Proseguo ancora la mia carrellata di monoporzioni con queste mimose: si tratta di cupolette di pan di spagna farcite con crema chantilly all'ananas, rivestite di panna Hulalà e decorate con cubetti di pan di Spagna.
Questo blog vuole essere un modo diverso di dare forma ad una grande passione... la cucina; e vuol essere un modo per condividerla con quanti, come me, non riescono ad immaginare una vita senza "mani in pasta" e per i quali la cucina è un luogo paradisiaco ove dar vita a meravigliose e succulenti opere d'arte!
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sabato 5 settembre 2015
martedì 25 agosto 2015
CANNOLO DI PIZZA DOLCE CON BANANE E CREMA DI NOCCIOLE
Vi ricordate la pizza con farina macinata a pietra che ho fatto qui? Beh sapete quanto mi piaccia giocare e divertirmi in cucina per cui con lo stesso impato ho relizzato dei cannoli farciti con purea di mozzarella e banana e guarniti con nocciolata Rigoni di Asiago , granella di nocciola e zucchero a velo S.Martino. Una vera bomba di goduria!
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martedì 5 maggio 2015
DELIZIOSE
Deliziose...di nome e di fatto! Un classico delle domeniche in famiglia da piccina era la mia pasta preferita!Si tratta di due biscotti di frolla farciti con crema pasticcera arricchita da crema al burro (io Inalpi). Eccole nella mia versione classica con crema alla nocciolata di Rigoni di Asiago e al cioccolato fondente.
lunedì 6 aprile 2015
TORTA SUPERMAN
Questa è stata fatta per un bimbo che non avete idea di quanto fosse bello! L'espressione sua poi alla vista della torta non vi dico. Si tratta di un pds bagnato con latte e cacao e farcito con crema all'ovetto kinder e crema al kinder cereali
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mercoledì 18 marzo 2015
RICOTTA E PERE MONOPORZIONE
Ecco a voi finalmente la mia ricotta e pera! Per carità la ricetta è di quelle ultra collaudate del maestro de Riso, però mio nella versione finger e nella copertura fatta piuttosto che con un disco di pan di Spagna alle nocciole con il suo crumble.
sabato 7 febbraio 2015
CHEESECAKE AI FRUTTI DI BOSCO
Ecco una delle mie ultime creazioni tanto buona quanto semplice nella sua preparazione.
Per la base ho utilizzato un crumble fatto di digestive, burro fuso (io Inalpi) e un pò di zucchero (Italia zuccheri) che ho ben compattato sul fondo e messo in frigo. Intanto che la base è in frigo preparo la farcia a base di panna Hulalà, mascarpone e formaggio cremoso a cui ho aggiunto u pò di gelatina (S. Martino) per stabilizzare meglio il composto; ho versato il tutto sulla base e posto nuovamente in frigo. Ho infine guarnito con Fiordifrutta Rigoni di Asiago ai frutti di bosco, un mix di bontà a base di mirtilli neri e rossi, ribes rosso e nero, more, lamponi, fragole e rosa canina.
Molti si congratulano per la bontà della mia cheesecake e in realtà vi ho appena svelato il segreto! Fiordifrutta è una preparazione a base di frutta che non può essere definita marmellata o confettura perchè ha una dose inferiore di zuccheri rispetto a quelli standardizzati a livello europeo ed utilizza solo frutta biologica, dolcificata con succo di mela biologico e gelificata con pectina naturale non trattata. Et voilà Bon Appetit!
Per la base ho utilizzato un crumble fatto di digestive, burro fuso (io Inalpi) e un pò di zucchero (Italia zuccheri) che ho ben compattato sul fondo e messo in frigo. Intanto che la base è in frigo preparo la farcia a base di panna Hulalà, mascarpone e formaggio cremoso a cui ho aggiunto u pò di gelatina (S. Martino) per stabilizzare meglio il composto; ho versato il tutto sulla base e posto nuovamente in frigo. Ho infine guarnito con Fiordifrutta Rigoni di Asiago ai frutti di bosco, un mix di bontà a base di mirtilli neri e rossi, ribes rosso e nero, more, lamponi, fragole e rosa canina.
