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martedì 18 aprile 2017

BISCOTTI DIGESTIVE

Questa ricettina la trovai tempo fa navigando sul web, la segnai con la promessa di farla il prima possibile ma, nessuno me ne voglia, non ricordo la fonte, perciò se qualcuno dovesse sentire l'esigenza di riconoscerne la paternità....avanti pure!
Per ca 47 biscotti da 6 cm di diametro:
240 gr di farina per Pan Fibre nero con segale e avena
80 gr di farina 00 Molino Chiavazza
120 gr di burro in.al.pi.
8 cucchiai di zucchero di canna
un pizzico di sale
latte q.b.
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di cremore tartaro
Mescolare le farine, lo zucchero, il sale, il bicarbonato e il cremore; aggiungere il burro lavorando fino a ottenere un composto granuloso e aggiungere tanto latte quanto ne occorre per ottenere un impasto liscio. Io ho utilizzato coppapasta da 6 cm e ho cotto i biscotti a 180 ° per 10 minuti.





mercoledì 19 agosto 2015

FRESELLE TOTAL BLACK

Continua la serie "total black" della mia cucina e dopo i crackers e la pizza al carbone, proseguo presentandovi le mie freselle. L'impasto è lo stesso che trovate qui e che utilizzo per le comuni freselle bianche; basta aggiungere il carbone e spezie a piacere che sapete io adoro. Et voilà molto gustose e soprattutto....troppo fashion!!!!




lunedì 17 agosto 2015

PIZZA NERA NERA!!

Eh si perchè continua la mia fase di sperimentazione sul filone carbone vegetale! Si tratta del mio solito impasto pizza con aggiunta carbone vegetale e un mix di spezie atte a favorire la funzione digestiva del carbone, ovvero un mix tra pepe, wasabi e zenzero! Per farcirla ho pensato a delle zucchine grigliate, limone confit e menta il tutto su un letto di mozzarella di bufala. Non badate all'aspetto un pò cupo perchè dovete comunque considerare che è una pizza cotta in un comunissimo forno elettrico ma vi assicuro che il sapore era davvero eccellente!



martedì 11 agosto 2015

LINGUE DI SUOCERA DELLA SALUTE!

Eh si della salute perchè l'idea base è di realizzare un impasto che ricordi i grissini  fatti qui, ma stavolta ho usato niente popò di meno che il carbone vegetale e i semi di finocchio ed ho ridotto la quantità di olio; per la ricetta seguite alla lettera quella dei grissini pur se alla fine ho preferito dargli una forma stirata! mentre per le quantità di semi di finocchio e di carbone vegetale sono andata ad occhio. Il sapore è gradevole e molto...............digestivo!







domenica 7 giugno 2015

FINTI GELATI...CON GELATO!

Ecco un'altra ricetta sfiziosissima da rifare all'istante! Io non ho resistito: appena l'ho vista sono corsa al supermercato a comprare una vaschetta di gelato perchè....è l'unico ingrediente che vi occorre insieme a un pò di farina! Per questi  dolcetti occorrono di base
500 gr di gelato al gusto che preferite (io cioccolato fondente)
180 di farina autolievitante
io ho usato anche delle foglie di menta
Si lascia sciogliere il gelato a temperatura ambiente poi ho spezzettato delle foglie di menta al suo interno e tenuto per un pò in frigo dopodichè ho unito la farina e versato in stampini di silicone a forma di gelato, cotto in forno a 180 per una trentina di minuti.
Con questa ricetta partecipo al contest di Molino Chiavazza cacao speziato

CIAMBELLA..."ANTICRISI" IMPOSSIBILE DIR DI NO!!!

