La ricetta in questione non è niente di nuovo, poichè si tratta della super collaudata ricetta di frustine alla semola della mitica Sara Papa! Quello che è totalmente mio è l'arrangiamento! ovvero il ripieno con il quale ho deciso di sostituire quello alle olive nere e nduja di sara. poichè, e chi mi segue lo sa, il mio grande amore in cucina sono le scarole conciate per la mitica pizza di scarole, ecco che ho cotto delle scarole, condite con olive nere, capperi, alici, peperoncino,pinoli e noci, aggiustato di sale e frullato fino ad ottenere una purea. Ho poi preparato l'impasto come Sara docet ovvero:
300 gr di farina macinata a pietra (Cuore dì)
300 gr di semola
12 gr di lievito di birra
350 gr di acqua
50 gr di olio
10 gr di sale
Ho lavorato il tutto fno ad ottenere un impasto omogeneo; ho lasciato lievitare al raddoppio e steso in un rettangolo di 50 x 70; ho cosparso il mio condimento di scarola sulla superficie; ho tagliato dalla parte più stretta delle striscie che ho poi ripiegato su se stesse e attorciagliate; ho lasciato lievitare nuovamente e infornato a 200 per ca 20 minuti e poi ho fatto asciugare per altri 20 minuti ca a 150.
Questo passaggio è perchè io amo tutto ciò che sia croccante e scrocchiarello, anzi non vi nascondo che ho poi preso alcune di queste frustine e tagliato a metà e fatto biscottare ancora! Ma dopo la prima cottura, se siete alla ricerca di qualcosa che assomigli a del pane, fermatevi pure così!
PS poichè sono una golosona, prima di ottenere delle striscie lungo la parte più stretta del mio rettangolo, l'ho prima diviso in lungo in due parti...così da ottenere il doppio delle frustine!!!Infatti noterete che sono più piccine di quelle che si vedeono sul web!
Questo blog vuole essere un modo diverso di dare forma ad una grande passione... la cucina; e vuol essere un modo per condividerla con quanti, come me, non riescono ad immaginare una vita senza "mani in pasta" e per i quali la cucina è un luogo paradisiaco ove dar vita a meravigliose e succulenti opere d'arte!
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lunedì 8 febbraio 2016
venerdì 11 dicembre 2015
LAUGENBROT OVVERO I PANINI DELL'INFANZIA!
Li ho chiamati i panini dell'infanzia non perchè sia cresciuta a botta di laugenbrot, nè in quel della Germania, ma semplicemente perchè questi panini mi ricordano tanto il classico pane che vedevo nei cartoni animati della mia infanzia tipo Belle e Sebastien o quelli che il nonno faceva trovare ad Heidi! Come li inviadiavo!! Sembravano così buoni e fragranti! e in realtà lo sono! Eccome! La ricetta è presa dal gruppo al quale appartengo di Sara Papa su fb e la riporto fedelmente.
125 gr di pasta madre rinfrescata
175 gr di acqua
400 gr farina (io molino Pagani)
10 gr di malto d'orzo
5 gr di sale
50 gr di burro
Per la soluzione di bicarbonato:
1,5 lt di acqua
80 gr di bicarbonato
20 gr di sale
Per la finitura
sale grosso, semi di papavero, di sesamo, di zucca e qualsiasi altra cosa vogliate
l'impasto è semplice basta rompere in planetaria la pasta madre aggiungendo farina e malto; facciamo andare per qualche minuto e incorporiamo il burro a pomata; non vi preoccupate se l'impasto sembra duretto, è così che deve essere e va lavorato un pò anche a mano. Una volta ottenuto un panetto omogeneo lo facciamo lievitare prima per un paio di orette poi lo poniamo in frigo tutta la notte comunque 6/8 ore.
