Ingredienti per la base:
Questo blog vuole essere un modo diverso di dare forma ad una grande passione... la cucina; e vuol essere un modo per condividerla con quanti, come me, non riescono ad immaginare una vita senza "mani in pasta" e per i quali la cucina è un luogo paradisiaco ove dar vita a meravigliose e succulenti opere d'arte!
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giovedì 27 agosto 2015
ROTOLO FARCITO
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venerdì 31 ottobre 2014
CRACKERS LAVASH
In questo periodo mi sto dando alla ricerca ossessiva di forme di pane non convenzionali, mi spiego. Adoro il nostro pane classico, la nostra mollica sofficiosa e la crosta croccante ma, sono amante anche di tutto ciò che si può sgranocchiare in primis adoro il pane carasau, vivrei di sola carta musica perchè quando la fame mi assale, rompere in pezzi quelle sfoglie e sgranocchiarli uno dopo l'altro è un vero e proprio momento di godurioso relax!Mi sono così messa alla ricerca di altre forme simili di pane e cerca e ricerca mi sono imbattuta nei lavash, sfoglie di pane di origine armena. Sono semplicissimi da preparare considerando che gli ingredienti base sono Farina, acqua, sale e olio.
Per la farina, che dovrebbe essere solo 0, io mi sono divertita a usarne un mix composto da farina 00 per pane Rosignoli, farina per pasta e gnocchi Rosignoli e farina integrale molino Chiavazza, partendo da una quantità di 500 gr in totale. L'acqua di solito si considera metà della quantità di farina, quindi nel mio caso 250 gr che deve essere calda non bollente. Nella farina oltre il sale ho continuato a divertirmi aggiungendo un mix di erbe e spezie ovvero rosmarino della tec.al, origano e salvia, paprika e pepe, più un goccio di olio e ho aggiunto man mano tanta acqua quanta richiesta dall'impasto. Si lascia riposare l'impasto per circa 30 min dopodichè si stende la pasta con il mattarello, io ho preferito utilizzare la macchina per la pasta e ho lavorato le mie sfoglie fino alla misura 5, la penultima quindi fino a ricavare sfoglie davvero molto sottili. Ho infornato le sfoglie così ottenute a 170° per ca 5 minuti. ATTENZIONE monitoratele perchè bruciano in un niente!
Per la farina, che dovrebbe essere solo 0, io mi sono divertita a usarne un mix composto da farina 00 per pane Rosignoli, farina per pasta e gnocchi Rosignoli e farina integrale molino Chiavazza, partendo da una quantità di 500 gr in totale. L'acqua di solito si considera metà della quantità di farina, quindi nel mio caso 250 gr che deve essere calda non bollente. Nella farina oltre il sale ho continuato a divertirmi aggiungendo un mix di erbe e spezie ovvero rosmarino della tec.al, origano e salvia, paprika e pepe, più un goccio di olio e ho aggiunto man mano tanta acqua quanta richiesta dall'impasto. Si lascia riposare l'impasto per circa 30 min dopodichè si stende la pasta con il mattarello, io ho preferito utilizzare la macchina per la pasta e ho lavorato le mie sfoglie fino alla misura 5, la penultima quindi fino a ricavare sfoglie davvero molto sottili. Ho infornato le sfoglie così ottenute a 170° per ca 5 minuti. ATTENZIONE monitoratele perchè bruciano in un niente!
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martedì 11 marzo 2014
PSEUDO CARBONARA....PER LA SERIE A ME NON LA SI FA'!
Eh si!Toglietemi tutto ma non buttate il cibo, è una cosa che non tollero!Resti di pane, avanzi di sugo, di pasta, condimenti, salse, verdure, bianchi e/o rossi d'uovo insomma tutto può essere riutilizzato, con i dovuti e ovvi accorgimenti, dando vita a gustose pietanze! Questo è quanto successo al piatto che vi propongo oggi; una pseudo carbonara per vari motivi: innanzitutto non c'è il guanciale ma semplice seppur degno di ogni stima, prosciutto cotto; l'uovo è stato utilizzato intero; non c'è pecorino nè parmigiano ma del formaggio a fette.
