Proseguo ancora la mia carrellata di monoporzioni con queste mimose: si tratta di cupolette di pan di spagna farcite con crema chantilly all'ananas, rivestite di panna Hulalà e decorate con cubetti di pan di Spagna.
Questo blog vuole essere un modo diverso di dare forma ad una grande passione... la cucina; e vuol essere un modo per condividerla con quanti, come me, non riescono ad immaginare una vita senza "mani in pasta" e per i quali la cucina è un luogo paradisiaco ove dar vita a meravigliose e succulenti opere d'arte!
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sabato 5 settembre 2015
martedì 5 maggio 2015
DELIZIOSE
Deliziose...di nome e di fatto! Un classico delle domeniche in famiglia da piccina era la mia pasta preferita!Si tratta di due biscotti di frolla farciti con crema pasticcera arricchita da crema al burro (io Inalpi). Eccole nella mia versione classica con crema alla nocciolata di Rigoni di Asiago e al cioccolato fondente.
mercoledì 18 marzo 2015
RICOTTA E PERE MONOPORZIONE
Ecco a voi finalmente la mia ricotta e pera! Per carità la ricetta è di quelle ultra collaudate del maestro de Riso, però mio nella versione finger e nella copertura fatta piuttosto che con un disco di pan di Spagna alle nocciole con il suo crumble.
mercoledì 20 marzo 2013
RUSTICI NAPOLETANI II IL RITORNO!
Questa ricetta è un classico della rosticceria nostrana, devo dire che non è tra i miei preferiti ma è il più amato dal mio papi, gran gourmet, amante dei sapori particolari, scopritore di nuovi accostamenti; il suo è un Palato curioso! perciò ogni volta che ne ho la possibilità glieli preparo perchè so che gli fa un gran piacere.mercoledì 23 gennaio 2013
SALAMINO AL CIOCCOLATO SENZA UOVA
Questo delizioso dolcetto mi riporta con la mente indietro a quando ero una bambina e associavo questa ricettina alla mia amata nonna Maria, quasi fosse un'alchimia di sapori che solo lei sapeva crearee della quale lei fosse unica depositaria!
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S.Martino
sabato 28 luglio 2012
MACARONS
Finalmente, il coraggio di farli è arrivato! e se questo coraggio è arrivato devo ringraziare Stefania , la quale, senza false manie di grandezza che spesso colgono moooolte food blogger, ci ha parlato dela suo primo tentativo non tanto riuscito e del secondo, riuscito invece bene, offrendoci tutta la conoscenza acquisita dalla sua esperienza nata dal confronto tra la sua prima e la sua seconda esecuzione.
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S.Martino
giovedì 24 novembre 2011
FINALMENTE ANCHE IO BABA'!
Per questa ricetta non potevo che affidarmi a lei, la mitica Dolcev i cui babà ormai spopolano il web! Se vedete le sue foto potete capire fin dal primo sguardo che non è possibile sbagliare, la ricetta è proprio quella giusta!
Vi riporto fedelmente le sue dosi e la sua modalità di esecuzione avendo rispettato per filo e per segno entrambe!
295 gr di farina manitoba io Molino Chiavazza(25 gr vi serviranno per il lievitino)
18 gr di lievito di birra
40 gr di zucchero (+ 1 cucchiaino per il lievitino)
105 gr di burro morbido in.al.pi.
4 uova
un pizzico di sale
panna hulalà e goccie di cioccolato per decorare
Iniziamo dal lievitino: sciogliamo il lievito in un cucchiaio di acqua con un cucchiaino di zucchero, uniamo i 25 gr di farina manitoba e lasciamo lievitare fino al raddoppio.
Mettiamo poi il lievitino nella ciotola dell'impastatrice, aggiungiamo 270 gr di farina manitoba, 40 gr di zucchero, un pizzico di sale e lavoriamo il tutto; aggiungiamo le uova una alla volta e solo all fine i 105 gr di burro.
A questo punto bisogna lavorarlo tantissimo fino a che non si arrivi ad una consistenza soda ma elastica; lo lasciamo lievitare fino al raddoppio.