Trascorso il tempo otteniamo vari pezzetti da 50 gr ca, facciamo lievitare fino al raddoppio. Una volta pronti, facciamo bollire l'acqua con bicarbonato e sale, immergiamo per una ventina di secondi i panini e poniamo su carta da forno; ricopriamo con i semini o il sale grosso; accendiamo il forno a 180 facciamo due incisioni sui panini e inforniamo per 20/25 minuti.
Buon appetito!
125 gr di pasta madre rinfrescata
175 gr di acqua
400 gr farina (io molino Pagani)
10 gr di malto d'orzo
5 gr di sale
50 gr di burro
Per la soluzione di bicarbonato:
1,5 lt di acqua
80 gr di bicarbonato
20 gr di sale
Per la finitura
sale grosso, semi di papavero, di sesamo, di zucca e qualsiasi altra cosa vogliate
l'impasto è semplice basta rompere in planetaria la pasta madre aggiungendo farina e malto; facciamo andare per qualche minuto e incorporiamo il burro a pomata; non vi preoccupate se l'impasto sembra duretto, è così che deve essere e va lavorato un pò anche a mano. Una volta ottenuto un panetto omogeneo lo facciamo lievitare prima per un paio di orette poi lo poniamo in frigo tutta la notte comunque 6/8 ore.
Trascorso il tempo otteniamo vari pezzetti da 50 gr ca, facciamo lievitare fino al raddoppio. Una volta pronti, facciamo bollire l'acqua con bicarbonato e sale, immergiamo per una ventina di secondi i panini e poniamo su carta da forno; ricopriamo con i semini o il sale grosso; accendiamo il forno a 180 facciamo due incisioni sui panini e inforniamo per 20/25 minuti.
Buon appetito!
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lunedì 14 settembre 2015
BURGER BUNS BLACK AND WHITE
Avete presente i limoncini di Sara Papa? E avete presente i miei burger buns? Bene, mi son detta: perchè non unire le due ricette essendo io e il mio compagno degli amanti del limone? Ho quindi utilizzato la ricetta dei miei burger buns aromatizzandoli al limone e utilizzando stavolta una percentuale di farina macinata a pietra di Molino Pagani; come saprà chi mi segue, questo è anche il periodo delle miei sperimentazioni con il carbone vegetale perciò ad una parte dell'impasto ho aggiunto polvere di carbone e questo è il risultato! Buon appetito!
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sabato 12 settembre 2015
CANNOLI AI POMODORI SECCHI
Sono lieta di annunciarvi la mia ultima collaborazione! Si tratta del Molino Pagani, che dal 1803 lavora per assicurarsi il giusto connubio tra innovazione e tradizione. Nei suoi 200 anni di storia questa azienda ha sempre puntato su grani selezionati e produttori locali così da garantire sostenibilità ambientale e maggiore controllo sulle produzioni. L'azienda offre una vasta gamma di prodotti e linee così da accontentare una vasta gamma di clienti che vanno dai panificatori, alle pasticcerie, gdo ecc. Negli ultimi anni, sta lavorando a nuovi prodotti che possano rimandare alla tradizione con più nutrimento e gusto come le farine macinate a pietra della linea Sapore antico.
Con appunto questa farina macinata a pietra ho realizzato questi cannoli di Sara Papa.
Vi occorrono
100gr di farina macinata a pietra (io Molino pagani)
400 gr di farina integrale (io farina di farro Cuore dì)
350 gr di acqua
150 gr di lievito madre
50 gr pomodori secchi
8 gr sale (io gemma di mare)
7 gr malto
origano q.b
Miscelate farine, malto, acqua, lievito madre e sale. MI RACCOMANDO! Questo passaggio è possibile in questo modo solo se utilizzate l.m. altrimenti col lievito di birra il sale va aggiunto dopo!