Come nasce questo piatto? Dal difficile compito di accontentare l'ancor più difficile palato del mio compagno o meglio dire dei suoi vizi in fatto di cibo. Uno di questi? Mangia il prosciutto crudo in ogni sua declinazione: nelle pizze, negli involtini, sformato di patate, calzoni e ripeni vari, fritto col formaggio...ma poi, quando restano 2 sole fette in frigo e gli propongo di farsi un panino mi guarda e mi dice "Amore lo sai, a me il prosciutto cotto non piace!!!!" e apre la confezione di salame!!!!! COOOOSAAAAAA?????!!! Ora....
sarebbe stato molto semplice eliminarle mangiandole io che moine non ne faccio, MA, volete mettere il gusto di preparagli qualcosa a base di ciò "che non gli piace" e sentirsi dire "ottimiiiii, non ce la faccio più a mangiarne ma non riesco a smettere!!!!!!!Hihiihihihihihih
Se anche voi volete cimentarvi in questo piattino semplice ma davvero niente male ecco cosa vi occorre:
spaghetti q.b (io spaghettoro Verrigni)
olio q.b (io olio evo Dante)
Prosciutto cotto q.b.
qualche oliva nera snocciolata
un uovo
sale q.b. (io gemma di mare)
pepe q.b. (io Tec.Al
formaggio a fette (io Inalpi)
mezza cipolla rossa
grok gusto classico q.b
Fate soffriggere la cipolla nell'olio e una volta caldo versate il prosciutto sminuzzato, le olive nere, fate imbiondire e salate. Nel frattempo fate cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata; una volta cotti conservate un bicchiere di acqua di cottura, scolateli e versateli nella padella col prosciutto; versate un mestolo di acqua e saltate in padella. A fuoco spento amalgamate l'uovo precedentemente sbattuto e spadellate affinchè si incorpori al tutto e per aggiungere il tocco cremoso, rompete qualche fetta di formaggio, versate qualche goccia di acqua, rimestate, impiattate e servite con una manciatina di grok sbriciolati e pepe! Et voilà buon appetito!
Come nasce questo piatto? Dal difficile compito di accontentare l'ancor più difficile palato del mio compagno o meglio dire dei suoi vizi in fatto di cibo. Uno di questi? Mangia il prosciutto crudo in ogni sua declinazione: nelle pizze, negli involtini, sformato di patate, calzoni e ripeni vari, fritto col formaggio...ma poi, quando restano 2 sole fette in frigo e gli propongo di farsi un panino mi guarda e mi dice "Amore lo sai, a me il prosciutto cotto non piace!!!!" e apre la confezione di salame!!!!! COOOOSAAAAAA?????!!! Ora....
sarebbe stato molto semplice eliminarle mangiandole io che moine non ne faccio, MA, volete mettere il gusto di preparagli qualcosa a base di ciò "che non gli piace" e sentirsi dire "ottimiiiii, non ce la faccio più a mangiarne ma non riesco a smettere!!!!!!!Hihiihihihihihih
Se anche voi volete cimentarvi in questo piattino semplice ma davvero niente male ecco cosa vi occorre:
spaghetti q.b (io spaghettoro Verrigni)
olio q.b (io olio evo Dante)
Prosciutto cotto q.b.
qualche oliva nera snocciolata
un uovo
sale q.b. (io gemma di mare)
pepe q.b. (io Tec.Al
formaggio a fette (io Inalpi)
mezza cipolla rossa
grok gusto classico q.b
Fate soffriggere la cipolla nell'olio e una volta caldo versate il prosciutto sminuzzato, le olive nere, fate imbiondire e salate. Nel frattempo fate cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata; una volta cotti conservate un bicchiere di acqua di cottura, scolateli e versateli nella padella col prosciutto; versate un mestolo di acqua e saltate in padella. A fuoco spento amalgamate l'uovo precedentemente sbattuto e spadellate affinchè si incorpori al tutto e per aggiungere il tocco cremoso, rompete qualche fetta di formaggio, versate qualche goccia di acqua, rimestate, impiattate e servite con una manciatina di grok sbriciolati e pepe! Et voilà buon appetito!
