Salve a tutti, volevo mostrrvi oggi, con mia grande soddisfazione le mie rosette integrali. Il procedimento è lo stesso delle rosette che vi ho già mostrato qui, ho solo notato che nella prima fase di lavorazione ho aggiunto un pochino di acqua che non posso quantificarvi perchè siamo nella misura di alcune gocce, questo sicuramente dovuto all'uso della farina integrale che beve più acqua. Che ve ne pare e pensare che nella foto una è...un'intrusa! Nel senso che è stata acquistata in un panificio...sapreste distinguerle! Provatele davvero, sia nella versione integrale che in quelle bianche e non ve ne pentirete. Il procedimento non è dei più semplici perchè richiede lunghi tempi e vari passaggi, ma la soddisfazione dopo non avrà eguali. Besos
Questo blog vuole essere un modo diverso di dare forma ad una grande passione... la cucina; e vuol essere un modo per condividerla con quanti, come me, non riescono ad immaginare una vita senza "mani in pasta" e per i quali la cucina è un luogo paradisiaco ove dar vita a meravigliose e succulenti opere d'arte!
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martedì 21 febbraio 2017
lunedì 8 febbraio 2016
FRUSTINE DI SEMOLA DI SARA PAPA CON RIPIENO A MODO MIO!
La ricetta in questione non è niente di nuovo, poichè si tratta della super collaudata ricetta di frustine alla semola della mitica Sara Papa! Quello che è totalmente mio è l'arrangiamento! ovvero il ripieno con il quale ho deciso di sostituire quello alle olive nere e nduja di sara. poichè, e chi mi segue lo sa, il mio grande amore in cucina sono le scarole conciate per la mitica pizza di scarole, ecco che ho cotto delle scarole, condite con olive nere, capperi, alici, peperoncino,pinoli e noci, aggiustato di sale e frullato fino ad ottenere una purea. Ho poi preparato l'impasto come Sara docet ovvero:
300 gr di farina macinata a pietra (Cuore dì)
300 gr di semola
12 gr di lievito di birra
350 gr di acqua
50 gr di olio
10 gr di sale
Ho lavorato il tutto fno ad ottenere un impasto omogeneo; ho lasciato lievitare al raddoppio e steso in un rettangolo di 50 x 70; ho cosparso il mio condimento di scarola sulla superficie; ho tagliato dalla parte più stretta delle striscie che ho poi ripiegato su se stesse e attorciagliate; ho lasciato lievitare nuovamente e infornato a 200 per ca 20 minuti e poi ho fatto asciugare per altri 20 minuti ca a 150.
Questo passaggio è perchè io amo tutto ciò che sia croccante e scrocchiarello, anzi non vi nascondo che ho poi preso alcune di queste frustine e tagliato a metà e fatto biscottare ancora! Ma dopo la prima cottura, se siete alla ricerca di qualcosa che assomigli a del pane, fermatevi pure così!
PS poichè sono una golosona, prima di ottenere delle striscie lungo la parte più stretta del mio rettangolo, l'ho prima diviso in lungo in due parti...così da ottenere il doppio delle frustine!!!Infatti noterete che sono più piccine di quelle che si vedeono sul web!
300 gr di farina macinata a pietra (Cuore dì)
300 gr di semola
12 gr di lievito di birra
350 gr di acqua
50 gr di olio
10 gr di sale
Ho lavorato il tutto fno ad ottenere un impasto omogeneo; ho lasciato lievitare al raddoppio e steso in un rettangolo di 50 x 70; ho cosparso il mio condimento di scarola sulla superficie; ho tagliato dalla parte più stretta delle striscie che ho poi ripiegato su se stesse e attorciagliate; ho lasciato lievitare nuovamente e infornato a 200 per ca 20 minuti e poi ho fatto asciugare per altri 20 minuti ca a 150.