Aggiungete i pomodori secchi precedentemente tagliati e pezzettini
Fate lievitare al raddoppio dopodichè stendete l'impasto dividetelo in pezzetti e passatele alla nonna papera. Dividete in tante striscioline le sfoglie ottenute e arrotolatele attorno a un cannolo di acciaio; procedete così fino ad esaurimento vostro...no scherzo...dell'impasto!!! Infornate a 180 per ca 15/20 minuti. Et voilà come al solito le mie foto lasciano un pò a desiderare ma vi assicuro che il sapore non ha eguali!
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giovedì 18 giugno 2015
BAGUETTE
Finalmente anche io mi sono cimentata con questo tipo di pane. Ho studiato parecchio l'argomento in rete e ho fatto mie varie ricette e varie tecniche e questo è il risultato. Di base la ricetta è ovviamente della mitica Sara Papa
Per 5 baguette di 35/40 cm vi occorrono
PER IL POOLISH
250 gr di acqua
250 gr di farina per pane(io manitoba Molino Rosignoli)
0,5 gr di lb
sciogliere il lievito in acqua e aggiungere la farina; mettere il poolish a riposare coperto da pellicola per tutta la notte comunque per 9-10 h
PER L'IMPASTO
250 gr di acqua
500 gr di farina ( Molino Rosignoli)
7, 5 gr di lb
15 gr di sale(gemma di mare)
7,5 gr di malto(Cuore dì)
Versare il poolish in planetaria insieme all'acqua nella quale avrete fatto sciogliere il lievito e il malto (io l'ho fatto separatamente ovvero in un pò d'acqua il lb e in altra il malto); aggiungere gradatamente la farina e quando l'impasto incorda aggiungere il sale e lavorare a bassa velocità per 7 minuti e comunque fino a quando l'impasto non si stacca dalla ciotola. Mettere a lievitare coperto per 50 minuti.
Prendere l'impasto e farci 2-3 pieghe a 3 a intervalli di 30 minuti l'una dall'altra e infine rilievitare per 50 minuti.
Riprendere l'impasto cercando di non degassarlo troppo e ricavare dei panetti da 250/300gr; sgonfiate i panetti con la mano a formare un rettangolo che avvolgerete su se stesso e riporrete a lievitare per ca 30 minuti con la chiusura verso il basso.
Riprendete i filoncini e cominciate ad arrotolare nuovamente su se stessi con una leggere pressione ad ogni giro e procedete poi lavorando ad allungare la forma fino alla lunghezza desiderata.
Non avendo l'apposita teglia le ho messe a lievitare su un canovaccio infarinato formando degli incavi con lo stesso canovaccio ed ho coperto e fatto lievitare fino al raddoppio.
Ho cotto in forno già caldo a 210, incidendo le baguette poco prima e utilizzando lo stesso metodo delle rosette ovvero spruzzando acqua a intervalli di un minuto per i primi 5 minuti, poi cotto 5 minuti sempre a 210 senza aprire il forno e infine abbassato a 180 per 15 minuti col forno socchiuso.
Sull'aspetto esteriore non sono molto contenta ma il sapore e l'interno...giudicate voi!
Per 5 baguette di 35/40 cm vi occorrono
PER IL POOLISH
250 gr di acqua
250 gr di farina per pane(io manitoba Molino Rosignoli)
0,5 gr di lb
sciogliere il lievito in acqua e aggiungere la farina; mettere il poolish a riposare coperto da pellicola per tutta la notte comunque per 9-10 h
PER L'IMPASTO
250 gr di acqua
500 gr di farina ( Molino Rosignoli)
7, 5 gr di lb
15 gr di sale(gemma di mare)
7,5 gr di malto(Cuore dì)
Versare il poolish in planetaria insieme all'acqua nella quale avrete fatto sciogliere il lievito e il malto (io l'ho fatto separatamente ovvero in un pò d'acqua il lb e in altra il malto); aggiungere gradatamente la farina e quando l'impasto incorda aggiungere il sale e lavorare a bassa velocità per 7 minuti e comunque fino a quando l'impasto non si stacca dalla ciotola. Mettere a lievitare coperto per 50 minuti.