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martedì 26 marzo 2013
NON PROPRIO FALAFEL, DICIAMO FASU..LEL!!!
EEEEEEEE, ora dico a tutti quelli che hanno storto il naso su questo mio titolo simpatico, e fateve na risata! La cucina è anche questo, star bene e divertirsi! Eh si! divertirsi nel creare, miscelare combinare varie ricette, sensazioni, gusti personali e tanti altri fattori!
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mercoledì 20 marzo 2013
RUSTICI NAPOLETANI II IL RITORNO!
Questa ricetta è un classico della rosticceria nostrana, devo dire che non è tra i miei preferiti ma è il più amato dal mio papi, gran gourmet, amante dei sapori particolari, scopritore di nuovi accostamenti; il suo è un Palato curioso! perciò ogni volta che ne ho la possibilità glieli preparo perchè so che gli fa un gran piacere.lunedì 28 gennaio 2013
FUSILLI AL FARRO INTEGRALI CON TRITO DI CAPPERI, OLIVE, NOCI E FETTINE INALPI
Queste dosi sono per 4 persone....abbondantemente affamate!
500 gr di Fusilli al farro integrali Verrigni
capperi salati q.b a seconda del gusto personale,
olive nere q.b.
noci q.b.
2 fette di formaggio inalpi
olio evo (io olio dante)
500 gr di Fusilli al farro integrali Verrigni
capperi salati q.b a seconda del gusto personale,
olive nere q.b.
noci q.b.
2 fette di formaggio inalpi
olio evo (io olio dante)
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lunedì 15 ottobre 2012
CROSTINI ROBIOLA ALLE ERBE E FESA
Questi crostini sono un invitante e gustosissimo aperitivo facile da preparare anche quando arrivano ospiti... inattesi!
Gli ingredienti sono:
Una baguette,
fesa di tacchino o altri affettati q.b.
formaggio cremoso (io robiola Osella
olio (io olio Dante)
aglio
sale (io gemma di mare)
pepe q.b.
erbe varie (io Tec.Al
Tagliare la baguette (meglio se non freschissima) in fettine sottili, spennellarle d'olio e strofinarle con dell'aglio; infornarle a 180° per qualche minuto. Nel frattempo stempero la robiola e ag;giungo sale pepe e un mix di erbette (origano, timo, erba cipollina e quant altro avete e vi piace); spalmo il composto sui crostini e ricopro con della fesa.
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mercoledì 29 agosto 2012
LA PANZANELLA PER NONNA MARIA
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martedì 14 agosto 2012
RISOTTO ALLA CARBONARA
Mi aggiravo tra dispensa e frigo per vedere un pò che dovevo cucinare al mio homo, volevo fare una carbonara così ecco dirigermi verso i miei adorati bucatini quando mi trovo davanti una scatola di riso; stavo quasi per spostarla e prendere la pasta quando all'improvviso un'illuminazione! E se provassi a fare il risotto alla carbonara?
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giovedì 26 luglio 2012
GNOCCHI DI RICOTTA FINGER FOOD: DOUBLE VERSION
200 gr di ricotta (io Fattorie Osella)
100 gr di farina antigrumi Molino Chiavazza
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martedì 8 maggio 2012
CUORI AI 5 SAPORI LENTICCHIE E SPINACI
Per 2 persone
160 gr di cuori ai 5 sapori Le gemme del vesuvio
1 pezzetto di salsiccia (di tacchino)
1 cubetto di spinaci surgelati
80 gr lenticchie pedina
preparato per soffritto
1 dado vegetale S.Martino
sale iodato Gemma di mare
pepe Tec.al
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lunedì 9 aprile 2012
INVOLTINI DI POLLO
Questa è una ricetta di facilissima esecuzione ma buona buona buona!!!!
Vi occorreranno delle fettine di petto di pollo, delle fettine di prosciutto crudo (ma x chi volesse osare anche pancetta!), una mozzarella, sale rosso gemma di mare e pepe tec.al e olio (io dante).
