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martedì 6 ottobre 2015

POODLE CAKE OVVERO TORTA BARBONCINO TRES CHIC!

Ecco a voi l'ultima torta consegnata ieri per festeggiare i 65 anni di una signora amante dei barboncini e in particolare della sua piccolina dal pelo "albicocca"! Eh si! Mi raccomado il colore è proprio albicocca! Ecco perchè giocando con questo colore per il manto toilettato del cane che ho realizzato l'intera torta basandomi su questo colore a partire dalla scritta auguri, dagli ossicini che chiudono giù quasi a nastro il primo stato, il 65 e soprattutto amo da impazzire la silhouette albicocca su nero e i volants attorno.
Il piano superiore è una dummy di 15 cm per 10 h; ma quella di cui vado più fiera è la torta vera...ovvio direte voi, ebbene si ma non solo perchè è la parte commestibile e che deve piacere alla fine della fiera!ma per la decorazione in panna. Mi spiego
Quando mi era stato chiesto di evitare la pdz perchè la festeggiata non la gradiva, ero andata un pò nel panico perchè avevo timore di decorare con la panna, vuoi perchè odio le torte classiche con gli sbuffi o i ghirigori dell'epoca di pappagone, vuoi perchè non sapevo la resa e quindi temevo la gestibilità o meno della stessa insomma...avete capito il mio stato d'animo!
Ho poi scoperto sul web che ci sono molte tecniche di una semplicità disarmante ma di una resa strabiliante! Ed è il caso di quella usata da me; si tratta di una ombre cake versione spin ovvero quell'effetto mosso dato da un avvitamento, un girar su se stessa che si fa fare alla torta mentre con una spatolina si crea una leggera pressione.
Ahimè dalle foto non si vede bene ma erano 4 gradazioni di colore da quello scuro alla base a quello più chiar oe poi per la superfice ho ripreso la stessa tecnica ripartendo dall'arancione più scuro.
Il ripieno è stato per espressa richiesta la crema bianca pralinata con nocciolino e granella e crema chibouste ai frutti di bosco con scaglie di cioccolato. Chi me l'ha commissionata si era in realtà innamorata di questa e perciò l'ha voluta provare. La bagna è uno sciroppo di zucchero a cui ho aggiunto limoncello e marsala.












 Ah dimenticavo l'interno era un pds normale, uno color albicocca e uno al cacao! E queta è la foto del work in progress giusto per mostrarvi con una luce diversa l'effetto ombre



lunedì 28 settembre 2015

GRISSINI NERI AL CAVOLFIORE

Inizierò questo post con delle scuse....quelle per le foto orrende che a volte vi propino ma chiedo venia avendo a disposizione solo un cellulare e neanche tanto tanto eccellente!!!Solo che tra il farle brutte e il non farle proprio preferisco farle le foto anche se bruttine...odio quei blog dove alle ricette non seguono delle foto esplicative, idem per i libri di cucina che compro solo se illustrati. Certo, a me le foto non sono molto invitanti a volte ma servono da spunto, poi a voi la fantasia e la bravura nel realizzare le varie preparazioni!
Ci tenevo in particolar modo a scusarmi in questo post poichè la ricetta in questione è già poco avvenente di per se poichè è nera! Eh si, prosegue la mia carrellata di ricette nere al carbone vegetale. Si tratta di grissini realizzati con un mix di farina ai multi cereali molino pagani e farina macinata a pietra Cuore di nelle misure di 150 gr ciascuno, ho unito poi due cucchiaini di carbone in polvere, zenzero, q.b. sale 10 gr,(io ho usato gemma di mare affumicato!) due cucchiai di yogurt bianco e cavolfiore crudo grattugiato; infine un pizzichino di lievito sciolto in poca acqua; mescolate il tutto e aggiungete acqua qualora l'impasto lo richiedesse ma attenzione...sempre una goccia alla volta!
Ho lavorato il tutto, lasciato riposare e lievitare dopo di che ho ottenuto dei bastoncini lunghi bagnati con acqua e passati in un mix di semolino e taragna per conferirgli croccantezza  cotti in forno a 180/200 per 10 minuti; ho poi sfornato, aspettato che si raffreddassero un pò e ho tagliato a metà ogni bastoncino che ho rimesso in forno a biscottare...Ottimi e salutari!







