Non sarà senza dubbio la ricetta originale, semmai una ne esistesse, ma è sicuramente di una bontà disarmante. Non credevo che un dolce alle banane potesse risultare così piacevole al palato pur mangiandone un tantino in più! Di versioni banoffee ce ne sono tantissime sul web, ma la decisione ferma di cimentarmi con questo dolce viene dopo averlo visto eseguire in una versione molto easy da Jamie Oliver; ovviamente ho rivoluzionato la ricetta ma non potevo non dirgli grazie essendo comunque il mio punto di partenza e riferimento!!!
Innanzitutto, poichè Jamie partiva da una base frolla già pronta, io ho realizzato una frolla montata che voleva essere come questa, ma che ho dovuto riformulare non avendo tutti gli ingredienti necessari per cui, per una base da 28 ho utilizzato:
150 gr di burro
90 gr di zucchero
20 gr di fecola di patate
2 uova
100 ml di latte
280 gr di frollini al cioccolato (io sweet club)
36 gr di amaretti
53 gr di cocco
70 gr di farina 00
1/2 bustina lievito per dolci
vaniglia, cannella e un pizzico di sale
Ho sbattuto burro, fecola e zucchero; ho unito un pò per volta le uova sbattute, e il latte; A parte trito biscotti e unisco all'impasto poi tutte le polverie mescolo bene. Riempio una sac a poche e fodero il fondo della tortiera facendo un doppio giro sui bordi e cuocio 1 170/180 per 25 minuti ca.
Per il caramello bananoso vi occorrono:
2 banane
4 cucchiai di zucchero di canna
100 ml di latte
1 cucchiaio di Nocciolata Rigoni di Asiago (mia aggiunta)
Ho realizzato un caramello a secco; mentre lo zucchero si scioglieva, ho frullato le banane col latte e ho poi portato questo smoothie a bollore e versato sul caramello ad ottenere un mou alle banane appunto; ho lasciato freddare e l'ho poi versato sulla mia frolla.
Ho poi tagliato delle banane a formare una copertura sopra al caramello e realizzato una crema utilizzando della panna da cucina aromatizzata con pasta di caffè e mescolata con meringa italiana e al tutto ho aggiunto un pizzico di agar agar. Et voilà una spolverata di ciocco fondente grattuggiato e
la mia Banoffee è servita!
Con questa ricetta partecipo al contest Rigoni di Asiago
Questo blog vuole essere un modo diverso di dare forma ad una grande passione... la cucina; e vuol essere un modo per condividerla con quanti, come me, non riescono ad immaginare una vita senza "mani in pasta" e per i quali la cucina è un luogo paradisiaco ove dar vita a meravigliose e succulenti opere d'arte!
giovedì 29 ottobre 2015
PORCINI MUSHROOM BUNS E POP CORN DI CAVOLO VIOLA
Già vi premetto che l'idea era grandiosa, la resa è stata spaziale, ma la foto è davvero bruttina e quasi rovina l'idillio! Ma come vi ho detto altre volte, a differenza di siti che omettono le foto, roba per me impensabile, preferisco darvi un punto seppur bruttino o sfocato, da cui partire!
Allora, come una donna gravida in preda alle voglie, non ho resistito davanti un cesto di porcini che mi chiamava! Delle cappelle enormi e spettacolari che era quasi un peccato a tagliarle così ecco pensato a questa ricettina, ovvero un semplice panino fatto di cappelle di funghi che sostituiscono il pane e farcito con crema di "scarti" di lenticchie insaporite all'harissa, verdure grigliate quali zucchine e melanzane e alcune fettine di salmone. Il contorno? Dei pop corn ottenuti tagliando le cimette del mio amato cavolo viola, che ho poi insaporito e condito allo stesso modo di quando mi preparo i crostini di pane ovvero mettendo sale, pepe, peperoncino, curry, origano e olio evo e fatto andare in forno fino a croccantezza avvenuta! Et voilà
Anche oggi operazione mangia mangia che non sai cosa ti ci ho infilato dentro (rivolta al mio compagno che non mangia legumi) è riuscita! Stay tuned and vegetable!!!
