Questa ricettina la trovai tempo fa navigando sul web, la segnai con la promessa di farla il prima possibile ma, nessuno me ne voglia, non ricordo la fonte, perciò se qualcuno dovesse sentire l'esigenza di riconoscerne la paternità....avanti pure!
Per ca 47 biscotti da 6 cm di diametro:
240 gr di farina per Pan Fibre nero con segale e avena
80 gr di farina 00 Molino Chiavazza
120 gr di burro in.al.pi.
8 cucchiai di zucchero di canna
un pizzico di sale
latte q.b.
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di cremore tartaro
Mescolare le farine, lo zucchero, il sale, il bicarbonato e il cremore; aggiungere il burro lavorando fino a ottenere un composto granuloso e aggiungere tanto latte quanto ne occorre per ottenere un impasto liscio. Io ho utilizzato coppapasta da 6 cm e ho cotto i biscotti a 180 ° per 10 minuti.
Questo blog vuole essere un modo diverso di dare forma ad una grande passione... la cucina; e vuol essere un modo per condividerla con quanti, come me, non riescono ad immaginare una vita senza "mani in pasta" e per i quali la cucina è un luogo paradisiaco ove dar vita a meravigliose e succulenti opere d'arte!
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martedì 18 aprile 2017
lunedì 14 settembre 2015
BURGER BUNS BLACK AND WHITE
Avete presente i limoncini di Sara Papa? E avete presente i miei burger buns? Bene, mi son detta: perchè non unire le due ricette essendo io e il mio compagno degli amanti del limone? Ho quindi utilizzato la ricetta dei miei burger buns aromatizzandoli al limone e utilizzando stavolta una percentuale di farina macinata a pietra di Molino Pagani; come saprà chi mi segue, questo è anche il periodo delle miei sperimentazioni con il carbone vegetale perciò ad una parte dell'impasto ho aggiunto polvere di carbone e questo è il risultato! Buon appetito!
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giovedì 27 agosto 2015
ROTOLO FARCITO
Ingredienti per la base:
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sabato 23 maggio 2015
CHEESECAKE MONOPORZIONI TRES CHIC!
Lo so lo so! Questa non sarà certo la ricetta del secolo e ognuno ha la propria versione ma permettetemi di gongolarmi perche sono felicissima del risultato ottenuto con un aggeggio atto a fare proprio monoporzioni! Mi sono divertita un pò con i topping e in particolare ho usato cioccolato, caffè, ananas e marmellata alle corniole di Rigoni di Asiago. Che ve ne pare?
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mercoledì 18 marzo 2015
RICOTTA E PERE MONOPORZIONE
Ecco a voi finalmente la mia ricotta e pera! Per carità la ricetta è di quelle ultra collaudate del maestro de Riso, però mio nella versione finger e nella copertura fatta piuttosto che con un disco di pan di Spagna alle nocciole con il suo crumble.
sabato 7 febbraio 2015
CHEESECAKE AI FRUTTI DI BOSCO
Ecco una delle mie ultime creazioni tanto buona quanto semplice nella sua preparazione.
Per la base ho utilizzato un crumble fatto di digestive, burro fuso (io Inalpi) e un pò di zucchero (Italia zuccheri) che ho ben compattato sul fondo e messo in frigo. Intanto che la base è in frigo preparo la farcia a base di panna Hulalà, mascarpone e formaggio cremoso a cui ho aggiunto u pò di gelatina (S. Martino) per stabilizzare meglio il composto; ho versato il tutto sulla base e posto nuovamente in frigo. Ho infine guarnito con Fiordifrutta Rigoni di Asiago ai frutti di bosco, un mix di bontà a base di mirtilli neri e rossi, ribes rosso e nero, more, lamponi, fragole e rosa canina.
Molti si congratulano per la bontà della mia cheesecake e in realtà vi ho appena svelato il segreto! Fiordifrutta è una preparazione a base di frutta che non può essere definita marmellata o confettura perchè ha una dose inferiore di zuccheri rispetto a quelli standardizzati a livello europeo ed utilizza solo frutta biologica, dolcificata con succo di mela biologico e gelificata con pectina naturale non trattata. Et voilà Bon Appetit!
