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giovedì 27 agosto 2015

ROTOLO FARCITO

Anche questa ricetta trae spunto da Fimere ma stavolta, tranne che per l'impasto di base, ho stravolto il ripieno poichè nell'originale occorreva della mortadella che io proprio non mangio!
Ingredienti per la base:

lunedì 10 agosto 2015

TORTA SEDERINO PER IL PRIMO MESE DELLA PICCOLA MARIANNA!

Ecco l'ultima mia creazione! In realtà non si presenta molto elaborata anzi alla fine non presenta ahimè alcuna delle decorazioni che avevo pensato ma lavorare la pasta di zucchero il 7 di agosto con 38° in casa è stata un'impresa titanica e soprattutto da non ripetere! E' già un miracolo che sia riuscita a stenderla e a ricoprirci la torta! Ma allora perchè farla direte voi??? Non potevo esimermi da questo che è stato un regalo per la mia migliore amica, di quelle con cui si cresce insieme, con cui sei inseparabile nonostante tutto e tutti dall'età di 4 anni; ebbene dopo essermi persa per motivi di lavoro, la promessa di matrimonio e il suo matrimonio, per uno scherzo del destino, mi son persa anche la nascita della sua prima bimba che ha deciso di venire al mondo con un pò di anticipo! Quindi non essendo stata presente alla nascita, ho voluto festeggiare il suo primo mese di vita con questa torta; si tratta di un semplice pan di Spagna, imbevuto al cappuccino e farcito con crema ferrero rocher (inutile dirvi che per realizzarla ho utilizzato la mia amatissima Nocciolata by Rigoni di Asiago!).
Spero vi piaccia!








martedì 4 agosto 2015

GRISSINI STIRATI E LINGUE DI SUOCERA DI LUCA MONTERSINO CON DIVERSE AROMATIZZAZIONI

Sono molto soddisfatta di questi miei esperimenti panificatori! Si tartta in ordine delle lingue di suocera e dei grissini stirati di Luca Montersino; io come al solito di mio ho messo le spezie per rendere il mio bouquet panoso più colorato! Per quelle tutte rosse non spaventatevi, non è peperoncino bensì karvi una spezia regalatami dalla Tunisia di un bel colore rosso, poi abbiamo la curcuma, peperoncino, semi di papavero e alcune classiche con la semola.
La ricetta è
500 gr farina (io manitoba Molino Rosignoli)
250 acqua
25 gr lievito ( io solo 2 gr con lunga lievitazione)
12 gr di sale  (io Gemma di Mare)
50 gr di sugna
Impastare farina, acqua, lievito e infine sale fino ad ottenere un panetto omogeneo e solo alla fine aggiungere la sugna e lavorare di nuovo. Lasciare lievitare per una notte in frigo poi tirate le sfoglie con la nonna papera e anche qui spennellare d'olio e di semola o spezie come nel mio caso

Per i grissini;
500 farina manitoba (sempre Molino Rosignoli)
320 gr acqua
10 lievito di birra (io 2 gr e lunga lievitazione)
10 gr di sale (io gemma di mare)
35 gr di olio (io Olio Dante)
5 gr di malto (io Cuore dì)
Si impasta farina, malto, lievito e lentamente acqua per 5 minuti poi a filo olio e infine sale. Si lavora il panetto su un piano oliato, si fanno dei filocini che si spennellano di olio e si lasciano lievitare in freigo. Poi da questi panetti tagliamo filoncini che passiamo nella semola o come nel mio caso in erbe o spezie e tiriamo; facciamo lievitare un'oretta e poi in forno molto alto fino a doratura.











