a mano aggiungendo man mano tanta farina quano bastava per lavorarlo senza che mi rimanesse più attaccato alle dita. Ho formato poi un panetto dal quale ho tagliato man mano delle fette

Ogni fetta l'ho poi lavorata fino ad ottenere dei filoncini


Ogni filoncino l'ho appiattito con il matterello
 
ed ho poi tagliato trasversalmente il filoncino in modo da ottenere i classici rombi


Li ho infornati a 180 per 10-12 minuti non di più perchè deve rimanere morbido; una volta cotti  ho poi cosparso la superficie con marmellata d'arancie fatta sciogliere prima un pò sul fuoco ( si nota la differenza tra il primo sul quale ho già passato lo strato di marmellata e gli altri)


 Ed infine ricoperto il tutto con glassa al cioccolato ottenuta con 400 gr di acqua ,200 di zucchero, 80 gr di cioccolato fondente e 70 gr di cacao amaro et voilà

Lo so che la foto non rende giustizia ma la stanchezza prevale; giuro che appena li sistemo li fotografo e cambierò foto!!!

mercoledì 16 dicembre 2009

Cannelloni tricolore con besciamella

Eh si, devo ammettere che è un periodo in cui sto andando in fissa con la pasta fatta in casa, ogni occasione è buona per farne e sempre di forme diverse!!
Domenica ho voluto sperimentare i cannelloni ma non accontentandomi del semplice, ho voluto farli anche rossi e verdi e quindi ho così proceduto:
Per la pasta bianca:
80 gr farina 00
20 gr di semola di grano duro
1 uovo
sale ed olio
Ho iniziato a far amalgamare gli ingredienti nella planetaria per poi proseguire la lavorazione con olio di gomito!!! Poi ho dato forma di palla ad avvolto in pellicola a riposare
Per la pasta rossa:
80 gr farina
20 gr di semola
1 uovo
un cucchiaino di concentrato di pomodoro
sale olio
Stessa lavorazione di prima
Per la pasta verde:
80 gr di farina 00
20 gr di semola
1 uovo
25 gr di spinaci lessati e frullati
sale olio
Da dire che però in casa non avevo spinaci nè bietole ma l'unica cosa di verde che avevo erano dei friarielli cosi ho utilizzato quelli e ho lavorato gli ingredienti come prima.
Dopo aver lasciato riposare un pò i tre impasti li ho stesi aiutandomi con la sfogliatrice ed ho preoceduto a fare i cannelloni semplicemente ricavando dalle sfoglie dei quadrati.
Per quanto riguarda il ripieno anche qui ho dovuto aguzzare un pò l'ingegno , nel senso che la voglia di cannelloni mi aveva assalito così all'improvviso che ho cominciato a farli senza neanche sapere con cosa riempirli. Così dopo una rapida occhiata al frigo ed alla dispensa ho elaborato!!!:
250 gr di ricotta
50 gr di pancetta a dadini
una scatola di piselli medi
vino bianco
cipolla
noce moscata
curry
sale e pepe
olio e.v.o.
In una ciotola ho passato al setaccio la ricotta e messa da parte; in una padella olio e cipolla a soffriiggere, poi ho aggiunto la pancetta, ho fatto rosolare, sfumare con un pò di vino biaco ed infine aggiunto i piselli e lasciati insaporire con sale e pape. Tolti dal fuoco li ho poi ridotti in purea con il frullatore ad immersione ed ho aggiunto questa purea di piselli alla ricotta; ho mescolato il tutto aggiungendo curry, noce moscata e pecorino....una goduria!!
Ho cotto i quadrati di pasta in abbondante acqua salata, nella quale avevo versato anche dell'olio che serve a non far attaccare la pasta in cottura, una volta scolati ho spalmato il ripieno sui quadrati e li ho avvolti a formare appunto i cannelloni.
Infine ho preparato una besciamella con 500ml di latte, 40 gr farina e 50 gr di burro, sale e noce moscata. Una volta pronta anche la besciamella ho cosparso con essa il fondo di una teglia, vi ho adagiato i cannelloni, e li ho poi ricoperti con la restante besciamella.
In forno a 180 ° il tempo che si faccia una patina dorata sulla besciamella



So che la foto può apparire...incompleta!!! In realtà doveva essere la prima di una serie a sequenza; peccato però che le pile della mia macchinetta mi abbiano abbandonato e che poi una volta impiattati siano subito finiti! Spero comunque di aver reso l'idea

Profiteroles

Questa ricetta potrebbe far parte della sezione "non si butta mai niente ma si aguzza l'ingegno"!!!Perchè? Perchè un pò di tempo fà , per provare una ricetta avevo fatto dei bignè e congelati, e perchè qualche giorno fa , preparando la torta scudetto che trovate nel blog mi era avanzata un pò di crema e quindi quale miglior momento se non questo per utilizzare i miei bignè???d'altronde dovevo solo scongelarli!
Per la ricetta della crema sbirciate qui
Per la pasta choux:
250 gr di burro
250 gr di acqua
250 gr di farina
5 gr di sale
8 uova (dipende)

Mettere in una pentola sale, burro e acqua e portare a bollore; appena bolle versare a pioggia tutta la farina già setacciata e mescolare fin quando l'impasto non si stacca dalle pareti della pentola. A questo punto unire UN UOVO PER VOLTA e verificare man mano se occorrono tutte le uova indicate o meno ( questo dipende magari dalla grandezza delle uova per cui se alcune sono più grandi potrebbero servirne 6).
Quando il composto risulta omogeneo e morbido lo inseriamo in una tasca da pasticciere con bocchetta liscia ed andiamo a formare i nostri bignè su carta da forno; inforniamo per 20 minuti a 200 NON ventilato.

lunedì 14 dicembre 2009

I miei primi pandorini!!!