Molti si congratulano per la bontà della mia cheesecake e in realtà vi ho appena svelato il segreto! Fiordifrutta è una preparazione a base di frutta che non può essere definita marmellata o confettura perchè ha una dose inferiore di zuccheri rispetto a quelli standardizzati a livello europeo ed utilizza solo frutta biologica, dolcificata con succo di mela biologico e gelificata con pectina naturale non trattata. Et voilà Bon Appetit!
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giovedì 6 novembre 2014
UNA RAINBOW CAKE PER ....UN BUON NON COMPLEANNO!
Ecco una delle mie ultime creazioni, senza dubbio quella alla quale sono più legata. La storia di questa torta è lunga e piena di ostacoli! Nella mia mente è nata agli inizi dell'anno per la precisione a gennaio quando l'avevo pensata come torta da realizzare per la cena tra amici nella nuova casa dei miei genitori; mi sembrava di buon augurio per un nuovo inizio in una nuova città questa torta tutta colorata! E mi sembrava giusto rappresentare su questa torta la nostra amata cagnolina Titta creatura che ci accomuna e ci unisce per l'amore che le diamo e che ci ricambia! Questa cena poi, non è stata più fatta poichè tutti i pensieri miei e dei miei genitori, sono stati catturati dalla notizia di un'imminente operazione della mia mamma. Tutto bene per fortuna e quindi ancora una volta ecco ricomparire dinanzi ai miei occhi questa torta come cornice perfetta per una festa di bentornata a casa per la mia mami. Bello direte voi e certo vi rispondo io...se solo si fosse fatta! Perchè poi, per fortuna o purtroppo, io non sono andata più a trovare i miei (che non abitano nella mia stessa città), poichè impegnata col lavoro! Da allora è stato sempre un susseguirsi di feste e ricorrenze per così dire mancate tra le quali l'onomastico di papà e il mio compleanno. Ora però, tornata ad avere diciamo parecchio tempo libero, la mia mente è tornata in maniera ossessiva su questa torta con un'unica missione: realizzarla per il compleanno di mio padre l'11 di ottobre!! Ma ahimè, quando il destino decide di tirare brutti scherzi non c'è perseveranza che tenga per cui anche questo giorno io e la mia famiglia siamo stati lontani per motivi di lavoro e non solo non c'è stata la torta ma non c'è stato alcun tipo di festeggiamento causa lontananza! Non vi nascondo che lo sconforto si era impossessato di me!; ci tenevo particolarmente a festeggiare, a prescindere dalla torta, poichè già l'anno scorso, mi ero ritrovata sola al mio comlpeanno o lontana dai miei in questi giorni di festa, in giro per l'italia e per l'Europa, inseguendo sogni che credevo celarsi dietro dei lavori che ho intrapreso contro tutto e tutti e per i quali ho rischiato di perdere tutto senza che ne valesse la pena; in realtà molto l'ho comunque perso perchè non c'è niente che mi risarcisca dei momenti passati e persi, non trascorsi con le persone che amo; mi chiedo fino a che punto sia valsa la pena essermi persa il matrimonio della ragazza con cui condivido la mia vita da quando avevamo tre anni, o essere stata lontana quando mia nonna si è ammalata, o non aver potuto accogliere mamma al suo ritorno a casa dall'ospedale e prendermi cura di lei! Insomma con tutti questi pensieri e la tristezza nel cuore ho deciso: questa rainbow cake s'addà fare! E così ho iniziato a mettere le mani in pasta e mentre la mia cucina rassomigliava a un laboratorio crativo per bambini con schizzi di colori ovunque, è stato un vero e proprio confort thought rispondere al mio compagno che mi chiedeva "ma perchè la fai? non è mica il compleanno di qualcuno!", "APPUNTO, la faccio proprio perchè non è il compleanno di nessuno!"!