giovedì 18 giugno 2015

BAGUETTE

Finalmente anche io mi sono cimentata  con questo tipo di pane. Ho studiato parecchio l'argomento in rete e ho fatto mie varie ricette e varie tecniche e questo è il risultato. Di base la ricetta è ovviamente della mitica Sara Papa
Per 5 baguette di 35/40 cm vi occorrono
PER IL POOLISH
250 gr di acqua
250 gr di farina per pane(io manitoba Molino Rosignoli)
0,5 gr di lb
sciogliere il lievito in acqua e aggiungere la farina; mettere il poolish a riposare coperto da pellicola per tutta la notte comunque per 9-10 h
PER L'IMPASTO
250 gr di acqua
500 gr di farina ( Molino Rosignoli)
7, 5 gr di lb
15 gr di sale(gemma di mare)
7,5 gr di malto(Cuore dì)
Versare il poolish in planetaria insieme all'acqua nella quale avrete fatto sciogliere il lievito e il malto (io l'ho fatto separatamente ovvero in un pò d'acqua il lb e in altra il malto); aggiungere gradatamente la farina e quando l'impasto incorda aggiungere il sale e lavorare a bassa velocità per 7 minuti e comunque fino a quando l'impasto non si stacca dalla ciotola. Mettere a lievitare coperto per 50 minuti.
Prendere l'impasto e farci 2-3 pieghe a 3 a intervalli di 30 minuti l'una dall'altra e infine rilievitare per 50 minuti.
Riprendere l'impasto cercando di non degassarlo troppo e ricavare dei panetti da 250/300gr; sgonfiate i panetti con la mano a formare un rettangolo che avvolgerete su se stesso e riporrete a lievitare per ca 30 minuti con la chiusura verso il basso.
Riprendete i filoncini e cominciate ad arrotolare nuovamente su se stessi con una leggere pressione ad ogni giro e procedete poi lavorando ad allungare la forma fino alla lunghezza desiderata.
Non avendo l'apposita teglia le ho messe a lievitare su un canovaccio infarinato formando degli incavi con lo stesso canovaccio ed ho coperto e fatto lievitare fino al raddoppio.
Ho cotto in forno già caldo a 210, incidendo le baguette poco prima e utilizzando lo stesso metodo delle rosette ovvero spruzzando acqua a intervalli di un minuto per i primi 5 minuti, poi cotto 5 minuti sempre a 210 senza aprire il forno e infine abbassato a 180 per 15 minuti col forno socchiuso.
Sull'aspetto esteriore non sono molto contenta ma il sapore e l'interno...giudicate voi!



martedì 19 maggio 2015

ESPERIMENTI PIZZOSI!

Ahimè, è una settimana che il corso di pizzaiolo è finito e già la nostalgia mi ha assalito! Per curare la mia depressione post corso mi ritrovo in pratica ad impastare quasi h24 e questi sono i risultati del mio sclero!
Si tratta di pizzette su stecco e nello specifico margherita su stecco  e pizza farcita con frittata di maccheroni e una pizza in teglia metà margherita e metà calzone ripieno sempre di frittata di maccheroni! Il tutto avvalendomi di ottimi prodotti quali olio Dante, pomodoro Pomì, farina Rosignoli per pizza e sale Gemma di Mare  SLURP






martedì 5 maggio 2015

DELIZIOSE

Deliziose...di nome e di fatto! Un classico delle domeniche in famiglia da piccina era la mia pasta preferita!Si tratta di due biscotti di frolla farciti con crema pasticcera arricchita da crema al burro (io Inalpi). Eccole nella mia versione classica con crema alla nocciolata di Rigoni di Asiago e al cioccolato fondente.



mercoledì 15 aprile 2015

PETTOLE E FAGIOLI ALLA MESSICANA

Ciao amici volevo mostrarvi una chicca nata per caso..mi spiego. Alla caffetteria dove lavoro mi occupo anche della preparazione dell'aperitivo del giovedì momento di svago e incontro tra tanti amici che si dedicano una serata in compagnia con buon cibo e musica. Avevo già da un pò l'idea di proporre della pasta fatta a mano e in particolare avevamo pensato a una bella pettola e fagioli alla napoletana ovvero con fagioli cannolicchi, cotica, un ciccinin di pelati...insomma la versione tradizionale. Al contempo volevo anche preparare dei fagioli alla messicana da proporre in versione finger food in bicchierini accompagnati da tortillas. Così inizio a prepararmi i fagioli alla messicana, poi procedo con la preparazione della pasta e successiva stesura e formazione pettole. Quando sono pronta a fare i fagioli bianchi per le pettole vengo interrotta poichè arriva un rappresentante con cui dovevo parlare e morale della favola torno ai fornelli quando ormai mancava pochissimo al nostro apericena; decido quindi di conservare la pasta e fare uscire solo i fagioli alla messicana. Man mano che usciva dalla cucina la stuzzicheria rientrava il cameriere chiedendo ogni volta richiedendoi i fagioli perchè andavano a ruba e così mi son detta perchè non provare a condirci la pasta? il risultato???S P E T T A C O L O!
Si tratta di una ricetta che facevo in Messico quando lavoravo in una taqueria e pur non avendo mai saputo le dosi precise perchè i messicani non svelano niente, a furia di vederla ho elaborato una mia versione che prevede l'uso di fagioli borlotti, salsiccia, peperoncino e mais.
Che ve ne pare?