Prendere l'impasto e farci 2-3 pieghe a 3 a intervalli di 30 minuti l'una dall'altra e infine rilievitare per 50 minuti.
Riprendere l'impasto cercando di non degassarlo troppo e ricavare dei panetti da 250/300gr; sgonfiate i panetti con la mano a formare un rettangolo che avvolgerete su se stesso e riporrete a lievitare per ca 30 minuti con la chiusura verso il basso.
Riprendete i filoncini e cominciate ad arrotolare nuovamente su se stessi con una leggere pressione ad ogni giro e procedete poi lavorando ad allungare la forma fino alla lunghezza desiderata.
Non avendo l'apposita teglia le ho messe a lievitare su un canovaccio infarinato formando degli incavi con lo stesso canovaccio ed ho coperto e fatto lievitare fino al raddoppio.
Ho cotto in forno già caldo a 210, incidendo le baguette poco prima e utilizzando lo stesso metodo delle rosette ovvero spruzzando acqua a intervalli di un minuto per i primi 5 minuti, poi cotto 5 minuti sempre a 210 senza aprire il forno e infine abbassato a 180 per 15 minuti col forno socchiuso.
Sull'aspetto esteriore non sono molto contenta ma il sapore e l'interno...giudicate voi!
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martedì 24 febbraio 2015
TORTA A SPIRALE DI PASTA FILLO BY SARA PAPA
Vabbè ormai inutile ribadire il fatto che stia diventando una malattia! alle 16:30 spaccate non ci sono per nessuno solo per lei!!!La guardo, pendo dalle sue labbra, la osservo e poi.....replico!!! nell'immediato! Non potevo lasciarmi sfuggire questa torta anche perchè, CASUALMENTE avevo della carne macinata che proprio non sapevo come utilizzare! E alloora.....
Per la pasta fillo vi riporto alle dosi e al procedimento seguito qui; l'ìunica differenza è nella forma che qui ho cercato di mantenere il più rettangolare possibile; ho poi farcito i rettangoli di pasta con la carne macinata precedentemente condita con sale, pepe, cipolla e io anche senape; ho arrotolato a mò di chiocciola, spennellato con olio e cotto a 180° per 40 min ca.
Et voilà:
Per la pasta fillo vi riporto alle dosi e al procedimento seguito qui; l'ìunica differenza è nella forma che qui ho cercato di mantenere il più rettangolare possibile; ho poi farcito i rettangoli di pasta con la carne macinata precedentemente condita con sale, pepe, cipolla e io anche senape; ho arrotolato a mò di chiocciola, spennellato con olio e cotto a 180° per 40 min ca.
Et voilà:
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mercoledì 18 febbraio 2015
TRASPARENZE DI SARA...SECONDO SIMONA! OVVERO LO STRANO CASO DELLA DOTTORESSA JEKYLLE MISS HYDE!
Anche per questa ricetta traggo ovviamente ispirazione da lei, la mitica, la guru...Sara Papa of course ma poi finisce lì nel senso che le mostruosità a cui dò vita sono interamente frutto della mia mente panosa scroccherellosa perversa!!!!
Mi spiego o meglio vi spiego cosa avviene esattamente: ogni pomeriggio mi accingo a vedere la mia trasmissione preferita nelle mie vesti di tranquilla Dottoressa Jekyll; all'improvviso ecco che la ricetta proposta....mi stimola, mi gusta allora penso di rifarla MA....non ho tutti gli ingredienti, non posso aspettare il tempo di lievitazione, non ho appena rinfrescato il mio lievito AAAAAAARGH ecco allora che mi trasformo in miss Hyde una creatura disposta a qualsiasi esperimento e adattamento culinario pur di ottenere la sua razione quotidiana di pane in ogni sua forma spinta da un'irrefrenabile bisogno di panificazione! Non c'è antidoto, miss Hyde lascerà nuovamente posto alla dottoressa Jekyll solo quando avrà soddisfatto i suoi bisogni primordiali di pane!!!!