Eccomi quindi a pasticciare sentendomi un pò cappellaia matta, a creare questa torta per nessuno e per tutti; una torta con cui recuperare, seppur solo con l'animo, tutti i momenti che NON ci sono stati: con questa esplosione di colori grido con tutto il cuore "BENTORNATA" a mia mamma, auguro ai miei genitori tanta felicità per una nuova tappa nella loro vita, faccio loro tanti auguri per l'anniversario di nozze, la dedico a mamma per il suo compleanno, la porgo nella sua gioiosità dinanzi al mio compagno per festeggiare i nostri 8 anni insieme, la offro a mio padre per i compleanni passati lontani e me la regalo per i miei 32 anni. Con questa torta festeggio i momenti di convivialità rubati a questa vita che ci trascina e coinvolge come una folla in preda al delirio che ci trasporta pur restando noi totalmente immobili, non solo quindi compleanni e onomastici, ma tutte le cene improvvisate che non ci sono più, le gioie e i dolori degli immancabili pranzi domenicali, le riunioni di famiglia, gli abbracci e i baci e i sorrisi con cui ci si faceva compagnia reciprocamenete in qualsiasi momeno; a tutti i momenti di pura gioia o di immensa tristezza che si sono vissuti circondati dalla presenza delle persone che amiamo e festeggio l'amore che, solo, ci permette ancora di vivere, seppur tra mille difficoltà, questi momenti cercando di ritagliarceli e difenderceli con le unghie e con i denti!
Ah dimenticavo...che dite le assomiglia?
Eccomi quindi a pasticciare sentendomi un pò cappellaia matta, a creare questa torta per nessuno e per tutti; una torta con cui recuperare, seppur solo con l'animo, tutti i momenti che NON ci sono stati: con questa esplosione di colori grido con tutto il cuore "BENTORNATA" a mia mamma, auguro ai miei genitori tanta felicità per una nuova tappa nella loro vita, faccio loro tanti auguri per l'anniversario di nozze, la dedico a mamma per il suo compleanno, la porgo nella sua gioiosità dinanzi al mio compagno per festeggiare i nostri 8 anni insieme, la offro a mio padre per i compleanni passati lontani e me la regalo per i miei 32 anni. Con questa torta festeggio i momenti di convivialità rubati a questa vita che ci trascina e coinvolge come una folla in preda al delirio che ci trasporta pur restando noi totalmente immobili, non solo quindi compleanni e onomastici, ma tutte le cene improvvisate che non ci sono più, le gioie e i dolori degli immancabili pranzi domenicali, le riunioni di famiglia, gli abbracci e i baci e i sorrisi con cui ci si faceva compagnia reciprocamenete in qualsiasi momeno; a tutti i momenti di pura gioia o di immensa tristezza che si sono vissuti circondati dalla presenza delle persone che amiamo e festeggio l'amore che, solo, ci permette ancora di vivere, seppur tra mille difficoltà, questi momenti cercando di ritagliarceli e difenderceli con le unghie e con i denti!
Ah dimenticavo...che dite le assomiglia?
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domenica 25 maggio 2014
Bocconcini di marmellata e grazie a Rigoni di Asiago
Sebbene, come già accennato precedentemente, sia un periodo frenetico, non posso non lasciarvi le mie ricettine pur non dilungandomi in chiacchiere varie. La ricetta in questione è tratta dalla mitica Stefania; a dire il vero era un po che volevo provarla e quale occasione migliore se non quella presentata mi da un piacevolissimo pacco di cui mi ha omaggiato Rigoni di Asiago? Nello specifico un tris di marmellatine fior di frutta ai gusti di albicocca, ciliegia e frutti di bosco, e un tris di mieli: di fiori, di arancio e del bosco.
