domenica 12 ottobre 2014

KRACHEL OVVERO BRIOCHES MAROCCHINE

Adoro questo tipo di dolci lievitati, semplici senza troppi inguacchi come si dice dalle mie parti, ma gustosissime nella loro semplicità data per di più dagli aromi utilizzati. Quando ho scovato questa ricettina sul web non ho potuto fare a meno di mettermi subito all'opera! Eccovi gli ingredienti:
250 gr di farina dolci e sfoglie Molino Rosignoli
250 gr di farina manitoba (io Molino Chiavazza)
2 uova
50 cl di latte
50 cl di acqua
130 gr di zucchero(io Italia Zuccheri)
1 cubetto di lievito
1 pizzico di sale (io iodato Gemma di mare)
100 gr di burro (io Inalpi)
50 cl di fiori d'arancio
30 cl di anice
Doratore
sesamo q.b.
Nella ciotola della planetaria mettere tutti gli ingredienti secchi ovvero le farine, lo zucchero, il sale. A parte sciogliere il lievito con un pizzico di zucchero e il latte e l'acqua; versare al centro degli ingredienti secchi  le 2 uova, l'anice, il latte e l'acqua, i fiori d'arancia, il burro fuso e la miscela con il lievito. Azionare la planetaria e lavorare per 10 minuti. Fare lievitare fino al raddoppio, passare poi a formare delle palline della grandezza che più aggrada, e fare lievitare per ca 2 h ancora. Infornare a 180° per 20 minuti bagnando la superficie con il doratore e cospargere di sesamo. Che ve ne pare?
P.S. Perdonate le foto ma sono stata costretta a farle col cellulare!




Buon appetito!

sabato 20 settembre 2014

PARIGINA

Mesdames et Messieurs ecco a voi la Parigina!!!Chi non conosce queste delizie che abbondano nelle vetrine delle rosticcerie napoletane?? Si tratta di un rustico composto da una base di impasto pizza, una farcia composta da un velo di salsa di pomodoro, prosciutto cotto eprovola e una copertura fatta di pasta sfoglia..... DA URLO! Per entrambe le basi utilizzate vi rimando alle mie ricette ovvero quella della pizza che trovate qui, e la ricetta della sfoglia; una volta composto il rustico, spennellare con uovo e latte la superficie della sfoglia e infornare a 200° per almeno 20 min poi controllate perchè ogni forno è a sè stante e non mi stancherò mai di dirlo! Et bon appetit!
P.S.: taglaita a cubotti è ottima come aperitivo o presentata in un buffet








domenica 25 maggio 2014

Bocconcini di marmellata e grazie a Rigoni di Asiago

Sebbene, come già accennato precedentemente, sia un periodo frenetico, non posso non lasciarvi le mie ricettine pur non dilungandomi in chiacchiere varie. La ricetta in questione è tratta dalla mitica Stefania; a dire il vero era un po che volevo provarla e quale occasione migliore se non quella presentata mi da un piacevolissimo pacco di cui mi ha omaggiato Rigoni di Asiago? Nello specifico un tris di marmellatine  fior di frutta ai gusti di albicocca, ciliegia e frutti di bosco, e un tris di mieli: di fiori, di arancio e del bosco.
Ho quindi realizzato questi dolcetti con marmellata di albicocche.
La dose è per 12 pezzi ma io ho ricavato ca 26 bocconcini utilizzando dei mini pirottini come stampo.
175 GR di burro (io inalpi)
60 GR di zav (io S. Martino)
1 bustina vanillina
150 GR di farina ( io molino Rosignoli)
1 cucchiaino di lievito ( io S. Martino)
40 GR di amido
Marmellata di albicocche q.b. ( io Rigoni di Asiago)
Montate burro mormido con lo zav, unite farina, amido e lievito e incorporate al composto di burro delicatamente senza smontarlo. Io a questo punto ho formato delle palline, le ho inserite nei pirottini, ho poi schiacciato al centro per creare l' incavo della marmellata e modellato un pó lateralmente per dare una forma regolare. Ho infornato a 180 per 15 minuti, ho lasciato raffreddare per altri 15 e ho poi farcito con la marmellata. Bon appetit!!