lunedì 6 aprile 2015

TORTA SUPERMAN

Questa è stata fatta per un bimbo che non avete idea di quanto fosse bello! L'espressione sua poi alla vista della torta non vi dico. Si tratta di un pds bagnato con latte e cacao e farcito con crema all'ovetto kinder e crema al kinder cereali






martedì 11 novembre 2014

CIAMBELLONE CON PASTA MADRE

Devo confessarvi una cosa: ero scettica nella maniera più assoluta nei confronti di questa ricetta perchè non avevo ancora sperimentato l'applicazione della pasta madre agli impasti dolci e comunque lo immaginavo adatto ad impasti dolci diciamo più robusti ovvero quelli dove di solito si impiega il lievito di birra ma mai avrei associato una cosa morbidosa come una ciambella alla pasta madre! e invece devo ricredermi: è venuto fuori un impasto morbidosissimo e brioschoso (si dice così??) tanto che l'ho rifatto ricavandoci dei cornetti che però ho congelato subito dopo averli formati per cui non ho ancora una testimonianza fotografica perciò vi aggiornerò il prima possibile.
La ricetta l'ho trovata sul web e non ricordo esattamente il sito per cui se qualcuno ne riconosce la paternità sarò ben felice che me la segnaliate! allora vi occorreranno:
170 gr di farina 0 e 150 di farina 00 (per me Molino Rosignoli)
120 gr di licoli
100 gr di zucchero (io Italiazuccheri)
60 gr di burro fuso (io Inalpi)
25 gr di latte
2 uova
marmellata a piacere q.b
Sciogliere il licoli nel latte aggiungere farine e zucchero e iniziare a mescolare aggiungendo poi sale, burro e uova. Lavorare l'impasto fino ad ottenere un panetto liscio e far lievitare fino al raddoppio. stendete poi l'impasto in una teglia imburrata e fate lievitare nuovamente. infornate a 180° per 25-30". Una volta sfornato ho iniettato con un sac à poche della marmellata all'albicocca all'interno et voilà

venerdì 31 ottobre 2014

CRACKERS LAVASH

In questo periodo mi sto dando alla ricerca ossessiva di forme di pane non convenzionali, mi spiego. Adoro il nostro pane classico, la nostra mollica sofficiosa e la crosta croccante ma, sono amante anche di tutto ciò che si può sgranocchiare in primis adoro il pane carasau, vivrei di sola carta musica perchè quando la fame mi assale, rompere in pezzi quelle sfoglie e sgranocchiarli uno dopo l'altro è un vero e proprio momento di godurioso relax!Mi sono così messa alla ricerca di altre forme simili di pane e cerca e ricerca mi sono imbattuta nei lavash, sfoglie di pane di origine armena. Sono semplicissimi da preparare considerando che gli ingredienti base sono Farina, acqua, sale e olio.
Per la farina, che dovrebbe essere solo 0, io mi sono divertita a usarne un mix composto da farina 00 per pane Rosignoli, farina per pasta e gnocchi Rosignoli e farina integrale molino Chiavazza, partendo da una quantità di 500 gr in totale. L'acqua di solito si considera metà della quantità di farina, quindi nel mio caso 250 gr che deve essere calda non bollente. Nella farina oltre il sale ho continuato a divertirmi aggiungendo un mix di erbe e spezie ovvero rosmarino della tec.al, origano e salvia, paprika e pepe, più un goccio di olio e ho aggiunto man mano tanta acqua quanta richiesta dall'impasto. Si lascia riposare l'impasto per circa 30 min dopodichè si stende la pasta con il mattarello, io ho preferito utilizzare la macchina per la pasta e ho lavorato le mie sfoglie fino alla misura 5, la penultima quindi fino a ricavare sfoglie davvero molto sottili. Ho infornato le sfoglie così ottenute a 170° per ca 5 minuti. ATTENZIONE monitoratele perchè bruciano in un niente!







