domenica 2 ottobre 2011

Le dolci decorazioni inglesi di Valentina Gigli

Finalmenteeeee! Dopo mesi e mesi che ci pensavo, e ripensavo, e rimandavo e di nuovo ripensavo, mi sono decisa e ho detto "Si, ora o mai più!!!!!" e così, senza neanche pensarci su, mi sono iscritta alla prima parte di un corso sulle decorazioni in pasta di zucchero tenuto dalla mitica Valentina Gigli!!!
Quale articolo migliore se non questo, appena svoltosi tra l'altro, per inaugurare il mio nuovo spazio web interamente ed ESCLUSIVAMENTE, dedicato al mondo delle creazioni in pasta di zucchero?
Il corso si è svolto in due giorni nei quali sono stati affrontati i diversi aspetti che riguardano la creazione di una torta decorata: dalla preparazione dell'impasto base a quello della crema di burro per la farcitura e rivestimento, dall'utilizzo della pasta di zucchero alla fase più interessante e creativa del rivestimento della torta e della sua decorazione. Abbiamo analizzato anche la preparazione di altre preparazioni base come la glassa e il pastillage e abbiamo realizzato i diversi soggetti che hanno poi adornato le tortine.
E' stata un'esperienza fantastica che spero di replicare al più presto frequentando gli altri corsi sul tema sempre proposti da Valentina Gigli... a proposito, che dire di lei? MITICA, sprizzante di quella stessa carica e determinazione, sicurezza, professionalità e simpatia che trasmette anche solo quando si ha il piacere di guardarla in tv!
Di seguito le foto del risultato del corso! Ho improvvisato una candy cake, limitatamente ai colori che avevo a disposizione, spero vi piaccia.












domenica 11 settembre 2011

GRECIA PARTE II: PITA GYROS HOMEMADE

Eh si, il mese trascorso in Grecia si fa sentire influenzando ancora la mia cucina in questi giorni!
Dopo gli eperimenti con la tsoureki ho proseguito preparando il pane pita e farcendolo con pollo.
Per la ricetta del pane vi rimando direttamente alla ricetta dalla quale ho tratto ispirazione, il blog di Ornella.
Per quanto riguarda il ripieno hi preso una fettina di petto di pollo, l'ho tagliato a listarelle (per simulare il più possibile il gyros) e l'ho cotto in padella con olio e aglio, ho sfumato con vino bianco  e aggiustato di sale e pepe. Ho poi condito dei pomodori ai quali ho aggiunto dei cubetti di mozzarella e infine ho fritto 2 patate. Pronto il ripieno ho riscaldato le pita e farcito con i suddetti ingredienti. Noterete la evidente mancanza di cipolle e tsatsiki poichè il mio ometto non li gradiva neanche nella versione originale. Che ve ne pare?





giovedì 8 settembre 2011

TSOUREKI AMORE E FANTASIA!!!

Finalmente! Mi fa quasi strano scrivere su questo mio blog tanto è il tempo passato dal mio ultimo post! IL motivo, oltre un'aseenza proprio fisica e concreta dovuta alle vacanze, è da far risalire anche a una mia poco propensa e ben disposta predisposizione d'animo!
Ben inteso, la voglia di cucinare e di stare con le mani in pasta c'è SEMPRE, quella per fortuna non mi abbandona mai!, quello che sta venendo un pò meno è il tempo e ripeto, la giusta predisposizione per dedicarmi col giusto impegno al mio blog. Purtroppo la vita non sempre va come vorremmo e così a volte, come è anche giusto che sia, nel bene o nel male la nostra attenzione quotidiana viene catturata di volta in volta da cose diverse che di volta in volta meritano il loro giusto peso.
Comunque, tornando a noi e alla cucina, come dicevo l'amore per i fornelli non manca mai e mai è cessato tanto che ho continuato a creare pur non pubblicando, quindi ho un pò di foto e ricette arretrate!
Vorrei partire però dall'ultima mia creatura, nata, un pò come la pubblicità di una famosa ditta di crociere, da un magone che mi viene ripensando alle vacanze appena trascorse.
Meta anche quest'anno per la 3 volta, la mia amatissima Zante alla quale rendo omaggio con moooolta modestia, con questa ricettina delle tsoureki.
Specifico che ho dato uno sguardo su internet e come sempre, dalle varie ricette ne ho fatto una mia sintesi secondo gusto personale.
Per circa 16 tsoureki monoporzione:
900 grammi di farina (450 "00" e 450 manitoba)
125 gr di latte
125 gr di acqua
240 gr di zucchero
40 gr di lievito di birra
3 uova grandi (4 altrimenti)
205 gr di burro
un pizzico di sale
ouzo q.b.
vanillina
aroma arancia
cannella
1 cucchiaino di mahlepi*
1 cucchiaino di mastika* (trattasi rispettivamente di una resina e di un seme che non avevo e che perciò ho omesso)
Faccio sciogliere il lievito nel latte e acqua tipepidi ai quali aggiungo un cucchiaino di zucchero. Intanto monto le uova con lo zucchero e unisco il composto montato al lievito precedentemente sciolto. Amalgamo con dolcezza, verso nella planetaria insieme a 2-3 cucchiaini di ouzo e un pizzico di sale e aggiungo man mano le farine cucchiaio per volta fino a esaurimento e lavoro fin quando il composto risulti omogemeo e morbido e in ultimo aggiungo il burro a pezzetti, un pò per volta assicurandomi man mano che il pezzettino precedente sia stato ben assorbito.
Faccio poi riposare l'impasto così ottenuto per un 10-15min dopodichè si passa a lla realizzazione della tsoureki; io ho preferito fare delle monoporzioni in modo da poterle congelare una volta cotte e raffreddate. Dopo aver realizzato la vostra treccia o spirale, ho lasciato lievitare fino al raddoppio dopodichè ho spennellato la superficie con uovo al quale ho aggiunto un pò di latte, vanillina, aroma arancia e un pizzico di cannella.
Su alcune poi ho aggiunto delle mandorle, su altre i semi di sesamo.
In forno le ho cotte a 170-180 per una ventina di minuti ma MI RACCOMANDO ogni forno ha una storia a sè!
Con questa ricetta partecipo al contest di Fabiola