 

lunedì 19 maggio 2014

PIZZA IN TEGLIA AD ALTA DIGERIBILITA' CON ACQUA DI GOVERNO DELLA MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA DOP

Salve amici affezionati e non. Purtroppo il lavoro mi tien via dal mio amatissimo blog ma non dai miei fornelli of course! Così mi scuso ora se per i prossimi post noterete per così dire poche chiacchiere e molti fatti nel senso che cercherò di andare dritta alla ricetta senza dilungarmi in chiacchiere come spesso invece mi piace fare.  Questo impasto è di una bontà unica per la serie minima spesa e massima resa; parlano da sè gli alveoli che, nonostante la mia scarsa bravura con le foto, si riescono a vedere....LECKER!
Per due teglie da forno:
1 kg di farina 00 (molino Rosignoli)
700 gr di acqua di governo
1 gr di lievito
25 gr sale (io gemma di mare)
 30 gr di olio evo(io OLio Dante)
Innanzitutto si mescola la farina con una frusta: questo serve per dare aria alla farina; poi dividiamo il liquido in due contenitori perchè in uno ci sciogliamo il lievito e nell'altro il sale e aggiungiamo in ordine prima l'acqua che contiene il lievito lavorando un pò l'impasto e poi quello col sale; a questo punto sul piano da lavoro aggiungiamo l'olio con la tecnica a strappo che serve ad ossigenare l'impasto. Passiamo poi alla puntata ovvero la fase di riposo di circa mezz'ora dove l'impasto si rilassa, dopo di che procediamo alla mozzatura ovvero la formazione delle palline che saranno poi le nostre pizze, o come nel nostro caso, a dividerlo nelle nostre due teglie non senza averle unte prima di olio, poi spennelliamo ancora con olio e bucherelliamo.
Mettiamo a lievitare in forno spento tra le 12 e le 24 h e diamo una precottura a forno caldo a 250* per 4 minuti che serve a non far affondare l'eventuale condimento e/o a preparare la base per poterla poi congelare. Si passa poi alla farcitura che per questo tipo di pizza va effettuata senza tralasciare il bordo e si reinforna per altri 9-10 minuti et voilà bon appetit
















martedì 22 aprile 2014

TIRAMISU' SCOMPOSTO IN VERSIONE PASQUALE

Eh si lo so, manco da questo mio amatissimo blog da molto tempo ma il lavoro mi prende davvero gran parte del mio tempo! Approfitto perciò per postare una ricettina velocissima da realizzare in questi giorni casomai vi troviate a preparare del tiramisù e vi dovesse avanzare della crema senza avere a disposizione altri savoiardi come è successo a me....DON'T PANIC!!!!
Io avevo dell'ottimo casatiello dolce come questo qui e ho creato dei bicchierini mooolto saporiti dove ho alternato una base di casatiello sbriciolato e bagnato con un cucchiaino di caffè, un cucchiaino di nocciolata Rigoni di Asiago e la crema al mascarpone e procedendo così fino a riempire il bicchierino e cospargendo infine con cacao in polvere.



martedì 11 marzo 2014

PSEUDO CARBONARA....PER LA SERIE A ME NON LA SI FA'!

Eh si!Toglietemi tutto ma non buttate il cibo, è una cosa che non tollero!Resti di pane, avanzi di sugo, di pasta, condimenti, salse, verdure, bianchi e/o rossi d'uovo insomma tutto può essere  riutilizzato, con i dovuti e ovvi accorgimenti, dando vita a gustose pietanze! Questo è quanto successo al piatto che vi propongo oggi; una pseudo carbonara per vari motivi: innanzitutto non c'è il guanciale ma semplice seppur degno di ogni stima, prosciutto cotto; l'uovo è stato utilizzato intero; non c'è pecorino nè parmigiano ma del formaggio a fette.
Come nasce questo piatto? Dal difficile compito di accontentare l'ancor più difficile palato del mio compagno o meglio dire dei suoi vizi in fatto di cibo. Uno di questi? Mangia il prosciutto crudo in ogni sua declinazione: nelle pizze, negli involtini, sformato di patate, calzoni e ripeni vari, fritto col formaggio...ma poi, quando restano 2 sole fette in frigo e gli propongo di farsi un panino mi guarda e mi dice "Amore lo sai, a me il prosciutto cotto non piace!!!!" e apre la confezione di salame!!!!! COOOOSAAAAAA?????!!! Ora....
sarebbe stato molto semplice eliminarle mangiandole io che moine non ne faccio, MA, volete mettere il gusto di preparagli qualcosa a base di ciò "che non gli piace" e sentirsi dire "ottimiiiii, non ce la faccio più a mangiarne ma non riesco a smettere!!!!!!!Hihiihihihihihih
Se anche voi volete cimentarvi in questo piattino semplice ma davvero niente male ecco cosa vi occorre:
spaghetti q.b (io spaghettoro Verrigni)
olio q.b (io olio evo Dante)
Prosciutto cotto q.b.
qualche oliva nera snocciolata
un uovo
sale q.b. (io gemma di mare)
pepe q.b. (io Tec.Al
formaggio a fette (io Inalpi)
mezza cipolla rossa
grok gusto classico q.b
Fate soffriggere la cipolla nell'olio e una volta caldo versate il prosciutto sminuzzato, le olive nere, fate imbiondire e salate. Nel frattempo fate cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata; una volta cotti conservate un bicchiere di acqua di cottura, scolateli e versateli nella padella col prosciutto; versate un mestolo di acqua e saltate in padella. A fuoco spento amalgamate l'uovo precedentemente sbattuto e spadellate affinchè si incorpori al tutto e per aggiungere il tocco cremoso, rompete qualche fetta di formaggio, versate qualche goccia di acqua, rimestate, impiattate e servite con una manciatina di grok sbriciolati e pepe! Et voilà buon appetito!


