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martedì 21 febbraio 2017

ROSETTE INTEGRALI

Salve a tutti, volevo mostrrvi oggi, con mia grande soddisfazione le mie rosette integrali. Il procedimento è lo stesso delle rosette che vi ho già mostrato qui, ho solo notato che nella prima fase di lavorazione ho aggiunto un pochino di acqua che non posso quantificarvi perchè siamo nella misura di alcune gocce, questo sicuramente dovuto all'uso della farina integrale che beve più acqua. Che ve ne pare e pensare che nella foto una è...un'intrusa! Nel senso che è stata acquistata in un panificio...sapreste distinguerle! Provatele davvero, sia nella versione integrale che in quelle bianche e non ve ne pentirete. Il procedimento non è dei più semplici perchè richiede lunghi tempi e vari passaggi, ma la soddisfazione dopo non avrà eguali. Besos


lunedì 30 gennaio 2017

TARALLI, TARALLINI E TARALLUCCI...BENTORNATA A ME!

Che emozione....quasi non mi sembra vero, tornare a scrivere sul mio blog dopo mesi! Prima volta da quando è nato, che l'ho lasciato così solo! Ma la mamma doveva lavorare perciò blogghino non volermene!!! Si sto impazzendo ma davvero credetemi l'emozione è davvero tangibile! In questo anno appena conclusosi credo di aver vissuto in assoluto l'esperienza più bella della mia vita: il lavoro dei miei sogni nel posto dei miei sogni! Però come tutte le cose belle, quando finiscono lasciano un vuoto dentro che non è semplice colmare! E così, seppur rientrata già da qualche mese in Italia, sto vivendo un periodo di stallo, mi guardo attorno come se tutto ciò non mi appartenesse, e fatico a riabituarmi a questa quotidianità. A peggiorare la situazione è un tentativo in atto da dicembre ma ancora non realizzatosi, di cambiare casa per cui sono sommersa di scatoli e pacchi pronta al trasloco non appena se ne presenti l'occasione ma con pezzi della mia vita sparpagliati qua e là. Anche gran parte delle mie attrezzature da cucina sono già impacchettate per cui quando si presenta una lontana voglia di mettermi all'opera eccomi scoraggiata dalla non facile reperibilità di ciò che mi serve...così vicini eppure così lontani!!! Però questo non vuol dire che me ne stia con le mani in mano e seppur a piccoli passi riprendo ad impastare!!! Tra le tante eccomi a riproporre dei taralli con esubero di pasta madre: l'impasto nero è fatto utilizzando farina di carbone vbegetale mentre quelli gialli sono arricchiti con della curcuma. La ricetta è semplicissima e prevede
216 gr di lievito madre non rinfrescato
60 gr di farina (per quelli neri 40gr di farina nera e 20 di tipo 1)
30 ml di olio
5 gr di sale
curcuma o spezie ed aromi vari a piacere
Impasto il tutto, lascio riposare una mezz'oretta formo i taralli dando la forma che più mi aggrada e lascio riposare altra mezz'oretta. Cuocio in forno a 180 per 20-25 minuti ma mi raccomando dipende dal forno e soprattutto dalla forma e grandezza che date ai vostri taralli.


venerdì 11 dicembre 2015

LAUGENBROT OVVERO I PANINI DELL'INFANZIA!

Li ho chiamati i panini dell'infanzia non perchè sia cresciuta a botta di laugenbrot, nè in quel della Germania, ma semplicemente perchè questi panini mi ricordano tanto il classico pane che vedevo nei cartoni animati della mia infanzia tipo Belle e Sebastien o quelli che il nonno faceva trovare ad Heidi! Come li inviadiavo!! Sembravano così buoni e fragranti! e in realtà lo sono! Eccome! La ricetta è presa dal gruppo al quale appartengo di Sara Papa su fb e la riporto fedelmente.
125 gr di pasta madre rinfrescata
175 gr di acqua
400 gr farina (io molino Pagani)
10 gr di malto d'orzo
5 gr di sale
50 gr di burro
Per la soluzione di bicarbonato:
1,5 lt di acqua
80 gr di bicarbonato
20 gr di sale
Per la finitura
sale grosso, semi di papavero, di sesamo, di zucca e qualsiasi altra cosa vogliate
l'impasto è semplice basta rompere in planetaria la pasta madre aggiungendo farina e malto; facciamo andare per qualche minuto e incorporiamo il burro a pomata; non vi preoccupate se l'impasto sembra duretto, è così che deve essere e va lavorato un pò anche a mano. Una volta ottenuto un panetto omogeneo lo facciamo lievitare prima per un paio di orette poi lo poniamo in frigo tutta la notte comunque 6/8 ore.
Trascorso il tempo otteniamo vari pezzetti da 50 gr ca, facciamo lievitare fino al raddoppio.  Una volta pronti, facciamo bollire l'acqua con bicarbonato e sale, immergiamo per una ventina di secondi i panini e poniamo su carta da forno; ricopriamo con i semini o il sale grosso; accendiamo il forno a 180 facciamo due incisioni sui panini e inforniamo per 20/25 minuti.
Buon appetito!