Con questa ricetta partecipo al concorso imetec Vivi il succo
Allora, come una donna gravida in preda alle voglie, non ho resistito davanti un cesto di porcini che mi chiamava! Delle cappelle enormi e spettacolari che era quasi un peccato a tagliarle così ecco pensato a questa ricettina, ovvero un semplice panino fatto di cappelle di funghi che sostituiscono il pane e farcito con crema di "scarti" di lenticchie insaporite all'harissa, verdure grigliate quali zucchine e melanzane e alcune fettine di salmone. Il contorno? Dei pop corn ottenuti tagliando le cimette del mio amato cavolo viola, che ho poi insaporito e condito allo stesso modo di quando mi preparo i crostini di pane ovvero mettendo sale, pepe, peperoncino, curry, origano e olio evo e fatto andare in forno fino a croccantezza avvenuta! Et voilà
Anche oggi operazione mangia mangia che non sai cosa ti ci ho infilato dentro (rivolta al mio compagno che non mangia legumi) è riuscita! Stay tuned and vegetable!!!
Con questa ricetta partecipo al concorso imetec Vivi il succo
Etichette:
cavolfiore,
legumi,
lenticchie,
melanzane,
pappe per adulti,
secondi,
verdure,
zucchine
lunedì 26 ottobre 2015
RISOTTO ALLA MESSICANA E UNA NUOVA RUBRICA: LE PAPPE........PER ADULTI!!!
Ovviamente vi devo una breve spiegazione riguardo al titolo! Dovete sapere che il mio compagno non mangia niente che appartenga alla categoria frutta (eccezione mele e banane), niente verdure e niente legumi, eccezione stavolta...NESSUNA! Ora, complice una piccola operazione che lo ha visto costretto ad un riposo forzato nonchè una dieta forzata, ho deciso che sta storia doveva finire in un modo o nell altro! Così ho iniziato a inventarmi piatti o mspesso a rivisitarli, con l'introduzione più o meno celata di questi ingredienti poco graditi.
Un primo esperimento, ben riuscito, riguarda un piatto che mi sarebbe sempre piaciuto fargli assaggiare perchè ha sempre ottenuto il consenso di tutti: le mie pettole di fagioli alla messicana. Non avendo al momento le pettole ma disponendo di tutti gli altri ingredienti, ho optato per il riso.
Questo è stato cotto come un vero risotto anche se con alcune accortezze light! Innanzitutto il riso lo faccio tostare a crudo senza grassi aggiunti , in una padella dove, ho fatto rosolare della carne macinata prima con del latte poi con dell'olio,aggiungo delle listarelle di peperoni sott'olio, sfumo con del vino rosso e inizio la cottura aggiungendo acqua bollente leggermente salata e qualche cucchiaiata di crema di fagioli borlotti centrifugati, proseguo la cottura e alla fine regolo di sale e aggiungo un formaggio per mantecare.
La foto non è bella ma il sapore era strabiliante e soprattutto lo era per colui che mai avrebbe pensato in vita sua di mangiare fagioli!
Un primo esperimento, ben riuscito, riguarda un piatto che mi sarebbe sempre piaciuto fargli assaggiare perchè ha sempre ottenuto il consenso di tutti: le mie pettole di fagioli alla messicana. Non avendo al momento le pettole ma disponendo di tutti gli altri ingredienti, ho optato per il riso.
Questo è stato cotto come un vero risotto anche se con alcune accortezze light! Innanzitutto il riso lo faccio tostare a crudo senza grassi aggiunti , in una padella dove, ho fatto rosolare della carne macinata prima con del latte poi con dell'olio,aggiungo delle listarelle di peperoni sott'olio, sfumo con del vino rosso e inizio la cottura aggiungendo acqua bollente leggermente salata e qualche cucchiaiata di crema di fagioli borlotti centrifugati, proseguo la cottura e alla fine regolo di sale e aggiungo un formaggio per mantecare.