Ragazzi questa devo proprio raccontarvela! Avete presente le mille ricette light di torte all'acqua? o di torte "senza senza senza"? e quelle ai 3 buchi? Beh io ho studiato un pò tutti i tipi e ne ho creato una mia versione bigusto e soprattutto aromatizzata con ....wasabi! Eh si, chi mi conosce sa del mio amore per i sapori forti/piccanti come peperoncino, pepe e wasabi appunto nonchè della mia passione per il cioccolato extra dark extra fondente extra amaro. Quando sono stata in Germani capirete la mia gioia quando, cercando una tavoletta di cioccolato extra della lindt, il mio sguardo cade proprio su una tavoletta di cioccolato al wasabi! Descrivervi il sapore è impossibile, è solo da assaggiare. Così ho pensato, avendo comprato ultimamente del wasabi in polvere, di riproporre questo abbianamento.
Per realizzare questo ciambellone vi occorrono:
200 gr di farina
100 gr di amido di mais
60 gr di zucchero di canna
200 gr di acqua o altro liquido che può aiutarvi nel rafforzare il sapore (io ho usato anche una tazzina di caffè perchè accentua il gusto del cacao)
20 gr di cacao amaro
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaio di aceto
1/2 cucchiaino di wasabi
5 cucchiai di yogurt bianco magro
Allora dopo la lista degli ingredienti avete capito perchè anticrisi???!!!!! SENZA GRASSI, SENZA LIEVITO, SENZA LATTE, SENZA UOVA!!!!!
Innanzitutto iniziare a preriscaldare il forno a 180 gradi e prepararsi una teglia con carta da forno;  Poi  ho mescolato in un recipiente le 2 farine, il sale e il bicarbonato; ho poi diviso equamente in due parti: ad una ho aggiunto il cacao e la polvere di wasabi e poi ad entrambe ho equamentesuddiviso i restanti ingredienti: zucchero, yogurt, bicarbonato, liquido e solo per ultimo l'aceto dando una veloce mescolata e infornare per 30 minuti ca. Et voilà, un' ottima soluzione alle voglie di..."qualcosa di dolce" senza sentirsi assolutamente in colpa!!!


Con questa ricetta partecipo al contest di Molino Chiavazza cacao speziato






venerdì 5 dicembre 2014

MARSHMALLOWS

Sono appena venuta a conoscenza dell'ultima iniziativa di Molino Chiavazza ovvero una raccolta di ricette dolci interamente dedicata alla gelatina ed ho subito pensato che fosse un'idea proprio adatta a me! Non sono un'amante di budini o panna cotta perchè non amo quella sensazione scivolosa sotto il palato ma di gelatina ne faccio largo uso per tutto ciò che concerne i miei amatissimi dolci decorati all'americana; si perchè la utilizzo quando preparo la mia pasta di zucchero, per addensare creme da impiegare come farcie per le mie torte e per dare sfogo alla mia creatività con vari esperimenti atti a testare vari giochi di consistenze ottenute grazie appunto alla gelatina. Ultimo tra questi miei esperimenti è il marsh mallow: tante le ricette in rete ma devo dire che la mia attenzione è stata catturata da una ricetta in particolare che non mi ha affatto delusa.
Ingredienti:
100 ml di acqua
80 gr glucosio
330 gr di zucchero
160 gr di albume
100 gr di zucchero a velo
24 gr di gelatina
vaniglia
si fa uno sciroppo con acqua, glucosio e zucchero portandoli a 121°; nel frattempo si montano gli albumi con lo zucchero a velo e vaniglia e si versa a filo continuando a montare, lo sciroppo; quando la temperatura arriva ad 80° si aggiunge la gelatina sciolta a microonde e si continua a montare fino a 40°. Il composto ottenuto va poi inserito in una sac a poche e si creano dei cordoncini in una teglia spolverata con una miscela di amido e zucchero a velo; la stessa si sparge anche sopra i cordoncini ottenuti: questo fa si che il composto non si attacchi alla teglia e si possa poi maneggiare senza appiccicarsi alle dita. Una volta fatto asciugare si taglia nella forma desiderata. IO ho aggiunto anche del colorante rosa per avere l'effetto bicolore. Et voilà