lunedì 14 settembre 2015

BURGER BUNS BLACK AND WHITE

Avete presente i limoncini di Sara Papa? E avete presente i miei burger buns? Bene, mi son detta: perchè non unire le due ricette essendo io e il mio compagno degli amanti del limone? Ho quindi utilizzato la ricetta dei miei burger buns aromatizzandoli al limone e utilizzando stavolta una percentuale di farina macinata a pietra di Molino Pagani; come saprà chi mi segue, questo è anche il periodo delle miei sperimentazioni con il carbone vegetale perciò ad una parte dell'impasto ho aggiunto polvere di carbone e questo è il risultato! Buon appetito!











sabato 12 settembre 2015

CANNOLI AI POMODORI SECCHI


Sono lieta di annunciarvi la mia ultima collaborazione! Si tratta del Molino Pagani, che dal 1803 lavora per assicurarsi il giusto connubio tra innovazione e tradizione. Nei suoi 200 anni di storia questa azienda ha sempre puntato su grani selezionati e produttori locali così da garantire sostenibilità ambientale e maggiore controllo sulle produzioni. L'azienda offre una vasta gamma di prodotti e linee così da accontentare una vasta gamma di clienti che vanno dai panificatori, alle pasticcerie, gdo ecc. Negli ultimi anni, sta lavorando a nuovi prodotti che possano rimandare alla tradizione con più nutrimento e gusto come le farine macinate a pietra della linea Sapore antico.

Con appunto questa farina macinata a pietra ho realizzato questi cannoli di Sara Papa.
Vi occorrono
100gr di farina macinata a pietra (io Molino pagani)
400 gr di farina integrale (io farina di farro Cuore dì)
350 gr di acqua
150 gr di lievito madre
50 gr pomodori secchi
8 gr sale (io gemma di mare)
7 gr malto
origano q.b

Miscelate farine, malto, acqua, lievito madre e sale. MI RACCOMANDO! Questo passaggio è possibile in questo modo solo se utilizzate l.m. altrimenti col lievito di birra il sale va aggiunto dopo!
Aggiungete i pomodori secchi precedentemente tagliati e pezzettini
Fate lievitare al raddoppio dopodichè stendete l'impasto dividetelo in pezzetti e passatele alla nonna papera. Dividete in tante striscioline le sfoglie ottenute e arrotolatele attorno a un cannolo di acciaio; procedete così fino ad esaurimento vostro...no scherzo...dell'impasto!!! Infornate a 180 per ca 15/20 minuti. Et voilà come al solito le mie foto lasciano un pò a desiderare ma vi assicuro che il sapore non ha eguali!









lunedì 17 agosto 2015

PIZZA NERA NERA!!

Eh si perchè continua la mia fase di sperimentazione sul filone carbone vegetale! Si tratta del mio solito impasto pizza con aggiunta carbone vegetale e un mix di spezie atte a favorire la funzione digestiva del carbone, ovvero un mix tra pepe, wasabi e zenzero! Per farcirla ho pensato a delle zucchine grigliate, limone confit e menta il tutto su un letto di mozzarella di bufala. Non badate all'aspetto un pò cupo perchè dovete comunque considerare che è una pizza cotta in un comunissimo forno elettrico ma vi assicuro che il sapore era davvero eccellente!



martedì 4 agosto 2015

GRISSINI STIRATI E LINGUE DI SUOCERA DI LUCA MONTERSINO CON DIVERSE AROMATIZZAZIONI

Sono molto soddisfatta di questi miei esperimenti panificatori! Si tartta in ordine delle lingue di suocera e dei grissini stirati di Luca Montersino; io come al solito di mio ho messo le spezie per rendere il mio bouquet panoso più colorato! Per quelle tutte rosse non spaventatevi, non è peperoncino bensì karvi una spezia regalatami dalla Tunisia di un bel colore rosso, poi abbiamo la curcuma, peperoncino, semi di papavero e alcune classiche con la semola.
La ricetta è
500 gr farina (io manitoba Molino Rosignoli)
250 acqua
25 gr lievito ( io solo 2 gr con lunga lievitazione)
12 gr di sale  (io Gemma di Mare)
50 gr di sugna
Impastare farina, acqua, lievito e infine sale fino ad ottenere un panetto omogeneo e solo alla fine aggiungere la sugna e lavorare di nuovo. Lasciare lievitare per una notte in frigo poi tirate le sfoglie con la nonna papera e anche qui spennellare d'olio e di semola o spezie come nel mio caso