Per la base ho utilizzato un crumble fatto di digestive, burro fuso (io Inalpi) e un pò di zucchero (Italia zuccheri) che ho ben compattato sul fondo e messo in frigo. Intanto che la base è in frigo preparo la farcia a base di panna Hulalà, mascarpone e formaggio cremoso a cui ho aggiunto u pò di gelatina (S. Martino) per stabilizzare meglio il composto; ho versato il tutto sulla base e posto nuovamente in frigo. Ho infine guarnito con Fiordifrutta Rigoni di Asiago ai frutti di bosco, un mix di bontà a base di mirtilli neri e rossi, ribes rosso e nero, more, lamponi, fragole e rosa canina.
Molti si congratulano per la bontà della mia cheesecake e in realtà vi ho appena svelato il segreto! Fiordifrutta è una preparazione a base di frutta che non può essere definita marmellata o confettura perchè ha una dose inferiore di zuccheri rispetto a quelli standardizzati a livello europeo ed utilizza solo frutta biologica, dolcificata con succo di mela biologico e gelificata con pectina naturale non trattata. Et voilà Bon Appetit!
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martedì 11 novembre 2014
CIAMBELLONE CON PASTA MADRE
Devo confessarvi una cosa: ero scettica nella maniera più assoluta nei confronti di questa ricetta perchè non avevo ancora sperimentato l'applicazione della pasta madre agli impasti dolci e comunque lo immaginavo adatto ad impasti dolci diciamo più robusti ovvero quelli dove di solito si impiega il lievito di birra ma mai avrei associato una cosa morbidosa come una ciambella alla pasta madre! e invece devo ricredermi: è venuto fuori un impasto morbidosissimo e brioschoso (si dice così??) tanto che l'ho rifatto ricavandoci dei cornetti che però ho congelato subito dopo averli formati per cui non ho ancora una testimonianza fotografica perciò vi aggiornerò il prima possibile.
La ricetta l'ho trovata sul web e non ricordo esattamente il sito per cui se qualcuno ne riconosce la paternità sarò ben felice che me la segnaliate! allora vi occorreranno:
170 gr di farina 0 e 150 di farina 00 (per me Molino Rosignoli)
120 gr di licoli
100 gr di zucchero (io Italiazuccheri)
60 gr di burro fuso (io Inalpi)
25 gr di latte
2 uova
marmellata a piacere q.b
Sciogliere il licoli nel latte aggiungere farine e zucchero e iniziare a mescolare aggiungendo poi sale, burro e uova. Lavorare l'impasto fino ad ottenere un panetto liscio e far lievitare fino al raddoppio. stendete poi l'impasto in una teglia imburrata e fate lievitare nuovamente. infornate a 180° per 25-30". Una volta sfornato ho iniettato con un sac à poche della marmellata all'albicocca all'interno et voilà
La ricetta l'ho trovata sul web e non ricordo esattamente il sito per cui se qualcuno ne riconosce la paternità sarò ben felice che me la segnaliate! allora vi occorreranno:
170 gr di farina 0 e 150 di farina 00 (per me Molino Rosignoli)
120 gr di licoli
100 gr di zucchero (io Italiazuccheri)
60 gr di burro fuso (io Inalpi)
25 gr di latte
2 uova
marmellata a piacere q.b
Sciogliere il licoli nel latte aggiungere farine e zucchero e iniziare a mescolare aggiungendo poi sale, burro e uova. Lavorare l'impasto fino ad ottenere un panetto liscio e far lievitare fino al raddoppio. stendete poi l'impasto in una teglia imburrata e fate lievitare nuovamente. infornate a 180° per 25-30". Una volta sfornato ho iniettato con un sac à poche della marmellata all'albicocca all'interno et voilà
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giovedì 6 novembre 2014
UNA RAINBOW CAKE PER ....UN BUON NON COMPLEANNO!