Ho quindi realizzato questi dolcetti con marmellata di albicocche.
La dose è per 12 pezzi ma io ho ricavato ca 26 bocconcini utilizzando dei mini pirottini come stampo.
175 GR di burro (io inalpi)
60 GR di zav (io S. Martino)
1 bustina vanillina
150 GR di farina ( io molino Rosignoli)
1 cucchiaino di lievito ( io S. Martino)
40 GR di amido
Marmellata di albicocche q.b. ( io Rigoni di Asiago)
Montate burro mormido con lo zav, unite farina, amido e lievito e incorporate al composto di burro delicatamente senza smontarlo. Io a questo punto ho formato delle palline, le ho inserite nei pirottini, ho poi schiacciato al centro per creare l' incavo della marmellata e modellato un pó lateralmente per dare una forma regolare. Ho infornato a 180 per 15 minuti, ho lasciato raffreddare per altri 15 e ho poi farcito con la marmellata. Bon appetit!!
Ho quindi realizzato questi dolcetti con marmellata di albicocche.
La dose è per 12 pezzi ma io ho ricavato ca 26 bocconcini utilizzando dei mini pirottini come stampo.
175 GR di burro (io inalpi)
60 GR di zav (io S. Martino)
1 bustina vanillina
150 GR di farina ( io molino Rosignoli)
1 cucchiaino di lievito ( io S. Martino)
40 GR di amido
Marmellata di albicocche q.b. ( io Rigoni di Asiago)
Montate burro mormido con lo zav, unite farina, amido e lievito e incorporate al composto di burro delicatamente senza smontarlo. Io a questo punto ho formato delle palline, le ho inserite nei pirottini, ho poi schiacciato al centro per creare l' incavo della marmellata e modellato un pó lateralmente per dare una forma regolare. Ho infornato a 180 per 15 minuti, ho lasciato raffreddare per altri 15 e ho poi farcito con la marmellata. Bon appetit!!
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domenica 2 febbraio 2014
TORTA DE "GLI AMICI CUCCIOLOTTI"
Ecco! Ora ho la conferma.....in questo periodo sono letteralmente fuori come un balcone!!!Cioè mi sono appena accorta di avere pubblicato le foto di questa mia ultima torta senza nemmeno aver scritto due righe di post, convinta di aver solo caricato le immagini e salvate come bozza!!!! Vabbè stendiamo un velo pietoso!!!prrrrrrrrr hihihiihi
Dunque la torta in questione è costituita da una dummy, e nello specifico il primo piano così pensato per poter essere salvato dal festeggiato e conservato come dolce ricordo! La base è un PdS farcito con crema bianca al latte e crema al nesquik, la bagna è alla vaniglia e le decorazioni, inutile dirlo, tutte realizzate dalle mie manine!!!
In realtà, quando mi è stato chiesto di realizzare un topper che rappresentasse "gli amici cucciolotti", non vi nascondo che son caduta dalle nuvole perchè non avevo la benchè minima idea di chi fossero!!! Ho dovuto studiare quindi e devo confessare che, sono molto orgogliosa di questo risultato perchè per la prima volta, ho realizzato dei personaggi senza il benchè minimo tutorial non avendone trovati sul web, e quindi ho creato esclusivamente osservando le figurine o le immagini reperite sul web.
Per il pds ho utilizzato la mia ricetta realizzando 3 pds da 4 uova ciascuno, 120 gr di farina 00 Molino Chiavazza e 120 gr di zucchero bianco Italiazuccheri.
Per la bagna ho messo a bollire 150 gr di acqua con 120 gr di zucchero Italiazucccheri e una volta bollito ho aggiunto una fiala di aroma vaniglia S- Martino.
