mercoledì 4 ottobre 2017

I semi di chia e bicchierone super gustoso!

Ciao a tutti gente continuiamo con la mia scoperta nel mondo del buon cibo salutare. Oggi,  grazie alla mia colazione approfitto per parlarvi un po' dei semi di chia. Ricordo sempre che non sono un medico né una nutrizionista ma semplicemente una curiosa golosa che avvicinandosi al mondo del fitness anche in ambito alimentare, sta scoprendo nuove cose e che vuole approfittare del suo blog per condividerle con quanti ne avessero voglia  un po' come se vi invitassi a prendere un tè nel mio salotto e facessimo due chiacchiere! Detto ciò chiunque avesse info da aggiungere o qualcosa da correggere, non esiti a farlo.
Allora i semi di chia li utilizzo soprattutto per la loro proprietà addensante che mi permette, una volta immersi in un liquido o nello yogurt di rendere quest'ultimo più viscoso, ma al contempo hanno una miriade di proprietà. Sono ricchi di calcio e salí minerali come magnesio, selenio, zinco, ferro e potassio, nonché vitamina C,  omega 3 e 6. Di calcio ne contengono ben 5 volte in più del latte e ogni 100 gr hanno 408 kcal. Oltre alla vitamina C annoverato anche la B12, B6, la A, E, riboflavina, niacina e tiamina.
Svolgono un'azione energizzante nonché equilibrate poiché riportano gli zuccheri a più giusti valori e regolano la pressione sanguigna.
Proprio per la loro capacità di assorbire liquidi fino a 10 volte il loro peso, svolgono un'azione di  pulizia dell'intestino come lassativo naturale e favoriscono la digestione.
Insomma una volta provati nn riuscirete a farne a meno!!vi lascio più che la ricetta, gli ingredienti di questa mia colazione ovvero un budino di carote e uvetta con albumi e cremina al burro di arachidi in polvere, bicchierone di cereali e di kefir addensato con semi di chia e arricchito con curcuma, marmellata, fluffy di frutti di bosco e topping cioccolato.

lunedì 2 ottobre 2017

Ancora colazioni da campioni!

Ciao carissimi, come accennato un po' di tempo fa, essendoci stati dei cambiamenti importanti nella mia vita che hanno ovviamente stravolto il mio modus operandi quotidiano, ho voluto dare una nuova veste anche al mio blog. Purtroppo causa traslochi e varie è un botto di tempo che non ho linea fissa per cui mi connetto solo da cell e non sempre riesco a navigare come vorrei tranne che sui socials ecco perché latito un po' sul blog. Anche ora sto scrivendo dal mio cellulare e non ho idea di come verrà il post!! Ma doesn't matter! L'importante è fare sentire alla mia creatura che ci sono sempre e soprattutto far vedere a chi mi segue con affetto che Simona is back... In realtà non è mai scomparsa!!!! 
Dicevo della veste nuova.. Semplicemente su tratta di ricette fit ma con gusto perché una sana alimentazione non sia sinonimo di noia e monotonia anzi! 
La mia colazione di oggi è formata da un waftoast ottenuto con 50 gr di albumi, 15 di farina di avena o altra di vostro piacimento, agenti lievitanti (nel mio caso bicarbonato e limone) stevia q. b. La farcia è semplice yogurt greco alla pesca e maracuja mixato con un goccino di kefir e il topping è fatto di pesca crema di cacao amaro e di burro di arachidi. 
Il bicchierone a lato non è altro che una base di fiocchi di avena q. B. ed uno smoothie o fluffy o come vi pare al cappuccino ottenuto montando caffè, acqua ed un goccino di kefir con gomma xantana fino ad avere una consistenza budinosa. 
Il kéfir di latte è una bevanda ottenuta dalla fermentazione dei kefirian , microrganismi probiotici, ed ha le stesse calorie del latte di provenienza. La fermentazione farà risultare alterati gli zuccheri e le vitamine in maniera negativa ma rimarranno inalterate la vitamina B12 e B9 anzi potenziate. La B12 è nota anche come cobalanina indispensabile per l'assimilazione del ferro e la B9 è l'acido folico che svolge molte importanti funzioni. 
Il kefir può essere anche di soia o di riso. 
I benefici per l'organismo sono molteplici:
Ristabilisce flora batterica, aiuta a regolare l'intestino, combatte candida, riduce il coles cattivo, aiuta la digestione, rafforza il sistema immunitario, aiuta contro il reflusso gastro esofageo, depura il fegato. 
Fatemi sapere se lo usate, come vi trovate e che ne pensate 