Con questa ricetta partecipo ovviamente alla raccolta di molino Chiavazza dolci in gelatina

lunedì 10 novembre 2014

FRUSTINE DI SEMOLA CON OLIVE E LIMONI CONFIT

Eccomi qui con un ottimo aperitivo realizzato con il mio licoli. Si tratta di una ricetta di Sara Papa alla quale ho apportato modifiche solo riguardo una parte del ripieno che nella ricetta della maestra prevede l'utilizzo della nduja che ho sostituto con i miei amati limoni confit. 
Per l' impasto ho utilizzato 300 gr di farina 00 300 gr di semola rimacinata di grano duro(io per entrambe ho utilizzato molino chiavazza) 350 gr di acqua 150 gr di licoli 10 gr di sale.
Per il ripieno 150 gr di olio evo (io olio Dante), 200 gr di olive  nere al forno denocciolate, aglio, rosmarino e peperoncino q.b. limoni confit q.b.
Ho sciolto il licoli in acqua con il sale, ho poi aggiunto le farine setacciate, ho impastato fino a ottenere un panetto omogeneo e ho lasciato lievitare per 8 h. Nel frattempo ho fatto insaporire l'olio con aglio, rosmarino e peperoncino stando attenta a non farlo bruciare, ho poi filtrato l' olio e versato dentro le olive e lasciato freddare.
Trascorso il tempo di riposo, ho steso l' impasto in un rettangolo ho versato le olive con tutto l'olio e aggiunto il limone spezzettato. Ho ritagliato delle striscioline che ho poi ripiegato su loro stesse e attorcigliato. Le ho poi disposte su carta da forno in una teglia ho lasciato lievitare per un paio d'ore e infornato a 200° per ca. 20". Et voilà

venerdì 31 ottobre 2014

CRACKERS LAVASH

In questo periodo mi sto dando alla ricerca ossessiva di forme di pane non convenzionali, mi spiego. Adoro il nostro pane classico, la nostra mollica sofficiosa e la crosta croccante ma, sono amante anche di tutto ciò che si può sgranocchiare in primis adoro il pane carasau, vivrei di sola carta musica perchè quando la fame mi assale, rompere in pezzi quelle sfoglie e sgranocchiarli uno dopo l'altro è un vero e proprio momento di godurioso relax!Mi sono così messa alla ricerca di altre forme simili di pane e cerca e ricerca mi sono imbattuta nei lavash, sfoglie di pane di origine armena. Sono semplicissimi da preparare considerando che gli ingredienti base sono Farina, acqua, sale e olio.
Per la farina, che dovrebbe essere solo 0, io mi sono divertita a usarne un mix composto da farina 00 per pane Rosignoli, farina per pasta e gnocchi Rosignoli e farina integrale molino Chiavazza, partendo da una quantità di 500 gr in totale. L'acqua di solito si considera metà della quantità di farina, quindi nel mio caso 250 gr che deve essere calda non bollente. Nella farina oltre il sale ho continuato a divertirmi aggiungendo un mix di erbe e spezie ovvero rosmarino della tec.al, origano e salvia, paprika e pepe, più un goccio di olio e ho aggiunto man mano tanta acqua quanta richiesta dall'impasto. Si lascia riposare l'impasto per circa 30 min dopodichè si stende la pasta con il mattarello, io ho preferito utilizzare la macchina per la pasta e ho lavorato le mie sfoglie fino alla misura 5, la penultima quindi fino a ricavare sfoglie davvero molto sottili. Ho infornato le sfoglie così ottenute a 170° per ca 5 minuti. ATTENZIONE monitoratele perchè bruciano in un niente!







domenica 12 ottobre 2014

KRACHEL OVVERO BRIOCHES MAROCCHINE

Adoro questo tipo di dolci lievitati, semplici senza troppi inguacchi come si dice dalle mie parti, ma gustosissime nella loro semplicità data per di più dagli aromi utilizzati. Quando ho scovato questa ricettina sul web non ho potuto fare a meno di mettermi subito all'opera! Eccovi gli ingredienti:
250 gr di farina dolci e sfoglie Molino Rosignoli
250 gr di farina manitoba (io Molino Chiavazza)
2 uova
50 cl di latte
50 cl di acqua
130 gr di zucchero(io Italia Zuccheri)
1 cubetto di lievito
1 pizzico di sale (io iodato Gemma di mare)
100 gr di burro (io Inalpi)
50 cl di fiori d'arancio
30 cl di anice
Doratore
sesamo q.b.
Nella ciotola della planetaria mettere tutti gli ingredienti secchi ovvero le farine, lo zucchero, il sale. A parte sciogliere il lievito con un pizzico di zucchero e il latte e l'acqua; versare al centro degli ingredienti secchi  le 2 uova, l'anice, il latte e l'acqua, i fiori d'arancia, il burro fuso e la miscela con il lievito. Azionare la planetaria e lavorare per 10 minuti. Fare lievitare fino al raddoppio, passare poi a formare delle palline della grandezza che più aggrada, e fare lievitare per ca 2 h ancora. Infornare a 180° per 20 minuti bagnando la superficie con il doratore e cospargere di sesamo. Che ve ne pare?
P.S. Perdonate le foto ma sono stata costretta a farle col cellulare!