Per la crema bianca ho utilizzato
500 ml di latte
75 gr di farina 00 Molino Chiavazza
25 gr di maizena Molino Chiavazza
180 di zucchero semolato Italiazuccheri
75 gr di burro Prealpi
Ho realizzato una sorta di besciamella mescolando zucchero, farinae maizena; ho versato a filo un pò di latte, ho mescolato per non far formare grumi, messo sul fuoco, aggiunto il restante latte e fatto cuocere fino a quando il tutto non ha preso una bella consistenza; mentre si freddava la crema ho montato il burro morbido che ho poi aggiunto alla crema fredda e ho rimontato il tutto.
Per la crema al nesquik (presa da cookaround) ho utilizzato:
500 gr di latte
50 gr di maizena Molino Chiavazza
150 gr di nesquik
70 gr di cioccolato fondente
50 gr di zucchero semolato Italiazuccheri
Ho sciolto il cioccolato nel latte; ho unito questo al mix composto da maizena, zucchero e nesquik e fatto addensare.
Infine ho utilizzato la panna Hulalà per alleggerire le creme nonchè come collante per la pasta di zucchero.
Il risultato è questo...che ve ne pare?
Dunque la torta in questione è costituita da una dummy, e nello specifico il primo piano così pensato per poter essere salvato dal festeggiato e conservato come dolce ricordo! La base è un PdS farcito con crema bianca al latte e crema al nesquik, la bagna è alla vaniglia e le decorazioni, inutile dirlo, tutte realizzate dalle mie manine!!!
In realtà, quando mi è stato chiesto di realizzare un topper che rappresentasse "gli amici cucciolotti", non vi nascondo che son caduta dalle nuvole perchè non avevo la benchè minima idea di chi fossero!!! Ho dovuto studiare quindi e devo confessare che, sono molto orgogliosa di questo risultato perchè per la prima volta, ho realizzato dei personaggi senza il benchè minimo tutorial non avendone trovati sul web, e quindi ho creato esclusivamente osservando le figurine o le immagini reperite sul web.
Per il pds ho utilizzato la mia ricetta realizzando 3 pds da 4 uova ciascuno, 120 gr di farina 00 Molino Chiavazza e 120 gr di zucchero bianco Italiazuccheri.
Per la bagna ho messo a bollire 150 gr di acqua con 120 gr di zucchero Italiazucccheri e una volta bollito ho aggiunto una fiala di aroma vaniglia S- Martino.
Per la crema bianca ho utilizzato
500 ml di latte
75 gr di farina 00 Molino Chiavazza
25 gr di maizena Molino Chiavazza
180 di zucchero semolato Italiazuccheri
75 gr di burro Prealpi
Ho realizzato una sorta di besciamella mescolando zucchero, farinae maizena; ho versato a filo un pò di latte, ho mescolato per non far formare grumi, messo sul fuoco, aggiunto il restante latte e fatto cuocere fino a quando il tutto non ha preso una bella consistenza; mentre si freddava la crema ho montato il burro morbido che ho poi aggiunto alla crema fredda e ho rimontato il tutto.
Per la crema al nesquik (presa da cookaround) ho utilizzato:
500 gr di latte
50 gr di maizena Molino Chiavazza
150 gr di nesquik
70 gr di cioccolato fondente
50 gr di zucchero semolato Italiazuccheri
Ho sciolto il cioccolato nel latte; ho unito questo al mix composto da maizena, zucchero e nesquik e fatto addensare.
Infine ho utilizzato la panna Hulalà per alleggerire le creme nonchè come collante per la pasta di zucchero.
Il risultato è questo...che ve ne pare?