Per i grissini;
500 farina manitoba (sempre Molino Rosignoli)
320 gr acqua
10 lievito di birra (io 2 gr e lunga lievitazione)
10 gr di sale (io gemma di mare)
35 gr di olio (io Olio Dante)
5 gr di malto (io Cuore dì)
Si impasta farina, malto, lievito e lentamente acqua per 5 minuti poi a filo olio e infine sale. Si lavora il panetto su un piano oliato, si fanno dei filocini che si spennellano di olio e si lasciano lievitare in freigo. Poi da questi panetti tagliamo filoncini che passiamo nella semola o come nel mio caso in erbe o spezie e tiriamo; facciamo lievitare un'oretta e poi in forno molto alto fino a doratura.











martedì 19 maggio 2015

ESPERIMENTI PIZZOSI!

Ahimè, è una settimana che il corso di pizzaiolo è finito e già la nostalgia mi ha assalito! Per curare la mia depressione post corso mi ritrovo in pratica ad impastare quasi h24 e questi sono i risultati del mio sclero!
Si tratta di pizzette su stecco e nello specifico margherita su stecco  e pizza farcita con frittata di maccheroni e una pizza in teglia metà margherita e metà calzone ripieno sempre di frittata di maccheroni! Il tutto avvalendomi di ottimi prodotti quali olio Dante, pomodoro Pomì, farina Rosignoli per pizza e sale Gemma di Mare  SLURP






martedì 24 febbraio 2015

TORTA A SPIRALE DI PASTA FILLO BY SARA PAPA

Vabbè ormai inutile ribadire il fatto che stia diventando una malattia! alle 16:30 spaccate non ci sono per nessuno solo per lei!!!La guardo, pendo dalle sue labbra, la osservo e poi.....replico!!! nell'immediato! Non potevo lasciarmi sfuggire questa torta anche perchè, CASUALMENTE avevo della carne macinata che proprio non sapevo come utilizzare! E alloora.....
Per la pasta fillo vi riporto alle dosi e al procedimento seguito qui; l'ìunica differenza è nella forma che qui ho cercato di mantenere il più rettangolare possibile; ho poi farcito i rettangoli di pasta con la carne macinata precedentemente condita con sale, pepe, cipolla e io anche senape; ho arrotolato a mò di chiocciola, spennellato con olio e cotto a 180° per 40 min ca. 
Et voilà:



mercoledì 18 febbraio 2015

TRASPARENZE DI SARA...SECONDO SIMONA! OVVERO LO STRANO CASO DELLA DOTTORESSA JEKYLLE MISS HYDE!

Anche per questa ricetta traggo ovviamente ispirazione da lei, la mitica, la guru...Sara Papa of course ma poi finisce lì nel senso che le mostruosità a cui dò vita sono interamente frutto della mia mente panosa scroccherellosa perversa!!!!
Mi spiego o meglio vi spiego cosa avviene esattamente: ogni pomeriggio mi accingo a vedere la mia trasmissione preferita nelle mie vesti di tranquilla Dottoressa Jekyll; all'improvviso ecco che la ricetta proposta....mi stimola, mi gusta allora penso di rifarla MA....non ho tutti gli ingredienti, non posso aspettare il tempo di lievitazione, non ho appena rinfrescato il mio lievito AAAAAAARGH ecco allora che mi trasformo in miss Hyde una creatura disposta a qualsiasi esperimento e adattamento culinario pur di ottenere la sua razione quotidiana di pane in ogni sua forma spinta da un'irrefrenabile bisogno di panificazione! Non c'è antidoto, miss Hyde lascerà nuovamente posto alla dottoressa Jekyll solo quando avrà soddisfatto i suoi bisogni primordiali di pane!!!!
Detto ciò esiste una versione vera e originale di questa ricetta, si tratta delle trasparenze al pistacchio di Sara Papa ma io le ho modificate poiche non avevo pistacchi che ho degnamente sostituito con semi di zucca e noci.
Ingredienti x una dose dimezzata
500 gr di semola
325 di latte di riso (io solo acqua
100 gr di lm
10 gr miele
10 gr sale
semi di zucca e noci q.b
Lavorare il tutto ad ottenere un bel panetto che metteremo a lievitare per ca. 2 h; dopodichè io, non avendo stampi ho semplicemente fatto un salamone e lasciato lievitare nuovamente; ovviamente non stando in nessuno stampo la forma non ha mantenuto bella tonda ma va bene lo stesso! Infornare a 230 ° per 15 minuti e 180° per 40 minuti. Lasciare freddare per almeno12 h, tagliare a fettine sottilissime e infornare per 10 minuti a 180° forno ventilato