mercoledì 29 ottobre 2014

BURGER BUNS CON LICOLI E IDRATAZIONE ALL'80%

Allora, la frenesia, la gioia e l'entusiasmo e chi più ne ha più ne metta, in questi giorni è alle stelle....Perchè?????Ma perchè sto panificando al ritmo di una tarantolata e mi sto cimentando in pasta madre, licoli, pasta madre essiccato, in scaglie....!!!!!!!!!!!!! Mi sento come un piccolo chimico che sperimenta nel suo laboratorio, tra dosi, proporzioni, fermentazioni naturali, e che si trova a urlare Eureka a lavori ben realizzati! Questa che vi lascio è la ricetta PERFETTA dei burger buns quella che trovata e collaudata non lascerò nè modificherò mai più. So che, per ordine, normalmente, dovrei scrivervi prima del mio licoli e poi postare ricette ma vi ripeto, la follia in questi giorni è tale che spero mi concediate questo erroruccio cronologico!
Per ca 12 panini (dipende quanto decidete di farli grandi io per la mozzatura vado a occhio):
750 gr di farina (io Rosignoli)
2 cucchiaini di sale (io gemma di mare)
475 ml di latte
55 gr di burro (io Inalpi)
60 gr di acqua
50 gr di zucchero (io Italiazuccheri)
150 gr di licoli.
La lavorazione è semplicissima: mettiamo in una boule latte acqua zucchero e licoli, amalgamiamo e lasciamo riposare per 5 minuti; Se impastiamo a mano io preparo una fontana di farinae verso all'interno questa sorta di poolish, il burro a tocchetti morbidissimo (anzi quasi quasi la prossima volta provo a scioglierlo al microonde e poi freddo lo aggiungo nel poolish), il sale tutt'intorno alla farina e si inizia a impastare; se con la planetaria versare la farina nel poolish e poi in ultimo sale e burro. Lavorare fino ad ottenere un panetto liscio e mettere a lievitare.
ORA: io opto SEMPRE per una lunga lievitazione soprattutto quando non utilizzo lievito di birra perchè licoli o comunque pasta madre non hanno la forza lievitante di un cubetto di lievito soprattutto se ne usiamo giuste dosi. Mi spiego: anche quando uso il lievito di birra per fare non so la pizza, come questa qui io utilizzo solo 1gr di lievito per 1000 gr di farina per cui ho bisogno di lunghi tempi di lievitazione dalle 12 alle 24h mentre se utilizzo tutto il panetto ottengo un impasto che mi lievita anche in 2 ore e una pizza pronta subito ma digeribile credo a puntate in vari giorni!!
Ritornando al nostro impasto, dopouna prima lievitazione procedo alla mozzatura ovvero la formazione dei nostri paninie lascio nuovamente a lievitare in teglia ben coperti. Cuocio poi in forno a 190 per 15/20 minuti spennellando la superficie con del latte e mettendo qualche semino di papavero o altro.






domenica 12 ottobre 2014

KRACHEL OVVERO BRIOCHES MAROCCHINE

Adoro questo tipo di dolci lievitati, semplici senza troppi inguacchi come si dice dalle mie parti, ma gustosissime nella loro semplicità data per di più dagli aromi utilizzati. Quando ho scovato questa ricettina sul web non ho potuto fare a meno di mettermi subito all'opera! Eccovi gli ingredienti:
250 gr di farina dolci e sfoglie Molino Rosignoli
250 gr di farina manitoba (io Molino Chiavazza)
2 uova
50 cl di latte
50 cl di acqua
130 gr di zucchero(io Italia Zuccheri)
1 cubetto di lievito
1 pizzico di sale (io iodato Gemma di mare)
100 gr di burro (io Inalpi)
50 cl di fiori d'arancio
30 cl di anice
Doratore
sesamo q.b.
Nella ciotola della planetaria mettere tutti gli ingredienti secchi ovvero le farine, lo zucchero, il sale. A parte sciogliere il lievito con un pizzico di zucchero e il latte e l'acqua; versare al centro degli ingredienti secchi  le 2 uova, l'anice, il latte e l'acqua, i fiori d'arancia, il burro fuso e la miscela con il lievito. Azionare la planetaria e lavorare per 10 minuti. Fare lievitare fino al raddoppio, passare poi a formare delle palline della grandezza che più aggrada, e fare lievitare per ca 2 h ancora. Infornare a 180° per 20 minuti bagnando la superficie con il doratore e cospargere di sesamo. Che ve ne pare?
P.S. Perdonate le foto ma sono stata costretta a farle col cellulare!




Buon appetito!

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