Procederemo poi sgonfiando l'impasto e procedendo alla mozzatura ottenendo cioè dal singolo impasto, tante palline della grandezza tale da riempire a metà gli stampi dei babà precedentemente imburrati: Dopo questo passaggio lasciamo di nuovo a lievitare per quasi 2 ore fino a quando l'impasto, se messo nella giusta dose e proporzione rispetto alla grandezza dello stampino, uscirà fuori formando quella cupolotta tipica del babà.
Inforniamo a 200° per ca 25 minuti, lasciamo poi raffreddare, sformiamo e facciamo asciugare ben bene per diverse ore; infine procediamo con il bagno per il quale occorreranno:
750 ml di acqua
300 gr di zucchero
la buccia di un limone
300gr di zucchero,
la buccia di un limone
250 ml di rum più mezza fialetta di aroma al rum.
Facciamo bollire acqua zucchero e buccia di limone e a fuoco spento aggiungiamo il rum.
Quando la bagna sarà tiepida, immergiamo i babà, li ruotiamo e poi quasi li strizziamo per farli assorbire quanto più liquido possibile e li poniamo a testa in giù, bagnandoli ancora ogni tanto.
Infine li si lucida con marmellata di albicocche sciolta a fiamma molto bassa e se si desidera si procede con un'eventuale farcitura o decoro, nel mio caso panna assoluta e panna con goccie di cioccolato.
Vi riporto fedelmente le sue dosi e la sua modalità di esecuzione avendo rispettato per filo e per segno entrambe!
295 gr di farina manitoba io Molino Chiavazza(25 gr vi serviranno per il lievitino)
18 gr di lievito di birra
40 gr di zucchero (+ 1 cucchiaino per il lievitino)
105 gr di burro morbido in.al.pi.
4 uova
un pizzico di sale
panna hulalà e goccie di cioccolato per decorare
Iniziamo dal lievitino: sciogliamo il lievito in un cucchiaio di acqua con un cucchiaino di zucchero, uniamo i 25 gr di farina manitoba e lasciamo lievitare fino al raddoppio.
Mettiamo poi il lievitino nella ciotola dell'impastatrice, aggiungiamo 270 gr di farina manitoba, 40 gr di zucchero, un pizzico di sale e lavoriamo il tutto; aggiungiamo le uova una alla volta e solo all fine i 105 gr di burro.
A questo punto bisogna lavorarlo tantissimo fino a che non si arrivi ad una consistenza soda ma elastica; lo lasciamo lievitare fino al raddoppio.
Procederemo poi sgonfiando l'impasto e procedendo alla mozzatura ottenendo cioè dal singolo impasto, tante palline della grandezza tale da riempire a metà gli stampi dei babà precedentemente imburrati: Dopo questo passaggio lasciamo di nuovo a lievitare per quasi 2 ore fino a quando l'impasto, se messo nella giusta dose e proporzione rispetto alla grandezza dello stampino, uscirà fuori formando quella cupolotta tipica del babà.
Inforniamo a 200° per ca 25 minuti, lasciamo poi raffreddare, sformiamo e facciamo asciugare ben bene per diverse ore; infine procediamo con il bagno per il quale occorreranno:
750 ml di acqua
300 gr di zucchero
la buccia di un limone
300gr di zucchero,
la buccia di un limone
250 ml di rum più mezza fialetta di aroma al rum.
Facciamo bollire acqua zucchero e buccia di limone e a fuoco spento aggiungiamo il rum.
Quando la bagna sarà tiepida, immergiamo i babà, li ruotiamo e poi quasi li strizziamo per farli assorbire quanto più liquido possibile e li poniamo a testa in giù, bagnandoli ancora ogni tanto.
Infine li si lucida con marmellata di albicocche sciolta a fiamma molto bassa e se si desidera si procede con un'eventuale farcitura o decoro, nel mio caso panna assoluta e panna con goccie di cioccolato.
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giovedì 16 giugno 2011
BAIOCCHI, I MIEI
Eccomi qui di nuovo col mio amatissimo, seppur un pò trascurato, blog! Trascurato perchè purtroppo la vita spesso ci riserva dei periodacci in cui si ha tanto altro a cui pensare; l'importante però è non abbandonare mai le proprie passioni e quindi per quanto mi riguarda, i miei amati fornelli!!!