Buon appetito!

sabato 20 settembre 2014

PARIGINA

Mesdames et Messieurs ecco a voi la Parigina!!!Chi non conosce queste delizie che abbondano nelle vetrine delle rosticcerie napoletane?? Si tratta di un rustico composto da una base di impasto pizza, una farcia composta da un velo di salsa di pomodoro, prosciutto cotto eprovola e una copertura fatta di pasta sfoglia..... DA URLO! Per entrambe le basi utilizzate vi rimando alle mie ricette ovvero quella della pizza che trovate qui, e la ricetta della sfoglia; una volta composto il rustico, spennellare con uovo e latte la superficie della sfoglia e infornare a 200° per almeno 20 min poi controllate perchè ogni forno è a sè stante e non mi stancherò mai di dirlo! Et bon appetit!
P.S.: taglaita a cubotti è ottima come aperitivo o presentata in un buffet








domenica 2 febbraio 2014

TORTA DE "GLI AMICI CUCCIOLOTTI"

Ecco! Ora ho la conferma.....in questo periodo sono letteralmente fuori come un balcone!!!Cioè mi sono appena accorta di avere pubblicato le foto di questa mia ultima torta senza nemmeno aver scritto due righe di post, convinta di aver solo caricato le immagini e salvate come bozza!!!! Vabbè stendiamo un velo pietoso!!!prrrrrrrrr hihihiihi
Dunque la torta in questione è costituita da una dummy, e nello specifico il primo piano così pensato per poter essere salvato dal festeggiato e conservato come dolce ricordo! La base è un PdS farcito con crema bianca al latte e crema al nesquik, la bagna è alla vaniglia e le decorazioni, inutile dirlo, tutte realizzate dalle mie manine!!!
In realtà, quando mi è stato chiesto di realizzare un topper che rappresentasse "gli amici cucciolotti", non vi nascondo che son caduta dalle nuvole perchè non avevo la benchè minima idea di chi fossero!!! Ho dovuto studiare quindi e devo confessare che, sono molto orgogliosa di questo risultato perchè per la prima volta, ho realizzato dei personaggi senza il benchè minimo tutorial non avendone trovati sul web, e quindi ho creato esclusivamente osservando le figurine o le immagini reperite sul web.
Per il pds ho utilizzato la mia ricetta realizzando 3 pds da 4 uova ciascuno, 120 gr di farina 00 Molino Chiavazza e 120 gr di zucchero bianco Italiazuccheri.
Per la bagna ho messo a bollire 150 gr di acqua con 120 gr di zucchero Italiazucccheri e una volta bollito ho aggiunto una fiala di aroma vaniglia S- Martino.
Per la crema bianca ho utilizzato
500 ml di latte
75 gr di farina 00 Molino Chiavazza
25 gr di maizena Molino Chiavazza
180 di zucchero semolato Italiazuccheri
75 gr di burro Prealpi
Ho realizzato una sorta di besciamella mescolando zucchero, farinae maizena; ho versato a filo un pò di latte, ho mescolato per non far formare grumi, messo sul fuoco, aggiunto il restante latte e fatto cuocere fino a quando il tutto non ha preso una bella consistenza; mentre si freddava la crema ho montato il burro morbido che ho poi aggiunto alla crema fredda e ho rimontato il tutto.
Per la crema al nesquik (presa da cookaround) ho utilizzato:
500 gr di latte
50 gr di maizena Molino Chiavazza
150 gr di nesquik
70 gr di cioccolato fondente
50 gr di zucchero semolato Italiazuccheri
Ho sciolto il cioccolato nel latte; ho unito questo al mix composto da  maizena, zucchero e nesquik e fatto addensare.
Infine ho utilizzato la panna Hulalà per alleggerire le creme nonchè come collante per la pasta di zucchero.
Il risultato è questo...che ve ne pare?









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