mercoledì 27 luglio 2011

TORTA MARINA

Ecco la mia ultima creatura!!!Devo dire che ne vado molto ma molto fiera e inoltre mi ci sono affezionata talmente tanto che quasi piangevo a tagliarla...e non ero la sola!!! Eh già perchè questa torta nasce come regalo per i miei dolcissimi Mà e Pà che si sono trasferiti in una zona di mare, non per piacere ma per questioni di lavoro;
il fatto è comunque che voleva essere un mio modo per augurargli tutto il bene possibile per questa sorta di nuovo inizio di vita, affinchè, come si legge nel bigliettino che si intravede in qualche foto, possano nuotare e navigare in acque sempre più blu.
Era anche un modo per prendere un pò in giro il mio Pà la cui principale preoccupazione è quella di riuscire aq connettersi in wi.fi, motivo per cui l'ho ritratto ironicamente in acqua ma col pc!
Della mia Mà, che ho immaginato durante una piacevolissima nuotata, si vedono solo un pò le gambe e trovo molto carino il particolare del piedino smaltato rosso!
Per il resto credo di non aver tralasciato nessun abitante del mare (eccezion fatta per balene e squali!): c'è il polipo, i pesciolini, le tartarughe, i paguri, la famiglia di granchietti, papà, mamma e figlioletti, le lumachine di mare e poi corallo, spugne, alghe stelle marine e ostriche!!!!
A me piace tanto ma l'importante è per me aver visto la faccia dei miei che non se l'aspettavano e ai quali è piaciuta tantissimo!
Inoltre, last but not least, è la mia prima topsy turvy cake!!!!! Essendo la prima non mi sono sbilanciata troppo nelle inclinature che ho riservato solo al secondo e terzo piano mentre il primo ho preferito lasciarlo normalmente dritto.
Che ve ne pare??
















lunedì 25 luglio 2011

POLPETTINE DI ISPIRAZIONE ARABA!!!!

Eh già, perchè a fare le polpettine di Stefania c'ho preso proprio gusto!!!
In realtà ho ripetuto la ricetta con 2 piccole varianti ugualmente gustose, ovvero ho utilizzato per la crosta della farina integrale lasciando invariate le quantità di tutti gli ingredienti e sostituendo inoltre tanto nella crosta quanto nell'impasto, la senape con della salsa al curry. Per la ricetta che quindi è sostanzialmente la stessa, vi rimando al link di cui sopra.





lunedì 18 luglio 2011

FORESTA DI ZUCCHINE RIPIENE

Quello delle zucchine ripiene è un piatto che propongo spesso a casa cambiando di volta in volta il ripieno a seconda delle voglie del momento o semplicemente degli ingredienti di cui dispongo.
Oggi ho voluto provare a rifarle partendo da un'idea ma rendendomi poi conto man mano di stare letteralmente a inventare e creare un piatto nuovo per cui sono corsa al pc a scriverla prima che potesse andar persa data la mia memoria un pò fuori uso ultimamente!!!!
Ripeterò qui i passaggi partendo da 3 zucchine che ho pulito, tagliato in 3 parti ciascuna e messe a bollire per circa 10 minuti.
Nel frattempo ho iniziato a cuocere il riso per poco più della metà del suo tempo di cottura che stimato 15 minuti ho perciò considerato per 10.
Ammorbidite le zucchine ne ho scavato l'interno molto delicatamente, stando attenta a non romperle; ho tagliuzzato la polpa delle zucchine e ho messo da parte. Trascorso il tempo  del riso l'ho scolato e passato sotto l'acqua fredda per fermarne la cottura e ho messo da parte.
In una padella ho messo dell'olio , aglio, e un trito di capperi e prezzemolo e ho lasciato soffriggere; ho poi tolto l'aglio e aggiunto una manciata di alici sott'olio e qualche gheriglio di noce finemente tagliato; appena le alici si sono sciolte, ho unito  la polpa delle zucchine che avevo messo da parte; ho fatto ammorbidire ed ho sfumato con dello spumante secco; appena questo si è un pò ridotto  ho aggiunto un 50 gr ca di gorgonzola piccante, girato lo stretto necessario per farlo amalgamare e spento il fuoco. Il sughetto così ottenuto non deve essere molto denso perchè dovrà poi condire il riso che dovrà ultimare la sua cottura in forno.Condito il riso, amalgamo bene il tutto e eventualmente aggiusto di sale e pepe.
Prima di farcire le zucchine ne ho bagnato l'interno con un intingolo fatto di sale, olio e aceto balsamico; riempio con il riso, bagno la superficie con qualche goccia di aceto balsamico e ricopro con una fettina sottilissima di provola affumicata, inforno per ca 15 minuti a 180° e t voilà, l'incanto è servito!







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