Girando un pò sul web ci sono tantissime ricette di questi biscotti; io però ho voluto provarne una versione personale nel senso che come base per questi biscotti ho utilizzato la mia ricetta di ovis mollis alla quale ho aggiunto l'ingrediente principe: le nocciole.
Per circa 30 baiocchi ho utilizzato:
200 gr di farina
100 gr di nocciole
5 tuorli sodi
150 gr di burro
100 gr di zucchero a velo
vanillina
un pizzico di sale
Lavorate il burro lo zucchero e i tuorli attentamente setacciati, aggiungete poi le nocciole ridotte in farina e la farina con il pizzico di sale. Formate una palla lasciate riposare in frigo. Stendete poi l'impasto e ricavatene tanti biscotti a forma rotonda; con una formina sempre tonda ma un pò più piccola di quella utilizzata per i biscotti, ricavate il bordo dei baiocchi; infine con una cannuccia fate i 4 fori centrali. Cuocete a 200° per 10 minuti. Farcite con crema alla nocciola et voilà les jeux sont faits!!
Con questa ricetta partecipo al contest di Tè verde e pasticcini
Girando un pò sul web ci sono tantissime ricette di questi biscotti; io però ho voluto provarne una versione personale nel senso che come base per questi biscotti ho utilizzato la mia ricetta di ovis mollis alla quale ho aggiunto l'ingrediente principe: le nocciole.
Per circa 30 baiocchi ho utilizzato:
200 gr di farina
100 gr di nocciole
5 tuorli sodi
150 gr di burro
100 gr di zucchero a velo
vanillina
un pizzico di sale
Lavorate il burro lo zucchero e i tuorli attentamente setacciati, aggiungete poi le nocciole ridotte in farina e la farina con il pizzico di sale. Formate una palla lasciate riposare in frigo. Stendete poi l'impasto e ricavatene tanti biscotti a forma rotonda; con una formina sempre tonda ma un pò più piccola di quella utilizzata per i biscotti, ricavate il bordo dei baiocchi; infine con una cannuccia fate i 4 fori centrali. Cuocete a 200° per 10 minuti. Farcite con crema alla nocciola et voilà les jeux sont faits!!
Con questa ricetta partecipo al contest di Tè verde e pasticcini
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domenica 23 gennaio 2011
BOUNTY
Finalmente anche questa è fatta! Era tanto tempo che volevo provarli e dopo una lunga attesa si è presentata la giusta occasione!
Sul web se ne trovano un'infinità di versioni; io ho preso come punto di riferimento il bounty di Paoletta l'unica mia variante è la diversa quantità di cocco rapè, avendone usato io 300 gr al posto dei 200 suggeriti appunto nella mia ricetta di partenza.
300 gr cocco rapè
200 gr di panna (non da montare)
85 gr di zucchero
50 gr di burro.
Si mettono sul fuoco panna, burro e zucchero e si fa bollire il tempo necessario a sciogliere burro e zucchero, dopodichè si versa il cocco, si mescola e si versa il composto su della carta da forno dandogli una forma (io)rettangolare e altezza di 2-2,5 cm ca. e si pone il tutto in frigo per almeno 3 ore.
Per la copertura io ho dovuto usare più cioccolato di quello suggerito da Paola ovvero 400gr abbondanti. Anche io non ho eseguito un temperaggio doc ma ho sciolto a bagnomaria 3/4 di cioccolato e poi ho aggiunto fuori dal fuoco la restante parte e fatto sciogliere (in modo da abbassare la temperatura).
Ho poi tagliato a rettangolini il mio rettangolo di ripieno, rimodellato con le mani per dare una forma più probabile!, e immerso nel cioccolato. O T T I M I!!!!
Ne ho ricavati 37!
Sul web se ne trovano un'infinità di versioni; io ho preso come punto di riferimento il bounty di Paoletta l'unica mia variante è la diversa quantità di cocco rapè, avendone usato io 300 gr al posto dei 200 suggeriti appunto nella mia ricetta di partenza.
