domenica 25 maggio 2014

Bocconcini di marmellata e grazie a Rigoni di Asiago

Sebbene, come già accennato precedentemente, sia un periodo frenetico, non posso non lasciarvi le mie ricettine pur non dilungandomi in chiacchiere varie. La ricetta in questione è tratta dalla mitica Stefania; a dire il vero era un po che volevo provarla e quale occasione migliore se non quella presentata mi da un piacevolissimo pacco di cui mi ha omaggiato Rigoni di Asiago? Nello specifico un tris di marmellatine  fior di frutta ai gusti di albicocca, ciliegia e frutti di bosco, e un tris di mieli: di fiori, di arancio e del bosco.
Ho quindi realizzato questi dolcetti con marmellata di albicocche.
La dose è per 12 pezzi ma io ho ricavato ca 26 bocconcini utilizzando dei mini pirottini come stampo.
175 GR di burro (io inalpi)
60 GR di zav (io S. Martino)
1 bustina vanillina
150 GR di farina ( io molino Rosignoli)
1 cucchiaino di lievito ( io S. Martino)
40 GR di amido
Marmellata di albicocche q.b. ( io Rigoni di Asiago)
Montate burro mormido con lo zav, unite farina, amido e lievito e incorporate al composto di burro delicatamente senza smontarlo. Io a questo punto ho formato delle palline, le ho inserite nei pirottini, ho poi schiacciato al centro per creare l' incavo della marmellata e modellato un pó lateralmente per dare una forma regolare. Ho infornato a 180 per 15 minuti, ho lasciato raffreddare per altri 15 e ho poi farcito con la marmellata. Bon appetit!!




 

lunedì 19 maggio 2014

PIZZA IN TEGLIA AD ALTA DIGERIBILITA' CON ACQUA DI GOVERNO DELLA MOZZARELLA DI BUFALA CAMPANA DOP

Salve amici affezionati e non. Purtroppo il lavoro mi tien via dal mio amatissimo blog ma non dai miei fornelli of course! Così mi scuso ora se per i prossimi post noterete per così dire poche chiacchiere e molti fatti nel senso che cercherò di andare dritta alla ricetta senza dilungarmi in chiacchiere come spesso invece mi piace fare.  Questo impasto è di una bontà unica per la serie minima spesa e massima resa; parlano da sè gli alveoli che, nonostante la mia scarsa bravura con le foto, si riescono a vedere....LECKER!
Per due teglie da forno:
1 kg di farina 00 (molino Rosignoli)
700 gr di acqua di governo
1 gr di lievito
25 gr sale (io gemma di mare)
 30 gr di olio evo(io OLio Dante)
Innanzitutto si mescola la farina con una frusta: questo serve per dare aria alla farina; poi dividiamo il liquido in due contenitori perchè in uno ci sciogliamo il lievito e nell'altro il sale e aggiungiamo in ordine prima l'acqua che contiene il lievito lavorando un pò l'impasto e poi quello col sale; a questo punto sul piano da lavoro aggiungiamo l'olio con la tecnica a strappo che serve ad ossigenare l'impasto. Passiamo poi alla puntata ovvero la fase di riposo di circa mezz'ora dove l'impasto si rilassa, dopo di che procediamo alla mozzatura ovvero la formazione delle palline che saranno poi le nostre pizze, o come nel nostro caso, a dividerlo nelle nostre due teglie non senza averle unte prima di olio, poi spennelliamo ancora con olio e bucherelliamo.
Mettiamo a lievitare in forno spento tra le 12 e le 24 h e diamo una precottura a forno caldo a 250* per 4 minuti che serve a non far affondare l'eventuale condimento e/o a preparare la base per poterla poi congelare. Si passa poi alla farcitura che per questo tipo di pizza va effettuata senza tralasciare il bordo e si reinforna per altri 9-10 minuti et voilà bon appetit
















martedì 22 aprile 2014

TIRAMISU' SCOMPOSTO IN VERSIONE PASQUALE

Eh si lo so, manco da questo mio amatissimo blog da molto tempo ma il lavoro mi prende davvero gran parte del mio tempo! Approfitto perciò per postare una ricettina velocissima da realizzare in questi giorni casomai vi troviate a preparare del tiramisù e vi dovesse avanzare della crema senza avere a disposizione altri savoiardi come è successo a me....DON'T PANIC!!!!
Io avevo dell'ottimo casatiello dolce come questo qui e ho creato dei bicchierini mooolto saporiti dove ho alternato una base di casatiello sbriciolato e bagnato con un cucchiaino di caffè, un cucchiaino di nocciolata Rigoni di Asiago e la crema al mascarpone e procedendo così fino a riempire il bicchierino e cospargendo infine con cacao in polvere.



martedì 11 marzo 2014

PSEUDO CARBONARA....PER LA SERIE A ME NON LA SI FA'!