In un vassoio mettete delle fette di prosciutto una accanto all'altra: saranno il letto dove adagerete le vostre fettina di pollo; fatto ciò, salate il pollo e cospargetelo con la mozzarella che avrete precedentemente sminuzzato fino a romperla tipo in grossi bricioloni, risalate un pochino e pepate. Avvolgete ora il tutto a formare degli involtini che fermerete con degli stuzzicadenti.
Ora, per la versione light, procedete ad una cottura al forno semplicemente adagiando gli involtini su carta da forno; sarà stesso il grasso del prosciutto a fare da condimento. Per la versione classica io procedo mettendo un filo d'olio in una padella con uno spicchio d'aglio e senza far soffriggere metto già l'involtino, appena inizia a rosolare bagno con un pò di vino bianco e faccio cuocere x qualche minuto dopodichè traferisco il tutto in frigo e continuo la cottura lì.
Vi occorreranno delle fettine di petto di pollo, delle fettine di prosciutto crudo (ma x chi volesse osare anche pancetta!), una mozzarella, sale rosso gemma di mare e pepe tec.al e olio (io dante).
In un vassoio mettete delle fette di prosciutto una accanto all'altra: saranno il letto dove adagerete le vostre fettina di pollo; fatto ciò, salate il pollo e cospargetelo con la mozzarella che avrete precedentemente sminuzzato fino a romperla tipo in grossi bricioloni, risalate un pochino e pepate. Avvolgete ora il tutto a formare degli involtini che fermerete con degli stuzzicadenti.
Ora, per la versione light, procedete ad una cottura al forno semplicemente adagiando gli involtini su carta da forno; sarà stesso il grasso del prosciutto a fare da condimento. Per la versione classica io procedo mettendo un filo d'olio in una padella con uno spicchio d'aglio e senza far soffriggere metto già l'involtino, appena inizia a rosolare bagno con un pò di vino bianco e faccio cuocere x qualche minuto dopodichè traferisco il tutto in frigo e continuo la cottura lì.
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venerdì 30 marzo 2012
POLLO TEDESCO DELLA BENEDETTA
Ciao a tutti voi, affezionatoi e non del mio blog. Da questo momento, e si spera per lungo tempo ancora vi posterò tutte le mie ricette da una nuova location!!!Ebbene si, per lavoro mi trovo a Uetze già da qualche giorno ma non avevo avuto nè tempo nè forza di fermarmi un attimo per dedicarmi al mio blog!! In realtà anche ora sono già molto assonnata perciò mi riservo le chiacchiere per quando avrò una mente più lucida e passo subito alla ricettina che, essendo live from Germania non poteva che essere tedesca!!!! E ancora una volta, anche fuori nazione, la mia musa è lei (quanto mi manca quell'ora al pomeriggio in sua compagnia, non potete capire!!!!)
Ingredienti:
fettine di petto di pollo q.b.
senape
formaggio tipo groviera (io ho usato le fettine in.al.pi.)
burro q.b.(io in.al.pi.)
birra q.b.
farina q.b. (io antigrumi molino chiavazza)
sale (gemma di mare)
Pepe (tec.al)
Semplicemente farcire le fettine di pollo con senape e groviera, adagiare i wurstel e arrotolare. Chiudere con uno spago, infarinarli e farli cuocere con un pò di burro e aglio, sfumare poi con birra, salare, pepare e portare a cottura!
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mercoledì 29 febbraio 2012
RADIATORI CU 'A 'NZOGNA, CASO E OVA E UNA GRADITISSIMA SORPRESA
Dico subito che la ricetta prende spunto dal blog di Luciano Pignataro; la mia modifica sta innanzitutto nella pasta poichè non ho utilizzato i canonici tubetti, nell'aggiunta di pancetta e per una deviazione sul procedimento, per il resto è seguita fedelmente:
pasta formato radiatori 400 gr (io Le gemme del Vesuvio)
sugna 100 gr
mezzo spicchio di aglio
basilico e prezzemolo (io Tec.al)
pepe e sale q.b (io sale iodato gemma di mare)
50 gr di parmigiano
30 gr di pecorino (io 50 gr caseificio spadi)
Parmigiano grattugiato gr 50 mescolato a
2 uova grandi
In una padella lascire sciogliere su fuoco dolce la sugna; a parte battere uova, formaggi e pepe e regolare di sale; cuocere la pasta al dente, scolarla e versarla nella padella con la sugna. IO poi qui ho fatto di testa mia procedendo come per una normale carbonnara nel senso che ho spento il fuoco, ho versato la pasta in un recipiente di vetro e ho versato sopra il mix di uova amlgamando bene. Trovo che la scelta dei radiatori sia azzeccatissima perche catturano e trattengono tutto il condimento rendendo ogni singolo pezzo di pasta un boccone prelibatissimo! Et voilà, Buon Appetito!