venerdì 12 dicembre 2014

LIMONCINI

Ecco l'ultima "figata" (concedetemi il termine!) in ambito pasta madre, lievitati e panificazioni a go go ai quali mi sto dedicando ultimamente! Anche per questi panini l'ispirazione viene dalla mitica Sara Papa alla cui ricetta ho apportato delle modifiche o meglio ho aggiunto un ingrediente! Vediamo quali sono: 500 gr di farina, 150 gr di lievito madre, 60 gr di succo di limone, la scorza grattuggiata di un limone e mezzo, 250 gr di acqua 10 gr di sale.
La mia aggiunta?......Alghe marine!!!!Vi assicuro che donano a questi panini già profumosi di loro, un sapore intesnso di mare che col limone si sa ci va a nozze! Dopo aver lavorato tutti gli ingredienti fare lievitare fino al raddoppio dopodichè lavorare piccoli pezzi di impasto dandogli una forma affusolata alle estremità. Spennelliamo con tuorlo e latte e inforniamo a 220° per ca 20 minuti. Et voilà






giovedì 4 dicembre 2014

PANE AI 5 SAPORI E FANTASIA DI SNACKS...GLI INFINITI UTILIZZI DEL LIEVITO MADRE

Eh si e non solo del lievito rinfrescato ma anche e soprattutto dell'esubero di lievito che ci avanza appunto ad ogni rinfresco! Oggi la mia vena panificatrice era particolarmente attiva e mi son data alla pazza gioia! Ecco a voi la mia produzione di oggi:
1) tarallucci al finocchio con esubero fatti con 200 gr di esubero, 100 gr di farina, 80 gr di olio, 100 di vino 10 gr di sale e finocchietto. Ho creato l'impasto e ho formato dei filoncini lunghissimi che ho fatto riposare; ho poi ricavato i miei tarallucci, li ho fatti sbollentare in acqua con sale e bicarbonato, scolati appena affiorati a galla e poi infornati a 200 fino a doratura.
2) Taralli pepe e mandorle: stesso procedimento del precedente al quale ho aggiunto pepe e madorle; ho poi dato forma classica del tarallo e infornato direttamente senza bollitura.
3) Schiacciatine alle olive: 250 gr di esubero, 100 di acqua, 50 gr di olio 8 gr di sale e semola q.b. per ottenere un panetto consistente e olive nere. Ho lavorato tutti gli ingredienti, ho steso l'impasto in una teglia oleata e ho oleato ben bene la superficie prima di infornare a 200° fino a doratura.
4) crackers ai 5 sapori: ottenuti lavorando a occhio farina, sale acqua, un ciccinin di lm e i vari ingredienti che servono per realizzare il pane ai 5 sapori.
5)e infine, last but not least il pane ai 5 sapori di Sara Papa o almeno ispirato a lei ma poi adattato agli ingredienti e all'estro del momento. Per l'impasto bianco ho usato 150 gr di farina, 75 gr di lm, 2 gr di sale e 75 di acqua; per l'impasto giallo ho utilizzato stessi ingredienti ai quali ho aggiunto una miscela di curcuma e curry. Per l'impasto rosso stessa cosa solo che nell'acqua ho sciolto un quantitativo a occhio di concentrato di pomodoro e paprika; per l'impasto verde ho frullato del basilico con acqua e ho utilizzato 75 gr del composto ottenuto; per l'impasto nero non avendo il nero di seppia ho fatto un patè di olive nere e ne ho utilizzato il solito 75 gr di peso. Ho formato 5 panetti che ho fatto riposare qualche oretta, dopodichè ho steso dei rettangoli più o meno uguali, li ho sovrapposti bagnando le superfici con dell'acqua e ho ricavato tanti filoncini che ho poi attorcigliato e avvolto in carta da forno non stretta, giusto per consentire al filone di mantenere la forma in cottura. Infine ho infornato a 200 per 30/35 minuti . Et voilà












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