Detto ciò esiste una versione vera e originale di questa ricetta, si tratta delle trasparenze al pistacchio di Sara Papa ma io le ho modificate poiche non avevo pistacchi che ho degnamente sostituito con semi di zucca e noci.
Ingredienti x una dose dimezzata
500 gr di semola
325 di latte di riso (io solo acqua
100 gr di lm
10 gr miele
10 gr sale
semi di zucca e noci q.b
Lavorare il tutto ad ottenere un bel panetto che metteremo a lievitare per ca. 2 h; dopodichè io, non avendo stampi ho semplicemente fatto un salamone e lasciato lievitare nuovamente; ovviamente non stando in nessuno stampo la forma non ha mantenuto bella tonda ma va bene lo stesso! Infornare a 230 ° per 15 minuti e 180° per 40 minuti. Lasciare freddare per almeno12 h, tagliare a fettine sottilissime e infornare per 10 minuti a 180° forno ventilato
Mi spiego o meglio vi spiego cosa avviene esattamente: ogni pomeriggio mi accingo a vedere la mia trasmissione preferita nelle mie vesti di tranquilla Dottoressa Jekyll; all'improvviso ecco che la ricetta proposta....mi stimola, mi gusta allora penso di rifarla MA....non ho tutti gli ingredienti, non posso aspettare il tempo di lievitazione, non ho appena rinfrescato il mio lievito AAAAAAARGH ecco allora che mi trasformo in miss Hyde una creatura disposta a qualsiasi esperimento e adattamento culinario pur di ottenere la sua razione quotidiana di pane in ogni sua forma spinta da un'irrefrenabile bisogno di panificazione! Non c'è antidoto, miss Hyde lascerà nuovamente posto alla dottoressa Jekyll solo quando avrà soddisfatto i suoi bisogni primordiali di pane!!!!
Detto ciò esiste una versione vera e originale di questa ricetta, si tratta delle trasparenze al pistacchio di Sara Papa ma io le ho modificate poiche non avevo pistacchi che ho degnamente sostituito con semi di zucca e noci.
Ingredienti x una dose dimezzata
500 gr di semola
325 di latte di riso (io solo acqua
100 gr di lm
10 gr miele
10 gr sale
semi di zucca e noci q.b
Lavorare il tutto ad ottenere un bel panetto che metteremo a lievitare per ca. 2 h; dopodichè io, non avendo stampi ho semplicemente fatto un salamone e lasciato lievitare nuovamente; ovviamente non stando in nessuno stampo la forma non ha mantenuto bella tonda ma va bene lo stesso! Infornare a 230 ° per 15 minuti e 180° per 40 minuti. Lasciare freddare per almeno12 h, tagliare a fettine sottilissime e infornare per 10 minuti a 180° forno ventilato
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mercoledì 28 gennaio 2015
CANNOLI DI PASTA FILLO FIRMATI SARA PAPA
Velocissimamente voglio raccontarvi la storia di questa ricetta. Io seguo da sempre la trasmissione di Sara Papa in onda su Alice, sono innamorata delle sue ricette, del suo modo di trattare l'argomento arte bianca, delle sue mani che quando impastano sembra stiano maneggiando soffici nuvole...insomma la adoro! ma torniamo al fatto in sè per sè; durante la pubblicità della sua trasmissione, vengono mostrate diverse sue bontà tra cui dei cannoli dall'apparenza croiccante ricoperti di sesamo e semi di papavero; ora chi mi conosce sa il mio amore non solo per i semi dim papavero ma per tutto ciò che scrocchia: crackers, grissini, lingue di pane, stirati insomma tutto ciò che ha una dura apparenza ma una fragrante ve croccante consistenza! Dovevo avere a tutti i costi questa ricetta! Il problema però era che non sapendo il nome dovevo cercare tra google immagini provando a inserire le parole chiave come Sara Papa, semi di papavero ecc ,a niente, non sono riuscita a trovarla. Così per settimane la mia angoscia cresceva! Mi sono rivolta al gruppo di fb dedicato appunto a Sara e ovviamente mi è statoi risposto che se non mettevo una foto non si capiuva bene a cosa mi stessi riferendo così prova e riprova dopo varie peripezie, sono riuscita a fotografare quell'immagine durante la reclame e l'ho condivisa sul gruppo sperando in una risposta. INCREDIBILE! Tempo 20 minuti ed ero in possesso della ricetta con tanto di illustrazioni fotografiche. Molte ragazze del gruppo si sono attivate e davvero in men che non si dica hanno realizzato il mio desiderio di sapere e avere quella ricetta. Quindi prima di procedere non posso che rinnovare il mio GRAZIE di cuore a tutte le ragazze che fanno parte di questo fantastico gruppo e che mi hanno aiutata!
