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martedì 18 aprile 2017

BISCOTTI DIGESTIVE

Questa ricettina la trovai tempo fa navigando sul web, la segnai con la promessa di farla il prima possibile ma, nessuno me ne voglia, non ricordo la fonte, perciò se qualcuno dovesse sentire l'esigenza di riconoscerne la paternità....avanti pure!
Per ca 47 biscotti da 6 cm di diametro:
240 gr di farina per Pan Fibre nero con segale e avena
80 gr di farina 00 Molino Chiavazza
120 gr di burro in.al.pi.
8 cucchiai di zucchero di canna
un pizzico di sale
latte q.b.
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di cremore tartaro
Mescolare le farine, lo zucchero, il sale, il bicarbonato e il cremore; aggiungere il burro lavorando fino a ottenere un composto granuloso e aggiungere tanto latte quanto ne occorre per ottenere un impasto liscio. Io ho utilizzato coppapasta da 6 cm e ho cotto i biscotti a 180 ° per 10 minuti.





lunedì 21 settembre 2015

BISCOTTI SEGNAPOSTO PER BATTESIMO

Questi biscotti sono stati preparati per il battesimo di mia nipote per la quale vi ho già mostrato la torta. Li ho preparati utilizzando la miscela per crostate e biscotti Cuore di alla quale ho aggiunto 125 gr di burro e un uovo. Li ho poi decorati con pasta di zucchero Cuore di che ho fatto aderire alla frolla con colla edibile Cuore di. Che ve ne pare? Sono dolcissimi ....in tutti i sensi!








martedì 5 maggio 2015

DELIZIOSE

Deliziose...di nome e di fatto! Un classico delle domeniche in famiglia da piccina era la mia pasta preferita!Si tratta di due biscotti di frolla farciti con crema pasticcera arricchita da crema al burro (io Inalpi). Eccole nella mia versione classica con crema alla nocciolata di Rigoni di Asiago e al cioccolato fondente.



domenica 24 novembre 2013

CHOCOLATE CHIP COOKIES

Finalmente anche io cookies! Ed essendo la mia prima volta non potevo sbagliare perciò mi sono affidata al mio cookbook di Hummingbird.
La ricetta dice che è per 24 cookies considerando le dimensioni gigantesche di questi biscottoni nella versione originale. A me ne sono usciti ben 52 da ca 7 cm di diametro
225 gr di burro in.al.pi.a temperatura ambiente
350 gr zucchero di canna Italia zuccheri
2 uova
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
400 gr di farina 00 antigrumi Molino Chiavazza
1/2 cucchiaino di sale iodato gemma di mare
2 1/2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
225 gr di goccie di cioccolato
Sbattere a crema il burro con lo zucchero; si aggiungono le uova una alla volta e si lavora bene fino a completo assorbimento. Si aggiunge poi un pò alla volta il mix di farina, sale e bicarbonato e infine, versare le goccie di cioccolato. Fare poi degli ammassetti di impasto ben distanziati su carta da forno e infornare a 170° per 10 minuti ca o fin quando la superficie non risulterà dorata attorno e quasi piatta in superficie.
Fantastici si mantengono per alcuni giorni in una scatola di latta.














lunedì 19 marzo 2012

STORIA DI UNA FROLLA SENZA PRETESE E TANTI AUGURI AL MIO PAPI!