Eh si!Toglietemi tutto ma non buttate il cibo, è una cosa che non tollero!Resti di pane, avanzi di sugo, di pasta, condimenti, salse, verdure, bianchi e/o rossi d'uovo insomma tutto può essere  riutilizzato, con i dovuti e ovvi accorgimenti, dando vita a gustose pietanze! Questo è quanto successo al piatto che vi propongo oggi; una pseudo carbonara per vari motivi: innanzitutto non c'è il guanciale ma semplice seppur degno di ogni stima, prosciutto cotto; l'uovo è stato utilizzato intero; non c'è pecorino nè parmigiano ma del formaggio a fette.
Come nasce questo piatto? Dal difficile compito di accontentare l'ancor più difficile palato del mio compagno o meglio dire dei suoi vizi in fatto di cibo. Uno di questi? Mangia il prosciutto crudo in ogni sua declinazione: nelle pizze, negli involtini, sformato di patate, calzoni e ripeni vari, fritto col formaggio...ma poi, quando restano 2 sole fette in frigo e gli propongo di farsi un panino mi guarda e mi dice "Amore lo sai, a me il prosciutto cotto non piace!!!!" e apre la confezione di salame!!!!! COOOOSAAAAAA?????!!! Ora....
sarebbe stato molto semplice eliminarle mangiandole io che moine non ne faccio, MA, volete mettere il gusto di preparagli qualcosa a base di ciò "che non gli piace" e sentirsi dire "ottimiiiii, non ce la faccio più a mangiarne ma non riesco a smettere!!!!!!!Hihiihihihihihih
Se anche voi volete cimentarvi in questo piattino semplice ma davvero niente male ecco cosa vi occorre:
spaghetti q.b (io spaghettoro Verrigni)
olio q.b (io olio evo Dante)
Prosciutto cotto q.b.
qualche oliva nera snocciolata
un uovo
sale q.b. (io gemma di mare)
pepe q.b. (io Tec.Al
formaggio a fette (io Inalpi)
mezza cipolla rossa
grok gusto classico q.b
Fate soffriggere la cipolla nell'olio e una volta caldo versate il prosciutto sminuzzato, le olive nere, fate imbiondire e salate. Nel frattempo fate cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata; una volta cotti conservate un bicchiere di acqua di cottura, scolateli e versateli nella padella col prosciutto; versate un mestolo di acqua e saltate in padella. A fuoco spento amalgamate l'uovo precedentemente sbattuto e spadellate affinchè si incorpori al tutto e per aggiungere il tocco cremoso, rompete qualche fetta di formaggio, versate qualche goccia di acqua, rimestate, impiattate e servite con una manciatina di grok sbriciolati e pepe! Et voilà buon appetito!


domenica 2 febbraio 2014

TORTA DE "GLI AMICI CUCCIOLOTTI"