Questo passaggio è perchè io amo tutto ciò che sia croccante e scrocchiarello, anzi non vi nascondo che ho poi preso alcune di queste frustine e tagliato a metà e fatto biscottare ancora! Ma dopo la prima cottura, se siete alla ricerca di qualcosa che assomigli a del pane, fermatevi pure così!
PS poichè sono una golosona, prima di ottenere delle striscie lungo la parte più stretta del mio rettangolo, l'ho prima diviso in lungo in due parti...così da ottenere il doppio delle frustine!!!Infatti noterete che sono più piccine di quelle che si vedeono sul web!
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sabato 2 gennaio 2016
TARALLI NZOGNA E PEPE!
Finalmente! Una vita che li faccio e mai che sia riuscita a scattarci qualche foto prima che finissero tutti! Dovete assolutamente provarli accompagnati da una birra ghiacciata!
500 gr di farina (Molino Pagani)
150 gr di sugna
acqua calda q.b.
1 cubetto lievito di birra
2 cucchiaini di pepe nero
2 cucchiaini di sale
mandorle q.b
Sciogliere lievito in acqua calda, mescolare alla farina lavorare e per ultimo sale pepe e sugna; io ho unito anche una buona dose di mandorle tritate all'interno dell'impasto evitando di metterle fuori ma voi potete fare come più vi aggrada: solo intere all'esterno o dentro e fuori insomma, sta a vostro gusto.
Lasciate lievitare fino al raddoppio, formate poi i vostri taralli e fate lievitare nuovamente; fate riscaldare il forno a 200, infornate a 180 per una 40 di minuti, poi abbassare a 160 per una decina di minuti e gli ultimi 5 minuti di nuovo a 200 a spiffero.
500 gr di farina (Molino Pagani)
150 gr di sugna
acqua calda q.b.
1 cubetto lievito di birra
2 cucchiaini di pepe nero
2 cucchiaini di sale
mandorle q.b
Sciogliere lievito in acqua calda, mescolare alla farina lavorare e per ultimo sale pepe e sugna; io ho unito anche una buona dose di mandorle tritate all'interno dell'impasto evitando di metterle fuori ma voi potete fare come più vi aggrada: solo intere all'esterno o dentro e fuori insomma, sta a vostro gusto.
Lasciate lievitare fino al raddoppio, formate poi i vostri taralli e fate lievitare nuovamente; fate riscaldare il forno a 200, infornate a 180 per una 40 di minuti, poi abbassare a 160 per una decina di minuti e gli ultimi 5 minuti di nuovo a 200 a spiffero.
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venerdì 11 dicembre 2015
LAUGENBROT OVVERO I PANINI DELL'INFANZIA!
Li ho chiamati i panini dell'infanzia non perchè sia cresciuta a botta di laugenbrot, nè in quel della Germania, ma semplicemente perchè questi panini mi ricordano tanto il classico pane che vedevo nei cartoni animati della mia infanzia tipo Belle e Sebastien o quelli che il nonno faceva trovare ad Heidi! Come li inviadiavo!! Sembravano così buoni e fragranti! e in realtà lo sono! Eccome! La ricetta è presa dal gruppo al quale appartengo di Sara Papa su fb e la riporto fedelmente.
125 gr di pasta madre rinfrescata
175 gr di acqua
400 gr farina (io molino Pagani)
10 gr di malto d'orzo
5 gr di sale
50 gr di burro
Per la soluzione di bicarbonato:
1,5 lt di acqua
80 gr di bicarbonato
20 gr di sale
Per la finitura
sale grosso, semi di papavero, di sesamo, di zucca e qualsiasi altra cosa vogliate
l'impasto è semplice basta rompere in planetaria la pasta madre aggiungendo farina e malto; facciamo andare per qualche minuto e incorporiamo il burro a pomata; non vi preoccupate se l'impasto sembra duretto, è così che deve essere e va lavorato un pò anche a mano. Una volta ottenuto un panetto omogeneo lo facciamo lievitare prima per un paio di orette poi lo poniamo in frigo tutta la notte comunque 6/8 ore.