La foto non è bella ma il sapore era strabiliante e soprattutto lo era per colui che mai avrebbe pensato in vita sua di mangiare fagioli!
Etichette:
pappe per adulti,
primi piatti,
riso
domenica 25 ottobre 2015
BIGNE' CUOR DI NOCCIOLA CROCCANTE!
Volevo augurarvi buona Domenica lasciandovi al volo questa semplicissima ricettina con la quale potreste chiudere il vostro pranzo odierno. Vi ricordate la Saint Honorè che ho fatto un pò di giorni fa? La ricetta dei bignè è la stessa che vi ho già proposto e ho farcito queste meraviglie con Nocciolata Rigoni di Asiago, e chantilly (ovvero rigorosamente panna montata e zucchero a velo), arricchita con granella di amaretti. D I V I N I!
Ecco anche una foto dell'interno per farvi vedere l'aerosità....si può dire???!!! dei bignè
Con questa ricetta partecipo al contest Rigoni di Asiago
Con questa ricetta partecipo al contest Rigoni di Asiago
Etichette:
collaborazioni,
dolci,
dolci al cucchiaio,
dolci e torte,
Rigoni di Asiago
giovedì 22 ottobre 2015
BANANA CHEESECAKE
Questa cheesecake è fantastica, di quelle che una volta provate non lascerete più!
La ricetta è tratta dal libro The Hummigbird bakery ma io ovviamente, ho apportato delle modifiche!
Per realizzarla in stampo da 23 cm vi occorrono
200 gr di biscotti digestive
150 gr di burro
Io ho utilizzato 200 gr di cremosi Sweet club e 50 burro; ho tritato i biscotti privati della crema che ho aggiunto al burro e a un cucchiaio abbondante di nocciolata Rigoni di Asiago, ho fatto sciogliere, mescolato ai biscotti tritati e ho versato il tutto nello stampo, ho ben compattato e messo in frigo mentre preparavo la copertura.
Per la copertura appunto, vi occorrono:
6 fogli di gelatina (io un cucchiaino di agar agar cuore di)
200 gr di banane schiacciate in purea più alcune fettine da utilizzare per la decorazione,
70 gr di succo di arancia
300 gr di formaggio cremoso
110 gr di zucchero di canna
3 tuorli (che io ho omesso)
250 ml di doble cream che ho sostituito con 200 gr di creme fraiche cameo e 50 di panna dolce.
Ho messo la purea di banane sul fuoco insieme al succo di arancia e zucchero per insaporire e poi messo da parte a raffreddare.
Ho montato il formaggio insieme alla creme fraiche e alla panna; ho sciolto l' agar agar nella purea di banane calda; ho unito una cucchiaiata di composto cremoso alla purea, per iniziare ad amalgamare i due composti senza creare sbalzi termici e contrasti di consistenza e continuato fino a creare un'unica base cremosa. Non contenta, ho polverizzato i biscotti cremosi, privati della crema e aggiunto al composto; questo spiega il puntellinato che vedete. Ho versato il tutto sulla base e lasciato in frigo per tutta la notte. Ho infine decorato con fettine di banana.
Con questa ricetta partecipo al contest Rigoni di Asiago
Etichette:
cheese cake,
collaborazioni,
cuore di,
dolci,
dolci al cucchiaio,
dolci e torte,
Rigoni di Asiago,
sweet club
CRACKERS CAROTE E CURCUMA CON PAPACCELLE SOTT'ACETO.
Questi grissini/crackers/spianatine/schiacciatine/scrocchiarelle ecc ecc ecc che ogni tanto vi propino, non sono tanto per far sfoggio di particolari impasti, (perchè la maggioranza delle volte sono fatti a occhio!), nè per dare mostra delle mie abilità da fotografa...(manco pè niente!)...E quindi??????