Ecco! Ora ho la conferma.....in questo periodo sono letteralmente fuori come un balcone!!!Cioè mi sono appena accorta di avere pubblicato le foto di questa mia ultima torta senza nemmeno aver scritto due righe di post, convinta di aver solo caricato le immagini e salvate come bozza!!!! Vabbè stendiamo un velo pietoso!!!prrrrrrrrr hihihiihi
Dunque la torta in questione è costituita da una dummy, e nello specifico il primo piano così pensato per poter essere salvato dal festeggiato e conservato come dolce ricordo! La base è un PdS farcito con crema bianca al latte e crema al nesquik, la bagna è alla vaniglia e le decorazioni, inutile dirlo, tutte realizzate dalle mie manine!!!
In realtà, quando mi è stato chiesto di realizzare un topper che rappresentasse "gli amici cucciolotti", non vi nascondo che son caduta dalle nuvole perchè non avevo la benchè minima idea di chi fossero!!! Ho dovuto studiare quindi e devo confessare che, sono molto orgogliosa di questo risultato perchè per la prima volta, ho realizzato dei personaggi senza il benchè minimo tutorial non avendone trovati sul web, e quindi ho creato esclusivamente osservando le figurine o le immagini reperite sul web.
Per il pds ho utilizzato la mia ricetta realizzando 3 pds da 4 uova ciascuno, 120 gr di farina 00 Molino Chiavazza e 120 gr di zucchero bianco Italiazuccheri.
Per la bagna ho messo a bollire 150 gr di acqua con 120 gr di zucchero Italiazucccheri e una volta bollito ho aggiunto una fiala di aroma vaniglia S- Martino.
Per la crema bianca ho utilizzato
500 ml di latte
75 gr di farina 00 Molino Chiavazza
25 gr di maizena Molino Chiavazza
180 di zucchero semolato Italiazuccheri
75 gr di burro Prealpi
Ho realizzato una sorta di besciamella mescolando zucchero, farinae maizena; ho versato a filo un pò di latte, ho mescolato per non far formare grumi, messo sul fuoco, aggiunto il restante latte e fatto cuocere fino a quando il tutto non ha preso una bella consistenza; mentre si freddava la crema ho montato il burro morbido che ho poi aggiunto alla crema fredda e ho rimontato il tutto.
Per la crema al nesquik (presa da cookaround) ho utilizzato:
500 gr di latte
50 gr di maizena Molino Chiavazza
150 gr di nesquik
70 gr di cioccolato fondente
50 gr di zucchero semolato Italiazuccheri
Ho sciolto il cioccolato nel latte; ho unito questo al mix composto da  maizena, zucchero e nesquik e fatto addensare.
Infine ho utilizzato la panna Hulalà per alleggerire le creme nonchè come collante per la pasta di zucchero.
Il risultato è questo...che ve ne pare?









lunedì 30 dicembre 2013

TORTA MORBIDISSIMA


Eh si, morbidissima è forse dir poco... è di una scioglievolezza al palato che vi stupirà fin dal primo assaggio. Per farla vi occorreranno:
- 260 gr di zucchero ( io Italia zuccheri)
- 200 gr di farina 00 (io Molini Rosignoli)
- 50 gr di fecola di mais (io S. Martino)
- 50 gr di farina di riso (io Molino Chiavazza)
- 3 uova
- 120 gr di acqua tiepida
- 85 gr di olio di cui metà extra vergine e metà di semi di girasole (io Olio Dante)
- 35 gr di latte
- 1 bustina di lievito (io S. Martino)
- vanillina  (io S. Martino)
- cacao amaro in polvere q.b. (io S. Martino)
Montate le uova con lo zucchero, aggiungete prima l'acqua, continuate a montare, poi l'olio e il latte; unite gli ingredienti secchi ovvero farine, vanillina e lievito e incorporatelo in 2 riprese al composto di uova.
Foderate con carta forno uno stampo da 24 o simile come me (a forma di cuore); versate 3/4 di impasto nella teglia e nel restante aggiungete tanto cacao quanto basta per avere un bel colore cacao intenso e omogeneo.
Aggiungete questo composto al cacao su quello in teglia divertendovi a fare disegni o ghirigori!
Infornate a forno già caldo per 35 minuti poi spegnete il forno e lasciate dentro ancora per 5 minuti e ancora per altri dieci a forno aperto.
Mi scuso per le foto ma le ho dovute fare di corsa perchè nemmeno il tempo di girarmi per riordinare la cucina che ò'opera d'arte già era andata distrutta da attacchi di omini famelici!!!
Vi prego però di fidarvi di me e non delle foto!!!e di rifarla il prima possibile poi mi direte!



giovedì 19 dicembre 2013

KIT KAT HOME EDITION!