Trascorso il tempo otteniamo vari pezzetti da 50 gr ca, facciamo lievitare fino al raddoppio. Una volta pronti, facciamo bollire l'acqua con bicarbonato e sale, immergiamo per una ventina di secondi i panini e poniamo su carta da forno; ricopriamo con i semini o il sale grosso; accendiamo il forno a 180 facciamo due incisioni sui panini e inforniamo per 20/25 minuti.
Buon appetito!
125 gr di pasta madre rinfrescata
175 gr di acqua
400 gr farina (io molino Pagani)
10 gr di malto d'orzo
5 gr di sale
50 gr di burro
Per la soluzione di bicarbonato:
1,5 lt di acqua
80 gr di bicarbonato
20 gr di sale
Per la finitura
sale grosso, semi di papavero, di sesamo, di zucca e qualsiasi altra cosa vogliate
l'impasto è semplice basta rompere in planetaria la pasta madre aggiungendo farina e malto; facciamo andare per qualche minuto e incorporiamo il burro a pomata; non vi preoccupate se l'impasto sembra duretto, è così che deve essere e va lavorato un pò anche a mano. Una volta ottenuto un panetto omogeneo lo facciamo lievitare prima per un paio di orette poi lo poniamo in frigo tutta la notte comunque 6/8 ore.
Trascorso il tempo otteniamo vari pezzetti da 50 gr ca, facciamo lievitare fino al raddoppio. Una volta pronti, facciamo bollire l'acqua con bicarbonato e sale, immergiamo per una ventina di secondi i panini e poniamo su carta da forno; ricopriamo con i semini o il sale grosso; accendiamo il forno a 180 facciamo due incisioni sui panini e inforniamo per 20/25 minuti.
Buon appetito!
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giovedì 22 ottobre 2015
CRACKERS CAROTE E CURCUMA CON PAPACCELLE SOTT'ACETO.
Questi grissini/crackers/spianatine/schiacciatine/scrocchiarelle ecc ecc ecc che ogni tanto vi propino, non sono tanto per far sfoggio di particolari impasti, (perchè la maggioranza delle volte sono fatti a occhio!), nè per dare mostra delle mie abilità da fotografa...(manco pè niente!)...E quindi??????
Quindi vi propongo tutte queste ricettine sfiziose panose da sgranocchio semplicemente per inneggiare alla fantasia e alla creatività che spesso mancano in cucina.
Oggi proprio ne parlavo con le mie cognate: dalle mie parti non esiste la concezione di tarallificio/biscottificio e qualora, piena di speranza entro in ogni panificio che riporti sull'insegna la dicitura "tarallificio" ne esco sempre delusa perchè al di là dei nostri ottimi taralli sugna e pepe non si va! E allora me li faccio io: integrali, al farro, al carbone, con le spezie, con le verdure, con la carne..insomma chi più ne ha più ne metta!
Questi li ho realizzati basandomi su un dosaggio ingredienti letto sul web, però poichè questo prevedeva l'uso degli spinaci, sono si partita da quella ma modificandola poi totalmente.
La ricetta ERA
200 farina (io farina macinata a pietra cuore di
1 teaspoon sale
1 teaspoon lievito
1 tablespoon olio
60 gr acqua
80 gr spinaci.
Poi E' DIVENTATA....Son partita da questi ingredienti per le quantità le ho variate tutte partendo dalla quantità di carote ottenute una volta grattuggiate due belle carote; ho poi messo la poltiglia nel mixer insieme a sale aglio, prezzemolo e aceto immaginando proprio di dare a questi crackers il sapore dell'insalata di carote che fa la mia mami! Avendo utilizzato dell'aceto, ho poi ridotto la quantità di acqua prevista dalla ricetta, poi curcuma e pepe.