domenica 20 settembre 2015

TORTA CASCATA DI FIORI PER UN BATTESIMO

Questa torta l'ho realizzata per il battesimo della mia splendida nipotina. I primi due piani sono dummy cake perchè volevo che mia cognata avesse un ricordo duraturo nel tempo di questa torta e la base è formata da tre pan di spagna ottenuti con 4 uova ciascuno 120 gr di farina 120 gr di zucchero e un pizzico di sale (io gemma di mare). Per le creme, insieme a mia cognata abbiamo optato per una crema chibouste leggera al limone e frutti di bosco e una crema bianca al latte senza uova aromatizzata col mio liquore nutellino ottenuto usando la mitica nocciolata rigoni di asiago (senza la quale devo dire ormai in famiglia non sappiamo più vivere!!) e del pralinato alla nocciola home made. La torta e le decorazioni sono fatte interamente in pdz Cuore dì e sempre Cuore dì è la colla edibile utilizzata per incollare appunto i fiorellini e i fiocchi alla torta. Che ve ne pare?














lunedì 14 settembre 2015

BURGER BUNS BLACK AND WHITE

Avete presente i limoncini di Sara Papa? E avete presente i miei burger buns? Bene, mi son detta: perchè non unire le due ricette essendo io e il mio compagno degli amanti del limone? Ho quindi utilizzato la ricetta dei miei burger buns aromatizzandoli al limone e utilizzando stavolta una percentuale di farina macinata a pietra di Molino Pagani; come saprà chi mi segue, questo è anche il periodo delle miei sperimentazioni con il carbone vegetale perciò ad una parte dell'impasto ho aggiunto polvere di carbone e questo è il risultato! Buon appetito!











sabato 12 settembre 2015

CANNOLI AI POMODORI SECCHI


Sono lieta di annunciarvi la mia ultima collaborazione! Si tratta del Molino Pagani, che dal 1803 lavora per assicurarsi il giusto connubio tra innovazione e tradizione. Nei suoi 200 anni di storia questa azienda ha sempre puntato su grani selezionati e produttori locali così da garantire sostenibilità ambientale e maggiore controllo sulle produzioni. L'azienda offre una vasta gamma di prodotti e linee così da accontentare una vasta gamma di clienti che vanno dai panificatori, alle pasticcerie, gdo ecc. Negli ultimi anni, sta lavorando a nuovi prodotti che possano rimandare alla tradizione con più nutrimento e gusto come le farine macinate a pietra della linea Sapore antico.

Con appunto questa farina macinata a pietra ho realizzato questi cannoli di Sara Papa.
Vi occorrono
100gr di farina macinata a pietra (io Molino pagani)
400 gr di farina integrale (io farina di farro Cuore dì)
350 gr di acqua
150 gr di lievito madre
50 gr pomodori secchi
8 gr sale (io gemma di mare)
7 gr malto
origano q.b

Miscelate farine, malto, acqua, lievito madre e sale. MI RACCOMANDO! Questo passaggio è possibile in questo modo solo se utilizzate l.m. altrimenti col lievito di birra il sale va aggiunto dopo!
Aggiungete i pomodori secchi precedentemente tagliati e pezzettini
Fate lievitare al raddoppio dopodichè stendete l'impasto dividetelo in pezzetti e passatele alla nonna papera. Dividete in tante striscioline le sfoglie ottenute e arrotolatele attorno a un cannolo di acciaio; procedete così fino ad esaurimento vostro...no scherzo...dell'impasto!!! Infornate a 180 per ca 15/20 minuti. Et voilà come al solito le mie foto lasciano un pò a desiderare ma vi assicuro che il sapore non ha eguali!