Tornando alla ricetta si tratta appunto dei cannoli di pasta fillo, tipologia di pasta simile alla sfoglia ma che potremmo definire la sorella più in forma rispetto alla classica sfoglia perchè più leggera per mancanza di grassi come il burro. La dose del libro era di 250 gr di farina e 150 di acqua io ho utilizzato 400 di farina mantenendo la stessa percentuale di idratazione leggermente superiore al netto 50 e 50 quindi utilizzando ca. 225/235 gr di acqua riscaldata a 50°, sale q.b olio q.b. Ho aumentato le dosi perchè essendo di quelle preparazioni lunghe ho preferito farne in più trovandomi ad impastare!
Lavoro insieme farina, acqua, sale e un filo di olio fino ad ottenere un panetto omogeneo dal quale ricavo 8 palline di egual peso (le mie circa 70gr); lascio riposare per un'oretta coperte da pellicola. Riprendo l'impasto e inizio a stendere la mia prima pallina su un piano rivestito di maizena (io sinceramente non avendola in casa mi sono aiutata con farina di riso) per non fare attaccare al tavolo da lavoro: devo ottenere una sfoglia sottilissima, quasi trasparente; metto da parte e continuo così con tutte le mie palline di impasto. Alla fine impilo 4 dischi di sfoglia spennellando ognuno con dell'olio prima di adagiarvi l'altro sopra; giunto all'ultimo disco imprimo con il matterello deisolchi sulle sfoglie prima in orizzontale e poi in verticale come a voler disegnare una grata, fatto ciò inizio nuovamente a stendere cercando di ottenere lo spessore più sottile possibile.
ORA, io avevo una ventina tra formine grandi e piccole per cannoli per cui le usate tutte ricavando anche dei mini cannoli! Ho avvolto la pasta fillo attorno alle formine spennellate con olio, ho poi nuovamente spennellato l'esterno con olio e cosparso di semini; infornato a 180° per ca 20 minuti. F E N O M E N A L I!
Che ve ne pare?
Tornando alla ricetta si tratta appunto dei cannoli di pasta fillo, tipologia di pasta simile alla sfoglia ma che potremmo definire la sorella più in forma rispetto alla classica sfoglia perchè più leggera per mancanza di grassi come il burro. La dose del libro era di 250 gr di farina e 150 di acqua io ho utilizzato 400 di farina mantenendo la stessa percentuale di idratazione leggermente superiore al netto 50 e 50 quindi utilizzando ca. 225/235 gr di acqua riscaldata a 50°, sale q.b olio q.b. Ho aumentato le dosi perchè essendo di quelle preparazioni lunghe ho preferito farne in più trovandomi ad impastare!