Colgo il post, per parlarvi di una graditissima sorpresa ricevuta oggi proprio da pasta Le gemme del Vesuvio: una confezione di svariati formati di pasta ai 5 sapori: nero di seppia, basilico, grano duro, curcuma e bietola rossa! Guardate un pò: ci sono i cuori, le farfalle, le orecchiette, i radiatori, le stelle, i fusilloni, gli spaghetti al nero e imiei preferiti, i cappelli di chef!
.
pasta formato radiatori 400 gr (io Le gemme del Vesuvio)
sugna 100 gr
mezzo spicchio di aglio
basilico e prezzemolo (io Tec.al)
pepe e sale q.b (io sale iodato gemma di mare)
50 gr di parmigiano
30 gr di pecorino (io 50 gr caseificio spadi)
Parmigiano grattugiato gr 50 mescolato a
2 uova grandi
In una padella lascire sciogliere su fuoco dolce la sugna; a parte battere uova, formaggi e pepe e regolare di sale; cuocere la pasta al dente, scolarla e versarla nella padella con la sugna. IO poi qui ho fatto di testa mia procedendo come per una normale carbonnara nel senso che ho spento il fuoco, ho versato la pasta in un recipiente di vetro e ho versato sopra il mix di uova amlgamando bene. Trovo che la scelta dei radiatori sia azzeccatissima perche catturano e trattengono tutto il condimento rendendo ogni singolo pezzo di pasta un boccone prelibatissimo! Et voilà, Buon Appetito!
Colgo il post, per parlarvi di una graditissima sorpresa ricevuta oggi proprio da pasta Le gemme del Vesuvio: una confezione di svariati formati di pasta ai 5 sapori: nero di seppia, basilico, grano duro, curcuma e bietola rossa! Guardate un pò: ci sono i cuori, le farfalle, le orecchiette, i radiatori, le stelle, i fusilloni, gli spaghetti al nero e imiei preferiti, i cappelli di chef!
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venerdì 17 febbraio 2012
CARBONARA DI ALICI DI CETARA CON CREMA DI BUFALA
Con questa ricetta patecipo alla Fairy PLatinum Cup, utilizzando gli ingredienti messi a disposizione per la regione Campania.
Ingredienti per2 persone:
180 gr di spaghetti Le gemme del vesuvio
1 tuorlo
latte q.b
80 gr ca di mozzarella di bufala
alici q.b.
colatura di alici q..
capperi,
sale (gemma di mare)
e pepe (tec.al)
Cuocere la pasta; nel frattempo mettere in una padella un goccio d'olio con le alici e lasciare insaporire e ammorbidire le alici che man mano andremo a rompere aiutandoci con un cucchiaio fino a farle sciogliere e leviamo dal fuoco. Montiamo l'uovo col pepe e un goccino di colatura di alici e in un pentolino mettiamo la mozzarella tagliata a cubetti con pochissimo latte e accendiamo il fuoco facendola sciogliere; in realtà filerà più che sciogliersi perciò ci aiuteremo con un frullino a immersione ottenendo quai un'mulsione di mozzarella.
Una volta cotta la pasta la facciamo saltare nela padella con le alici dopodichè, dopo averla messa in una boule di vetro e quindi lontano dal fuoco, aggiungeremo l'uovo e l'emulsione girando bene e amalgamando fino alla giusta consistenza. Guarnire con qualche cappero.
Et voilà Buon appetito!