domenica 2 febbraio 2014

TORTA DE "GLI AMICI CUCCIOLOTTI"

Ecco! Ora ho la conferma.....in questo periodo sono letteralmente fuori come un balcone!!!Cioè mi sono appena accorta di avere pubblicato le foto di questa mia ultima torta senza nemmeno aver scritto due righe di post, convinta di aver solo caricato le immagini e salvate come bozza!!!! Vabbè stendiamo un velo pietoso!!!prrrrrrrrr hihihiihi
Dunque la torta in questione è costituita da una dummy, e nello specifico il primo piano così pensato per poter essere salvato dal festeggiato e conservato come dolce ricordo! La base è un PdS farcito con crema bianca al latte e crema al nesquik, la bagna è alla vaniglia e le decorazioni, inutile dirlo, tutte realizzate dalle mie manine!!!
In realtà, quando mi è stato chiesto di realizzare un topper che rappresentasse "gli amici cucciolotti", non vi nascondo che son caduta dalle nuvole perchè non avevo la benchè minima idea di chi fossero!!! Ho dovuto studiare quindi e devo confessare che, sono molto orgogliosa di questo risultato perchè per la prima volta, ho realizzato dei personaggi senza il benchè minimo tutorial non avendone trovati sul web, e quindi ho creato esclusivamente osservando le figurine o le immagini reperite sul web.
Per il pds ho utilizzato la mia ricetta realizzando 3 pds da 4 uova ciascuno, 120 gr di farina 00 Molino Chiavazza e 120 gr di zucchero bianco Italiazuccheri.
Per la bagna ho messo a bollire 150 gr di acqua con 120 gr di zucchero Italiazucccheri e una volta bollito ho aggiunto una fiala di aroma vaniglia S- Martino.
Per la crema bianca ho utilizzato
500 ml di latte
75 gr di farina 00 Molino Chiavazza
25 gr di maizena Molino Chiavazza
180 di zucchero semolato Italiazuccheri
75 gr di burro Prealpi
Ho realizzato una sorta di besciamella mescolando zucchero, farinae maizena; ho versato a filo un pò di latte, ho mescolato per non far formare grumi, messo sul fuoco, aggiunto il restante latte e fatto cuocere fino a quando il tutto non ha preso una bella consistenza; mentre si freddava la crema ho montato il burro morbido che ho poi aggiunto alla crema fredda e ho rimontato il tutto.
Per la crema al nesquik (presa da cookaround) ho utilizzato:
500 gr di latte
50 gr di maizena Molino Chiavazza
150 gr di nesquik
70 gr di cioccolato fondente
50 gr di zucchero semolato Italiazuccheri
Ho sciolto il cioccolato nel latte; ho unito questo al mix composto da  maizena, zucchero e nesquik e fatto addensare.
Infine ho utilizzato la panna Hulalà per alleggerire le creme nonchè come collante per la pasta di zucchero.
Il risultato è questo...che ve ne pare?









