venerdì 31 maggio 2013

CHOCOLATE CONE CAKES

Salve a tutti amici! Voglio postarvi il mio ultimo esperimento culinario. Ultimamente in tv seguo una trasmissione che mi manda in visibilio: EAT STREET! Adoro vedere i più svariati, bizzarri e gustosi modi in cui gli americani offrono dell'ottimo cibo da strada utilizzando come cucina una postazione mobile con cui si spostano in varie città per deliziare i fortunati clienti! Sarà perchè il mio sogno sarebbe poter esternare e mettere alla prova le mie abilità culinarie adottando proprio una soluzione simile, magari proprio in suolo americano (un'utopia in pratica!), ma comunque non mi perdo una puntata di questa saporitissima trasmissione!

martedì 28 maggio 2013

MILLEFOGLIE PER LA MAMI ESPERIMENTO II

Eccomi qui a ripasticciare! Dovete sapere che ultimamente sto impazzendo con una trasmissione tv che vede all'opera il mitico Montersino! E si! Sto parlando proprio della sua Accademia Montersino, mi piace perchè oltre alle sue spiegazioni, già altre volte impeccabili, si uniscono le domande degli alunni, i loro eventuali errori durante l'emulazione del maestro e le sue conseguenti correzioni sempre con annessi ulteriori chiarimenti! Insomma, sembra di essere lì in classe con lui!

giovedì 11 aprile 2013

FOCACCIA TURCA PIDè

Eccomi qua ancora con una ricetta "panosa"! Questa focaccia l'ho scoperta per caso su uno dio quegli opuscoletti di cucina che escono da riviste di ogni tipo ma non fidandomi molto delle dosi e del procedimenti (ritengo che questi inserti siano fatti per essere venduti ma senza nessuna reale attinenza col mondo della cicina!), mi sono adoperata a fare ricerche su internet e alla fine l'ho trovata, e quando pane (o pizza, o crackers, o focaccia) chiama, Simona risponde. La ricetta è tratta da Cindy Star e la riporto fedelmente:

lunedì 1 aprile 2013

CASATIELLO...PUNTO E BASTA! E BUONA PASQUA A TUTTI

Allora, va fatta una premessa d'obbligo. Il CASATIELLO così come lo scoprirete nel mio post, è un dolce tipico della mia terra CASERTA e provincia. Ora, non per fare nessun tipo di polemica ma, per quanto la cucina partenopea appartenga ovviamente a tutti noi campani e soprattutto a noi casertani data la vicinanza e le influenze reciproche, ogni cucina ha le sue peculiarità e originalità. Un esempio è appunto il casatiello.
Quando nominate la parole casatiello per un'errata e diffusa convinzione si pensa a quel lievitato rustico che va anche sotto il nome di TORTANO 'NZOGN e PEPE, perchè a Napoli è così e quindi spesso "noialtri" per i quali il casatiello è solo quello dolce, tipico del periodo pasquale, tendiamo a sottolineare la differenza affiancando l'aggettivo dolce, appunto, al termine casatiello. Il mio titolo vuole essere una sorta di rivendicazione di identità! Per me il casatiello è SOLOquello dolce, non c'è bisogno di sottolinearlo perciò sono ferma e non transigo nel volerlo chiamare CASATIELLO...punto e basta!
Per un casatiello da 22 cm di diametro vi occorrono:
500 gr di farina (molino chiavazza)
125 gr di criscito
250 gr di zucchero (Italiazuccheri)
1limone grattuggiato
75 gr di sugna
1 pizzico di sale (gemma di mare)
1 bustina di vanillina (S.Martino)
1 bicchierino di rum
1 bicchierino di agrumincello
5 uova
Si parte facendo un lievitino impastando 4 uova col criscito e metà farina: si lavora bene il tutto e lo si lascia lievitare per 24 ore. Trascorso il tempo si aggiunge al lievitino la restante farina, l'altro uovo, il limone, la vanillina, i liquori, sale e zucchero e si impasta il tutto lavorando per 30 minuti con l'impastatrice. Il segreto per la riuscita di questo dolce è appunto una lunga, lunghissima lavorazione che un tempo era fatta a mano sbattendo l'impasto lavorandolo su una sedia per un'ora e anche più! Trascorso il tempo, lasciatelo lievitare anche per 2 giorni seguendo poche ma fondamentali regole:
1) deve essere avvolto in plaid e coperte di lana;
2)deve stare in un luogo buio
3) una volta trovato il posto non muovetelo assolutamente.
Di solito si mettono delle stecche di legno sopra il "ruoto" nel quale sta lievitando, per evitare che crescendo vada a toccare le coperte.
Una volta pronto cuocetelo in forno già caldo a 220° per 10 minuti poi abbassate la temperatura a 200/180 e continuate per altri 30 minuti dopodichè vale anche qui la prova stecchino.
Una volta raffreddato, fate una glassa con zucchero a velo e acqua, ricoprite con questa la superficie e cospargete con tanti diavolini colorati! Et voilà Buon appetito!







martedì 26 marzo 2013

NON PROPRIO FALAFEL, DICIAMO FASU..LEL!!!

EEEEEEEE, ora dico a tutti quelli che hanno storto il naso su questo mio titolo simpatico, e fateve na risata! La cucina è anche questo, star bene e divertirsi! Eh si! divertirsi nel creare, miscelare combinare varie ricette, sensazioni, gusti personali e tanti altri fattori!

domenica 24 marzo 2013

TORTA PAN DI STELLE VERSIONE I E UNA NUOVA COLLABORAZIONE

Salve amici, 
voglio parlarvi di una gustosissima scoperta in fatto di yogurt ovvero YOGOLIFE, lo yogurt fatto in casa avendo a disposizione solo del latte, una gelatiera e ovviamente le bustine di fermenti lattici yogolife che troviamo in tre gusti

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