martedì 15 agosto 2017

NUOVA SEZIONE :RICETTE FITNESS

Ciao a tutti. Purtroppo questa mia creaturina la sto trascurando un pochino per cause di forza maggiore! È sempre nei miei pensieri perché non smetto mai di stare ai fornelli né di fotografare pietanze con la speranza di riuscire a postarle ma il tempo è tiranno e risulta molto più semplice postare in maniera rapida su Instagram o Fb. A tal proposito vi ricordo di continuare a seguirmi sulla mia pagina Facebook la riccia che pasticcia è sul mio account Instagram come Ricciriccia. Detto ciò volevo appunto aggiornarvi con i miei nuovi propositi Fit, per motivi di salute ho dovuto riprendere un po' in mano la mia vita e dedicarmi un po' più di amore e in questo mio nuovo modo di vivere fa parte anche una sana alimentazione e una buona dose di attività fisica. Sto scoprendo come potersi divertire in cucina anche con pochi e semplici ingredienti e mi piace l'idea di condividere queste mie sensazioni con voi. Ecco quindi l idea di una nuova etichetta intitolata appunto fitness. Per iniziare vi lascio con il mio pranzo fit di oggi a base di lenticchie, farro, sedano, carote, cipolla di tropea e pomodorini; il tutto condito con olio evo, aceto e spezie varie di cui vado ghiottissima.
Da oggi, con questa nuova rubrica, vorrei iniziare anche a dedicare un po' più di attenzione ai singoli alimenti; non sono una nutrizionista e non mi permetto di ergermi a tale semplicemente vorrei ribadire il concetto di condivisione di quelle che sono delle vere e proprie scoperte che sto facendo in ambito alimentare e quindi mi piace studiare e capire quello che mangio e come sfruttare al meglio le proprietà di un alimento.
Oggi, approfittando del post, vorrei parlare delle lenticchie: ricche di proteine vegetali ma anche di carboidrati, fibre e vitamine in particolare la A, B1, B2, C, PP, nonché ricche di salí minerali come calcio, potassio e ferro.
Per il loro apporto proteico sono considerate valide alternative ai classici secondi proteici come carne, pesce e uova e latticini.
Hanno un'azione antiossidante e il loro apporto di fibre rappresenta un valido aiuto nella regolarizzazione del transito intestinale.
Infine il loro basso apporto di grassi di tipo insaturo ne consente il consumo anche a chi soffre di problemi cardiovascolari.
Spero di aver fatto un buon lavoro e se avete altre notizie riguardo questo miracoloso légume, fatemi sapere 😊

giovedì 6 luglio 2017

DUMMY CANDY CAKE

Vi ricordate la torta cascata di fiori  fatta per il battesimo di una bellissima bimba? Beh poichè la bimba in questione è la mia nipotina mi sono occupata stavolta del suo secondo compleanno con una torta interamente realizzata su polistirolo così da consentirle di conservarla come ricordo!
Il tema è appunto il mondo dei dolciumi e quindi ecco cascate di lollipop, mashmallows, cupcakes e ovviamente caramelle. Mi sono divertita anche nel realizzo di un elemento gravity consistente nella fialetta dalla quale scendono una cascata di sprinkles! A lei è piaciuta tantissimo e a voi? Che ve ne pare?





sabato 20 maggio 2017

SETTEVELI AMARCORD

Sono anni che la torta setteveli è tra quelle ricette chiuse nel cassetto, di quelle che spero da tanto di avere il tempo e la bravura soprattutto di realizzare. Ora, per il compleanno della mami ho deciso di riprendere in mano questa ricetta e provare a realizzarla. Così, navigando sul web mi sono imbattuta in un grande bluff, un enorme equivoco ed il perchè è presto detto.Digitando setteveli sul web appaiono una miriade di foto di ricette bellissime e sicuramente buonissime, ben stratificate e strutturate ma che, con l'originale di Biasetto non hanno assolutamente nulla. La maggioranza delle torte presenta effettivamente sette strati che vedono alternarsi ad un croccante delle mousses rispettivamente bianca, nocciola e cioccolato il tutto ricoperto con glassa. Il fatto è che esaminando l'interno di quella originale, la stratificazione appare totalmente diversa! Ora, io di certo non possiedo la chiave per risolvere il mistero poichè la ricetta è segreta ma ad occhio, non capisco come si possa essere giunti a definire uno standard di ricetta per una torta che nella realtà è totalmente altra cosa! A dir la verità in quella di Biasetto non riesco a contare sette strati anzi, l'intermo sembrerebbe unico tranne per l'alternanza di strati di lastre cioccolattose. Insomma per farla breve, non osando essere blasfema proponendo una setteveli che di fondo setteveli non è, ho tratto ispirazione e rielaborato una torta tutta mia che vede un alternarsi di strati di sfoglia, mousse bianca con lastra di cioccolato, mousse cioccolato e mousse nocciola il tutto ricoperto da glassa a specchio. Ora so che non è perfetta e soprattutto che normalmente si sarebbe messo prima quella nocciola e poi quella al cioccolato per creare la scala di sfumature colore ma, poichè la mami adora la nocciola e l'ultimo strato è il più abbondante ricoprendo anche i lati o mo di involucro per la torta, ho invertito l'ordine ed il risultato non cambia! Anzi, la mami ha apprezzato molto!





martedì 18 aprile 2017

BISCOTTI DIGESTIVE

Questa ricettina la trovai tempo fa navigando sul web, la segnai con la promessa di farla il prima possibile ma, nessuno me ne voglia, non ricordo la fonte, perciò se qualcuno dovesse sentire l'esigenza di riconoscerne la paternità....avanti pure!
Per ca 47 biscotti da 6 cm di diametro:
240 gr di farina per Pan Fibre nero con segale e avena
80 gr di farina 00 Molino Chiavazza
120 gr di burro in.al.pi.
8 cucchiai di zucchero di canna
un pizzico di sale
latte q.b.
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di cremore tartaro
Mescolare le farine, lo zucchero, il sale, il bicarbonato e il cremore; aggiungere il burro lavorando fino a ottenere un composto granuloso e aggiungere tanto latte quanto ne occorre per ottenere un impasto liscio. Io ho utilizzato coppapasta da 6 cm e ho cotto i biscotti a 180 ° per 10 minuti.





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