Per le papacelle ho tagliato a listarelle questi peperoni, li ho grigliati leggermente e poi marinati in barattolo con una soluzione 50/50 di acqua, aceto, un pò di sale e zucchero messi a bollire e poi versati sopra. Et voilà
Vive la creativitè...olè
Quindi vi propongo tutte queste ricettine sfiziose panose da sgranocchio semplicemente per inneggiare alla fantasia e alla creatività che spesso mancano in cucina.
Oggi proprio ne parlavo con le mie cognate: dalle mie parti non esiste la concezione di tarallificio/biscottificio e qualora, piena di speranza entro in ogni panificio che riporti sull'insegna la dicitura "tarallificio" ne esco sempre delusa perchè al di là dei nostri ottimi taralli sugna e pepe non si va! E allora me li faccio io: integrali, al farro, al carbone, con le spezie, con le verdure, con la carne..insomma chi più ne ha più ne metta!
Questi li ho realizzati basandomi su un dosaggio ingredienti letto sul web, però poichè questo prevedeva l'uso degli spinaci, sono si partita da quella ma modificandola poi totalmente.
La ricetta ERA
200 farina (io farina macinata a pietra cuore di
1 teaspoon sale
1 teaspoon lievito
1 tablespoon olio
60 gr acqua
80 gr spinaci.
Poi E' DIVENTATA....Son partita da questi ingredienti per le quantità le ho variate tutte partendo dalla quantità di carote ottenute una volta grattuggiate due belle carote; ho poi messo la poltiglia nel mixer insieme a sale aglio, prezzemolo e aceto immaginando proprio di dare a questi crackers il sapore dell'insalata di carote che fa la mia mami! Avendo utilizzato dell'aceto, ho poi ridotto la quantità di acqua prevista dalla ricetta, poi curcuma e pepe.
Per le papacelle ho tagliato a listarelle questi peperoni, li ho grigliati leggermente e poi marinati in barattolo con una soluzione 50/50 di acqua, aceto, un pò di sale e zucchero messi a bollire e poi versati sopra. Et voilà
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lunedì 14 settembre 2015
BURGER BUNS BLACK AND WHITE
Avete presente i limoncini di Sara Papa? E avete presente i miei burger buns? Bene, mi son detta: perchè non unire le due ricette essendo io e il mio compagno degli amanti del limone? Ho quindi utilizzato la ricetta dei miei burger buns aromatizzandoli al limone e utilizzando stavolta una percentuale di farina macinata a pietra di Molino Pagani; come saprà chi mi segue, questo è anche il periodo delle miei sperimentazioni con il carbone vegetale perciò ad una parte dell'impasto ho aggiunto polvere di carbone e questo è il risultato! Buon appetito!
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sabato 12 settembre 2015
CANNOLI AI POMODORI SECCHI
Sono lieta di annunciarvi la mia ultima collaborazione! Si tratta del Molino Pagani, che dal 1803 lavora per assicurarsi il giusto connubio tra innovazione e tradizione. Nei suoi 200 anni di storia questa azienda ha sempre puntato su grani selezionati e produttori locali così da garantire sostenibilità ambientale e maggiore controllo sulle produzioni. L'azienda offre una vasta gamma di prodotti e linee così da accontentare una vasta gamma di clienti che vanno dai panificatori, alle pasticcerie, gdo ecc. Negli ultimi anni, sta lavorando a nuovi prodotti che possano rimandare alla tradizione con più nutrimento e gusto come le farine macinate a pietra della linea Sapore antico.
Con appunto questa farina macinata a pietra ho realizzato questi cannoli di Sara Papa.
Vi occorrono
100gr di farina macinata a pietra (io Molino pagani)
400 gr di farina integrale (io farina di farro Cuore dì)
350 gr di acqua
150 gr di lievito madre
50 gr pomodori secchi
8 gr sale (io gemma di mare)
7 gr malto
origano q.b
Miscelate farine, malto, acqua, lievito madre e sale. MI RACCOMANDO! Questo passaggio è possibile in questo modo solo se utilizzate l.m. altrimenti col lievito di birra il sale va aggiunto dopo!