Quindi vi propongo tutte queste ricettine sfiziose panose da sgranocchio semplicemente per inneggiare alla fantasia e alla creatività che spesso mancano in cucina.
Oggi proprio ne parlavo con le mie cognate: dalle mie parti non esiste la concezione di tarallificio/biscottificio e qualora, piena di speranza entro in ogni panificio che riporti sull'insegna la dicitura "tarallificio" ne esco sempre delusa perchè al di là dei nostri ottimi taralli sugna e pepe non si va! E allora me li faccio io: integrali, al farro, al carbone, con le spezie, con le verdure, con la carne..insomma chi più ne ha più ne metta!
Questi li ho realizzati basandomi su un dosaggio ingredienti letto sul web, però poichè questo prevedeva l'uso degli spinaci, sono si partita da quella ma modificandola poi totalmente.
La ricetta ERA
200 farina (io farina macinata a pietra cuore di
1 teaspoon sale
1 teaspoon lievito
1 tablespoon olio
60 gr acqua
80 gr spinaci.
Poi E' DIVENTATA....Son partita da questi ingredienti per le quantità le ho variate tutte partendo dalla quantità di carote ottenute una volta grattuggiate due belle carote; ho poi messo la poltiglia nel mixer insieme a sale aglio, prezzemolo e aceto immaginando proprio di dare a questi crackers il sapore dell'insalata di carote che fa la mia mami! Avendo utilizzato dell'aceto, ho poi ridotto la quantità di acqua prevista dalla ricetta, poi curcuma e pepe.
Per le papacelle ho tagliato a listarelle questi peperoni, li ho grigliati leggermente e poi marinati in barattolo con una soluzione 50/50 di acqua, aceto, un pò di sale e zucchero messi a bollire e poi versati sopra. Et voilà
Vive la creativitè...olè
Quindi vi propongo tutte queste ricettine sfiziose panose da sgranocchio semplicemente per inneggiare alla fantasia e alla creatività che spesso mancano in cucina.
Oggi proprio ne parlavo con le mie cognate: dalle mie parti non esiste la concezione di tarallificio/biscottificio e qualora, piena di speranza entro in ogni panificio che riporti sull'insegna la dicitura "tarallificio" ne esco sempre delusa perchè al di là dei nostri ottimi taralli sugna e pepe non si va! E allora me li faccio io: integrali, al farro, al carbone, con le spezie, con le verdure, con la carne..insomma chi più ne ha più ne metta!
Questi li ho realizzati basandomi su un dosaggio ingredienti letto sul web, però poichè questo prevedeva l'uso degli spinaci, sono si partita da quella ma modificandola poi totalmente.
La ricetta ERA
200 farina (io farina macinata a pietra cuore di
1 teaspoon sale
1 teaspoon lievito
1 tablespoon olio
60 gr acqua
80 gr spinaci.
Poi E' DIVENTATA....Son partita da questi ingredienti per le quantità le ho variate tutte partendo dalla quantità di carote ottenute una volta grattuggiate due belle carote; ho poi messo la poltiglia nel mixer insieme a sale aglio, prezzemolo e aceto immaginando proprio di dare a questi crackers il sapore dell'insalata di carote che fa la mia mami! Avendo utilizzato dell'aceto, ho poi ridotto la quantità di acqua prevista dalla ricetta, poi curcuma e pepe.
Per le papacelle ho tagliato a listarelle questi peperoni, li ho grigliati leggermente e poi marinati in barattolo con una soluzione 50/50 di acqua, aceto, un pò di sale e zucchero messi a bollire e poi versati sopra. Et voilà
Vive la creativitè...olè
Etichette:
collaborazioni,
cuore di,
lievitati,
Pane,
sfizioserie,
stuzzicheria
Iscriviti a:
Post (Atom)






