Ebbene si! Anche io non ho resistito alla tentazione di sperimentare una delle miriadi di ricette che in questi giorni abbondano sul web; anzi in realtà l'idea mi è venuta girovagando sul sito di Chiara dove si organizzano dei fantastici laboratori di cucina virtuali e dove il pandoro ne è stato proprio protagonista.
Purtroppo sono arrivata su questo sito a laboratorio già conclusosi ma la ricetta ed il procedimento li ho comunque presi da lì.


La ricetta si riferisce al Pandoro delle Simili . Gli ingredienti sono:
450 gr farina di manitoba
135 gr di zucchero
170 gr di burro
4 uova
18 gr di lievito di birra
acqua
1 cucchiaino di sale
1 stecca di vaniglia
zucchero a velo
Ora, il procedimento è abbastanza lungo, perciò pur non avendo le foto di tutti i passaggi (ero sola e alle prese con una macchinetta fotografica che faceva le bizze!), voglio riportare gli orari precisi della mia lavorazione per darvi un'idea della tempistica così da potervi regolare.
Prima di iniziare, LAST BUT NOT LEAST, un ringraziamento speciale va a Sarachan,    
perchè è grazie al suo blog se ho scoperto il sito di Chiara e soprattutto perchè è a lei che mi sono ispirata riguardo alcune modifiche al pandoro come la quantità di zucchero.
Detto questo, si parte!!!
ORE 15 LIEVITINO

Ingredienti
15 gr di lievito di birra
60 gr di acqua tiepida
50 gr di farina manitoba
1 tuorlo
1 cucchiaio di zucchero
Sciogliere il livito in acqua tiepida ed aggiungere lo zuccchero,unire farina e tuorlo fino ad avere impasto omogeneo ma di consistenza abbastanza liquida.Fare lievitare per un'ora.
ORE 16 PRIMO IMPASTO
Ingredienti
il LIEVITINO
3 gr di lievito
2 cucchiaini di acqua tiepida
200 gr di farina manitoba
25 gr di zucchero
30 gr di burro morbido
1 uovo
Sciogliere nuovamente il lievito in acqua, aggiungere al lievitino e lavorarlo aggiungendo man mano gli altri ingredienti; lavorare molto bene e sbatterlo sul piano di lavoro. Fare lievitare per un' ora.
ORE 17 SECONDO IMPASTO:
Ingredienti
il PRIMO IMPASTO
200 gr di farina manitoba
100 gr di zucchero
2 uova
1 cucchiaino di sale
1 stecca di vaniglia
Aggiungere al primo impasto le uova, lo zucchero, la farina, il sale e la vaniglia; io ho unito anche 50gr di cioccolato bianco fuso e raffreddato. Lavoriamo sempre energcamente per 10-15 minuti e mettiamo in un recipiente unto di burro e lasciamo lievitare stavolta per 3 ore.
ORE 20 SFOGLIATURA:
Dobbiamo lavorare il nostro impasto a mò di pasta sfoglia perciò ho steso l'impasto quasi a rombo, al centro ho messo 140 gr di burro,  ho richiuso gli spigoli del rombo verso il centro ed ho iniziato a stendere la pasta con movimento sempre dal basso verso l'alto, stendendo in lunghezza e non in altezza, come in foto






A questo punto si procede con la piega a 3 partendo dal lato dell'impasto vicino a voi che piegherete verso l'interno e poi ultimando con il lato a voi più lontano sempre piegandolo verso l'interno




Abbiamo così effettuato il primo giro, quindi copriamo, mettiamo in frigo a riposare per 20 minuti e ripetiamo l'operazione per altre 5 volte per un totale di 6 giri.
IMPORTANTE quando si riprende l'impasto dal frigo il verso del panetto deve essere sempre questo


ovvero il dorso del panetto SEMPRE alla vostra sinistra e l'apertura alla vostra destra.
















Ora dopo l'ultimo riposo in frigo io ho proceduto a dividere l'impasto a formare tante palline perchè volevo fare dei pandorini, ho quindi unto gli stampini con burro e cosparsi di zucchero, ho inserito le palline d'impasto e bagnato la superficie con del latte e  li ho poi lasciati in forno a lievitare tutta la notte.
 Prima   e Dopo


                                                          
Li ho cotti in forno a 170 per 10 min e ho poi abbassato a 160 e cotto per altri 30min.  Con questo impasto ho ricavato 12 pandorini e prima che finissero sono riuscita a sottrarre alle fameliche bocche del parentado questi pandorini che mi sono divertita a decorare con della glassa ottenuta semplicemente con un albume e zucchero a velo a sufficienza per ottenere una glassa abbastanza consistente che ho poi colorato anche di rosso e verde.
Ma il mio cavallo di battaglia è lui

un pandorino tagliato in quattro fettine disposte ad alberello, ricoperto con glassa verde, con una colata di glassa bianca a fungere da neve,una stella di zucchero perchè qualcosa di rosso ci voleva, e i confettini argentati come palle natalizie.

                                                                                                                                                           


Petto di pollo gratinato a mò di cozze

Volevo, con questo post, solo mostrarvi come non si butta mai niente ma si aguzzi l'ingegno per dei buoni ricicli, Un esempio è proprio questo petto di pollo semplicemente cotto in forno ed avvolto in un' impanatura costituita dallo stesso impasto utilizzato per le cozze gratinate, che mi era avanzato!

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