Aggiungete i pomodori secchi precedentemente tagliati e pezzettini
Fate lievitare al raddoppio dopodichè stendete l'impasto dividetelo in pezzetti e passatele alla nonna papera. Dividete in tante striscioline le sfoglie ottenute e arrotolatele attorno a un cannolo di acciaio; procedete così fino ad esaurimento vostro...no scherzo...dell'impasto!!! Infornate a 180 per ca 15/20 minuti. Et voilà come al solito le mie foto lasciano un pò a desiderare ma vi assicuro che il sapore non ha eguali!
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martedì 25 agosto 2015
CANNOLO DI PIZZA DOLCE CON BANANE E CREMA DI NOCCIOLE
Vi ricordate la pizza con farina macinata a pietra che ho fatto qui? Beh sapete quanto mi piaccia giocare e divertirmi in cucina per cui con lo stesso impato ho relizzato dei cannoli farciti con purea di mozzarella e banana e guarniti con nocciolata Rigoni di Asiago , granella di nocciola e zucchero a velo S.Martino. Una vera bomba di goduria!
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S.Martino
lunedì 24 agosto 2015
FINALMENTE ANCHE IO FARINA MACINATA A PIETRA E..PIZZA FU!
Allora amici cari,
come detto nel post precedente, ho avuto l'onore di essere omaggiata di alcuni prodotti della linea Cuore di. Appassionata di panificazione quale sono, non potevo non essere tentata dall'usare lei....la farina macinata a pietra! Anche perchè volevo sfidare il mio compagno!!!!
Nella mia città è da poco che è arrivata la tendenza ad usare questo tipo di farina, soprattutto a livello di pubblici esercizi come pizzerie; al momento è infatti una sola che propone impasti fatti con farine macinate a pietra e una sera che io ero impegnata a lavoro, il mio compagno si reca a mangiare questa nuova pizza e torna a casa disgustato...Lui che vive di pizza per la prima volta non aveva finito di mangiarla perchè l'impasto non era buono! E da quel giorno ogni volta che decantavo i benefici e le qualità di questo tipo di farina, lui niente, croce nera data l'esperienza negativa vissuta. Così, amante delle sfide quale sono mi son detta... "mò te la faccio vedere io una signora pizza e poi mi dici se ti piace oppure no!" E così senza dirgli niente ho realizzato l'impasto seguendo la ricetta proposta da Cuore di ed è la seguente
500 gr di farina macinata a pietra (Cuore di)
35 gr di lievito madre essiccato(Cuore di)
3 cucchiai di olio e.v.o(io Olio Dante)
1 cucchiaino di mela grattuggiata (o se preferito 10 gr di zucchero)
12 gr di sale (io gemma di mare)
290 gr di acqua t.a
Sciogliere il lievito in 50gr di acqua e insieme alla mela lasciando poi lievitare per una decina di minuti.
Versare in un recipiente l'acqua con il lievito e la restante, aggiungere la farina e iniziare a impastare aggiungere infine sale e olio e lavorare molto bene fino a ottenere impasto liscio. Ora io ho proceduto come mio solito attendendo una mezz'oretta che l'impasto riposasse nella ciotola, poi ho formato delle palline da 180 gr che ho messo in un contenitore di plastica coperto a lievitare in frigo per quasi 18h. Ho poi tirato fuori dal frigo l'impasto un 3 ore prima di utilizzarle.
Ero entusiasta perchè il mio compagno pur non sapendo dell'inganno, vedendomi alle prese con la pizza mi ha regalato una bella pietra refrattaria quindi la mia gioia era alle stelle!