300 gr cocco rapè
200 gr di panna (non da montare)
85 gr di zucchero
50 gr di burro.
Si mettono sul fuoco panna, burro e zucchero e si fa bollire il tempo necessario a sciogliere burro e zucchero, dopodichè si versa il cocco, si mescola e si versa il composto su della carta da forno dandogli una forma (io)rettangolare e altezza di 2-2,5 cm ca. e si pone il tutto in frigo per almeno 3 ore.
Per la copertura io ho dovuto usare più cioccolato di quello suggerito da Paola ovvero 400gr abbondanti. Anche io non ho eseguito un temperaggio doc ma ho sciolto a bagnomaria 3/4 di cioccolato e poi ho aggiunto fuori dal fuoco la restante parte e fatto sciogliere (in modo da abbassare la temperatura).
Ho poi tagliato a rettangolini il mio rettangolo di ripieno, rimodellato con le mani per dare una forma più probabile!, e immerso nel cioccolato. O T T I M I!!!!
Ne ho ricavati 37!
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sabato 11 dicembre 2010
RAME DI NAPOLI
Tralascio la storia di questi dolcetti, perchè sul web troverete tutte le info che desiderate, ma vi dico che avevo intenzionedi farli da tantissimo tempo e che a mio avviso sono una versione alternativa dei mustacciuoli napoletani.
Mi spiego, gli impasti sono simili anche se alle rame manca qualche spezia in più presente invece nei mustacciuoli, però è diversa la lavorazione, in quanto i dolcetti nostrani risultano come una sorta di biscotto, mentre l'impasto delle rame viene ammorbidito quasi a mò di crema, infine diverse sono le forme.
Comunque bando alle ciancie e via con la ricetta!
Devo dire che ho tratto ispirazione qui ma ho apportato le mie modifiche
Ingredienti:
500 gr di farina
200 gr di zucchero
100 gr di biscotti secchi
1 uovo
1 tuorlo
100 gr di cacao amaro
chiodi di garofano in polvere q.b.
vaniglia
cannella q.b.
qualche goccia di estratto di arancia
50 gr di sugna
70 gr di burro
5 gr di ammoniaca
1 cucchiaio di miele
Facciamo ammorbidire i biscotti in poco latte fino a ridurli in crema, procediamo poi come con una normale frolla alla quale infine, aggiungeremo tanto latte quanto basta a renderlo un impasto colloso.
Accendiamo il forno a 150°, disponiamo il composto a cucchiaiate sulla carta da forno, e cuociamo per 15 minuti ca.
Una volta freddi, vanno glassati con del cioccolato fondente fuso e decorato o con granella di pistacchi, o come me, con dei ghirigori fatti di glassa.
Mi spiego, gli impasti sono simili anche se alle rame manca qualche spezia in più presente invece nei mustacciuoli, però è diversa la lavorazione, in quanto i dolcetti nostrani risultano come una sorta di biscotto, mentre l'impasto delle rame viene ammorbidito quasi a mò di crema, infine diverse sono le forme.
Comunque bando alle ciancie e via con la ricetta!
Devo dire che ho tratto ispirazione qui ma ho apportato le mie modifiche
Ingredienti:
500 gr di farina
200 gr di zucchero
100 gr di biscotti secchi
1 uovo
1 tuorlo
100 gr di cacao amaro
chiodi di garofano in polvere q.b.
vaniglia
cannella q.b.
qualche goccia di estratto di arancia
50 gr di sugna
70 gr di burro
5 gr di ammoniaca
1 cucchiaio di miele
Facciamo ammorbidire i biscotti in poco latte fino a ridurli in crema, procediamo poi come con una normale frolla alla quale infine, aggiungeremo tanto latte quanto basta a renderlo un impasto colloso.
Accendiamo il forno a 150°, disponiamo il composto a cucchiaiate sulla carta da forno, e cuociamo per 15 minuti ca.
Una volta freddi, vanno glassati con del cioccolato fondente fuso e decorato o con granella di pistacchi, o come me, con dei ghirigori fatti di glassa.