Ingredienti per2 persone:
180 gr di spaghetti Le gemme del vesuvio
1 tuorlo
latte q.b
80 gr ca di mozzarella di bufala
alici q.b.
colatura di alici q..
capperi,
sale (gemma di mare)
e pepe (tec.al)
Cuocere la pasta; nel frattempo mettere in una padella un goccio d'olio con le alici e lasciare insaporire e ammorbidire le alici che man mano andremo a rompere aiutandoci con un cucchiaio fino a farle sciogliere e leviamo dal fuoco. Montiamo l'uovo col pepe e un goccino di colatura di alici e in un pentolino mettiamo la mozzarella tagliata a cubetti con pochissimo latte e accendiamo il fuoco facendola sciogliere; in realtà filerà più che sciogliersi perciò ci aiuteremo con un frullino a immersione ottenendo quai un'mulsione di mozzarella.
Una volta cotta la pasta la facciamo saltare nela padella con le alici dopodichè, dopo averla messa in una boule di vetro e quindi lontano dal fuoco, aggiungeremo l'uovo e l'emulsione girando bene e amalgamando fino alla giusta consistenza. Guarnire con qualche cappero.
Et voilà Buon appetito!
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martedì 31 gennaio 2012
A' CARBONARA
Un must della cucina italiana ebbene sì, non poteva mancare nel mio blog! Varie e discusse (anche tanto) sono le versioni che ogni chef declama come ricetta originale per la preparazione di questo piatto. Le questioni principali riguardano:
1) l'utilizzo del solo tuorlo o dell'uovo intero
2) l'aggiunta o meno di panna
Per quanto riguarda l'uso della panna anche io, nel mio piccolo, mi permetto di dissentire, almeno se vogliamo cercare di avvicinarci alla ricetta originale,
sull'utilizzo o meno della chiara d'uovo non saprei ancora dire; per il momento ho utilizzato un uovo intero e devo dire che il risultato è stato superbo. Appena proverò la vertsione solo tuorli vi farò poi sapere quali sono le differenze che eventualmente noterò.
Per una porzione moooolto abbondante ho utilizzato:
150 gr di spaghettoro verrigni
1 uovo
guanciale q.b.
olio q.b. ( io olio dante)
40 gr di pecorino del caseificio spadi
pepe abbondante.(tecall)
Per prima cosa metto l'acqua sul fuoco, appena raggiunge il bollore salo abbondantemente e butto gli spaghetti. In una padella metto uno spicchio d'aglio, un filo d'olio e appena si riscalda verso il guanciale e faccio insaporire. A parte sbatto un uovo con il pecorino e abbondante pepe. Scolo la pasta al dente, la verso nella padella con il guanciale e salto dopodichè verso gli spaghetti così conditi in una boule di vetro e verso sopra il composto di uovo. Mescolo, impiatto et voilà.
1) l'utilizzo del solo tuorlo o dell'uovo intero
2) l'aggiunta o meno di panna
Per quanto riguarda l'uso della panna anche io, nel mio piccolo, mi permetto di dissentire, almeno se vogliamo cercare di avvicinarci alla ricetta originale,
sull'utilizzo o meno della chiara d'uovo non saprei ancora dire; per il momento ho utilizzato un uovo intero e devo dire che il risultato è stato superbo. Appena proverò la vertsione solo tuorli vi farò poi sapere quali sono le differenze che eventualmente noterò.
Per una porzione moooolto abbondante ho utilizzato:
150 gr di spaghettoro verrigni
1 uovo
guanciale q.b.
olio q.b. ( io olio dante)
40 gr di pecorino del caseificio spadi
pepe abbondante.(tecall)
Per prima cosa metto l'acqua sul fuoco, appena raggiunge il bollore salo abbondantemente e butto gli spaghetti. In una padella metto uno spicchio d'aglio, un filo d'olio e appena si riscalda verso il guanciale e faccio insaporire. A parte sbatto un uovo con il pecorino e abbondante pepe. Scolo la pasta al dente, la verso nella padella con il guanciale e salto dopodichè verso gli spaghetti così conditi in una boule di vetro e verso sopra il composto di uovo. Mescolo, impiatto et voilà.