Ecco una delle mie ultime creazioni, senza dubbio quella alla quale sono più legata. La storia di questa torta è lunga e piena di ostacoli! Nella mia mente è nata agli inizi dell'anno per la precisione a gennaio quando l'avevo pensata come torta da realizzare per la cena tra amici nella nuova casa dei miei genitori; mi sembrava di buon augurio per un nuovo inizio in una nuova città questa torta tutta colorata! E mi sembrava giusto rappresentare su questa torta la nostra amata cagnolina Titta creatura che ci accomuna e ci unisce per l'amore che le diamo e che ci ricambia! Questa cena poi, non è stata più fatta poichè tutti i pensieri miei e dei miei genitori, sono stati catturati dalla notizia di un'imminente operazione della mia mamma. Tutto bene per fortuna e quindi ancora una volta ecco ricomparire dinanzi ai miei occhi questa torta come cornice perfetta per una festa di bentornata a casa per la mia mami. Bello direte voi e certo vi rispondo io...se solo si fosse fatta! Perchè poi, per fortuna o purtroppo, io non sono andata più a trovare i miei (che non abitano nella mia stessa città), poichè impegnata col lavoro! Da allora è stato sempre un susseguirsi di feste e ricorrenze per così dire mancate tra le quali l'onomastico di papà e il mio compleanno. Ora però, tornata ad avere diciamo parecchio tempo libero, la mia mente è tornata in maniera ossessiva su questa torta con un'unica missione: realizzarla per il compleanno di mio padre l'11 di ottobre!! Ma ahimè, quando il destino decide di tirare brutti scherzi non c'è perseveranza che tenga per cui anche questo giorno io e la mia famiglia siamo stati lontani per motivi di lavoro e non solo non c'è stata la torta ma non c'è stato alcun tipo di festeggiamento causa lontananza! Non vi nascondo che lo sconforto si era impossessato di me!; ci tenevo particolarmente a festeggiare, a prescindere dalla torta, poichè già l'anno scorso, mi ero ritrovata sola al mio comlpeanno o lontana dai miei in questi giorni di festa, in giro per l'italia e per l'Europa, inseguendo sogni che credevo celarsi dietro dei lavori che ho intrapreso contro tutto e tutti e per i quali ho rischiato di perdere tutto senza che ne valesse la pena; in realtà molto l'ho comunque perso perchè non c'è niente che mi risarcisca dei momenti passati e persi, non trascorsi con le persone che amo; mi chiedo fino a che punto sia valsa la pena essermi persa il matrimonio della ragazza con cui condivido la mia vita da quando avevamo tre anni, o essere stata lontana quando mia nonna si è ammalata, o non aver potuto accogliere mamma al suo ritorno a casa dall'ospedale e prendermi cura di lei! Insomma con tutti questi pensieri e la tristezza nel cuore ho deciso: questa rainbow cake s'addà fare! E così ho iniziato a mettere le mani in pasta e mentre la mia cucina rassomigliava a un laboratorio crativo per bambini con schizzi di colori ovunque, è stato un vero e proprio confort thought rispondere al mio compagno che mi chiedeva "ma perchè la fai? non è mica il compleanno di qualcuno!", "APPUNTO, la faccio proprio perchè non è il compleanno di nessuno!"!
Eccomi quindi a pasticciare sentendomi un pò cappellaia matta, a creare questa torta per nessuno e per tutti; una torta con cui recuperare, seppur solo con l'animo, tutti i momenti che NON ci sono stati: con questa esplosione di colori grido con tutto il cuore "BENTORNATA" a mia mamma, auguro ai miei genitori tanta felicità per una nuova tappa nella loro vita, faccio loro tanti auguri per l'anniversario di nozze, la dedico a mamma per il suo compleanno, la porgo nella sua gioiosità dinanzi al mio compagno per festeggiare i nostri 8 anni insieme, la offro a mio padre per i compleanni passati lontani e me la regalo per i miei 32 anni. Con questa torta festeggio i momenti di convivialità rubati a questa vita che ci trascina e coinvolge come una folla in preda al delirio che ci trasporta pur restando noi totalmente immobili, non solo quindi compleanni e onomastici, ma tutte le cene improvvisate che non ci sono più, le gioie e i dolori degli immancabili pranzi domenicali, le riunioni di famiglia, gli abbracci e i baci e i sorrisi con cui ci si faceva compagnia reciprocamenete in qualsiasi momeno; a tutti i momenti di pura gioia o di immensa tristezza che si sono vissuti circondati dalla presenza delle persone che amiamo e festeggio l'amore che, solo, ci permette ancora di vivere, seppur tra mille difficoltà, questi momenti cercando di ritagliarceli e difenderceli con le unghie e con i denti!
Ah dimenticavo...che dite le assomiglia?