Cos'è questa frolla senza pretese vi chiederete? Beh, la sua storia ha inizio molti anni fa, quando ancora bimba, iniziavo con mia grande gioia (un pò meno per la mami che doveva ripulire!) a pasticciare in cucina. 2 soli erano i miei cavalli di battaglia: un ciambellone bicolore e la pasta frolla con cui alternavo crostate e biscotti. Quanto ero soddisfatta di queste mie preparazioni! Il ciambellone era diventato un cult per ogni incontro tra amiche e non mancava mai alle feste di compleanno come un mio ulteriore omaggio al festeggiato.
Per quanto riguarda la frolla, ne ricavavo dei biscottini semplicissimi, ai quali spesso non davo nemmeno una "rispettabilità" formale, nel senso proprio di forma perchè al mio papi piacevano irregolari per cui stendevo la sfoglia e col coltello ricavavo dei rettangoli dividendo la sfoglia in strisce verticali e poi orizzontali. Mio padre impazziva per quell'impasto dal sapore rustico, non troppo fine, dove a ogni morso si sentivano ancora i granellini di zucchero e l'aroma della zeste di limone.
Col passar degli anni, e questo blog ne è la prova, la mia passione per "i fornelli" e la cucina in ogni sua declinazione è aumentata, portandomi, seppur da autodidatta, a studiare per capire come funzionino certe combinazioni di ingredienti, la chimica che si nasconde dietro ogni ricetta di successo, il perchè dell'utilizzo di una particolare tecnica rispetto a un'altra; insomma, volevo imparare e diventar padrona di quello che facevo in cucina.
Anche la pasta frolla, ovviamente, è stata tra le preparazioni base soggetta ai miei studi e col tempo ho affinato la mia ricetta per fare i biscotti, differenziandola da quella per fare crostate o sablè o sucreè ecc scoprendo la diversa consistenza del prodotto finale nonchè anche il diverso ordine di lavorazione degli ingredienti che porta a diversi risultati. Insomma, la mia pasta frolla non aveva più niente a che vedere con quella semplice e volgare pasta frolla degli inizi e di questo ne ero contenta.
PERO', il mio amato papi, per quanto apprezzasse tutti i miei risultati di "haute" pasta frolla, ha sempre detto: "Buoni però a me piacciono quei biscotti facili facili che facevi una volta!". A questa affermazione, non vi nascondo che facevo una faccia quasi inorridita e dicevo "Papi, ma come fanno a piacerti quei biscotti, non so nemmeno se riuscissi a rifarli" (quasi a voler dire che per me era impossibile regredire a quei livelli di inesperienza!). Poi improvvisamente, in questi giorni, dopo l'ennesima volta che mio papi esprimeva la sua preferenza per la mia prima frolla, ho capito come sia stata egoista nel corso di questi anni a privarlo di un sapore a lui caro, magari, anzi certamente, anche associato a dei ricordi, un confort food, solo perchè troppo presa dalla mia ascesa culinaria!
Ecco perchè, il giorno della festa del papà, il mio regalo dolce per il mio amatissimo papi, non saranno le ovvie zeppole di S.Giuseppe, seppur tentata sempre per sperimentare ricette a mio avviso (errato) più degne di nota, ma i suoi amatissimi biscotti senza pretese, quando a cucinarli era solo una bimba che, sprezzante delle urla della mami e spalleggiata dal papi che diceva: "Lasciala fare!", non vedeva l'ora di mettere in mostra tutto il suo amore impastando, davanti agli occhi pieni d'amore del suo papi, sul tavolo di marmo, gli ingredienti del caso: farina, tuorli, zeste di limone, burro, zucchero semolato e una puntina di lievito, e ansiosa aspettava la cottura dei biscottini in forno e ancora bollenti correva a farli assagiare al suo papi per vedere il suo sorriso a ogni morso e sentirsi dire "Mmmmmmmmmh come sono buoni! Brava a papà!"
 TI AMO TANTO PAPA'.










giovedì 22 dicembre 2011

BISCOTTI SEGNAPOSTO BABBO NATALE

Ancora creazioni per allietare le vostre tavole durante le feste natalizie. Queste sono sempre biscotti fatti con la frolla di Montersino e ricoperti con pasta di zucchero




BISCOTTI DI VETRO

Questi biscotti fanno sempre parte del repertorio presentato al mercatino, nonchè un cavallo di battaglia durante le festività! Sono carinissim da appendere all'albero di natle o anche solo da regalare alla persona amata!La ricetta usata è la mitica frolla di Montersino che nn cambierei per nulla al mondo!
Ingredienti:
1 Kg di farin 00(io molino chiavazza)
160 gr di tuorlo
400 gr di zucchero a velo,
600 gr di burro inalpi,
aromi a piacere
sale
Si lavorano tuorli e zucchero, si aggiunge il burro morbido e infine sale, aromi e farina.
Per quanto riguarda il vetrino colorato ho usato delle caramelle colorate che ho sbriciolato e aggiunto negli appositi spazi creati verso metà cottura dei biscotti. Carinissimi vero?








giovedì 16 giugno 2011

BAIOCCHI, I MIEI

Eccomi qui di nuovo col mio amatissimo, seppur un pò trascurato, blog! Trascurato perchè purtroppo la vita spesso ci riserva dei periodacci in cui si ha tanto altro a cui pensare; l'importante però è non abbandonare mai le proprie passioni e quindi per quanto mi riguarda, i miei amati fornelli!!!
Girando un pò sul web ci sono tantissime ricette di questi biscotti; io però ho voluto provarne una versione personale nel senso che come base per questi biscotti ho utilizzato la mia ricetta di ovis mollis alla quale ho aggiunto l'ingrediente principe: le nocciole.
Per circa 30 baiocchi ho utilizzato:
200 gr di farina
100 gr di nocciole
5 tuorli sodi
150 gr di burro
100 gr di zucchero a velo
vanillina
un pizzico di sale
Lavorate il burro lo zucchero e i tuorli attentamente setacciati, aggiungete poi le nocciole ridotte in farina e la farina con il pizzico di sale. Formate una palla lasciate riposare in frigo. Stendete poi l'impasto e ricavatene tanti biscotti a forma rotonda; con una formina sempre tonda ma un pò più piccola di quella utilizzata per i biscotti, ricavate il bordo dei baiocchi; infine con una cannuccia fate i 4 fori centrali. Cuocete a 200° per 10 minuti. Farcite con crema alla nocciola et voilà les jeux sont faits!!
Con questa ricetta partecipo al contest di Tè verde e pasticcini










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