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giovedì 25 novembre 2010
DELIZIE AL CAFFè: ESPERIMENTO N 2
Eccomi di nuovo alle prese con questi dolcetti, ormai è diventata una mania! Ho seguito gli stessi procedimenti usati per le delizie al limone, sostituendo i 100ml di succo di limone con 100 ml di caffè, e i 200 ml di limoncello con altrettanti di liquore al caffè.
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giovedì 18 novembre 2010
DELIZIE AL LIMONE: ESPERIMENTO N°1
CE L'HO FATTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!Non avete idea di quanto ho cercato ed inseguito questi stampi semisfera in silicone!!!
Esperimento n 1 perchè ho intenzione di cimentarmi con altri sapori e ingredienti che ho già in mente ma che vi svelerò di volta in volta.
Il procedimento è un pò lunghetto ma vi assicuro che ne vale totalmente la pena.
Ho iniziato facendo un PdS da 4 uova col cui impasto ho ottenuto 14 delizie.
Ho poi fatto la crema pasticciera con le mie solite dosi ma che vi consiglio di dimezzare perchè eccessiva e quindi 200 latte, 100 panna, 1 tuorlo, 80 gr zucchero, 20 gr fecola, vanillina. Ho poi lasciato insaporire mezzo lt di panna con le buccie di 3 limoni.
Ho preparato la bagna facendo bollire 100 gr di acqua, 100 di zucchero ed una volta freddo ho aggiunto 200ml di limoncello.
Ho poi preparato la crema al limone facendo bollire 100 ml di succo di limone, montato 3 tuorli con 100 gr di zucchero, versato sopra il succo bollente, rimesso sul fuoco e portato a 80 ° poi tolto dal fuoco, ho versato dentro la crema 100 gr di burro e fatto sciogliere. Una volta pronte tutte le creme e cotte le semisfere, ho unito la crema pasticciera con la crema al limone, ho montato la panna montata ed ho unito qualche cucchiaiata al composto ottenuto, riempito una sac à poche e farcito le delizie. Queste, una volta disposte su un piatto le ho bagnate con la bagna prima ottenuta. Infine, bisogna preparare la crema per ricoprire le delizie, che altro non è che la crema già utilizzata per la farcia, ma allungata con del latte per renderla più fluida.
Non so se le foto rendano realmente giustizia a queste bontà ma vi assicuro che una volta provate, non potrete più farne a meno!
Esperimento n 1 perchè ho intenzione di cimentarmi con altri sapori e ingredienti che ho già in mente ma che vi svelerò di volta in volta.
Il procedimento è un pò lunghetto ma vi assicuro che ne vale totalmente la pena.
Ho iniziato facendo un PdS da 4 uova col cui impasto ho ottenuto 14 delizie.
Ho poi fatto la crema pasticciera con le mie solite dosi ma che vi consiglio di dimezzare perchè eccessiva e quindi 200 latte, 100 panna, 1 tuorlo, 80 gr zucchero, 20 gr fecola, vanillina. Ho poi lasciato insaporire mezzo lt di panna con le buccie di 3 limoni.
Ho preparato la bagna facendo bollire 100 gr di acqua, 100 di zucchero ed una volta freddo ho aggiunto 200ml di limoncello.
Ho poi preparato la crema al limone facendo bollire 100 ml di succo di limone, montato 3 tuorli con 100 gr di zucchero, versato sopra il succo bollente, rimesso sul fuoco e portato a 80 ° poi tolto dal fuoco, ho versato dentro la crema 100 gr di burro e fatto sciogliere. Una volta pronte tutte le creme e cotte le semisfere, ho unito la crema pasticciera con la crema al limone, ho montato la panna montata ed ho unito qualche cucchiaiata al composto ottenuto, riempito una sac à poche e farcito le delizie. Queste, una volta disposte su un piatto le ho bagnate con la bagna prima ottenuta. Infine, bisogna preparare la crema per ricoprire le delizie, che altro non è che la crema già utilizzata per la farcia, ma allungata con del latte per renderla più fluida.
Non so se le foto rendano realmente giustizia a queste bontà ma vi assicuro che una volta provate, non potrete più farne a meno!
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