lunedì 30 dicembre 2013

TORTA MORBIDISSIMA


Eh si, morbidissima è forse dir poco... è di una scioglievolezza al palato che vi stupirà fin dal primo assaggio. Per farla vi occorreranno:
- 260 gr di zucchero ( io Italia zuccheri)
- 200 gr di farina 00 (io Molini Rosignoli)
- 50 gr di fecola di mais (io S. Martino)
- 50 gr di farina di riso (io Molino Chiavazza)
- 3 uova
- 120 gr di acqua tiepida
- 85 gr di olio di cui metà extra vergine e metà di semi di girasole (io Olio Dante)
- 35 gr di latte
- 1 bustina di lievito (io S. Martino)
- vanillina  (io S. Martino)
- cacao amaro in polvere q.b. (io S. Martino)
Montate le uova con lo zucchero, aggiungete prima l'acqua, continuate a montare, poi l'olio e il latte; unite gli ingredienti secchi ovvero farine, vanillina e lievito e incorporatelo in 2 riprese al composto di uova.
Foderate con carta forno uno stampo da 24 o simile come me (a forma di cuore); versate 3/4 di impasto nella teglia e nel restante aggiungete tanto cacao quanto basta per avere un bel colore cacao intenso e omogeneo.
Aggiungete questo composto al cacao su quello in teglia divertendovi a fare disegni o ghirigori!
Infornate a forno già caldo per 35 minuti poi spegnete il forno e lasciate dentro ancora per 5 minuti e ancora per altri dieci a forno aperto.
Mi scuso per le foto ma le ho dovute fare di corsa perchè nemmeno il tempo di girarmi per riordinare la cucina che ò'opera d'arte già era andata distrutta da attacchi di omini famelici!!!
Vi prego però di fidarvi di me e non delle foto!!!e di rifarla il prima possibile poi mi direte!



giovedì 19 dicembre 2013

KIT KAT HOME EDITION!

Questa ricetta nasce senza dubbio dalla mia costante voglia di sperimentare e provare mettendomi in gioco tra i miei adorati fornelli!, ma anche e forse soprattutto per sopperire all'infinita golosità del mio compagno! In casa non può mancare qualcosina di dolce che, oltre che eventualmente fungere da spezzafame pomeridiano o da energetico pre partita di calcetto, non può mancare nel post cena come accompagnamento del relax a cuici si abbandona prima di andare a nanna, magari godendosi un bel film o un libro stesi sul divano.
L'uomo in questione adora tutto i classici snack al cioccolato quali mars, twix, snickers ecc ecc ma uno su tutti lo fa andare in visibilio ed è appunto il kit kat! Così girovagando in rete ho trovato su diversi siti americani dove veniva spiegata questa ricetta passo passo e poi da lì a realizzarla è stato un attimo, giusto il tempo di comprare qualche ingrediente che mancava. Con qualche adattamento con prodotti che possiamo reperire facilmente vi posto la ricetta già convertita in grammi.
225 gr di burro non salato  (Inalpi)
122, 5 gr di latte
75 gr di zucchero semolato (Italia zuccheri)
200 gr di zucchero di canna (Italia zuccheri
)
220 gr di biscotti tipo digestive
3 pacchi di crackers tipo tuc
380 gr di cioccolato fondente
240 gr di cioccolato al caramello
2 cucchiai abbondanti di burro di arachidi
Ho rivestito una placca da forno di 32 x 36 con pellicola, ho creato un primo starto di crackers; nel frattempo ho messo sul fuoco il bucco a sciogliere dolcemente, ho poi aggiunto il latte, mescolato, lo zucchero, fatto sciogliere ben bene e infine i biscotti digestive ridotti in farina; ho portato a bollore e fatto cuoce per 4/5 minuti.
Versare metà del composto sul primo stato di crackers, crearne poi un secondo e ricoprire con la restante farcia e creare il terzo strato di crackers.
Mettere a sciogliere a bagnomaria i 2 tipi di cioccolato,aggiungere il burro di arachidi, mescolare e versare sul terzo strato.
Porre in frigo per tutta la notte e l'indomani tagliare a bastoncini simili per imensioni alle barrette di kit kat. Volendo potrete incidere anche i kit kat a gruppi di 3 per formare proprio le classiche barrette confezionate. Io ho provato solo con un pezzetto, poi ho preferito ricavarne una marea di porzioni singole così da portarle con me o regalarle ai nipoti o parenti golosi!
Ne ho ricavato una sessantina che ho confezionato in pellicola uno ad uno e conservati in frigo.....Il risultato è divino. provate e mi farete sapere, buon appetito!






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