giovedì 27 agosto 2015

ROTOLO FARCITO

Anche questa ricetta trae spunto da Fimere ma stavolta, tranne che per l'impasto di base, ho stravolto il ripieno poichè nell'originale occorreva della mortadella che io proprio non mangio!
Ingredienti per la base:

martedì 25 agosto 2015

CANNOLO DI PIZZA DOLCE CON BANANE E CREMA DI NOCCIOLE

Vi ricordate la pizza con farina macinata a pietra che ho fatto qui? Beh sapete quanto mi piaccia giocare e divertirmi in cucina per cui con lo stesso impato ho relizzato dei cannoli farciti con purea di mozzarella e banana e guarniti con nocciolata Rigoni di Asiago , granella di nocciola e zucchero a velo S.Martino. Una vera bomba di goduria!






lunedì 24 agosto 2015

FINALMENTE ANCHE IO FARINA MACINATA A PIETRA E..PIZZA FU!

Allora amici cari,
come detto nel post precedente, ho avuto l'onore di essere omaggiata di alcuni prodotti della linea Cuore di. Appassionata di panificazione quale sono, non potevo non essere tentata dall'usare lei....la farina macinata a pietra! Anche perchè volevo sfidare il mio compagno!!!!
Nella mia città è da poco che è arrivata la tendenza ad usare questo tipo di farina, soprattutto a livello di pubblici esercizi come pizzerie; al momento è infatti una sola che propone impasti fatti con farine macinate a pietra e una sera che io ero impegnata a lavoro, il mio compagno si reca a mangiare questa nuova pizza e torna a casa disgustato...Lui che vive di pizza per la prima volta non aveva finito di mangiarla perchè l'impasto non era buono! E da quel giorno ogni volta che decantavo i benefici e le qualità di questo tipo di farina, lui niente, croce nera data l'esperienza negativa vissuta. Così, amante delle sfide quale sono mi son detta... "mò te la faccio vedere io una signora pizza e poi mi dici se ti piace oppure no!" E così senza dirgli niente ho realizzato l'impasto seguendo la ricetta proposta da Cuore di ed è la seguente
500 gr di farina macinata a pietra (Cuore di)
35 gr di lievito madre essiccato(Cuore di)
3 cucchiai di olio e.v.o(io Olio Dante)
1 cucchiaino di mela grattuggiata (o se preferito 10 gr di zucchero)
12 gr di sale (io gemma di mare)
290 gr di acqua t.a
Sciogliere il lievito in 50gr di acqua e insieme alla mela lasciando poi lievitare per una decina di minuti.
Versare in un recipiente l'acqua con il lievito e la restante, aggiungere la farina e iniziare a impastare aggiungere infine sale e olio e lavorare molto bene fino a ottenere impasto liscio. Ora io ho proceduto come mio solito attendendo una mezz'oretta che l'impasto riposasse nella ciotola, poi ho formato delle palline da 180 gr che ho messo in un contenitore di plastica coperto a lievitare in frigo per quasi 18h. Ho poi tirato fuori dal frigo l'impasto un 3 ore prima di utilizzarle.
Ero entusiasta perchè il mio compagno pur non sapendo dell'inganno, vedendomi alle prese con la pizza mi ha regalato una bella pietra refrattaria quindi la mia gioia era alle stelle!
Ho realizzato per lui una semplice margherita con pomodoro Pomì , mentre come mio solito, per me ho voluto riprovare il condimento già visto sulla pizza nera nera ovvero zucchine grigliate, limone confit, menta e peperoncino! Ah sì, quasi dimenticavo la chicca......le mie perle di mozzarella realizzate con agar agar di Cuore di! La ricetta? quella in un altro post per ora godetevi la pizza!!!!











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