Lavoro insieme farina, acqua, sale e un filo di olio fino ad ottenere un panetto omogeneo dal quale ricavo 8 palline di egual peso (le mie circa 70gr); lascio riposare per un'oretta coperte da pellicola. Riprendo l'impasto e inizio a stendere la mia prima pallina su un piano rivestito di maizena (io sinceramente non avendola in casa mi sono aiutata con farina di riso) per non fare attaccare al tavolo da lavoro: devo ottenere una sfoglia sottilissima, quasi trasparente; metto da parte e continuo così con tutte le mie palline di impasto. Alla fine impilo 4 dischi di sfoglia spennellando ognuno con dell'olio prima di adagiarvi l'altro sopra; giunto all'ultimo disco imprimo con il matterello deisolchi sulle sfoglie prima in orizzontale e poi in verticale come a voler disegnare una grata, fatto ciò inizio nuovamente a stendere cercando di ottenere lo spessore più sottile possibile.
ORA, io avevo una ventina tra formine grandi e piccole per cannoli per cui le usate tutte ricavando anche dei mini cannoli! Ho avvolto la pasta fillo attorno alle formine spennellate con olio, ho poi nuovamente spennellato l'esterno con olio e cosparso di semini; infornato a 180° per ca 20 minuti. F E N O M E N A L I!
Che ve ne pare?
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venerdì 12 dicembre 2014
LIMONCINI
Ecco l'ultima "figata" (concedetemi il termine!) in ambito pasta madre, lievitati e panificazioni a go go ai quali mi sto dedicando ultimamente! Anche per questi panini l'ispirazione viene dalla mitica Sara Papa alla cui ricetta ho apportato delle modifiche o meglio ho aggiunto un ingrediente! Vediamo quali sono: 500 gr di farina, 150 gr di lievito madre, 60 gr di succo di limone, la scorza grattuggiata di un limone e mezzo, 250 gr di acqua 10 gr di sale.
La mia aggiunta?......Alghe marine!!!!Vi assicuro che donano a questi panini già profumosi di loro, un sapore intesnso di mare che col limone si sa ci va a nozze! Dopo aver lavorato tutti gli ingredienti fare lievitare fino al raddoppio dopodichè lavorare piccoli pezzi di impasto dandogli una forma affusolata alle estremità. Spennelliamo con tuorlo e latte e inforniamo a 220° per ca 20 minuti. Et voilà
La mia aggiunta?......Alghe marine!!!!Vi assicuro che donano a questi panini già profumosi di loro, un sapore intesnso di mare che col limone si sa ci va a nozze! Dopo aver lavorato tutti gli ingredienti fare lievitare fino al raddoppio dopodichè lavorare piccoli pezzi di impasto dandogli una forma affusolata alle estremità. Spennelliamo con tuorlo e latte e inforniamo a 220° per ca 20 minuti. Et voilà
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giovedì 4 dicembre 2014
PANE AI 5 SAPORI E FANTASIA DI SNACKS...GLI INFINITI UTILIZZI DEL LIEVITO MADRE
Eh si e non solo del lievito rinfrescato ma anche e soprattutto dell'esubero di lievito che ci avanza appunto ad ogni rinfresco! Oggi la mia vena panificatrice era particolarmente attiva e mi son data alla pazza gioia! Ecco a voi la mia produzione di oggi:
1) tarallucci al finocchio con esubero fatti con 200 gr di esubero, 100 gr di farina, 80 gr di olio, 100 di vino 10 gr di sale e finocchietto. Ho creato l'impasto e ho formato dei filoncini lunghissimi che ho fatto riposare; ho poi ricavato i miei tarallucci, li ho fatti sbollentare in acqua con sale e bicarbonato, scolati appena affiorati a galla e poi infornati a 200 fino a doratura.
2) Taralli pepe e mandorle: stesso procedimento del precedente al quale ho aggiunto pepe e madorle; ho poi dato forma classica del tarallo e infornato direttamente senza bollitura.
3) Schiacciatine alle olive: 250 gr di esubero, 100 di acqua, 50 gr di olio 8 gr di sale e semola q.b. per ottenere un panetto consistente e olive nere. Ho lavorato tutti gli ingredienti, ho steso l'impasto in una teglia oleata e ho oleato ben bene la superficie prima di infornare a 200° fino a doratura.