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lunedì 30 dicembre 2013
TORTA MORBIDISSIMA

Eh si, morbidissima è forse dir poco... è di una scioglievolezza al palato che vi stupirà fin dal primo assaggio. Per farla vi occorreranno:
- 260 gr di zucchero ( io Italia zuccheri)
- 200 gr di farina 00 (io Molini Rosignoli)
- 50 gr di fecola di mais (io S. Martino)
- 50 gr di farina di riso (io Molino Chiavazza)
- 3 uova
- 120 gr di acqua tiepida
- 85 gr di olio di cui metà extra vergine e metà di semi di girasole (io Olio Dante)
- 35 gr di latte
- 1 bustina di lievito (io S. Martino)
- vanillina (io S. Martino)
- cacao amaro in polvere q.b. (io S. Martino)
Montate le uova con lo zucchero, aggiungete prima l'acqua, continuate a montare, poi l'olio e il latte; unite gli ingredienti secchi ovvero farine, vanillina e lievito e incorporatelo in 2 riprese al composto di uova.
Foderate con carta forno uno stampo da 24 o simile come me (a forma di cuore); versate 3/4 di impasto nella teglia e nel restante aggiungete tanto cacao quanto basta per avere un bel colore cacao intenso e omogeneo.
Aggiungete questo composto al cacao su quello in teglia divertendovi a fare disegni o ghirigori!
Infornate a forno già caldo per 35 minuti poi spegnete il forno e lasciate dentro ancora per 5 minuti e ancora per altri dieci a forno aperto.
Mi scuso per le foto ma le ho dovute fare di corsa perchè nemmeno il tempo di girarmi per riordinare la cucina che ò'opera d'arte già era andata distrutta da attacchi di omini famelici!!!
Vi prego però di fidarvi di me e non delle foto!!!e di rifarla il prima possibile poi mi direte!
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giovedì 12 dicembre 2013
PIZZA RIPIENA CON I FRIARIELLI ALL'AMORE DI NONNA
Il Natale si avvicina e con esso tutti i fervidi preparativi: addobbi, corsa ai regali e soprattutto organizzare i luculliani pasti delle festività! A casa mia tutti gli sforzi sono concentrati sulla cena della vigilia che rappresenta il pasto più abbondante e ricco rispetto a quello del 25; spaghetti alle vongole, pesce vario per secondo ma soprattutto l'infinità di contorni/secondi che troneggiano sulla tavola. Fettine di polenta fritta, insalata di polipo, polipetti al sugo, baccalà fritto, scarola stufata, insalata russa, insalata di rinforzo, frittura di anelli e triglie ma soprattutto lei, la pizza di scarole. Sto parlando della signora pizza ovvero quella della nonna, quella che per quante volte tu la faccia e rifaccia, per quanto tu ti possa sforzare, per quanto possa essere buona...non è mai come quella! Fragrante e al contempo croccante al punto giusto forse per l'uso della sugna che la nonna non lesina mai di usare senza remore alcuna dovute a calorie e linea! forse, anzi senza dubbio per la sua bravura, ma anche per quella magia che solo dalle mani di queste nostre care massaie viene trasmessa agli impasti che lavorano e creano con una naturalezza e un amore che a noi dei tempi moderni è forse sconosciuto! Di quelle che a ogni morso è un'esplosione di gusto, un mix di emozioni e sensazioni olfattive e gustative capace di farti scendere lacrime di gioia!
La cucina della mia nonna è quella del recupero e dell'improvvisazione; questo non vuol dire fare le cose senza criterio, anzi!, ma saper adattare le proprie abilità e conoscenze agli ingredienti a disposizione e far si che nulla venga mai perso in cucina. Infatti seppur la più conosciuta sia la pizza di scarole, una versione altrettanto degna è quella della sua sorella ai friarielli, il cui amarognolo ben si sposa con il dolce dell'uvetta. Veloce da realizzare ma gustosissimo almeno per chi come me ama le verdure! In particolare quelle verdi del tipo broccoli, cicoria, friarielli, scarola e chi più ne ha più ne metta! Per questa ricetta ho utilizzato, e per l'impasto e per la modalità di preparazione del ripieno, la ricetta che trovate qui, che poi è l'impasto carpito alla nonna e che ho cercato di quantificare basandomi sulle dosi a occhio di nonnina!quello che cambia è appunto il ripieno a base di friarielli! Non avete idea della goduria! Questa pizza è il mio comfort food natalizio!