Eccomi quindi a pasticciare sentendomi un pò cappellaia matta, a creare questa torta per nessuno e per tutti; una torta con cui recuperare, seppur solo con l'animo, tutti i momenti che NON ci sono stati: con questa esplosione di colori grido con tutto il cuore "BENTORNATA" a mia mamma, auguro ai miei genitori tanta felicità per una nuova tappa nella loro vita, faccio loro tanti auguri per l'anniversario di nozze, la dedico a mamma per il suo compleanno, la porgo nella sua gioiosità dinanzi al mio compagno per festeggiare i nostri 8 anni insieme, la offro a mio padre per i compleanni passati lontani e me la regalo per i miei 32 anni. Con questa torta festeggio i momenti di convivialità rubati a questa vita che ci trascina e coinvolge come una folla in preda al delirio che ci trasporta pur restando noi totalmente immobili, non solo quindi compleanni e onomastici, ma tutte le cene improvvisate che non ci sono più, le gioie e i dolori degli immancabili pranzi domenicali, le riunioni di famiglia, gli abbracci e i baci e i sorrisi con cui ci si faceva compagnia reciprocamenete in qualsiasi momeno; a tutti i momenti di pura gioia o di immensa tristezza che si sono vissuti circondati dalla presenza delle persone che amiamo e festeggio l'amore che, solo, ci permette ancora di vivere, seppur tra mille difficoltà, questi momenti cercando di ritagliarceli e difenderceli con le unghie e con i denti!
Ah dimenticavo...che dite le assomiglia?
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mercoledì 29 ottobre 2014
BURGER BUNS CON LICOLI E IDRATAZIONE ALL'80%
Allora, la frenesia, la gioia e l'entusiasmo e chi più ne ha più ne metta, in questi giorni è alle stelle....Perchè?????Ma perchè sto panificando al ritmo di una tarantolata e mi sto cimentando in pasta madre, licoli, pasta madre essiccato, in scaglie....!!!!!!!!!!!!! Mi sento come un piccolo chimico che sperimenta nel suo laboratorio, tra dosi, proporzioni, fermentazioni naturali, e che si trova a urlare Eureka a lavori ben realizzati! Questa che vi lascio è la ricetta PERFETTA dei burger buns quella che trovata e collaudata non lascerò nè modificherò mai più. So che, per ordine, normalmente, dovrei scrivervi prima del mio licoli e poi postare ricette ma vi ripeto, la follia in questi giorni è tale che spero mi concediate questo erroruccio cronologico!
Per ca 12 panini (dipende quanto decidete di farli grandi io per la mozzatura vado a occhio):
750 gr di farina (io Rosignoli)
2 cucchiaini di sale (io gemma di mare)
475 ml di latte
55 gr di burro (io Inalpi)
60 gr di acqua
50 gr di zucchero (io Italiazuccheri)
150 gr di licoli.
La lavorazione è semplicissima: mettiamo in una boule latte acqua zucchero e licoli, amalgamiamo e lasciamo riposare per 5 minuti; Se impastiamo a mano io preparo una fontana di farinae verso all'interno questa sorta di poolish, il burro a tocchetti morbidissimo (anzi quasi quasi la prossima volta provo a scioglierlo al microonde e poi freddo lo aggiungo nel poolish), il sale tutt'intorno alla farina e si inizia a impastare; se con la planetaria versare la farina nel poolish e poi in ultimo sale e burro. Lavorare fino ad ottenere un panetto liscio e mettere a lievitare.
ORA: io opto SEMPRE per una lunga lievitazione soprattutto quando non utilizzo lievito di birra perchè licoli o comunque pasta madre non hanno la forza lievitante di un cubetto di lievito soprattutto se ne usiamo giuste dosi. Mi spiego: anche quando uso il lievito di birra per fare non so la pizza, come questa qui io utilizzo solo 1gr di lievito per 1000 gr di farina per cui ho bisogno di lunghi tempi di lievitazione dalle 12 alle 24h mentre se utilizzo tutto il panetto ottengo un impasto che mi lievita anche in 2 ore e una pizza pronta subito ma digeribile credo a puntate in vari giorni!!
Ritornando al nostro impasto, dopouna prima lievitazione procedo alla mozzatura ovvero la formazione dei nostri paninie lascio nuovamente a lievitare in teglia ben coperti. Cuocio poi in forno a 190 per 15/20 minuti spennellando la superficie con del latte e mettendo qualche semino di papavero o altro.
Per ca 12 panini (dipende quanto decidete di farli grandi io per la mozzatura vado a occhio):
750 gr di farina (io Rosignoli)
2 cucchiaini di sale (io gemma di mare)
475 ml di latte
55 gr di burro (io Inalpi)
60 gr di acqua
50 gr di zucchero (io Italiazuccheri)
150 gr di licoli.