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giovedì 17 novembre 2011
PENNE SAPORITE
Lui dice :" Mò( diminutivo di more) ho nà fame!
IO: " Che ti andrebbe?"
LUI: "Boh, non saprei qualcosa di saporito!"
Apro il frigo, spettacolo un pò deprimente, la spesa era prevista per domani, e i miei occhi, per forza di cose, si posano sui pochi superstiti....EUREKAAAAA!La lampadina mi si è accesa e la creatività farà il resto.
Ingredienti per questo piatto tutto rigorosamente A OCCHIO!
Pasta q.b per 2 persone
3 belle e grandi fette di prosciutto cotto,
olive nere a piacere,
qualche noce,
olio q.b (io olio Dante),
panna gran cucina senza grassi idrogenati e a basso contenuto di colesterolo
sale (gemma di mare) e pepe q.b (io Tec.al)
una spruzzatina di vinchef
Ho messo a bollire l'acqua per la pasta e una volta a bollore l'ho salata e buttato la pasta (nel mio caso Le Penne "de zite" rigate de La fabbrica della pasta di Gragnano trafilata in bronzo).
Nel frattempo in una padella ho messo a soffriggere olio e qualche gheriglio di noce finemente spezzettato, ho poi aggiunto un pò di vino bianco, aggiunto il prosciutto sminuzzato lasciato imbiondire il tutto, aggiustato di sale e pepe e infine aggiunto le olive nere a pezzettini. Se si dovesse asciugare troppo versate un cucchio dell'acqua di cottura.
Appena la pasta è pronta, accendiamo a fuoco minimo il sughetto, versiamo metà scatola di panna gran cucina da 200 ml e versiamo la pasta magari non perfettamente scolata, iniziamo a girare il tutto e aggiungiamo la restante panna gran cucina. Impiattare e a piacere (come nel mio caso) fare un'altra spruzzatina di pepe...ADOOORO!
Ah quasi dimenticavo, il titolo dato alla mia ricetta è dovuto alla richiesta, egregiamente soddisfatta (a sua detta!) del mio uomo..."Mò, è saporito assai ma che è?" IO: " amò è pasta saporita!"
IO: " Che ti andrebbe?"
LUI: "Boh, non saprei qualcosa di saporito!"
Apro il frigo, spettacolo un pò deprimente, la spesa era prevista per domani, e i miei occhi, per forza di cose, si posano sui pochi superstiti....EUREKAAAAA!La lampadina mi si è accesa e la creatività farà il resto.
Ingredienti per questo piatto tutto rigorosamente A OCCHIO!
Pasta q.b per 2 persone
3 belle e grandi fette di prosciutto cotto,
olive nere a piacere,
qualche noce,
olio q.b (io olio Dante),
panna gran cucina senza grassi idrogenati e a basso contenuto di colesterolo
sale (gemma di mare) e pepe q.b (io Tec.al)
una spruzzatina di vinchef
Ho messo a bollire l'acqua per la pasta e una volta a bollore l'ho salata e buttato la pasta (nel mio caso Le Penne "de zite" rigate de La fabbrica della pasta di Gragnano trafilata in bronzo).
Nel frattempo in una padella ho messo a soffriggere olio e qualche gheriglio di noce finemente spezzettato, ho poi aggiunto un pò di vino bianco, aggiunto il prosciutto sminuzzato lasciato imbiondire il tutto, aggiustato di sale e pepe e infine aggiunto le olive nere a pezzettini. Se si dovesse asciugare troppo versate un cucchio dell'acqua di cottura.
Appena la pasta è pronta, accendiamo a fuoco minimo il sughetto, versiamo metà scatola di panna gran cucina da 200 ml e versiamo la pasta magari non perfettamente scolata, iniziamo a girare il tutto e aggiungiamo la restante panna gran cucina. Impiattare e a piacere (come nel mio caso) fare un'altra spruzzatina di pepe...ADOOORO!
Ah quasi dimenticavo, il titolo dato alla mia ricetta è dovuto alla richiesta, egregiamente soddisfatta (a sua detta!) del mio uomo..."Mò, è saporito assai ma che è?" IO: " amò è pasta saporita!"
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