4) crackers ai 5 sapori: ottenuti lavorando a occhio farina, sale acqua, un ciccinin di lm e i vari ingredienti che servono per realizzare il pane ai 5 sapori.
5)e infine, last but not least il pane ai 5 sapori di Sara Papa o almeno ispirato a lei ma poi adattato agli ingredienti e all'estro del momento. Per l'impasto bianco ho usato 150 gr di farina, 75 gr di lm, 2 gr di sale e 75 di acqua; per l'impasto giallo ho utilizzato stessi ingredienti ai quali ho aggiunto una miscela di curcuma e curry. Per l'impasto rosso stessa cosa solo che nell'acqua ho sciolto un quantitativo a occhio di concentrato di pomodoro e paprika; per l'impasto verde ho frullato del basilico con acqua e ho utilizzato 75 gr del composto ottenuto; per l'impasto nero non avendo il nero di seppia ho fatto un patè di olive nere e ne ho utilizzato il solito 75 gr di peso. Ho formato 5 panetti che ho fatto riposare qualche oretta, dopodichè ho steso dei rettangoli più o meno uguali, li ho sovrapposti bagnando le superfici con dell'acqua e ho ricavato tanti filoncini che ho poi attorcigliato e avvolto in carta da forno non stretta, giusto per consentire al filone di mantenere la forma in cottura. Infine ho infornato a 200 per 30/35 minuti . Et voilà
1) tarallucci al finocchio con esubero fatti con 200 gr di esubero, 100 gr di farina, 80 gr di olio, 100 di vino 10 gr di sale e finocchietto. Ho creato l'impasto e ho formato dei filoncini lunghissimi che ho fatto riposare; ho poi ricavato i miei tarallucci, li ho fatti sbollentare in acqua con sale e bicarbonato, scolati appena affiorati a galla e poi infornati a 200 fino a doratura.
2) Taralli pepe e mandorle: stesso procedimento del precedente al quale ho aggiunto pepe e madorle; ho poi dato forma classica del tarallo e infornato direttamente senza bollitura.
3) Schiacciatine alle olive: 250 gr di esubero, 100 di acqua, 50 gr di olio 8 gr di sale e semola q.b. per ottenere un panetto consistente e olive nere. Ho lavorato tutti gli ingredienti, ho steso l'impasto in una teglia oleata e ho oleato ben bene la superficie prima di infornare a 200° fino a doratura.
4) crackers ai 5 sapori: ottenuti lavorando a occhio farina, sale acqua, un ciccinin di lm e i vari ingredienti che servono per realizzare il pane ai 5 sapori.
5)e infine, last but not least il pane ai 5 sapori di Sara Papa o almeno ispirato a lei ma poi adattato agli ingredienti e all'estro del momento. Per l'impasto bianco ho usato 150 gr di farina, 75 gr di lm, 2 gr di sale e 75 di acqua; per l'impasto giallo ho utilizzato stessi ingredienti ai quali ho aggiunto una miscela di curcuma e curry. Per l'impasto rosso stessa cosa solo che nell'acqua ho sciolto un quantitativo a occhio di concentrato di pomodoro e paprika; per l'impasto verde ho frullato del basilico con acqua e ho utilizzato 75 gr del composto ottenuto; per l'impasto nero non avendo il nero di seppia ho fatto un patè di olive nere e ne ho utilizzato il solito 75 gr di peso. Ho formato 5 panetti che ho fatto riposare qualche oretta, dopodichè ho steso dei rettangoli più o meno uguali, li ho sovrapposti bagnando le superfici con dell'acqua e ho ricavato tanti filoncini che ho poi attorcigliato e avvolto in carta da forno non stretta, giusto per consentire al filone di mantenere la forma in cottura. Infine ho infornato a 200 per 30/35 minuti . Et voilà
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