Ho realizzato per lui una semplice margherita con pomodoro Pomì , mentre come mio solito, per me ho voluto riprovare il condimento già visto sulla pizza nera nera ovvero zucchine grigliate, limone confit, menta e peperoncino! Ah sì, quasi dimenticavo la chicca......le mie perle di mozzarella realizzate con agar agar di Cuore di! La ricetta? quella in un altro post per ora godetevi la pizza!!!!
come detto nel post precedente, ho avuto l'onore di essere omaggiata di alcuni prodotti della linea Cuore di. Appassionata di panificazione quale sono, non potevo non essere tentata dall'usare lei....la farina macinata a pietra! Anche perchè volevo sfidare il mio compagno!!!!
Nella mia città è da poco che è arrivata la tendenza ad usare questo tipo di farina, soprattutto a livello di pubblici esercizi come pizzerie; al momento è infatti una sola che propone impasti fatti con farine macinate a pietra e una sera che io ero impegnata a lavoro, il mio compagno si reca a mangiare questa nuova pizza e torna a casa disgustato...Lui che vive di pizza per la prima volta non aveva finito di mangiarla perchè l'impasto non era buono! E da quel giorno ogni volta che decantavo i benefici e le qualità di questo tipo di farina, lui niente, croce nera data l'esperienza negativa vissuta. Così, amante delle sfide quale sono mi son detta... "mò te la faccio vedere io una signora pizza e poi mi dici se ti piace oppure no!" E così senza dirgli niente ho realizzato l'impasto seguendo la ricetta proposta da Cuore di ed è la seguente
500 gr di farina macinata a pietra (Cuore di)
35 gr di lievito madre essiccato(Cuore di)
3 cucchiai di olio e.v.o(io Olio Dante)
1 cucchiaino di mela grattuggiata (o se preferito 10 gr di zucchero)
12 gr di sale (io gemma di mare)
290 gr di acqua t.a
Sciogliere il lievito in 50gr di acqua e insieme alla mela lasciando poi lievitare per una decina di minuti.
Versare in un recipiente l'acqua con il lievito e la restante, aggiungere la farina e iniziare a impastare aggiungere infine sale e olio e lavorare molto bene fino a ottenere impasto liscio. Ora io ho proceduto come mio solito attendendo una mezz'oretta che l'impasto riposasse nella ciotola, poi ho formato delle palline da 180 gr che ho messo in un contenitore di plastica coperto a lievitare in frigo per quasi 18h. Ho poi tirato fuori dal frigo l'impasto un 3 ore prima di utilizzarle.
Ero entusiasta perchè il mio compagno pur non sapendo dell'inganno, vedendomi alle prese con la pizza mi ha regalato una bella pietra refrattaria quindi la mia gioia era alle stelle!
Ho realizzato per lui una semplice margherita con pomodoro Pomì , mentre come mio solito, per me ho voluto riprovare il condimento già visto sulla pizza nera nera ovvero zucchine grigliate, limone confit, menta e peperoncino! Ah sì, quasi dimenticavo la chicca......le mie perle di mozzarella realizzate con agar agar di Cuore di! La ricetta? quella in un altro post per ora godetevi la pizza!!!!
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mercoledì 19 agosto 2015
FRESELLE TOTAL BLACK
Continua la serie "total black" della mia cucina e dopo i crackers e la pizza al carbone, proseguo presentandovi le mie freselle. L'impasto è lo stesso che trovate qui e che utilizzo per le comuni freselle bianche; basta aggiungere il carbone e spezie a piacere che sapete io adoro. Et voilà molto gustose e soprattutto....troppo fashion!!!!
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lunedì 17 agosto 2015
PIZZA NERA NERA!!
Eh si perchè continua la mia fase di sperimentazione sul filone carbone vegetale! Si tratta del mio solito impasto pizza con aggiunta carbone vegetale e un mix di spezie atte a favorire la funzione digestiva del carbone, ovvero un mix tra pepe, wasabi e zenzero! Per farcirla ho pensato a delle zucchine grigliate, limone confit e menta il tutto su un letto di mozzarella di bufala. Non badate all'aspetto un pò cupo perchè dovete comunque considerare che è una pizza cotta in un comunissimo forno elettrico ma vi assicuro che il sapore era davvero eccellente!
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