Questa ricetta nasce senza dubbio dalla mia costante voglia di sperimentare e provare mettendomi in gioco tra i miei adorati fornelli!, ma anche e forse soprattutto per sopperire all'infinita golosità del mio compagno! In casa non può mancare qualcosina di dolce che, oltre che eventualmente fungere da spezzafame pomeridiano o da energetico pre partita di calcetto, non può mancare nel post cena come accompagnamento del relax a cuici si abbandona prima di andare a nanna, magari godendosi un bel film o un libro stesi sul divano.
L'uomo in questione adora tutto i classici snack al cioccolato quali mars, twix, snickers ecc ecc ma uno su tutti lo fa andare in visibilio ed è appunto il kit kat! Così girovagando in rete ho trovato su diversi siti americani dove veniva spiegata questa ricetta passo passo e poi da lì a realizzarla è stato un attimo, giusto il tempo di comprare qualche ingrediente che mancava. Con qualche adattamento con prodotti che possiamo reperire facilmente vi posto la ricetta già convertita in grammi.
225 gr di burro non salato  (Inalpi)
122, 5 gr di latte
75 gr di zucchero semolato (Italia zuccheri)
200 gr di zucchero di canna (Italia zuccheri
)
220 gr di biscotti tipo digestive
3 pacchi di crackers tipo tuc
380 gr di cioccolato fondente
240 gr di cioccolato al caramello
2 cucchiai abbondanti di burro di arachidi
Ho rivestito una placca da forno di 32 x 36 con pellicola, ho creato un primo starto di crackers; nel frattempo ho messo sul fuoco il bucco a sciogliere dolcemente, ho poi aggiunto il latte, mescolato, lo zucchero, fatto sciogliere ben bene e infine i biscotti digestive ridotti in farina; ho portato a bollore e fatto cuoce per 4/5 minuti.
Versare metà del composto sul primo stato di crackers, crearne poi un secondo e ricoprire con la restante farcia e creare il terzo strato di crackers.
Mettere a sciogliere a bagnomaria i 2 tipi di cioccolato,aggiungere il burro di arachidi, mescolare e versare sul terzo strato.
Porre in frigo per tutta la notte e l'indomani tagliare a bastoncini simili per imensioni alle barrette di kit kat. Volendo potrete incidere anche i kit kat a gruppi di 3 per formare proprio le classiche barrette confezionate. Io ho provato solo con un pezzetto, poi ho preferito ricavarne una marea di porzioni singole così da portarle con me o regalarle ai nipoti o parenti golosi!
Ne ho ricavato una sessantina che ho confezionato in pellicola uno ad uno e conservati in frigo.....Il risultato è divino. provate e mi farete sapere, buon appetito!






giovedì 12 dicembre 2013

PIZZA RIPIENA CON I FRIARIELLI ALL'AMORE DI NONNA

Il Natale si avvicina e con esso tutti i fervidi preparativi: addobbi, corsa ai regali e soprattutto organizzare i luculliani pasti delle festività! A casa mia tutti gli sforzi sono concentrati sulla cena della vigilia che rappresenta il pasto più abbondante e ricco rispetto a quello del 25; spaghetti alle vongole, pesce vario per secondo ma soprattutto l'infinità di contorni/secondi che troneggiano sulla tavola. Fettine di polenta fritta, insalata di polipo, polipetti al sugo, baccalà fritto, scarola stufata, insalata russa, insalata di rinforzo, frittura di anelli e triglie ma soprattutto lei, la pizza di scarole. Sto parlando della signora pizza ovvero quella della nonna, quella che per quante volte tu  la faccia e rifaccia, per quanto tu ti possa sforzare, per quanto possa essere buona...non è mai come quella! Fragrante e al contempo croccante al punto giusto forse per l'uso della sugna che la nonna non lesina mai di usare senza remore alcuna dovute a calorie e linea! forse, anzi senza dubbio per la sua bravura, ma anche per quella magia che solo dalle mani di queste nostre care massaie viene trasmessa agli impasti che lavorano e creano con una naturalezza e un amore che a noi dei tempi moderni è forse sconosciuto! Di quelle che a ogni morso è un'esplosione di gusto, un mix di emozioni e sensazioni olfattive e gustative capace di farti scendere lacrime di gioia!
La cucina della mia nonna è quella del recupero e dell'improvvisazione; questo non vuol dire fare le cose senza criterio, anzi!, ma saper adattare le proprie abilità e conoscenze agli ingredienti a disposizione e far si che nulla venga mai perso in cucina. Infatti seppur la più conosciuta sia la pizza di scarole, una versione altrettanto degna è quella della sua sorella ai friarielli, il cui amarognolo ben si sposa con il dolce dell'uvetta. Veloce da realizzare ma gustosissimo almeno per chi come me ama le verdure! In particolare quelle verdi del tipo broccoli, cicoria, friarielli, scarola e chi più ne ha più ne metta! Per questa ricetta ho utilizzato, e per l'impasto e per la modalità di preparazione del ripieno, la ricetta che trovate qui, che poi è l'impasto carpito alla nonna e che ho cercato di quantificare basandomi sulle dosi a occhio di nonnina!quello che cambia è appunto il ripieno a base di friarielli! Non avete idea della goduria! Questa pizza è il mio comfort food natalizio!
Buon appetito!
 In un recipiente versate 500 gr di farina 0 (io Molino Chiavazza), aggiungete un cucchiaino di miele, 10 gr di sale (io Gemma di mare), un cucchiaio abbondante di strutto e versate man mano tanta acqua quanta ne chiama l'impasto, e 5 gr di lievito secco (io S.Martino)