Buon appetito!
In un recipiente versate 500 gr di farina 0 (io Molino Chiavazza), aggiungete un cucchiaino di miele, 10 gr di sale (io Gemma di mare), un cucchiaio abbondante di strutto e versate man mano tanta acqua quanta ne chiama l'impasto, e 5 gr di lievito secco (io S.Martino)
Per quanto riguarda il ripieno vado anche io a occhio: dopo aver lavato e scolato i friarielli ,li metto a cuocere in una padella senza aggiungere nulla ma coprendoli con un coperchio in modo che caccino tutta la loro acqua; contemporaneamente in un pentolino metto a riscaldare olio (io olio Dante), aglio e peperoncino; appena l'olio si insaporisce tolgo l'aglio e aggiungo le alici e lascio sciogliere, poi capperi, olive nere, pinoli, uva passa e frutta secca tipo noci, nocciole e/o mandorle; faccio insaporire il tutto e verso i friarielli cuocendo ancora per qualche minuto e infine aggiusto di sale.
Con più della metà dell'impasto fodero una teglia (24-26 cm), verso il ripieno di friarielli e copro con la restante parte dell'impasto. Bucherello con una forchetta la superficie e spennello con un goccino d'olio; cuocio in forno a 180° per 30 minuti e il risultato è questo:
La cucina della mia nonna è quella del recupero e dell'improvvisazione; questo non vuol dire fare le cose senza criterio, anzi!, ma saper adattare le proprie abilità e conoscenze agli ingredienti a disposizione e far si che nulla venga mai perso in cucina. Infatti seppur la più conosciuta sia la pizza di scarole, una versione altrettanto degna è quella della sua sorella ai friarielli, il cui amarognolo ben si sposa con il dolce dell'uvetta. Veloce da realizzare ma gustosissimo almeno per chi come me ama le verdure! In particolare quelle verdi del tipo broccoli, cicoria, friarielli, scarola e chi più ne ha più ne metta! Per questa ricetta ho utilizzato, e per l'impasto e per la modalità di preparazione del ripieno, la ricetta che trovate qui, che poi è l'impasto carpito alla nonna e che ho cercato di quantificare basandomi sulle dosi a occhio di nonnina!quello che cambia è appunto il ripieno a base di friarielli! Non avete idea della goduria! Questa pizza è il mio comfort food natalizio!
Buon appetito!
In un recipiente versate 500 gr di farina 0 (io Molino Chiavazza), aggiungete un cucchiaino di miele, 10 gr di sale (io Gemma di mare), un cucchiaio abbondante di strutto e versate man mano tanta acqua quanta ne chiama l'impasto, e 5 gr di lievito secco (io S.Martino)
Per quanto riguarda il ripieno vado anche io a occhio: dopo aver lavato e scolato i friarielli ,li metto a cuocere in una padella senza aggiungere nulla ma coprendoli con un coperchio in modo che caccino tutta la loro acqua; contemporaneamente in un pentolino metto a riscaldare olio (io olio Dante), aglio e peperoncino; appena l'olio si insaporisce tolgo l'aglio e aggiungo le alici e lascio sciogliere, poi capperi, olive nere, pinoli, uva passa e frutta secca tipo noci, nocciole e/o mandorle; faccio insaporire il tutto e verso i friarielli cuocendo ancora per qualche minuto e infine aggiusto di sale.
Con più della metà dell'impasto fodero una teglia (24-26 cm), verso il ripieno di friarielli e copro con la restante parte dell'impasto. Bucherello con una forchetta la superficie e spennello con un goccino d'olio; cuocio in forno a 180° per 30 minuti e il risultato è questo:
Con questa ricetta partecipo al contest di Molino Chiavazza i Ricordi del Natale
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