La lavorazione è semplicissima: mettiamo in una boule latte acqua zucchero e licoli, amalgamiamo e lasciamo riposare per 5 minuti; Se impastiamo a mano io preparo una fontana di farinae verso all'interno questa sorta di poolish, il burro a tocchetti morbidissimo (anzi quasi quasi la prossima volta provo a scioglierlo al microonde e poi freddo lo aggiungo nel poolish), il sale tutt'intorno alla farina e si inizia a impastare; se con la planetaria versare la farina nel poolish e poi in ultimo sale e burro. Lavorare fino ad ottenere un panetto liscio e mettere a lievitare.
ORA: io opto SEMPRE per una lunga lievitazione soprattutto quando non utilizzo lievito di birra perchè licoli o comunque pasta madre non hanno la forza lievitante di un cubetto di lievito soprattutto se ne usiamo giuste dosi. Mi spiego: anche quando uso il lievito di birra per fare non so la pizza, come questa qui io utilizzo solo 1gr di lievito per 1000 gr di farina per cui ho bisogno di lunghi tempi di lievitazione dalle 12 alle 24h mentre se utilizzo tutto il panetto ottengo un impasto che mi lievita anche in 2 ore e una pizza pronta subito ma digeribile credo a puntate in vari giorni!!
Ritornando al nostro impasto, dopouna prima lievitazione procedo alla mozzatura ovvero la formazione dei nostri paninie lascio nuovamente a lievitare in teglia ben coperti. Cuocio poi in forno a 190 per 15/20 minuti spennellando la superficie con del latte e mettendo qualche semino di papavero o altro.
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domenica 12 ottobre 2014
KRACHEL OVVERO BRIOCHES MAROCCHINE
Adoro questo tipo di dolci lievitati, semplici senza troppi inguacchi come si dice dalle mie parti, ma gustosissime nella loro semplicità data per di più dagli aromi utilizzati. Quando ho scovato questa ricettina sul web non ho potuto fare a meno di mettermi subito all'opera! Eccovi gli ingredienti:
250 gr di farina dolci e sfoglie Molino Rosignoli
250 gr di farina manitoba (io Molino Chiavazza)
2 uova
50 cl di latte
50 cl di acqua
130 gr di zucchero(io Italia Zuccheri)
1 cubetto di lievito
1 pizzico di sale (io iodato Gemma di mare)
100 gr di burro (io Inalpi)
50 cl di fiori d'arancio
30 cl di anice
Doratore
sesamo q.b.
Nella ciotola della planetaria mettere tutti gli ingredienti secchi ovvero le farine, lo zucchero, il sale. A parte sciogliere il lievito con un pizzico di zucchero e il latte e l'acqua; versare al centro degli ingredienti secchi le 2 uova, l'anice, il latte e l'acqua, i fiori d'arancia, il burro fuso e la miscela con il lievito. Azionare la planetaria e lavorare per 10 minuti. Fare lievitare fino al raddoppio, passare poi a formare delle palline della grandezza che più aggrada, e fare lievitare per ca 2 h ancora. Infornare a 180° per 20 minuti bagnando la superficie con il doratore e cospargere di sesamo. Che ve ne pare?
P.S. Perdonate le foto ma sono stata costretta a farle col cellulare!
Buon appetito!
250 gr di farina dolci e sfoglie Molino Rosignoli
250 gr di farina manitoba (io Molino Chiavazza)
2 uova
50 cl di latte
50 cl di acqua
130 gr di zucchero(io Italia Zuccheri)
1 cubetto di lievito
1 pizzico di sale (io iodato Gemma di mare)
100 gr di burro (io Inalpi)
50 cl di fiori d'arancio
30 cl di anice
Doratore
sesamo q.b.
Nella ciotola della planetaria mettere tutti gli ingredienti secchi ovvero le farine, lo zucchero, il sale. A parte sciogliere il lievito con un pizzico di zucchero e il latte e l'acqua; versare al centro degli ingredienti secchi le 2 uova, l'anice, il latte e l'acqua, i fiori d'arancia, il burro fuso e la miscela con il lievito. Azionare la planetaria e lavorare per 10 minuti. Fare lievitare fino al raddoppio, passare poi a formare delle palline della grandezza che più aggrada, e fare lievitare per ca 2 h ancora. Infornare a 180° per 20 minuti bagnando la superficie con il doratore e cospargere di sesamo. Che ve ne pare?
P.S. Perdonate le foto ma sono stata costretta a farle col cellulare!
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