Per quanto riguarda il ripieno vado anche io a occhio: dopo aver lavato e scolato i friarielli ,li metto a cuocere in una padella senza aggiungere nulla ma coprendoli con un coperchio in modo che caccino tutta la loro acqua; contemporaneamente in un pentolino metto a riscaldare olio (io olio Dante), aglio e peperoncino; appena l'olio si insaporisce tolgo l'aglio e aggiungo le alici e lascio sciogliere, poi capperi, olive nere, pinoli, uva passa e frutta secca tipo noci, nocciole e/o mandorle; faccio insaporire il tutto e verso i friarielli cuocendo ancora per qualche minuto e infine aggiusto di sale.
Con più della metà dell'impasto fodero una teglia (24-26 cm), verso il ripieno di friarielli e copro con la restante parte dell'impasto. Bucherello con una forchetta la superficie e spennello con un goccino d'olio; cuocio in forno a 180° per 30 minuti e il risultato è questo:




Con questa ricetta partecipo al contest di Molino Chiavazza i Ricordi del Natale

giovedì 28 novembre 2013

CORONA DI PANE ALLA CARNE E FORMAGGIO

La adoro! E' un periodo che sto praticamente incollata al suo blog nel quale mi perdo estasiata dinanzi alla miriade di preparazioni, soprattutto salate, che propone ogni giorno! Sto parlando di Fimere del blog Aux delices des gourmets, che vi consiglio caldamente di andare a vedere. Per questa ricetta mi sono attenuta fedelmente all'originale anche per quanto riguarda il ripieno (ho cambiato solo la "decorazione" non avendo i semi di papavero e ho sostituito la feta del ripieno con delle fettine di emmental inalpi:
500 gr di farina (io Molino Rosignoli)
200 gr di latticello (o latte e 12,5 gr di limone)
1 yogurt naturale (io yogolife)
80 gr di olio (io olio Dante)
2 uova ( 1+ 1 tuorlo)
8 gr di sale (io Gemma di mare)
mezzo cubetto di lievito
1 cucchiaino di zucchero (io Italia zuccheri)
1 tuorlo e pecorino grattuggiato (io caseificio spadi) per dorare
Nel robot da cucina metter il latticello, l'olio, lo zucchero e il sale, le uova e infine il lievito, mescolare e unire un pò alla volta la farina; lavorare il tutto e far lievitare fino al raddoppio.
nel frattempo preparate il ripieno a base di carne macinata facendo rosolare la carne in olio, aglio e cipolla, io ho sfumato anche con del vino bianco, e ho salato e pepato.
Riprendete l'impasto, stendetelo ottenendo un rettangolo, spennellate con del burro morbido, richiudete a mò di busta da lettere, portando prima il lato alto verso il basso, poi il basso verso l'alto e i due laterali verso il centro e mettere in frigo a riposare. Ridistendere sempre a rettangolo, farcire con carne, provola e prezzemolo tritato e arrotolare a formare un salame; prendere le due estremità e unirle a formare una corona; con un tagliapizza, incidere i bordi esterni ottenendo delle fette di ca 4 cm di spessore; lasciare lievitare per altri 10 minuti. Sbattere un tuorlo con il pecorino e spennellare la superficie; infornare a 180 ° per 20-25 minuti. Et voilà, buon appetito!









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